Nuovo Ministro dell'Interno annunciato dal Governo Berlusconi

“Dopo i recenti e numerosi scontri che si sono succeduti in Val di Susa, a Napoli, a Cagliari e nella stessa capitale, tutti eventi fomentati da frange antagoniste e comuniste della sinistra, il Presidente del Consiglio, il Cavaliere Silvio Berlusconi, ha deciso di affidare, di intesa con tutto il governo da lui presieduto, un nuovo ministro dell’Interno dopo le dimissioni del ministro Maroni in seguito agli incidenti e alle decine di morti durante la manifestazione dei precari, pensionati e studenti svoltasi a Roma in cui a causa delle provocazioni di violenti gruppi comunisti che hanno cercato di entrare nel Parlamento per interrompere l’importante sessione in atto, atta ad adeguare, rialzandoli, gli stipendi parlamentari e ministeriali all’attuale situazione economica. Il Presidente del Consiglio, il Cavaliere Silvio Berlusconi ha deciso di affidare questo importante ministero a Norman Osborn.”

Norman Osborn alla presentazione come nuovo Ministro dell’Interno

“Queste le parole del Presidente del Consiglio, il Cavaliere Silvio Berlusconi in merito alla nuova nomina del suo governo: ‘Norman Osborn è un uomo di comprovata fiducia ed affidabilità, come tutti voi vi ricorderete è stato determinante nel risolvere la crisi Skrull e nel portare sicurezza e prestigio all’America quando è stato a capo di HAMMER. La sua esperienza sarà fondamentale per portare avanti il nostro governo e sono sicuro che non ci sarà nessun pregiudizio sul suo passato. Ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire essere accusato ingiustamente dai giornali e dai magistrati comunisti con accuse infondate. Come la questione dell’assalto ad Asgard evidentemente frutto del lavoro perverso dei suoi avversari che ha anche portato Norman per qualche mese anche in prigione.’ Ecco invece le parole di Norman Osborn: ‘Sono grato per l’occasione che il Presidente Berlusconi ha voluto offrirmi e assicuro find’ora che agirò al meglio delle mie possibilità per portare la sicurezza e la serenità nel vostro paese. Ho grande esperienza in questo campo, avendo guidato il progetto Thunderbolts prima e poi HAMMER, oltre ad essere stato, come il Presidente Berlusconi, un imprenditore con la mia azienda la Oscorp. Sono stato sempre legato al Presidente Berlusconi da stima e affetto e sono sicuro che riusciremo a fare grandi cose insieme!’ Il nuovo Ministro dell’Interno non ha commentato le illazioni di un giornalista del Fatto Quotidiano che gli imputavano, durante la sua gestione di HAMMER, le sue amicizie con supposti criminali come Hood, l’ex presunto signore del crimine di New York. Il giornalista del Fatto Quotidiano è stato prontamente scortato via dagli uomini della sicurezza. “

Wolverine: Sex + Violence

Oggi mi sono letto una bella grafic novel (ci sarebbe da parlare per bene dell’uso di questo termine, io avrei definito questo volume come una miniserie non come una grafic novel, ma vabbè). La grafic novel in questione è Wolverine: Sex + Violence (che in originale era X-Force: Sex + Violence, il cambio di titolo è evidente, in fumetteria attira molto di più un titolo con Wolverine che uno con X-Force. Poi per essere onesti per apprezzare a pieno questo volume bisogna aver letto anche gli numeri di X-Force… insomma è propria una miniserie legata alla serie di X-Force, il solo cambiamento è che il disegnatore è Gabriele Dell’Otto). Dell’Otto si conferma un’artista eccelso, ogni tavola è una gioia per le pupille degli occhi, mi sembra che, se possibile, il divino sia anche migliorato! La storia, scritta dal solito duo Kyle & Yost, è carina, divertente e simpatica, come doveva essere una storia del genere. Un divertissement. I protagonisti sono Wolverine e Domino (la mutante che porta fortuna) invischiati con la Loggia degli Assassini. Logicamente saranno botte da orbi, sbudellamenti, sangue e anche tensione sessuale. Insomma una storia di pregevole lettura, piacevole, ideale per passare il tempo guardando soprattutto i disegni eccelsi del disegnatore italiano. Non so quanto un neofita possa apprezzarla in pieno, perché in fondo si lega al passato dei due personaggi e all’attuale X-Force.

Scott Pilgrim vs The World

Giorni fa ho visto Scott Pilgrim vs The World, film tratto dal fumetto omonimo di Bryan Lee O’Malley. Il film è diretto da Edgar Wright che dovrebbe dirigere il film di Ant Man. Questo è un film fantastico, anche se non sta andando bene al botteghino, purtroppo. E’ un film per noi nerd, per chi come me è cresciuto con i picchiaduro alla Mortal Kombat, per chi da piccolo andava alla sala giochi, per chi giocare con gli amici al Super Nintendo. Una storia d’amore (la “novella” più vecchia del mondo) raccontata in maniera originale. Un film non direi comico, ma satirico, un fumetto pieno di humor, combattimenti folli, azione e atmosfere da videogame. Consigliatissimo a tutti. E poi Mary Elizabeth Winstead è davvero una bellissima ragazza, vorrei vedere che diventa la ragazza dei sogni del protagonista. Vedetelo, anche solo vedere il logo della Universal vale il prezzo del biglietto!

Hanno ferito il fumetto! Ma anche no! :D

Secondo Sergio Bonelli il fumetto è ferito. L’ha dichiarato in questa intervista a Repubblica. Da quel che intendo io, Bonelli parla del fumetto nella sua interezza non solo del suo, ma potrei aver inteso male. Perché intendendo come l’ho inteso io quella parte dell’intervista suona più o meno così “La gente compra meno miei fumetti, il fumetto è ferito.” Che è un ragionamento del cacchio. Per vari motivi. Ora non sono un esperto di vendite di fumetti in Italia, ma da quel che vedo in fumetteria e da quel che dice il mio fumettaro, il fumetto non è affatto ferito, anzi. Non ho mai visto  in esposizione così tanti titoli, tra manga, comics, fumetti italiani. Forse Bonelli dovrebbe capire che se in questi trent’anni meno gente legge i suoi fumetti, vuol dire che c’è qualche problema con i suoi di fumetti. Che il gradimento si è spostato verso altri generi di fumetti come i manga e i comics. Soprattutto i manga. E si dovrebbe chiedere come mai c’è stata questa inversione di tendenza. Io ho letto qualcosa della Bonelli e purtroppo devo dire che è troppo statica. Sono bellissimi fumetti, non lo metto in dubbio. Ma almeno per me al decimo numero di Dampyr in cui comunque il plot rimane più o meno sempre quello, la cosa mi stufa, per quanto apprezzi tantissimo Dampyr o Brendon. Ora io ho letto solo numeri di Dampyr e di Brandon, e nemmeno tantissimi, quindi potrei anche sbagliare in questo mia affermazione, anzi, sono felicissimo di sbagliare.

Inoltre nell’intervista Bonelli dice che prima o poi venderà la proprietà, io spero la venda alla Panini, così facciamo un bel mega-monopolio e facciamo un bel crossover tra Brandon e Cable XD

Poi, se fossi Bonelli, dopo la sparata di tempo fa sui cosplayer, starei attento. I cosplayers sono vendicativi e ci sanno fare con le armi! Eccome se ci sanno fare.