Mad Dog intervista la cosplayer Sbabby!

Stavi ammirando le foto del tuo cosplay di Ms Marvel quando, all’improvviso, ti ritrovi in una stanza che si affaccia sulla skyline di New York. Una Grande Mela leggermente diversa da quel che ti ricordavi, infatti ti chiedi cosa sia quel grande grattacielo futuristico che non avevi mai notato. Ti guardi intorno e noti che nelle pareti della stanza ci sono varie fotografie che raffigurano dei supereroi. In una di queste si trova proprio Ms Marvel. Una risata demoniaca e gutturale ti fa venire i brividi sulla schiena. Ti volti e ti trovi davanti Mad Dog il demone cornuto in tutta la sua possanza, stravaccato su un trono composto da fumetti della Marvel che hanno fatto flop!

“MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH… Coff… Coff… – il malvagio demone sputa una palla di pelo – ecco cosa succede a mangiare i santoni senza pelarli per bene! Comunque mia cara piccola e alquanto gnocca mortale, dimmi hai capito dove ti trovi? Dai anche se voi umani avete dei cervelli di scimmia dovresti esserci arrivata! Ti trovi nella Avengers Tower… o Stark Tower. Ogni due mesi gli cambiano nome… sai coincide con le volte in cui lo buttano giù! Insomma ci troviamo nell’Universo della Casa delle Idee! Che figo che sono vero? Allora prima di parlare di altre cose devi presentarti ai nostri lettori. Perché qualcuno si potrebbe chiedere… insomma almeno il tuo nome prima di preparare la pentola per il brodo!”

Giuro che sono talmente ferrata in materia comics che mentre mi prendevi a [meritati] insulti sulle mie capacità mentali, un po’ sprofondavo dicendomi “NON LO SOOO NON LO SOOOO DOVE SIAMO” Iniziamo bene. Sono Sbabby, ciao!

“Allora iniziamo a parlare di qualcosa di veramente interessante! Il tuo ultimo cosplay di Ms Marvel è davvero bello. Almeno dicono. Io non mi intendo di cosplay mi piace soltanto la gnocca che c’è sotto. Perché hai deciso di fare questo particolare cosplay? E ne farai altri della Marvel?”

Mi piaci, siamo sulla stessa lunghezza d’onda… Per la gnocca. Che domande. Cioè, è gnocca, io ho una piccola dose di gnoccaggine… Non potevo esimermi. Mi chiamava. Altri Cosplay Marvel? Nel prossimo futuro temo di no, ho una Dc girl in programma…

Se Mad Dog dice che tu essere gnocca, tu essere gnocca. 

“Sappiamo che ti piace Star Wars. Sai… una volta ho avuto una storia con Jabba. Fu… interessante! Ma torniamo a noi… allora farai mai qualche cosplay di Star Wars? Poi se non ti piace Star Wars vuol dire che stavo lurkando l’account di Facebook sbagliato! MUAHAHAHAHAHAHAH!”

Siete ben informati… Anche il pg che farò tra circa un mese ha avuto una storia con Jabba… Oddio, storia. Lo ha strangolato con una catena.

“Parliamo del cosplay, questa nobile… ah non mi vengono più cose divertenti da dire. Ormai dovreste sapere cos’è il cosplay e se non lo sapete c’è Wikipedia, cazzo. Non ti farò domande sui costumi, sugli accessori, sulle gare, sulle orge di gruppo ma dimmi, qual è stata la situazione più imbarazzante che è accaduta mentre eri in cosplay?”

Innanzitutto un grazie sentitissimo per non avermi chiesto “Ma per te il cos play COSA SIGNIFICA?”. Imbarazzante. Io sono spesso imbarazzante in fiera, ma di aneddoti che ti diano la misura del quanto ce ne sono tanti che ti potranno raccontare in molti. Qualcosa di subìto… Un super creep sudaticcio e sfortunatamente mastodontico (altrimenti una badilata sulle gengive non gliela levava nessuno) che ha deciso che il mio sedere aveva una voglia infinita di essere palpeggiato dalla sua mano destra, in quel di Mantova 2009. Bei momenti.

Concordo. Decisamente dei bei momenti!

“Facebook ha dato una svolta al fenomeno del cosplay. Tra pagine, gruppi, spam, flame, corsi di cucina per cucinare alla perfezione cosplayers in armatura, c’è veramente di tutto e di più. Cosa ne pensi Facebook ha influenzato positivamente o negativamente il cosplay?”

Lo ha influenzato in ogni modo possibile. Internet e in particolare i social network hanno sconvolto gran parte della nostra quotidianità, dalla gestualità dello svegliarsi al mattino e controllare le notifiche con gli occhi ancora cisposi, alla velocità con la quale si diffondono le notizie – vere o false – e alla spersonalizzazione dei rapporti. Tutto questo non poteva non intaccare il cosplay. Il discorso è ampio e io sto battendo a tastiera (si dice?) con un dito in meno [non vi racconterò come in pre fiera mi sono triturata un polpastrello perché non vorrei che poi l’intervista diventasse PG13] , ma riassumendo direi che se c’è una cosa che NON è nata a causa di fb è proprio quella cosa di cui spesso lo si incolpa: i veleni. Quelli, così come le bocche maligne che li sputano, ci sono SEMPRE STATI, internet ha semplicemente reso più semplice e veloce spargerli. Parafrasando una citazione di un film un po’ del cacchio che è piaciuto solo a me, è un po’. Per il resto, io vedo più vantaggi che svantaggi. Facebook e internet sono mezzi potenti, il risultato del loro utilizzo varia dall’intelligenza di chi li ha in mano. Se si sta accorti, si possono avere dei bei confronti costruttivi, si può imparare sempre qualcosa… Insomma, non ne farei a meno, no

Mad Dog fa comparire dal nulla una pecora e inizia a farsi del sesso per poi esclamare: “Altro che PG13 qui arriviamo ad R completo!”

“I know you spek Eanglish very well. It’ important if you will to andare al WCS in Jiappone. Then spek. What wuuyolòd you do if you go to Jiappone for the World Cosplay Summit? And What Cosplay do you will port? My english is very vell, i liked him. Her. Its. Tits. E mi piaci sempre più, tralà, là la! Weel you understand. I sper!”

Ma mi dicono che i Giappi l’inglese lo parlino poco, che me ne faccio? Anni di studio (youtube e film a manetta in lingua) gettati nell’immondizia  Mentirei se dicessi che non ci ho mai pensato, sarei una schifosissima ipocrita XD Farei sicuramente coppia con la mia amica Cinzia Zamboni, ma viste le enormi possibilità di venir selezionate, anche solo ad honorem, manterrò il segreto.

“Domanda di rito se vogliamo, sempre inerente allo sfavillante mondo del cosplay italico. Grazie al malvagio Zuccocoso e al suo Faccialibro il cosplay è stato finalmente sdoganato. Sono nate pagine, gruppi, sette, religioni, specie in via d’estinzione… ma la cosa che più è interessante notare è il fenomeno del flame. Nella cariata landa del cosplay italiano si fanno flame epocali! Secondo te questo fenomeno a cosa è dovuto? A) Al fatto che la gente non abbia un cazzo da fare B) Al fatto che Darwin si sbagliava e l’umanità si sta devolvendo o C) Al fatto che fare flame è divertente? Poi c’è sempre l’ipotesi D) cioè che i malvagi vip cosplay riuniti nel NWCO che sta New World Cosplay Order vogliono conquistare il mondo scatenando flame! Io propendo per questa ipotesi!”

Dai che un po’ lo scandalo piace. Il voyerismo piace. Il litigio piace. Avere la meglio su un tipo pieno di sé e tanto pirla è orgasmico. Alla lunga mi annoia, ma anche io ci ho fatto delle belle sguazzate. Non mi pare un fenomeno preoccupante.

“Ti trovi su di una torre e devi buttare di sotto una persona tra queste tre, altrimenti il mondo verrà conquistato dai cosplayers che fanno Naruto. Le tre persone, tra cui puoi scegliere, sono Giulia Astaroth, Noycosplay e Valentina Bruni. Chi scegli?”

Se ho tempo di abusare di loro, una volta fatto posso buttarmi io XD morirei felice! [FIUUU TRAP AVOIDED]

“Mi hai trollato… però sappi che i cosplayers di Naruto conquisteranno il mondo! Hai condannato tutti!”

“Purtroppo è giunta la momenta della tua morte. (Si, si dice momenta che non lo sapevate? Siete proprio sgrammaticati!) La tua fine giunge quando fai harakiri con una spada laser dopo aver visto uno dei nuovi film di Star Wars made in Disney. Come sarà il tuo funerale?”

Se le cose vanno così tanto male, innanzitutto sarebbe un doppio funerale, perché mi porto Giorgino bbbello con me. Per il resto… Con la marcia imperiale in sottofondo…? Con la mia voce registrata che dice “AH- AH! SCHERZETTO! Aprite che qua dentro si soffoca!” per poi farmi trovare nella bara più morta di prima con un cartello che dice PUPPA…? Una cosa di buon gusto insomma.

“Allora cosa ne pensi del demone cornuto più famoso e sexy del web? Cioè di me medesimo, se non si era capito!”

Soffro un po’ di vertigini e stare quassù mi mette un po’ d’ansia, non tenendoci particolarmente ad essere scaraventata giù da una torre della quale ho appena imparato il nome, mi limiterò a riempirVi di riverenze terrorizzate.

“Purtroppo l’intervista è giunta alla fine, per fortuna che tutti i supereroi sono impegnati con qualche evento catastrofico dall’altra parte del mondo. Ormai ho perso il conto! Non so nemmeno quale sia la minaccia se Ultron o la Fenica Nera o il postino che suona sempre due volte di domenica quando vuoi dormire! Ecco se hai qualche considerazione finale prima che ti rimandi nel tuo triste mondo senza supereroi ma con tanti supercriminali… beh fai pure! MAUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!”

E’ stato un piacere ma speravo in un caldo abbraccio rincuorante, l’altezza mi agita ;_; Niente braccioni pelosi? No? Lo sapevo che non avrei dovuto strangolare Jabba, lui non si tirava mai indietro quando avevo bisogno di contatto fisico. Certo, bubboni, l’olezzo e il viscidume non erano proprio il massimo….

“Ehi io mi sono lavato l’anno scorso non puzzo così tanto! E i bubboni… oh, non mi passa questa peste nera… e per il viscidume… beh mi sono appena inculato una pecora! Che cavolo… e Jabba mi doveva due schiave con i coli lunghi in testa. Eh, chi me le da ora che è morto? Te o le Repubblica? Tsè… lo sapevo che mi dovevo alleare con la scatola di sardine asmatica ambulante…”

X-Men: Days of Future Past

In questi giorni mi sono rivisto quasi tutti i film degli X-Men, per ora mi manca solamente di rivedere “X-Men Origins: Wolverine“, e mi sta salendo la voglia di vedere il nuovo film degli X-Men che è andato da poco in produzione. Alla regia abbia Bryan Singer, che è stato, ad oggi, il migliore regista per i film degli X-Men. Il film poggia le sue basi sulla famosa storia dal titolo “Days of Future Past” (in Italia “Giorni di un Futuro Passato“) ad opera dei grandissimi Chris Claremont e John Byrne. In questa storia c’è tutto quello che mi piace degli X-Men, un futuro alternativo distopico in cui le Sentinelle hanno decimato i mutanti, un viaggio nel tempo, una missione che è quasi un suicidio per cambiare la storia, grandi personaggi e una grande trama. E’ una delle mie storie preferite e l’ho anche apprezzata quando è stata adattata nel famoso cartone “Insuperabili X-Men“. Quindi se da una parte sono molto contento che vogliano usare questa storia, dall’altra ho paura che la sfruttino male, che poi il film sia deludente. Comunque sono fiducioso perché ci sono Singer, Vaughn dietro il film e sono gli unici che siano riusciti a fare dei film degni sui Figli dell’Atomo. Sono anche contento che tornino gli attori della “prima” trilogia e alcuni di “X-Men: First Class“. Spero che con questo film si riesca a ricucire i primi tre film con gli ultimi film degli X-Men, per chiarificare tutte le incongruenze e tutti gli errori che ci sono tra i vari film. Sono anche molto contento che Peter Dinklage abbia avuto la parte dell’antagonista principale… che qualcuno dice sia Apocalisse (motivo in più per essere felice). Mi chiedo come ricuciranno tutto dalla fine di “X-Men: The Last Stand” a “X-Men: First Class“. Per quanto nel film ci sia Kitty Pryde, interpretata di nuovo dalla bravissima Ellen Page, non penso che il film seguirà la vicenda del fumetto in cui lo spirito della Kitty del futuro veniva mandato nel corpo della Kitty giovane. Sarebbe irrealizzabile perché Kitty non è ancora nata negli anni ’70 quando dovrebbe essere ambientato questo nuovo film. Quindi penso che alla fine si opterà per un classico viaggio nel tempo per fermare probabilmente Apocalisse dall’interferire con il continuum spazio-tempo un po’ come successo con “Star Trek: First Contact“. Una delle mie preoccupazioni è che iniziano ad esserci un po’ troppi personaggi, soprattutto ci sono un po’ troppi personaggi che dovrebbero essere “buoni”… anche se gli antagonisti sono pochi e contando che ci potrebbe essere il cammeo di altri vecchi X-Men, la lista di attori si fa lunga, guardate qua! Insomma vedremo quel che ci aspetta, se proprio devo dire qualcosa mi piacerebbe che ci fosse di nuovo Emma Frost interpretata da January Jones in “X-Men: First Class” e che si spiegasse se Nightcrawler è il figlio di Mystica e di Azazel. Si lo so, sono richieste da nerd… ma dato che questo film è fatto per i nerd spero che vengano prese in considerazione…

uncanny-x-men-141 Immagine presa da qui.

Jonathan Hickman

Ieri sera ho iniziato e finito un bellissimo fumetto di Jonathan Hickman cioè “The Nightly News“, non è il primo fumetto di questo autore americano che leggo, anzi. Ho letto tutto quello che ha scritto e sta scrivendo alla Marvel, almeno di quello che viene pubblicato attualmente in Italia, giusto per ricordare qualche titolo dico “Ultimates“, “FF“, “Fantastic Four” e “S.H.I.E.L.D.“. Tutte serie estremamente belle, interessanti e che vi consiglio caldamente. Tutte, almeno queste, sono serie in cui l’elemento fantascientifico viene sviluppato al meglio e in maniera innovativa. I personaggi sono sfruttati benissimo, le trame sono articolate, interessanti e con sviluppi imprevedibili e d’effetto. Quando, e se, uscirà il volume della sua run sui Fantastici Quattro prendetela non ve ne pentirete! Di Hickman ho anche letto “Pax Romana“, un fumetto, così come “The Nightly News” scritto e disegnato tutto da Hickman stesso e pubblicato dalla Image Comics. “Pax Romana” è ambientato nel nostro futuro in cui il Vaticano ha scoperto il modo di andare indietro nel tempo e lo usa per… beh, spazzare via l’Islam e fare dell’Occidente in decadenza il primato del mondo. Per questo il Papa manda all’epoca dell’Imperatore Costantino, un manipolo di soldati, con armi e ogni altra cosa gli possa servire al servizio di un Vescovo… ma la missione non andrà esattamente come si aspettavano… L’ho trovato davvero un bellissimo fumetto, sia per la storia che per la grafica, i disegni di Hickman che sono davvero originali. Poi a me le storie che trattano di viaggi nel tempo, ucronie e cose di questo genere sono le mie preferite. Il fumetto che invece ho letto ieri è ambientato più o meno nel nostro tempo, nel mondo dei media. Esattamente i media come li conosciamo bene noi. Con l’avvento di internet, soprattutto, il mondo dell’informazione è diventato sempre più frenetico, sempre più alla ricerca di uno scoop che durerà al massimo qualche giorno. In un mondo del genere spesso capitano degli errori e c’è della gente che viene schiacciata dalla macchina dell’informazione. In questo volume di Hickman le “vittime” dei media si vendicano… sugli stessi giornalisti ed editori. Non c’è un eroe in un questo albo, ci sono solo personaggi, alcuni più “cattivi” di altri. C’è una setta che vuole punire il mondo dei media per le sue colpe e fa di tutto per farlo. C’è un senatore e i grandi gruppi mediatici che cercano di risolvere la situazione. E’ un fumetto complesso e complicato, con una bella sorpresa nel finale e con una storia davvero molto bella. Come per i personaggi. Anche i disegni mi sono piaciuti molto e soprattutto i ricchi infografici che rendono particolare questo volume. Fra qualche tempo mi comprerò altri volumi di fumetti non Marvel di Hickman e non vedo l’ora di leggerli!

Mad Dog intervista Mary-Chan

Apri gli occhi e rimani a bocca aperta. Ti trovi in una caverna immensa, misteriosa e profonda. Ci sono varie fonti di illuminazione e puoi scorgere certi oggetti molto particolari. Una moneta gigante, un tirannosauro, varie macchine e infine alcuni schermi giganti. Sei nella Bat-Cave ma al posto di Batman nella poltrona davanti al Bat-Computer c’è Mad Dog.

“Ti piace piccola e misera mortale? Questa caverna mi sembrava il luogo adatto per la nostra intervista. Però mi raccomando, dobbiamo fare in modo di non alterare questa realtà. Già hanno avuto tante crisi qui! Altro che Monti e Berlusconi! Quindi passiamo alla prima domanda… chi sei? Ma soprattutto tra Batman, Superman e il Joker chi ti porteresti a letto? A Robin ci penso io, non ti preoccupare, il secondo Robin intendo. Sai quello che era morto, mi piacciono le cose trasgressive!”

Ma sono nella Bat-Caverna, LA BAT-CAVERNA! Posso fangirlizzare? Posso posso?!?!?!
Ok, ritorno seria! Sono Maria Francesca, conosciuta, cioè credo, anche come Mary-Chan, o Mary Mì ultimamente! Devo dire l’età? E’ necessario? Vabbè, 25… Ma ditelo che sembro una fanciullina di 15! Vabbè poi di solito leggo fumetti, guardo telefilm e film, gioco ai videogiochi, e a volte mi dedico al cosplay (nei giorni dispari). E tra i tre mi poterei a letto Bats e il my Puddin’, Supes è troppo lavato! E se posso aggiungere qualcuno, mi porterei a letto anche Dick. Ha il sedere più sodo e bello della DC!”

Proprio per questo Dick me lo prendo io! MUAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH”

“Bene ora che ci siamo ambientati in questa caverna tenebrosa che in qualche modo mi ricorda casa mia, passiamo alle domande vere e proprie. Parliamo di quella nobile arte del cosplay, si quella forma di hobby che può portare alla follia i giovani e meno giovani. Da un po’ di tempo sembra che il cosplay sia diventato una moda mainstream, abbiamo eventi di cosplay anche alla Sagra della Salsiccia Piccante e al Festival dell’Aspirapolvere che Tanto Non Funziona Mai. Ecco, secondo te, da cosplayer navigata quale sei, il fatto che da fenomeno di nicchia il cosplay stia passando ad essere mainstream comporta dei problemi… dei rischi… non so come le infiltrazioni da parte delle temibili Gothic Lolita? Da esperta qual è il tuo pensiero?”

Esperta! Mi piace questa parola, la voglio sfruttare. Da grande Esperta quale sono, penso che se il cosplay è davvero una moda, prima o poi tramonterà, come i pantaloni a zampa d’elefante (grazie al cielo!). Ma il problema non è questo, ma l’encefalo della gente. Il cosplay è un bellissimo hobby, sia se si fa a livello agonistico sia se si fa tanto per farsi due risate con gli amici, ma mi sa che è difficile da comprendere questo punto. Tutti si soffermano solo su due centimetri di cosca scoperta, sulla stoffa sbagliata o su un povero mammifero bipede che preferisce una coppa invece che mangiare ramen stantio seduto sul prato. Per riassumere il problema non è che è di moda, certo ciò comporta più gente (e più teste di BIP), il problema è che la gente non si rilassa MAI! E poi il detto è: “Più siamo meglio è”, quindi non dovrebbe essere tanto male se aumentiamo un pochino.”

“Si fa sempre un gran parlare di cosplayers vip e cosplayers non vip. Forse io sono un demone cornuto ignorante e stupido ma mi sembra che quelli che parlano di questa distinzione e ne parlano negativamente sono quelli che non si sentono vip e vorrebbero esserlo, e quindi rosicano. Mentre quelli che vengono considerati cosplayers vip, non si sentono tali e non si vogliono sentire vip. Quindi mi sembra sia un classico problema di invidia e gelosia. Mi sembra che sia un modo per discriminare e attaccare i cosplayers che, grazie alle loro abilità e alla loro bravura, sono più noti di altri. Ma si sa noi demoni cornuti non siamo poi così saggi, insomma prima ho mangiato una pianta di Poison Ivy ed ora mi sta crescendo nello stomaco… ecco… te cosa ne pensi di questa divisione?”

A me piace questa divisione, ed è anche giusta! Diciamolo una volta per tutte: se UNO/A si fa tanto il culetto per fare dei cosplay con i contro ca***, fa foto di alto livello (anche pagando, perché no) e vince, giustamente, le gare, perché non si deve godere i frutti di questo suo lavoro e del suo impegno, cioè il fatto che la gente lo/a riconosce, che viene invitato alle fiere o che vengono stracondivise le sue foto? Quindi si, chi parla è invidioso! Perché non c’è nulla di male ad essere apprezzati, e non è egocentrismo, è solo il riconoscimento delle proprie doti. E poi tutta questa gente che ultimamente non fa altro che stare su Facebook (invece di lavorare!) a polemizzare, se ci tengono così tanto ad essere anche loro VIP, possono alzarsi le maniche e fare qualcosa di bello, invece che dare aria alla bocca. Semplice!”

“Un altro argomento importante che sta, letteralmente, monopolizzando l’ambiente del cosplay in Italia è una persona. Più che questa persona, diciamo, le sue… tette. Sai bene di chi parlo. E’ gnocca. Fa foto assai sexy. E’ americana quanto il Doctor Who. Sto parlando di… Giulia Astaroth e della sua magnifica carrozzeria. Ecco, secondo me non se ne parla abbastanza! Ma hai visto che belle foto con tutti quei colori a tempera che le hanno buttato in faccia? Sembrava un quadro quel tipo… Pricasso! Si quello che usa come pennello… beh hai capito. Poi ci sono anche altre foto, uh, che foto. Poi mettiamo il link così la gente le può andare a vedere. Altro che cosplayer americane, noi abbiamo Giulia Astarotte… Astamimchia…. Astalavistababy… insomma quella lì la riconoscete… si, non serve il nome. Dimmi, quindi tu, Mary dai begli occhi color… ehm… azzurri? …no… verdi?… ci sono, fucsia! Ecco si te Mary, dimmi cosa ne pensi di queste foto di questa cosplayer molto lussuriosa?”

DIO SALVI LA GIULIA! E POI VORREI RINGRAZIARE I SUOI GENITORI CHE QUELLA SERA SONO RIMASTI A CASA A FARE I PORCELLINI INVECE CHE ANDARE AI GO CART!”

“Parlando sempre del dorato mondo del cosplay, da qualche tempo c’è la moda di creare gruppi e pagine, segreti o pubblici, in cui… beh ci si attacca come iene ad un cosciotto di gazzella. Che tra parentesi è davvero buono, l’hai mai provato? Spettacolare! Comunque di che stavamo parlando? Alcune volte mi perdo… sai è perché sono tanto figo e prestante sessualmente. Mi contemplo come Narciso e dico <Ammazza che figo che sono!>. Dicevamo, ah si, i gruppi dell’odio. Ecco prosperano su Facebook e, ormai, i flame sono diventati una moda del cosplay italico. Ma io mi dico… ma tutta ‘sta gente non ha niente di meglio da fare? Non sarebbe meglio se si dedicassero a qualcosa di più proficuo come non so… l’ippica o il solitario? O che si applicasse il famoso proverbio noto come <farsi i cazzi propri>? Questo avviene perché il cosplay viene vissuto come un hobby assai competitivo? Tu cosa ne pensi?”

E’ lo stesso discorso di prima, i flame nascono perché la gente è invidiosa e non ha un ca*** a cui pensare il giorno! Privatamente, penso, che ognuno può fare e dire ciò che vuole, finché non intacca la libertà altrui e non gli crea casini con il mondo. Quando lo fanno pubblicamente, senza però dirlo al diretto interessato, è solo vigliaccheria pura! Siamo 6 miliardi di persone, è normale che ognuno abbia le proprie idee, ma ciò non significa che bisogna essere irrispettosi o maleducati. Molte volte scambiano la libertà di pensiero e di parola con la maleducazione, e allora offendono credendo che così ciò che dicono abbia più effetto, invece dimostrano solo quanta cretinaggine viaggia per le loro vene. Le persone vogliono dirmi che faccio schifo? Liberissimi di farlo, chi sono io per vietarlo? Ma se lo devono scrivere pubblicamente su Facebook, devono avere anche il coraggio di dirmelo davanti (o perlomeno in bacheca), se no se lo possono tenere per loro e condividerlo a cena con l’amichetto, senza problemi!”

“Parliamo un po’ di te. Ma prima, scusa, devo fare check in su Foursquare… allora Bat-Cave… aggiungi luogo. Dov’è… uhm mettiamoci sotto Wayne Manor. Ecco fatto! Evviva! Sono diventato pure il sindaco! Cara la mia Mary… ehm… dimmi, quindi… tu saresti una cosplayer… si… scusa se non posso guardarti negli occhi ma guardo più in basso… ho il torcicollo. Terribile. Fa un male, che non ti dico! Sembra che stia partorendo ma forse è la quercia di Poison Ivy che mi fa quest’effetto. Dicevo… sei una cosplayer… scusa se te lo dico ma che cazzo sono i cosplayer? …… Ah si! – si accende una lampadina sopra la testa di Mad Dog – ora ricordo! Scusa stavo pensando ad un’altra visione. Quindi sei una cosplayer… ecco facciamo una ipotesi… al prossimo Romics vinci per andare al WCS… che cosplay porti e qual è la prima cosa che fai in Giappone?”

Wow! Domanda di riserva?Perché non ci ho mai pensato seriamente! I personaggi dei comics americani si possono portare? No? Allora non ci voglio andare al WCS, questo è razzismo! Però la prima cosa che farei in Giappone e sbronzarmi di Sakè, e farmi arrestare per stalkeraggio a Mana-Sama. Non sai chi è Mana-Sama? E’ un tipo figo, sappi solo questo!”

Non so chi sia questo Mana-Sama, ma io sono più figo… cioè ho più appendici erettili, io!”

“Quindi da quel che ho capito a te piace Batman e insomma l’universo noioso della DC. Che qui hanno più crisi che in Italia! MUAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH Allora dimmi hai fatto qualche cosplay della Distinta Concorrenza? In futuro, se ne hai fatti, hai intenzione di farne altri? Mica staresti male come Cat-Woman sai? Io l’ho conosciuta… ieri… insieme a Poison Ivy, Harley Quinn e Batgirl. Che orgia! C’era pure Jason Todd… eh… beh è vero di quel che si dice dei Robin. E non c’è niente di male!”

Mamma cosa non farei a Bruce Wayne! Mi sa che mi hai contagiato con la perversione Mad Dog, o forse sono pervertita di mio e cerco solo di giustificarmi…chissà! Ma rispondiamo alle tue domande: della Dc ho portato Harley Quinn, versione classica di Paul Dini e versione Fashion, con mega cappellone, ma tutti mi hanno scambiato per Lady Gaga… mi viene da piangere! E in futuro si, ho in mente di fare MOLTI altri cosplay DC, tra cui una nuova versione di Harley, che già ho iniziato. E non voglio fare solo gnoccolone, voglio fare anche un Robin, perché come hai ben detto tu: “E’ vero di quel che si dice dei RobinSONO FIGHI. E la prossima volta invitami a queste Orgie, antipatico!”

 “Io intendevo che i Robin sono gay e non c’è niente di male ad esserlo… però se dici che son pure fighi, io ti credo!”

“Internet sicuramente è stato la svolta per il cosplay, soprattutto con l’avvento di Facebook e di Deviant Art. Qual è il tuo rapporto con il web e con la gente, spesso losca guarda me, che lo frequenta?”

Abbiamo un buon rapporto, a volte litighiamo, ma alla fine facciamo sempre pace. Il web ha il suo fascino e il suo lato dolce! Con la gente il rapporto è diverso… mi sa che sono un po’ misantropa. Ma non con tutti, c’è anche gente figa in giro, lo ammetto.”

“Purtroppo sei morta. Sei appena uscita dalla visione dell’ultimo film da Batman quando la statua del Cavaliere Oscuro che si trova davanti al cinema ti crolla sopra. Come sarà il tuo funerale?”

Sarà fantastico. Mega party! Quindi porta la vodka. Ci sarà il Dj, ci sarà la droga, ci saranno scazzottate… peccato solo che non ci sarò io a livello fisico, ma tranquillo ritornerò fantasma e mi imbucherò alla mia festa.”

Io sarò l’anima della festa, te lo prometto!”

“Sei su una torre e per la salvezza dell’intero DC Universe devi buttare una di queste tre persone. Devi scegliere tra Giulia Astaroth, Batman e Borgo. Chi scegli? E non ti puoi buttare te, non vale!”

Ca***! Brutta domanda questa…difficile! Ok, Borgo! Senza offesa, ma ci sono in ballo Tette e Mantello… Borgo, tu mi capisci. Se dovessi trovarti anche tu nella mia situazione, buttami pure, capisco che non posso batterli! Però aspè… Anch’io ho le Tette, e sono anche belle, mi sa che per Borgo non è tanto facile scegliere! Credo…”

Ma Batman si salva, lui vola… ha il mantello aliante! Povero Borgo!”

“Ormai l’intervista è quasi finita. Dimmi casa ne pensi del demone cornuto più sexy e lussurioso che ci esista? Sto parlando di me ovviamente!”

Se vuoi possiamo andare nella Bat-Auto, così te lo dico per bene…

Diretta. Mi piace! Purtroppo non posso farlo. Ho fatto una promessa ad Impo. Se succede qualcosa mi evira. E non è bello nemmeno per me!”

“Bene è ora di andare. Ti porto io a casa. Non ti preoccupare Impo ha detto che non ti devo farti del male. Terrò le mani apposto. Ho messo la museruola a Ezechiele e a Carlos. I miei membri. Quindi non hai niente di che… … che cazzo è questa corda d’oro che mi ha infiocchettato per bene?”

All’improvviso arriva l’intera Justice League of America. Il possente Superman, il letale Batman, la bellissima Wonder-Woman, il veloce Flash, l’inutile Lanterna Verde, l’altrettanto inutile Acquaman e il cyborg di nome Cyborg. Il demone cornuto non è per niente intimorito dall’arrivo del più possente team dei fumetti. A parte i Vendicatori. I Vendicatori sono più forti di questi qui.

“Chi sei? Come hai fatto a superare tutte le difese della Bat-Cave? L’hai pure postata su Foursquare coglione! Che vuoi da noi?” gli urla Batman colpendo il demone al volto e fracassandosi la mano. Il lazo di Wonder-Woman costringe il demone a parlare.

“Sono Mad Dog il demone ribelle. Difese? Credo di averle mangiate. Che cosa voglio? In questo momento fottere Wonder-Woman non sarebbe male!”

Poi tutto diventa confuso, capisci che Flash ti ha preso e ti sta portando via. Senti Mad Dog che dice che i pugni di Superman sono carezze per lui. Poi ti risvegli nella tua camera come se nulla fosse successo.

Avengers vs. X-Men #0

Qualche settimana fa è uscito nel nostro paese il numero zero di “Avengers vs. X-Men”, il crossover evento annuale made in Marvel che sconvolgerà le testate dei mutanti e dei vendicatori. Negli USA AvX è appena finito e ha portato grandi cambiamenti nella Casa delle Idee, sono stati creati nuovi fumetti, la decennale run di Brian Michael Bendis sulle testate vendicative è finita, sono cambiati i team di scrittori e disegnatori di moltissime serie importanti. I cambiamenti non finisco qui, ci saranno grandi novità per gli X-Men e per i Vendicatori nei prossimi mesi, c’è stato un vero e proprio rilancio dell’Universo della Marvel che viene chiamato “Marvel Now!”. Senza fare spoiler, ci aspettano belle sorprese per noi lettori italiani nei prossimi mesi sia durante la lettura di “Avengers vs. X-Men” sia con le conseguenze di questo conflitto tra i due team più famosi della Casa delle Idee. Le origini di questo nuovo evento marvelliano vanno ritrovate in “House of M” con la famosa decimazione dei mutanti ad opera di Scarlet con la frase “No more mutants” e gli eventi degli ultimi anni degli X-Men da “Messiah Complex” in poi. “Avengers vs. X-Men” #0 è un preludio all’evento principale, ed è principalmente incentrato su Scarlet e su Hope Summers, due figure che hanno assunto negli anni un’importanza sempre maggiore nel Marvel Universe. Il fumetto è disegnato divinamente da Frank Cho, che è davvero al top della forma, i disegni sono ottimi, in entrambe le storie. Come sempre questo disegnatore riesce a dare il meglio di sé con le figure femminili, basti vedere la pagina in cui arriva Scarlet, che in una sola grande vignetta viene disegnata in tutta la sua potenza e bellezza. Gli scrittori di questo fumetto, invece, sono Brian Michael Bandis, per la parte dedicata a Scarlet e Jason Aaron per la parte relativa ad Hope. Entrambe le storie sono scritte molto bene e riescono ad inquadrare e a caratterizzare eccellentemente questi due personaggi che saranno al centro delle trame di AvX. Scarlet con il suo rimorso e il suo dolore per quello che ha causato ai mutanti, ai suoi amici vendicatori e soprattutto al marito Visione e Hope con la sua inquietudine e la sua voglia di scoprire di più su quello che l’aspetta come Messia dei mutanti. Due belle storie, incentrate su due bei personaggi femminili, che hanno le loro debolezze ma che sanno essere molto forti. Infine nell’albo, oltre a qualche cover dell’evento c’è anche una storia breve, scritta da Jeph Loeb e disegnata splendidamente da Ed McGuinnes, in cui troviamo il nuovo Nova dei Nova Corps alle prese nello spazio con quella che sarà la grande antagonista di questo scontro tra Vendicatori e X-Men. Chi sarà mai? Non ve lo dico, anche se probabilmente lo sapete già, perché sarebbe uno spoiler. Ora l’appuntamento è per il quindici novembre quando uscirà il primo numero di “Avengers vs. X-Men”, da che parte vi schiererete nel lacerante conflitto che presto inizierà? Dalla parte dei Vendicatori o degli X-Men? Dalla parte di Capitan America e Iron Man o dalla parte di Ciclope e Magneto?

Mad Dog Cosplay, Music, Games & Movie Awardese – Lucca Version

Quel malvagio malfattore malfamato di Impo ha tenuto il mio peluche per tutto il tempo nel suo dannato zaino in una busta. Lo ha fatto uscire solo due volte, almeno per vedere un po’ di belle cosplayers di Game of Thrones. Per il resto della fiera è stato in una busta, ma si può fare? Non è giusto! E’ il mio peluche, il peluche di un demone cornuto con i controcazzi che hanno i controcazzi, quindi ora andrò alle Nazioni Unite per denunciare Impo di crimini contro la comunità demonica in versione peluche! Dopo questa doverosa premessa, passiamo ai premi nella versione lucchese. Come vedete ho aggiunto la parola “games” al titolo dei premi, giusto perché fa figo come per le altre parole. La prossima parola che probabilmente aggiungerò sarà “sexy” giusto per aumentare l’hype. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Premio Ammazza che Bonazza

Cersei Lannister aka Ylenia … … il resto del nome non è in una lingua comprensibile ai demoni cornuti!

Premio Best Smiling

The Four Doctor (con mini-tardis che si illuminava)

Premio Ammazza che Bonazza 2

L’Hammer dei militari

Premio Danza Classica

Deadpool

Premio Where are my dragons

Dany aka Elisa

Premio che bei capelli lunghi anche se è una parrucca

Dany aka Sara Yuki

Premio diventi sempre più bonazza

Greta

Premio Meoowwww

La ragazza con il cosplay da stregatta sexy

Premio Somiglianza

Le forze dell’ordine

Premio Occhi più belli della fiera (e si intendono gli occhi eh, non altro, questa volta!)

La traduttrice del Games

Premio Bei Capelli Vampirici

Lord Ashram

Premio Vampire Inside

Andie Juliet la Rosa

Premio Teste Piccole

Liz Nemesi Biella & Marco Dal Castello

Premio Steampunk 

Giulia Astaroth

Premio Kawaii

Noy Cosplay

Premio Bella Pelliccia di Orso Bianco

Maria Josè

Premio Siete Anziani ma Ancora Agili

I Raggi Fotonici

Premio Voci Sexy

Marco, Daniele & Giorgio

Premio Genio a lavoro

Luca Fagiani

Premio le Belle della Radio

Laura & Claudia

Premio il Bello della Radio

Luca Azzolini

Premio Celiaco è Bello

Fab

Premio Odissea Nera è figo

Adriano Barone

Premio Ammazza che Bonazza Versione Marvel

Sara de Tomasi

Premio Miglior Cosplay

L’uomo con la folta barba e in carne vestito da scolaretta

Premio Le mie povere orecchie

Francesco Falconi

Premio non sapevo che da Lord Mondador ci fossero tante belle ragazze

Licia Troisi, Nancy e Dorotea

Premio Miglior Voce Nanico

Cristopher Paolini (ti scusiamo per Eragon dai!)

Premio Foto Pessime

Impo

Premio Sarta dell’Anno

Principessa Pamela

Premio Miglior Canide della Fiera

Carlotta di Filomena

Premio Pantegane e Microfoni smontati

Francesco Falconi

Premio Schiatto dal Ridere quando leggo Rat-Man e il tuo blog

Leo Ortolani

Premio Autore rivelazione di questo Lucca Comics & Games

Leonardo Patrignani

Premio Coppia dell’Anno

Lilletta & Kanon

Premio Originalità

La tizia con Isengard in testa

Premio Tanto con gli occhi chiusi la foto va bene uguale

A tutte le cosplayes procaci della fiera

Premio Gemelli nel cosplay e nella realtà

A Cip e Cop

Premio Epic Win

Il Cosplay di Robin Hood dal film di Brooks

Premio Strega dell’Anno

Valentina Bruni

Premio Cosplay Più Fighi della Fiera

Quelli di GoT “ufficiali” di Lucca. (Come pagamento per il premio esigo allora i tre draghi di Dany…)

Premio Beatrice

Mario Pasqualotto

Premio a causa vostra verrà creato Skynet e il mondo finirà!

Valberici e la sua progenie

Premio alla fine quelli di Fantasy Magazine son simpatici… chissà come sono al forno con le patate…

Alfonso Zarbo e Chiara Codecà

Premio Armadillo succulento

Zerocalcare

Premio Musa più Sexy

Liz Nemesi Biella

Premio Disegnatore Più Bello della Fiera

Paolo Barbieri

Premio Chissà se è buono con la torta di riso

Tanabrus

Premio quando viene Martin lo rapiamo

O voi cospiratori palesatevi nei commenti!

Per ora i premi sono finiti ma potrebbe aumentare se ci sono richieste… logicamente dovrete offrire qualcosa in cambio… la vostra anima o meglio ancora carne umana MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Verso il Lucca Comics & Games 2012

Ormai manca proprio poco alla fiera dell’anno in Italia. Già domani, infatti, partirò alla volta di Lucca, sperando che i prossimi giorni siano tutti di bel tempo. Comunque vi segnalo qui gli eventi a cui voglio assistere.

Giovedì 1 Novembre

ore 16,00

BAO Publishing presenta Da Zero a Zerocalcare- Zerocalcare incontra il pubblico. Partecipa l’autore, modera Luca Valtorta. (Auditorium Fondazione Banca del Monte)
Venerdì 2 Novembre

ore 16,30

Tra Rock e Pop la storia continua – Raggi Fotonici in concerto. Fotonik Guest gli storici compagni di viaggio: Fabrizio Mazzotta, Monica Ward e Douglas Meakin. Area Palco

Sabato 3 Novembre

ore 17,45

Presentazione Francesco Falconi, sala Ingellis

Domenica 4 Novembre

ore 11.30

L’INFERNO DI DANTE Paolo Barbieri, sala Ingellis

ore 15,00

Tavola rotonda con Licia Troisi, Leonardo Patrignani, Dorotea de Spirito, Paolo Barbieri, Francesco Falconi, Caffè delle Mura.

 

Ci si vede al Lucca Comics & Games 2012!

Lucca Comics & Games 2012

Ormai mancano solo ventisei giorni e inizierà l’edizione 2012 di Lucca Comics & Games. Non vedo l’ora di essere a Lucca e godermi questa fiera. Ancora i programmi non sono ben definiti, perché sul sito della manifestazione ancora non sono online, ma almeno, oggi pomeriggio verranno messe online le mappe quindi ci si potrà fare un’idea della disposizione dei padiglioni perché mi pare che quest’anno non si possa usare Piazza San Michele quindi penso che ci sarà qualche cambiamento rispetto agli anni scorsi. Da quel che si può leggere nel sito ci saranno tanti ospiti da Sara Pichelli a Christopher Paolini, da Takeshi Obata a Jim Lee e tanti altri. Insomma, come sempre, ci saranno begli incontri. Poi ovviamente ci saranno gli autori italia Licia Troisi, Francesco Falconi, Paolo Barbieri e gli altri che mi piacerà incontrare nuovamente. Da quel che leggo nel sito della manifestazione ci sarà un bello spazio dedicato a Game of Thrones con, addirittura, un drago di quattro metri e i cosplay dei personaggi dei libri di Martin. So già alcuni degli acquisti che farò e saranno l’ultimo pezzo dell’ultimo libro di Martin di Game of Thrones, il volume “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri, “Odissea Nera” un volume firmato tra gli altri da Adriano Barone, il quarto volume dei libri game Lupo Solitario di Joe Dever (e me lo farò firmare!) giusto per cercare di completare la collezione. Poi andrò alla ricerca di qualche fumetto che mi manca e l’ultimo giorno di qualche occasione, semmai i volumi di Hellboy e qualche action figures. Poi dato che quest’anno c’è anche lo stand del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (e sarebbe Nord, Salani, Tea, Longanesi e altri) potrei prendere, se li portano, i libri che mi mancano di Pratchett, della Carey e della Hamilton. Concludendo l’unica cosa in parte sicura a cui andrò sarà il concerto dei Raggi Fotonici che si terrà alle 16.30… chi viene con me? 😀

Poster preso da qui.

The ultimate thing that i had do

Vorrei proprio far diventare questi post degli appunti fissi durante la settimana per cercare di ricominciare a scrivere nel blog. Non che non ci sia tempo, ma con il caldo che c’è ho poca voglia di scrivere nel blog.

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio ieri, è “Crociera nell’Infinito” di Alfred E. Van Vogt, classico libro di fantascienza degli anni d’oro che ho apprezzato molto. Tutti e quattro i “capitoli” in cui è diviso il libro sono molto interessanti come anche le forme di vita incontrate dagli scienziati dell’astronave Space Beagle (una sorta di Enterprise ante-litteram).  Anche il protagonista è molto interessante lo scienziato Grosvenor che è un connettivista, un esponente di una nuova scienza chiamata Connettivismo. Grazie agli insegnamenti di questa disciplina Grosvenor riesce a sventare le minacce che via via lo Space Beagle incontra nello spazio. I “nemici” sono tutti molto interessanti e non sono i classici cattivi, sono tutti molto originali. Bisogna dire che Ixtl assomiglia proprio agli xenomorfi di della saga di Alien ed infatti Van Vogt fece causa alla 20th Century Fox quando uscì il film di Alien per le evidenti analogie tra il suo racconto e il film. Infine devo dire che la teoria dei cicli storici dell’archeologo giapponese Korita è davvero molto interessante… e potrebbe anche essere “vera”. Mi chiedo quindi se la nostra civiltà non stia attraversando la sua fase invernale…

The ultimate comicbook that i had read 

L’ultimo fumetto che ho letto è stata la prima parte di Avengers X-Sanction, scritto da Joph Loeb e disegnato in maniera superba da Ed McGuinness. Cable, a cui rimangono poche ore di vita a causa del suo virus tecno-organico, è approdato in un remoto futuro dopo gli eventi di Second Coming. Scopre grazie a Blaquesmith che i Vendicatori, nel passato, hanno ucciso Hope e hanno condannato la Terra ad una fine orribile. Quindi Cable decide di andare indietro nel tempo ed eliminare i Vendicatori! Per ora la storia mi sta piacendo, anche se è solo una metà, devo aspettare il prossimo albo per poter dire di più. Comunque questa storia è il prologo ad Avengers vs X-Men, il maxi-evento che da noi arriverà, presumo verso fine anno. Non vedo l’ora sembra davvero molto interessante!

 Cover di Ed McGuinness, presa da qui.

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto, proprio ieri sera, è stato “The Abyss” di James Cameron. Ancora non l’avevo visto ed era l’unico film di James Cameron che mi mancava ancora da vedere. Devo dire che è davvero un bel film, uno dei migliori del regista canadese, bella storia, bei personaggi e begli effetti speciali, soprattutto per l’epoca. Quegli esseri marini sono ancora, a distanza di tanti anni, stupendi così come la loro città-astronave. Se James Cameron torna a fare film come questo e non come “Avatar” per me è meglio. Tutto il trittico degli attori principali Ed Harris, Mary Elizabeth Mastrantonio e Michael Biehn sono bravissimi. Le scene sotto l’acqua sono assolutamente spettacolari. Non deve essere facile poi, sia per gli attori che per la troupe, girare tutte queste scene sotto l’acqua. Davvero un bel film di fantascienza che merita di essere visto.

The ultimate thing that i had to do

Con questo post voglio riassumere le ultime cose che ho letto, visto, a cui ho giocato, ecc… chissà forse diventerà un appuntamento ciclico, ma essendo io uno sfaticato non ci conterei molto! Partiamo con i libri! (Il termine ultimate l’ho preso dagli Ultimates della Marvel è più figo di last :D)

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio oggi, è “Black Friars: L’Ordine della Chiave” di Virginia de Winter, seguito (ma prequel) di “Black Friars: L’Ordine della Spada“. L’ho trovato davvero un bellissimo libro anche migliore del precedente che già era molto bello ma ne parlerò meglio in un prossimo post, penso domani. In breve è un libro che definirei un misto di horror-gotico ambientato in un mondo diverso dal nostro ma simile per certi aspetti in un’epoca al mezzo tra medioevo-rinascimento-ottocento. Ci sono vampiri (veri vampiri) e anche altre esseri sopranaturali, c’è una bella storia d’amore, e c’è un misterioso omicida… di più non vi dico.

The ultimate comicbook that i had read

L’ultimo fumetto che ho letto è il secondo volume di “Wolverine: il migliore in quello che fa” una storia truculenta come poche, consigliata solo a stomaci molto forti. L’autore è il romanziere Charlie Huston, il disegnatore invece è Juan Josè Ryp che apprezzo molto per i ricchi particolari del suo tratto e per la bravura, è uno dei miei disegnatori preferiti dai tempi di “Frank Miller: Robocop“. Le cover invece sono realizzate da quel genio di Bryan Hitch. E’ un fumetto davvero crudo, molto violento, con un Logan che le prende di santa ragione e non gli viene risparmiato proprio niente, come nel primo capitolo. E’ un bel volume, un bel fumetto, estremo al punto giusto, interessante sia per la storia che per i disegni. Ve lo consiglio ma solo se siete degli stomaci forti, altrimenti non fa per voi.

Wolverine disegnato da Bryan Hitch, preso da qui

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto è stato “Fahrenheit 451“. Non penso ci sia bisogno di dire molto, è un libro straordinario, come il libro d’altronde, anche se ho preferito di più libro. Comunque il film di François Truffaut, per quanto ormai datato, è ancora molto “potente”, trasmette ancora bene il suo messaggio ed è ancora molto godibile. Da fan del libro di Ray Bradbury forse avrei preferito un finale più vicino al libro (e l’utilizzo del segugio meccanico ma penso che all’epoca sarebbe stato difficile realizzarlo), rimane, comunque, un bel film che merita di essere visto e rivisto.