In the devil’s bed

Sconcerto dalla comunità fantasy italiana dopo la diffusione della terribile notizia secondo cui Gamberetta non avrebbe più recensito fantasy italiano dopo aver letto Il Silenzio di Lenth di Luca Centi. La lettura sembra essere stata così noiosa e spossante che la decapade è stata costretta ad assumere dosi massicce di caffè in endovenosa. Da notizie non ancora confermate sembra che il gotha degli scrittori fantasy italiani si sia riunito per festeggiare nel Maniero di Lord Mondador a Segrate. Sempre la nostra fonte ci riferisce che ai festeggiamenti erano presenti sia la Regina del Fantasy Italiano, Licia Troisi che Lord Metallo noto anche come GL D’Andrea. Spiccava l’assenza del grande festeggiato Luca Centi, che sembra essere sparito subito dopo aver letto la recensione. Alcune fonti lo danno già penzolante ad una corda. Insieme alla diffusione di questa notizia, negli ambienti interni al gotha del fantasy italiano, ne è trapelata un’altra, messa in giro da tal Eleas della Real Casa di Insecta. Secondo questo barbuto personaggio il ritiro di Gamberetta sarebbe dovuto all’inizio di una relazione con Mad Dog il Demone Ribelle, fancazzista di fama mondiale. Quindi passiamo la linea al nostro inviato a Castel Oricalco, ai cui microfoni c’è proprio il Demone Cornuto.

“Allora Signor Mad Dog cosa ci dice di questi rumors?”

“Smentisco clamorosamente. Non sono io la causa dell’abbandono di Gamberetta. E’ tutta colpa di Lesth… Length… o come cazzo si chiama quel libro. E sono anche molto deluso dal comportamento di Gamberetta, si può dire tutto di Luca, che ha scritto un libro noioso, senza alcuno stile, non originale, senza pathos, ma non si può dire che si è rifatto le tette, quelle sono naturali, io lo so, ho toccato con mano!”

Avelion – E di come Mad Dog fece infuriare Alessia…

Questa storia comincia in un locale malfamato, impregnato dall’odore acre del tabacco, della birra e del vomito. Un tavolo, delle fiches, delle carte da poker, bottiglie di vodka vuote. I loschi figuri che stanno giocando a poker non sono nemmeno lontanamente dei good guy. Prima di tutto ci sono io, Mad Dog, il demone più sexy e focoso che ci sia, poi c’era il mai taciturno Bartimeus, il mai infido Narse ed il mai parlante Balrog di Moria (fratello di quel perdente di Street Fighters…). Logicamente stavo vincendo a mani basse. Ok, stavo barando in maniera evidente, ma grazie ai miei immensi poteri, persino superiori a quelli dei miei “amichetti”, avevo incantato le carte del mazzo. Avevo già ripulito le tasche di tutti e i due più saggi, Bartimeus e il Balrog (che io chiamavo affettuosamente Balry, con suo sommo dispiacere…), si erano ritirati dalla partita, ma Narse, il cui orgoglio lo rende più cieco di un ceco cieco della Repubblica Ceca (ok, so che la battuta fa pena, ma non ho altro attualmente da darvi…), decise di puntare Avelion. Si avete sentito, puntò tutto il suo mondo, se avesse perso avrei potuto far quel che mi pareva in Avelion. Io rilancia offrendogli la vostra terra (tanto non è mica casa mia… è vostra!) . Perse. Miseramente. Io avevo una scala reale (con tanto di regina sulle ginocchia che mi allietava…) e lui, non ricordo, cosa aveva ma si arrabbiò molto. Disse qualcosa del tipo “Stai barando sporco ladro, ti brucerò nelle fiamme dell’Inferno!”. Mi si può dire tutto, che sono un ladro, un baro, che ho mangiato mia madre, che sono un comunista mangia bambini,  ma no non mi puoi dire che sono sporco! Quello è il mio olezzo, non è puzzo, quelle non sono croste di sporcizia ma… croste purulente… quello non è cibo rimasto tra i miei denti… ah no quello è il cibo rimasto tra i miei denti… Insomma, mi sono incazzato. E nella furia ho pappato Narse. Non l’ho fatto di proposito, è capitato. Poi mi ha dato anche bruciori di stomaco, manco avessi ingoiato il fuoco greco! Comunque, ho voluto rispettare le sue ultime volontà, cioè quello di fare quello che mi pareva ad Avelion!

Quindi mi accinsi a visitare Avelion, purtroppo prima avevo altri affari da sbrigare in altre realtà, ma quando ebbi sistemato nel mio stomachello questi problemi, mi misi il trench nero in stile The Crow ed il cappello di Lothar Basler (essì l’avevo mangiato solo per avere il cappello…) e raggiunsi in un secondo la foresta di Nimron. Il primo rumore che sentii fu un “splacht” tipico suono di quando calpesti uno gnomo. Guardai la mia zampa, in effetti avevo calpestato qualcosa che ancora si divincolava. Ancora c’era vita in lui. Per poco. Mosso a compassione, mangiai lo gnomo in un sol boccone. Ora voi vi chiederete, per quanto lo gnomo sia piccolo, come ho fatto a calpestarlo con la mia zampa. Voi umani ragionate male, siccome non mi vedete grande come un Titano, pensate che io sia alto quanto voi. Essendo un mutaforma, avevo aggiunto un po’ di tacche alla mia altezza. E poi sapevo che c’era un fottutissimo drago straforte in Avelion e non volevo essere mangiato, di nuovo, da un dannato drago. Però sentii che il suddetto drago non si trovava vicino, ma lontano, verso nord. Quindi ripresi la mia statura standard, notando, nel contempo, che la natura stava morendo, letteralmente, sfioriva, come se qualcuno avesse buttato secchiate di diossina nell’aria. E per la cronaca non avevo fatto nessuna flatulenza, ancora. Sempre a dare la colpa a me di qualcosa che non è colpa mia, ed è colpa tua Mad Dog se c’è l’influenza suina, ed è colpa tua Mad Dog se stanno morendo le api, ed è colpa tua Mad Dog se la vecchietta è morta attraversando la strada… e mò basta! Mentre stavo recitando un monologo su quanto si accanissero… accanischero…. accanischerebbero… insomma quello, contro di me i bacchettoni come voi, venni circondato da una miriade di piccoli insetti che dovetti uccidere tutti con una vampata di fiamma perché mi stavano sinceramente rompendo i coglioni. Solo dopo mi accorsi che erano graziose fatine, pixie ed altri esseri fatati. Dannazione! Sapete quant’è buona la zuppa di fatine e pixie? Una prelibatezza. Comunque mi accorsi che una fata dalla grandezza umana mi attaccò urlando qualcosa sul “Hai ucciso la mia razza! Hai ucciso Loki!”.

“Ehi ragazzina” risposi “Da quel che so Loki è una bonazza che se lo incontrassi me lo farebbi per ore. Quindi non posso aver ucciso Loki. Ho ammazzato solo uno gnom…” Dalla sua espressione capii che lo gnomo avevo lo stesso nome del dio fratellastro del tipo con i capelli biondi, il figlio del guercio, sapete quello con il martello comunista… Riconobbi la ragazza. Era una delle protagoniste del libro. Ma non ricordo il nome. So che insieme a lei c’era una tizia con un bastone nodoso, era la tizia della Terra. Sta tizia si chiamava Maddalena, cioè nella realtà vera, il suo alterego si chiamava così, il suo nome lì non lo ricordavo. Sapevo solo che ‘sta guerriera elementare era una parente di Forest Gump. Correva sempre tipo. Liquidai la ragazza fata dandole una manata in capo giusto per farla svenire. Era bona. Ed io avevo voglio di bondage dopo. Ed avevo fame, quindi mi pappai la tizia della terra. Lei cercò di far crescere rampicanti, di smuovere la terra, ma io sono troppo forte. Fu un pasto molto frugale, diciamo, sapeva di terra bagnata la tizia, non il massimo. Poi mi presi cura della fatina. Conoscendola, poraccia, non aveva mai visto e provato un membro più grande di un puntaspilli! Ed infatti quando lo vide, esclamò qualcosa del tipo “Oh per tutti gli elementi sembra una quercia!”. Mi divertii un mondo, si insomma le fate sono fantastiche… MUAHAHAHH Decisi di salvarla mi aveva più che soddisfatto la principessina! Che se volete proprio saperla tutta, mi ha sfiancato. Non l’avrei mai detto, le mezze fate quando ci danno dentro… sono peggio delle succubi! Ed io le conosco bene le succubi! Mi ricordava un’attricetta con cui ho un avuto una storia… anni fa… una certa Merlyn… stesso paglio di cosce! Proprio quando avevo finito una delle sessioni e stavo fumando un sigaro cubano, tada divenne tutto bianco! No, non era il mio augusto sperma, ma un dannato drago gigante bianco come neve d’inverno che si era parato dinanzi a me. Non avrei fatto di nuovo la fine di Tommy Lee Jones, no questa volta no!

Fine Prima Parte

Mad Dog Blog Awards 2009

Dopo l’incredibile successo dei Mad Dog Cosplay Awards 2009, il nostro demone preferito ha deciso di dare dei premi anche ai blogger e anche i siti che secondo lui si sono distinti in varie pazze categorie! Ecco i vincitori! E vi ricordo che essendo premi dati da Mad Dog, se volete recriminare… fatelo con lui! A vostro rischio e pericolo!

Premio Miglior Blog Andato ad Escort dell’Anno

L’Antro di Mad Dog, il Castello di Mirtillangela e Uncanny X-Men

Premio Blog Nerd

Space Chili

Premio Ti Mangerò Quando Finirai W2

Wunderkind

Premio Orbo è Bello

Sproloqui e Deliri

Premio Hai i Capelli Come una Bonazza dei Fumetti

Ninna Till The End

Premio Commentatori Bimbiminkia e Premio Attaccarla è come Sparare Sulla Croce Rossa

Fra Cielo e Terra

Premio Falsità Manifesta

Liciatroisi.eu

Premio Pissicopatia

La Locanda dello Scrittore

Premio Suor Germana

Bloggo Ergo Sum

Premio Mi Stai Sulle Palle

La Torre Di Tanabrus

Premio Ti Pappo

Imaginarium

Premio Io e Te Andremmo D’Accordo (tradotto Pubblichi Foto di Belle Signorine, quindi Mi Piaci) p.s. e chi cacchio è Asso Merril?

Dalla Parte di Asso Merril

Premio Rompipalle

Il Blog di Francesco Falconi

Premio Regina di Perfidia

Naeel

Premio Lunaticità

Simply a Witch

Premio ‘ndo C***o vai sempre in Giro?

Aislinn

Premio Che Palle Parli sempre del Museo o Di Matrimoni/Compleanni

To Be Rock And Not To Roll

Premio Parlata Romanesca Migliore

Sul Sentiero Infinito

Premio Faccelà Vedè Faccelà Toccà (io dico una foto, pervertiti, te Fab per primo!)

Gamberi Fantasy

Premio Ho Mangiato i Personaggi del Tuo Primo Libro

StrazzuPowered 2.0 e Il Risveglio di Lenth

Premio Parlata Toscana Migliore

Violite Acuta

Premio Miglior Glitter Violaceo

L’Entroglifero

Mad Dog Cosplay Awards 2009

E’ con tronfia enfasi e malcelato esibizionismo che inauguro oggi i Mad Dog Cosplay Awards 2009 premi che i cosplayers partecipanti al Romics vinceranno dopo il Romics, ogni anno fino all’infinito ed oltre! La ricca giuria che doveva scegliere i cosplayers è morta. Avevamo fame. Capita. Già è tanto che non mi sia ingroppato qualcuno/a. E siccome debbo rimediare a questo errore, vado a montarmi a neve quel tizio giappo-cinese che parlava sul palco ieri. Tanto per ringraziarlo della buona musica che ci ha fatto ascoltare.

Premio Sguardo più Kawaii

Amy Colanera

Premio Con i Capelli Rosa Stai da Dio, anzi da Superuomo

Lightning Artist Nietzsche

Premio Sguardo da Porno Diva e Premio Miglior Arma Contundente

Hellena Cosplay

Premio Stoicamente al caldo

Al ragazzo di Misa Cosplay e Nadiask

Premio “O scostumata!” (Ma cè piace!!)

Misa Cosplay

Premio Orecchie più Sexy

“Ino” Elena Anna

Premio Fotografo Pazzo

Massimiliano Pellegrini

Premio Bella Come una Bambola

Doll Marty

Premio Bianca come un Cadavere

Pamela Fornari

Premio Bonanza e Premio Coso In Testa Più Pesante

Selaine e Marika Roncon

Premio Capelli Alla Carrà

Il Cugino

Premio Spadino da Esposizione

Lu Chan

Premio Riccioli Boccolosi

Il ragazzo di Federica di Nardo

Premio M’ammazzateoh!

Giulia Illuminato e Aurora Fatano

Premio Vorrei Incontrarti una Sera in Spiaggia per Mangarti

Il tizio barbuto che ha presentato il contest…

Premio Ti Chiami Satyr Ma non hai le gambe da Caprone

Il tizio che si chiama Faletta

Premio Paresi Mandibolare

Quelli che hanno fatto The Mask

Premio Ti Faccio Allo Spiedo

Quello che faceva il Toro

Premio Foto Sfocate

Francesco “Imperatore Bianco” Roghi

Premio Parlata Più Simpatica

Federica Di Nardo

Premio Cosplay Più Risciuto

Il tizio che puliva

Premio Occhi Belli

Aurarinoa e Mogu

Premio Puzza

Il Ramen

Premio Vi Spacco la Chitarra in Testa

Valeria Ietti

Premio Ci sono Mancati i Tuoi occhi (e con occhi intendo altro…)

Giorgia Cosplay

Premio Morte Certa

La Band di Jappo-cinesi che ha suonato…

Premio Cosplay Superato

I vari Narutiani…

Premio Ti Sei Fatto Sentire

Il megafono di Megavoce

Premio Sembro Tanto Dolce ma poi Ti Ammazzo

Hypnoxia Hysterie, la “nonna” di Hellena

Premio Denti Di Bugs Banny

Odry

Premio Non ti Ho Visto Ma C’eri

Mogu e Hellolen

Premio Vi Farei la Mutandata di The Mask ma Avete già le Mutante in Testa (che schifo…)

I Mutandaman

Premio Ho Perso la tua Intervista, te la Posso Rimandare?

Chiara Spano

Premio ti ho vista sabato ma domenica che eri in cosplay no?

Forever Hachiko

Premio Entrata Gratis nell’Antro Di Mad Dog

Tutte le Ragazze nominate nel Post…

It's spam… I hope…. =_=

Ecco il testo di una delle ultime mail che mi sono arrivate nella casella di posta di Google…

Hello my friend,
It is nice and joyful to found you on the Internet search. I thought is beautiful to make you a friend in this regard. My name is Luise *****; Well I am a Canadian female. My friends tell me that I am a quiet person with a good sense of humor.I am always fair, straightforward, honest and easy going and I seek trust worthy friendship. I believe in giving and taking on both sides and I value faithfulness.
I like people for what they are and not for what they are not.
Find my profile; I will be detailed in my consequential mails and expecting
same from you:
AGE:   27
Height: 174 cm 5′ 6?
Weight: 60 kg 148 lbs
Waist: 24″
Eyes: Blue
Hair: Blond
City: Toronto.
Country: Canada.
Occupation: Admin.
Education: Ba. Management
Religion: Catholic
Marital Status: Single
Kids: No kids
Languages spoken: Fluent English & little Spanish.
Yours truly.
Luise.

Dad Strange

Ognuno di noi ha i suoi modi di fare tutti particolari, chi più chi meno, oggi non vi voglio racconto dei miei ma di quelli di mio padre. Ecco un piccolo elenco delle stranezze di mio padre.

  1. Non risponde al telefono e né al citofono. Solo in casi di estrema emergenza quando è costretto, risponde, questo perché, almeno è la tesi che gira in casa, abbia paura che i due infidi apparecchi gli risucchino l’anima. Proprio per questo non sa usare molto bene il cordless nuovo e non ha un telefonino.
  2. Mette avanti di cinque minuti l’orologio della cucina. Lui nega, ma sappiamo che lui ha farlo. Non sappiamo bene perché. Quando dovevamo andare tutti a scuola era già più “logica” la cosa. Lo faceva per farci sbrigare e arriva puntuali. L’unica altra spiegazione è che ci sia uno squilibrio temporale nella parete della cucina che sbalzi in avanti di cinque minuti ogni orologio che mettiamo nella parete…
  3. Se entri in un negozio devi sempre comprare qualcosa. Anche se vai a giocare al Superenalotto in tabaccheria, devi comprare anche qualcos’altro… qualcosa di materiale…
  4. Non si può usare, quando scendi le scale, il corrimano perché ci sono i microbi.
  5. Prima leggeva quattro libri contemporaneamente, ora solo due.
  6. Ha il vizio di nascondere gli oggetti, come il telecomando del videoregistratore, e poi di scordarsi sempre dove li abbia nascosti. Dopo dieci anni abbiamo ritrovato il telecomando del videoregistratore. Anzi ho.
  7. Per risparmiare dice lui, ora nasconde le scorte di carta igienica, dentifricio, saponette, ecc… con relativi problemi… soprattutto per la carta igienica…
  8. Difficilmente si fa fotografare… alcune volte taglia addirittura la sua testa dalle fotografie…

Ce ne sarebbero anche altre di stranezze e di tic, ma ora non mi sovvengono in mente, quindi accontentatevi di questa lista, almeno per ora… e se vi chiedete “Ma se tuo padre lo viene a sapere?”, non potrà mai, dato che non si avvicina ad un pc! XD