Il Nemico Dimenticato

Da qualche tempo mi è ripresa la voglia di scrivere, ho avuto di nuovo l’urgenza di prendere di nuovo, metaforicamente parlando, la penna in mano. Così ho ricominciato, dove l’avevo finita, la revisione del primo dei miei racconti che fa parte di un ciclo diciamo della “maturità”, rispetto a tutte le altre storie che sono nei quaderni di quando ero bambino. Si intitola “Il Nemico Dimenticato“. L’ho praticamente tutto riscritto, togliendo la parte iniziale, sfoltendo i personaggi, rendendo più chiara e lineare la storia. E’ quasi come la storia si svolgesse in un universo alternativo rispetto a quello del racconto vecchio. Negli anni, per fortuna, la mia scrittura è migliorata un po’ ed è cambiata quindi spero che questa storia sia migliorata veramente così tanto come sembra a me. Ho cercato di rendere più profonde, vere, le motivazioni e i caratteri dei personaggi, così come tutto il resto. Diciamo che qualche cosa è venuta da sola nella foga dello scrivere, come mi capita a volte. Nel “Il Nemico Dimenticato” (fa tanto strano chiamarlo con il suo titolo xD) ci sono i personaggi tipici dei miei racconti ma penso che quello più famoso penso sia Mad Dog. E’ stato bello scrivere di nuovo del demone cornuto dentro una storia, davvero appagante come tutto quanto il processo di scrittura. Il racconto si trova nella sezione dedicata ai racconti ma ve lo metto pure qui. Buona lettura! (Vi conviene scaricare direttamente il file, che la visualizzazione fa un po’ pena!)

Il Nemico Dimenticato

p.s.: vi consiglio di sentire la soundtrack di “Iron Man 3” mentre leggete il racconto, infatti ascoltavo la musica di Brian Tyler mentre scrivevo il racconto!

Children of Dune

Finalmente mi sono visto, complice il fatto che “Dune” sia tornato in libreria grazie alla Fanucci, “Children of Dune“, la seconda miniserie televisiva incentrata sul mondo di Dune tratta da “Il Messia di Dune” e “I Figli di Dune“, il secondo e il terzo libro della saga di Frank Herbert. Il giudizio è estremamente favorevole, anzi questa miniserie è anche più bella della prima e raggiunge vette di epicità e drammaticità assolute. Già la prima miniserie mi era piaciuta molto, sempre molto di più del film di David Lynch a cui sono molto affezionato ma che è troppo confusionario e confuso, la prima miniserie, oltre ad avere attori bravissimi come William Hurt e Giancarlo Giannini, aveva Vittorio Storaro come cinematographer, un vero e proprio genio. E forse in “Children of Dune” è proprio l’unica cosa che mi manca rispetto a “Frank Herbert’s Dune“. Comunque in questa nuova miniserie ritroviamo Alec Newman (Paul Atreides), Julie Cox (Irulan Corrino), Barbora Kodetová (Chani), e alcuni degli altri attori della precedente miniserie e troviamo alcuni volti nuovi come Daniela Amavia (Alia Atreides), James McAvoy (Leto II Atreides) e Susan Sarandon (Wensicia Corrino). Quel che mi è piaciuto di questa miniserie di più rispetto alla precedente sono varie cose, primo di tutto la colonna sonora di Brian Tylerche è assolutamente stupenda ed è una delle migliori soundtrack che siano mai state create, secondo che gli occhi dei Fremen e di chi abita su Arrakis sono finalmente del colore, blu nel blu, che intendeva Herbert e non il celestino trasparente della miniserie precedente, e una regia più…, come dire, sapiente, precisa, concisa, un montaggio migliore. Sarà che anche la storia è appassionante, vibrante e commovente, sarà che non c’è da fare un paragone con un’altra opera filmica come era per la miniserie precedente con il film di Lynch, sarà per tutti questi motivi ma questa miniserie mi è piaciuta moltissimo. Mi sono piaciuti gli straordinari costumi ancora opera del premio Oscar Theodor Pistek, le bellissime scenografie, i cambiamenti alla trama che sono sia indolori sia giusti nell’economia della miniserie. Quindi non mi resta altro che dirvi di vedervi questa fantastica miniserie e di ascoltarvi la più bella traccia della sountrack cioè Inama Nushif che è cantata proprio nel linguaggio dei Fremen! ( E che con il montaggio della miniserie è una delle scene più belle in assoluto che io abbia visto).

Battle: Los Angeles – Brian Tyler

Dovete sapere che io ho un pallino fisso per Brian Tyler e voi vi chiederete chi sia. Brian Tyler è un compositore di musiche di film. Io l’ho conosciuto perché ha composto le musiche della miniserie Children of Dune che reputo fantastica. E’ uno dei miei compositori preferiti e, dopo aver visto il film Battle: Los Angeles, che vi consiglio caldamente di vedere finalmente un’invasione aliena fatta come si deve e realistica, mi sono innamorato della soundtrack che ha composto per questo film. Quindi ho deciso di farvene ascoltare un pezzo eseguito proprio da Brian Tyler con la sua orchestra, vi avverto che si vedono degli spezzoni del film nel video!