Black Friars – L'Ordine della Penna di Virginia de Winter

Black Friars – L’Ordine della Penna” è l’ultimo libro scritto da Virginia de Winter, già autrice di “Black Friars – L’Ordine della Spada” e “Black Friars – L’Ordine della Chiave“. Tutti e tre i libri sono editi dalla Fazi Editore. In questo nuovo tomo si continua la storia degli studenti della Vecchia Capitale e del Presidio, luogo in cui sono rinchiusi esseri dal carattere magico che vengono definiti “demoni” dalla gente comune. Mentre “L’Ordine della Chiave” era un prequel del primo libro, “L’Ordine della Penna” è un seguito e si svolge dopo gli avvenimenti di “L’Ordine della Spada” anche se è intrecciato con quello che è successo nel secondo libro e soprattutto con un determinato personaggio…
In questo nuovo capitolo della saga, il focus della storia si sposta su Sophia, l’ultima persona vivente della stirpe dei Blackmore ed erede di Altieres, creduta morta per lungo tempo ma “ritrovata” nel primo libro di questa trilogia. Il suo ritrovamento a portato grande scompiglio tra le case reali dei vari stati del Vecchio Continente e soprattutto alle mire di Nassar Stuart e di suo figlio Gabriel Stuart sul trono di Altieres. Sophia si troverà in grande pericolo mentre nella città le anime dei morti non riposano più nelle loro tombe…
Per quanto il libro sia principalmente incentrato su Sophia Blackmore, ritroviamo sempre i personaggi che abbiamo imparato ad amare nei libri precedenti. Da Eloise Weiss e il suo travagliato amore con Axel Vandemberg al vampiro Ashton Blackmore. Meritano menzione i miei due personaggi preferiti, il mitico Bryce Vandemberg, inseparabile dal suo maggiordomobecchino Morton, e l’altrettanto mitico Stephen Eldrige. Inoltre ci sono anche personaggi nuovi come le ragazze Mayfield e tanti altri ancora. Per quanto la storia sia focalizzata su Sofia, è comunque molto corale e coinvolge anche vecchie conoscenze, oltre a far luce, un po’ su certi avvenimenti dell’oscuro passato della Vecchia Capitale.
Il libro merita di essere letto, probabilmente è il migliore del trittico, la storia è molto coinvolgente e emozionante, la scrittrice riesce a destreggiarsi benissimo tra intrighi, fantasmi, magia oscura, sorprese, agguati e amore. Si nota decisamente una maturità rispetto ai libri precedenti in tutto il complesso del libro e soprattutto nello stile della scrittura. La lettura è molto meno ostica rispetto al primo libro, la scrittura è molto più scorrevole.
Senza rivelare troppo, devo dire che quel che mi è piaciuto di più di questo libro, oltre alla bella rappresentazione di certi “miti”, processioni e rituali religiosi che sono molto affascinanti e ci permettono di capire ancora di più la sfaccettata e variegata società della Vecchia Capitale, è stata la nascita di una certa storia d’amore. Mi è piaciuto molto come l’ha resa la scrittrice. Personalmente non vado matto per le storie d’amore e le cose di questo genere, però devo dire che la De Winter ha reso questa storia d’amore davvero bella e fantastica.
Uno dei pezzi forti dei libri di questa trilogia è la descrizione della società della Vecchia Capitale e della società degli studenti con i suoi vari ordini e le sue istituzioni. In questo rientra anche la descrizione delle chiese e dei palazzi e tutta questa atmosfera densamente gotica.
Concludendo, un libro che merita di essere letto, sicuramente dopo gli altri due libri per avere un quadro d’insieme più ampio e comprendere meglio la vicenda. Un bel lavoro di Virginia de Winter, sempre nelle note del gotico-horror.
E ricordatevi che quando il gatto osserva qualcosa nella stanza che voi non vedete… probabilmente è un fantasma!

Black Friars – L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter

Si lo so, dovevo scrivere prima questo post, ma l’estate mi rende pigro, molto pigro, ho solo voglia di leggere e giocare a Football Manager. E mangiare ghiaccioli. Comunque qui si parla del secondo libro della scrittrice Virginia de Winter, che vi invito a seguire su Twitter è un vero spasso! Dicevo, il libro si intitola “Black Friars – L’Ordine della Chiave” ed è un prequel del precedente libro “Black Friars – L’Ordine della Spada“. Infatti è ambientato sempre negli stessi luoghi, la Vecchia Capitale, e ha anche, quasi, gli stessi protagonisti cioè Eloise Weiss e, soprattutto, Axel Vandemberg, ma gli eventi sono di qualche anno precedenti a quelli del primo libro. Poi ci sono anche molte facce note dell’Ordine della Spada oltre a conoscere finalmente la famosa vampira Belladore de Lanchale. Quel che mi era piaciuto del primo libro c’è ancora, anzi è pure migliorato, c’è la bellissima ambientazione, le atmosfere gotiche e horror, i personaggi ben descritti e ben costruiti. C’è un netto miglioramento nella scrittura di Virginia, un maturamento che ho notato in tutto questo “nuovo” libro. La trama è molto accattivante, bella e ben strutturata, con bei colpi di scena. Mi è piaciuta molta la scelta del “serial killer” che uccide rappresentando le eroine delle favole da Biancaneve alla Principessa sul Pisello. Tutte rappresentate, ovviamente, in chiave horror. Mi è piaciuto molto il personaggio di Belladore, molto machiavellico e interessante. Come scrivevo prima l’ambientazione è uno dei punti forti di questi libri, ma non è solo l’ambientazione, è tutto il mondo creato da Virginia ad essere “vero” e palpitante, tanto che ci sembrerà di attraversare, pure a noi di notte, i vicoli della Vecchia Capitale. Una degli aspetti migliori di questo libro è il tormento interiore del protagonista, Axel, che viene sottoposto veramente ad una tortura e quindi si capisce meglio il suo personaggio nel libro precedente. Mi ha fatto piacere rivedere anche il fratello di Axel, Bryce (che è il mio personaggio preferito) e gli altri amici di Axel. E’ bello vedere come sono cambiati nel primo libro in seguito a quanto avvenuto in questo. Quindi, concludendo, vi consiglio di leggere questo libro e il precedente, meritano davvero, sono bei libri gotici-horror-fantasy… c’è anche una parte “romantica” ma Virginia è bravissima a scriverla ed è molto godibile. Infine, proprio per ultima cosa, per chiarire il punto, non è un libro alla Twilight, sia chiaro, ci sono i vampiri ma sono veri vampiri, calcolatori e gelidi succhiasangue e soprattutto ci sono così tanti squartamenti e morti che se questo è un libro per ragazze io sono un fisico nuculare come Homer Simpsons! XD

 Immagine presa da qui.

The ultimate thing that i had to do

Con questo post voglio riassumere le ultime cose che ho letto, visto, a cui ho giocato, ecc… chissà forse diventerà un appuntamento ciclico, ma essendo io uno sfaticato non ci conterei molto! Partiamo con i libri! (Il termine ultimate l’ho preso dagli Ultimates della Marvel è più figo di last :D)

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio oggi, è “Black Friars: L’Ordine della Chiave” di Virginia de Winter, seguito (ma prequel) di “Black Friars: L’Ordine della Spada“. L’ho trovato davvero un bellissimo libro anche migliore del precedente che già era molto bello ma ne parlerò meglio in un prossimo post, penso domani. In breve è un libro che definirei un misto di horror-gotico ambientato in un mondo diverso dal nostro ma simile per certi aspetti in un’epoca al mezzo tra medioevo-rinascimento-ottocento. Ci sono vampiri (veri vampiri) e anche altre esseri sopranaturali, c’è una bella storia d’amore, e c’è un misterioso omicida… di più non vi dico.

The ultimate comicbook that i had read

L’ultimo fumetto che ho letto è il secondo volume di “Wolverine: il migliore in quello che fa” una storia truculenta come poche, consigliata solo a stomaci molto forti. L’autore è il romanziere Charlie Huston, il disegnatore invece è Juan Josè Ryp che apprezzo molto per i ricchi particolari del suo tratto e per la bravura, è uno dei miei disegnatori preferiti dai tempi di “Frank Miller: Robocop“. Le cover invece sono realizzate da quel genio di Bryan Hitch. E’ un fumetto davvero crudo, molto violento, con un Logan che le prende di santa ragione e non gli viene risparmiato proprio niente, come nel primo capitolo. E’ un bel volume, un bel fumetto, estremo al punto giusto, interessante sia per la storia che per i disegni. Ve lo consiglio ma solo se siete degli stomaci forti, altrimenti non fa per voi.

Wolverine disegnato da Bryan Hitch, preso da qui

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto è stato “Fahrenheit 451“. Non penso ci sia bisogno di dire molto, è un libro straordinario, come il libro d’altronde, anche se ho preferito di più libro. Comunque il film di François Truffaut, per quanto ormai datato, è ancora molto “potente”, trasmette ancora bene il suo messaggio ed è ancora molto godibile. Da fan del libro di Ray Bradbury forse avrei preferito un finale più vicino al libro (e l’utilizzo del segugio meccanico ma penso che all’epoca sarebbe stato difficile realizzarlo), rimane, comunque, un bel film che merita di essere visto e rivisto.

Annunciazione!

Annunciazione! Annunciazione! Ci sono alcune news che con gioia vi comunico, prima di tutto Mad Dog ha intenzione di fare un nuovo giro di interviste a scrittori italici di fantastico. Buona notizia per voi forse, non tanto per gli scrittori a cui Mad Dog chiederà l’intervista. Seconda news potete trovare qui un’intervista al sottoscritto ed ad altri lettori “maschi” che hanno letto i libri di Virginia de Winter (cioè i libri della serie Black Friars). Ringrazio Arianna Klavierherz per l’intervista. Altra notizia, in collaborazione con quei pazzi che gestiscono 10 Righe dai Libri ho aperto un blog che si occuperà di genere fantastico. Si chiama 10 Righe dai libri Fantasy. E per ora questo è tutto. Fra qualche giorno aggiornerò il blog con qualche post, ho da parlarvi di nuovi telefilm e dei libri che sto leggendo!

Black Friars – L'Ordine della Spada

L’altro ieri, a tarda notte, ho finito di leggere Black Friars – L’Ordine della Spada, un bel mattone scritto da Virginia de Winter, di cui dovete assolutamente leggere la biografia nel sito perché è davvero troppo spassosa ma anche il suo profilo su Facebook non scherza, leggetevi le info! Il libro mi è piaciuto molto è una storia ambienta in un mondo medievalerinascimentale simile al nostro, pieno di superstizione e profondamente religioso e abitato da creature magiche e misteriose. Come genere diciamo che è un horrorgoticofantasy, uno strano misto tra vampiri, antiche case regnanti, complotti, ordini religiosi, persone dotate di poter paranormali ed altro ancora. I tre protagonisti della vicenda sono l’antico ed ombreggiante vampiro Ashton Blackmore, Axel Vandemberg della casa regnante di Vandemberg, erede al trono, Princeps dello Studium (l’Università in cui si ambienta parte della vicenda nella Città Vecchia) nonché Conte dell’Ordine della Chiave ed infine Eloise Weiss, studentessa della Societas di Medicina e anche qualcos’altro, che si troverà invischiata nelle vicende dell’estinta famiglia Blackmore e nel Presidio. Cos’è il Presidio? Un luogo abitato nella Città Vecchia in cui hanno sede essere abominevoli, demoni, che stanno lì richiusi per tutto l’anno presidiati dall’Ordine della Spada dei Frati Neri, tranne che per un giorno in cui si possono scatenare in città. E sarà proprio una di quei  giorni, durante la Vigilia di Ognissanti, che inizieranno le vicende del libro. Quel che mi è piaciuto di più di questo bel tomo è stata l’ambientazione, assolutamente eccellente, davvero ben strutturata, la scrittrice ha creato un mondo convincente ed intrigante, che sembra veramente reale. Un mondo in bilico tra scienza e religione, tra sacro e profano, tra superstizione e vampiri e altre creature, un mondo per molti aspetti simile al nostro soprattutto per l’eterno conflitto tra le istituzioni laiche e le istituzioni della Chiesa che anche lì tramite il loro potere cercano di influenzare la società. Diciamo che la Chiesa non viene rappresentata, la maggior parte delle volte, in maniera positiva. E questo mi piace. Altra cosa che merita evidenza nel libro, e non me ne frega niente dello spoiler, non c’è la storia d’amore tra Ashton e Eloise, io ve lo dico subito non siamo in Twilight e si vede, per fortuna nostra. Altra cosa che mi è piaciuta sono i personaggi tutti ben caratterizzati e tutti “vivi” in qualche modo, non mere macchiette. Invece un aspetto che mi ha fatto storcere il naso, oltre al fatto che forse troppo spesso ci viene ripetuto quanto siano bianche le mani di Ashton o d’oro di capelli di Axel, alle volte la scrittura è troppo ampollosa, la maggior parte delle volte mi piace questo tipo di scritture, ma certe volte diventa troppo pesante anche per quest’uso continuo e a volte eccessivo delle metafore. Alla fine è l’unica cosa che mi lascia un po’ contraddetto. Non riesco a pensare ad altro… ah si, la storia d’amore tra due personaggi, capisco che sia un romance ed io sono un orso per certe cose, quindi un po’ mi aveva stufato… Ricapitolando, io ve lo consiglio, è un libro originale, con belle ambientazioni e bei personaggi. Aspetto di leggere il seguito, che è un prequel della vicenda, e si intitola Black Friars: L’Ordine della Chiave… speriamo sia all’altezza di questo primo tomo!

p.s.: ovviamente Mad Dog vuole intervistare prima o poi Virginia de Winter e ha già annunciato che vuole visitare la Città Vecchia! XD

Amazon.it mon amour

Ho appena fatto un mega-ordine su Amazon.it, l’ultimo prima della legge ammazza-Amazon (e anche IBS e BOL) fatta dal nostro caro governo (che mi sta sempre più simpatico, non potete nemmeno capire quanto!) . Ecco i libri che ordinato, purtroppo volevo fare l’ordine più grande, ma non avevo abbastanza fondi attualmente!

1) Paradiso Perduto di John Milton

2) Black Friars: L’Ordine della Spada di Virginia DeWinter

3) Novecento. Un monologo di Alessandro Baricco (per mio padre)

4) I draghi della stella perduta. La guerra delle anime. DragonLance: 2 di Margaret Weis (per un mio amico)

5) Sandman Slim. La stanza delle tredici porte di Richard Kadrey

6) Apocalisse Z di Manel Loureiro

7) Luna Nera di Laurell K. Hamilton

8 ) Stregoneria di Terry Pratchett

9) Le Radici del Male di Maurice G. Dantec

10) Il romanzo della mummia di Théophile Gautier

Cosa ve ne pare dei miei acquisti?

Due GiveAway di Black Friars: L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter da Dusty pages in Wonderland e da Alla Fine del Sogno

Dopo un po’ di tempo torna a partecipare ai GiveAway dei libri con ben due GiveAway dello stesso libro cioè Black Friars: L’Ordine della Chiave di Virginia de Winter. Dato che domani devo fare un ordine su Amazon ed ho intenzione di prendere il primo libro della saga cioè Black Friars: L’Ordine della Spada, ho pensato di partecipare a questi due GiveAway per avere la possibilità di vincere il secondo volume. Sia dalla trama del primo volume che da quella del secondo ho capito che questi due libri mi potrebbero piacere perché hanno tutto quello che mi piace demoni, spiriti, vampiri, gotico, mistero, insomma quello che mi dovrebbe attirare in un libro di questo genere. Poi ho letto la biografia dell’autrice nel suo sito e non solo mi è stata subito simpatica, ma si merita, dopo che ho letto almeno il primo libro, un’incontro con Mad Dog, assolutamente! Ora, ecco i due blog dove ci sono i due GiveAway, il primo è Dusty pages in Wonderland, e qui trovate il regolamento per partecipare al GiveAway, avete tempo fino a martedì 9 agosto. Il secondo blog invece è Alla Fine del Sogno, e qui potete trovare il regolamento del suo contest che scade, invece, mercoledì 10 agosto. Quindi in bocca al demone cornuto per chi partecipa!

http://dustypagesinwonderland.blogspot.com/