Ho appena visto il primo episodio della quinta stagione di
House MD trasmesso da poco negli USA, bello, davvero bello. C’è una frase che pronuncia
House e che da il titolo alla puntata cioè “
Dying Changes Everything” che è anche il titolo del mio post odierno. La morte cambia tutto… è vero, tristemente vero… cambia la tua vita… cambia la tua quotidanietà… ti cambia… l’anno scorso moriva, dopo una lunga lotta contro il cancro, mia
zia Paola. Lei… vi sarebbe piaicuta, era la pissicopatica della nostra famiglia… veramente la più matta… quello che non cambinò alla mia festa dei 18 anni XD Aveva anche lei, come tutti i suoi difetti, ma era il collante della nostra numerosa famiglia… quella che teneva uniti tutti i rami… ed è già un anno che è morta. Sembra così tanto tempo ma nello stesso momento sembra poco tempo… C’è una cosa che non dimenticherò mai del giorno del funerale… quando portarono la bara fuori, in processione verso la chiesa vicina, la
Chiesa di Gesù Operaio, il cane di mia zia, un bellissimo hasky di nome
Shila, si mise seduta sul balcone… osservando la bara che procedeva per la strada… senza staccare lo sguardo. Quando ormai la bara si stava allontanandosi portando via per sempre la sua padrona,
Shila emise un ululato doloroso. Non potrò mai dimenticarlo… fu quello più di qualunque pianto, crisi nervosa, bara chiusa, mazzi di fiori, foto di mia zia sorridente, fu quello a farmi capire che mia zia era morta. Che non c’era più. Quello sguardo, così triste, così vivo, così vero, più vero dei pianti da tragedia greca, di tutta la falsità che c’è nei funerali, fu quello più di ogni altro che mi è entrato nelle ossa, che mi fece male più di vederla in quella bara di legno in un abito senza colori… che lei non avrebbe mai indossato. A lei piacevano i colori… le piaceva la vita… diceva sempre che la vita era bella e che bisognava viverla appieno… sapeva di non avere molto tempo, sapeva di avere meno tempo delle altre persone… sapeva che non avrebbe visto molte cose… ma era sempre pronta ad aiutarti, a starti accanto, anche per una risata… non dimenticherò mai la sua risata… la sua voglia di vivere… e per quanto io voglia far il duro davanti al resto della famiglia, fare quello che se ne frega… non posso far a meno di piangere pensando a lei. Ho accettato la sua morte… sapevo che doveva andare così, dal tumore non c’è scampo, te ne fai una ragione, per quanto sia difficile, ma non posso far a meno di star male, pensando che non vedrà la nipote crescere, che non potrà stare accanto a sua figlia… che non potrà fare tante cose…. è triste… la vita per quanto sia bella è triste… Dalla sua morte sono cambiate tante cose… la
sua morte ha cambiato tante cose… ma tante sono rimaste sempre uguali… L’anno scorso scrissi un post su
Uncanny X-Men, lo trovate
qui, e avevo messo un video del musical
Forza Venite Gente, il pezzo legato alla
Sorella Morte… ve lo ripropongo…