Intervista a Lucrezia

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! Io sono Lucrezia, direttamente da un paesino vicino ad Arezzo, anche se a settembre mi trasferirò a Firenze per frequentare la facoltà di architettura. Auguratemi buona fortuna per gli esami!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Direi che è decisamente tutto merito del Lucca Comics di tre o quattro anni fa. Ero andata per cercare dei manga introvabili e alla fine ho trovato una grande passione. Mi sono ritrovata davanti un quartetto dei Flinstones e mi sono detta “Voglio farlo anche io!”. E quindi, senza aspettare il Lucca Comics successivo, visto che i miei non mi avrebbero mandata a nessun’altra fiera, mi sono applicata sul carnevale della mia città 😀

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Purtroppo no. Non nascondo che mi sarebbe piaciuto, ma non aver avuto qualcuno che mi guidasse nella costruzione mi ha permesso di trovare il mio stile, le mie tecniche e di sperimentare il più possibile.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Se non conta il vestito di Sailor Moon che indossai a cinque anni, è stato Rinoa, da Final Fantasy VIII.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Sono indecisa. Da interpretare San, dalla Principessa Monoke; da realizzare Sylvanas, da World of Warcraft.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Proprio San Era da tanto che volevo realizzarla e una fiera qui nelle vicinanze di Arezzo mi ha dato l’opportunità di vestire i suoi panni. Gridare contro Ashitaka è stata un’emozione!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

In realtà i personaggi sarebbero tantissimi. Se non dovessi partire per quella data, probabilmente realizzerò Nadia da Fushigi no umi no Nadia per il Rimini Comics, ma chi lo sa? Il grande sogno poi rimane portare Lady Vashj di World of Warcraft.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Quando, guardando un anime o leggendo un manga o guardando un film, rimango a bocca aperta per la psicologia e l’aspetto di un personaggio, stai pur certo che prima o poi mi cimenterò nell’impresa! Succede però di vedere un’immagine sul web e di innamorarsi del vestito e allora mi vedrai perdere giornate intere a documentarmi sulla storia del personaggio, l’anime e quant’altro.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende da che personaggio è e dai materiali impiegati. Ci sono cosplay che si realizzano nel giro di una settimana, ce ne sono altri per i quali si possono impiegare mesi. E poi dipende anche da quanto tempo libero uno ha.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per quanto riguarda gli accessori li creo interamente da sola. Ingegnarsi per ricreare certi oggetti, armi, armature con un effetto quanto più realistico è la parte del cosplay che preferisco. Poi quando si portano cosplay di gruppo è anche un’occasione per stare insieme. Il parere e la compagnia degli altri aiuta sempre molto. Per la sartoria invece sto ancora imparando. La macchina da cucire non è decisamente la mia migliore amica, quindi quando può mia nonna comincia a correggere tutti i miei errori.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ho partecipato domenica scorsa al contest di Orizzonti Fantasy ed è stata un’esperienza magnifica. Mi sono divertita tantissimo. Se poi aggiungo che con la coppia San-Ashitaka abbiamo vinto anche due premi, la soddisfazione diventa immensa

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire sviluppare una passione, staccare quelle poche ore al giorno, essere qualcun’altro, ma esprimere, allo stesso tempo, se stessi. E poi, vuol dire soprattutto divertirsi. Non dimentichiamoci che il cosplay è pur sempre un hobby!

Hai un sito web?

No. Per le foto ho la mia pagina di Deviant Art e il mio profilo di Facebook.

http://childsheart.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Innanzitutto diplomarmi ed entrare ad Architettura. Il resto si vedrà col tempo. Mi piace vivere alla giornata!

I sogni nel cassetto?

Fare un bel viaggio in Giappone e un giorno spero di realizzarlo; vedere un musical a brodway e riuscire a suonare l’intera Sonata Patetica di Beethoven. E poi imparare finalmente a cucire xD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te È stato un piacere essere intervistata da te!

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Intervista a Pamela Cosplay

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Sono molto felice di questa gradita ospitata, mi chiamo Pamela abito in Brianza, nel Nord Italia e lavoro come truccatrice free lance. Tra le altre mie passioni c’è la pittura, la musica, il cinema e ovviamente il cosplay.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
E’ nata nel 1999, all’epoca ero un’assidua lettrice di manga e fumetti in generale, così frequentando le prime fiere del fumetto mi interessata a questo fenomeno che all’epoca era ancora molto di nicchia e non così evoluto. Frequentavo l’Istituto d’Arte, quindi la creatività era il mio pane quotidiano, così decisi di buttarmi in questa nuova avventura.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
A dire il vero no, perché appunto in quegli anni eravamo veramente in pochi a praticarlo, diciamo però che un Capitan Harlock misterioso mi incuriosì molto e da lì nacque la voglia di provarci!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Faye Valentine da Cowboy Bebop ma molto mooooolto stilizzato!!!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Sicuramente i costumi delle serie con cui sono cresciuta, Lamù, Kurama, Kyoko, Madoka, il gruppo delle Time Bokan e la robottina di Vultus V! Però devo dire che il personaggio che più mi è piaciuto interpretare è Motoko Kusanagi la versione del film di Mamoru Ooshi, è stata un’emozione dare vita a quel quel personaggio così complesso e soprattutto quel costume così incredibilmente sexy!!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Attualmente ho realizzato un costume che inseguivo da anni ma che non ho mai avuto l’occasione di indossare Bonne Jenet dal picchiaduro Garou: Mark of the Wolves, vecchio videogioco ma che ancora vanta molti fan.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Sì, in realtà il personaggio l’ho già portato, ma non in questa versione, si tratta sempre del Maggiore Kusanagi nella versione di Stand Alone Complex e conto di prepararlo per la prossima edizione di Lucca Comics and Games.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Scelgo sempre un determinato tipo di personaggi, che hanno qualcosa di me, sia nel carattere che nell’aspetto fisico.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende, di solito ci metto un mesetto, a volte a tempo record inizio e finisco i costumi in una sola settimana.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Faccio tutto da sola, anche gli accessori, per fortuna ho molta inventiva e creatività che mi aiuta nella costruzione di monili, collane, cappelli, scarpe e così via…

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
In passato sì, mi è capitato di vincere qualche premio ma non è mai stato importante per me, infatti i vestiti non li scelgo mai in base alla difficoltà della realizzazione, qualità primaria per vincere premi. Mi è piaciuto di più far parte delle giurie delle più importanti manifestazioni, ruolo che ho sempre praticato con tanta professionalità e serietà.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
E’ un po’ come recitare, vuol dire trovare una particolare empatia con il personaggio interpretato, oltre che realizzare la sua mise con tanto di accessori al seguito. Per questo molti personaggi non li farò mai, non sarei credibile.

Hai un sito web?
Sì, l’ho appena riaperto: www.pamelacolnaghi.com ma è in perenne costruzione.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per quanto riguarda il cosplay non lo so proprio… sono tornata dopo tanti anni di assenza dalle scene giusto perché ho trovato un po’ di tempo libero per dedicarmi alla creazione di nuovi abiti, ma per me la vita privata e il lavoro vengono prima di tutto quindi non faccio pronostici, potrei scomparire di nuovo, improvvisamente .

I sogni nel cassetto?
Per ora sto bene così, spero di realizzare la mia carriera di Make up Artist e approfondire i miei progetti sulla pittura, per il resto i sogni son desideri 😉

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Gentilissimo! Bacioni!

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Intervista a Euphie Akai

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti, mi chiamo Ilaria Palvarini, anche se alcuni mi conoscono come Euphie Akai. Ho 17 anni e abito in un paesino in provincia di Milano

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Da piccola avevo sentito parlare della fiera che si svolge annualmente a Lucca, il Lucca Comics & Games, e mi parve particolarmente interessante. Oltretutto sono sempre stata un’amante dei fumetti in generale. Purtroppo abito in un paesino in cui se non hai il motorino truccato e leggi i fumetti sei sfigato, quindi non ebbi modo di sviluppare fino a tal punto questa mia passione perché non avevo nessuno con cui condividerla. Poi due anni fa conobbi una ragazza che ‘deviò la mia mente’ parlandomi di cosplay e manga e così un giorno mi propose di accompagnarla a Lucca per la famosa fiera e, ovviamente, accettai.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, non ho mai avuto un punto di riferimento. Però devo ringraziare questa mia amica con cui ho fatto per la prima volta cosplay e mi ha incoraggiata a continuare

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Chihiro di Spirited Away, il film di Hayao Miyazaki meglio noto in Italia come ‘La città incantata’.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Non saprei, adoro tutti i personaggi che ho cosplayato, ma forse il mio cosplay preferito è quello di Yui Hirasawa, K-On!.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Son Goku di Saiyuki.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ahahah, oddio, non mi basterebbe una settimana per rispondere a questa domanda! Sicuramente non vedo l’ora di fare Ponyo, la pesciolina protagonista dell’omonimo film di Miyazaki, in programma per il Rimini Comics di quest’estate 😀

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

A volte guardando un nuovo anime o leggendo un nuovo manga, altre volte invece me lo propongono i miei amici. Però deve essere sempre un personaggio che mi piace sia esteticamente che caratterialmente. Oltretutto mi deve somigliare fisicamente. Ad esempio, io sono piuttosto bassa e minuta, quindi non potrò mai fare personaggi altissimi e con seni prosperosi xD

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Ho sempre creato costumi relativamente facili, diciamo che ho sempre impiegato non più di una settimana per realizzarli.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Mia madre e mia nonna a volte mi danno una mano, altrimenti chiedo aiuto al mio ragazzo (è un cos player anche lui). Gli accessori preferisco crearli a mano, ma a volte sono troppo difficili e devo per forza comprarli 😀

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Sì, al Videogames Party dello scorso giugno a Milano ho vinto assieme al mio gruppo di Pokémon il premio Nintendo. Io facevo Pichu in versione umanizzata

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me è semplice divertimento. E’ un modo per passare il tempo con gli amici e conoscere nuove persone

Hai un sito web?
Non esattamente, però ho una gallery su deviantArt:
http://euphieakai.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sicuramente finire quell’inferno che sono le superiori e andare all’Università. Amo l’arte, quindi penso che frequenterò l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Più in là non riesco a guadare, mi dispiace xD

I sogni nel cassetto?

Ce ne sono davvero tanti. Io amo la recitazione e la musica, e un giorno spero di sfondare in uno di questi due campi. Nel frattempo mi godo la mia vita da adolescente 😀

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te, è stato un onore

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Intervista a Ran

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao! Io sono Ran, ovvero Ranjitha, e ho 21 anni. Sono di Sabaudia, una cittadina in provincia di Latina, ma attualmente vivo a Roma per frequentare l’università…!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

In realtà sin da quando ero bambina ho avuto sempre una gran passione per i cartoni animati; poi all’età di 12 anni ho comprato e letto il mio primo manga. Infine a 15 anni sono andata per la prima volta ad una fiera del fumetto: lì ho assistito al fantastico fenomeno del cosplay e me ne sono innamorata! L’anno successivo dunque ho deciso di realizzare il mio primo cosplay!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Per quanto riguarda il cosplay vero e proprio no; però devo ringraziare una mia amica, grazie alla quale ho scoperto lo stupendo universo dei manga…! 😀

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay è stato quello di Nadia, da Fushiji no Umi no Nadia (Il mistero della pietra azzurra): l’ho preparato a 16 anni in una sola settimana, ma è stato davvero divertente e soddisfacente! ^ ^

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Il mio ultimo cosplay, portato a Romics 2010, cioè Nygus da Soul Eater! Per realizzarlo ho dovuto sudare sette camicie (nonostante in apparenza possa sembrare molto semplice), però il risultato in fiera mi ha ripagata di tutta la fatica! ^ ^

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Nygus, appunto, da Soul Eater. In realtà nel manga non è neanche uno dei personaggi principali, ma quando l’ho vista disegnata sulla copertina del numero 8 è stato amore a prima vista! *.*

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Beh, in realtà c’è una lunga lista dei miei “progetti cosplay”: in primis Catwoman (che porterò al Romics 2011), poi Sailor Mars (da Sailor Moon), Mew Berry (da Tokyo Mew Mew), Storm degli XMen, Will delle WITCH, Hikaru (da Magic Knight Rayearth), etc…!!!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Di solito scelgo personaggi di anime/manga che mi piacciono, oppure personaggi che anche solo esteticamente mi colpiscano; poi se c’è un po’ di somiglianza fisica ancora meglio!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende molto dalla difficoltà del costume e dalla reperibilità del materiale necessario per realizzarlo: io, finora, ho impiegato da un minimo di una settimana a un massimo di 3 mesi (lavorando però con molta calma).

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per la maggior parte i costumi li realizzo da sola, oppure con l’aiuto di un’amica di mia madre (che è sarta; anche se, lo ammetto, due anni fa un cosplay l’ho comprato già pronto perché  per tutta l’estate ho lavorato e  non ho avuto il tempo per farlo da sola (>///<)…! Per gli accessori, invece, li faccio quasi tutti da sola: però qualche anno fa mi sono fatta aiutare da mio padre per la realizzazione di una spada, dato che lui è molto bravo in questi lavori manuali.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Gareggiato nel vero senso della parola soltanto una volta, mentre per il resto ho partecipato alle sfilate per il solo gusto di far vedere il mio costume. In futuro se e quando realizzerò un cosplay abbastanza complesso e a cui tenga molto allora parteciperò seriamente ad un contest…!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Significa coltivare una delle mie tante passioni: è una cosa che mi diverte e che mi fa evadere un  po’ dal mondo reale (il ché ogni tanto serve!); oltre al fatto che è un modo per conoscere gente nuova e per far sbizzarire la propria fantasia!

Hai un sito web?

No, però questa è la mia pagina facebook: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1568450818514.76910.1452756065#!/profile.php?id=1452756065. Oppure basta cercare Ranjitha Mancini. 😉

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Come cosplay, il prossimo sarà Catwoman, come ho già detto; per il resto i miei progetti riguardano la laurea, che spero di prendere al più presto!

I sogni nel cassetto?

Un sogno per me sarebbe quello di riuscire a fare il lavoro che desidero, ovvero la giornalista, a costruirmi una famiglia e però riuscire anche a ritagliarmi un po’ di tempo per coltivare le mie passioni e i miei hobby!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per questa possibilità! Ciao! 😀

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Intervista a Kiki

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciaoooo! Io sono Kiki, ma il mio nome vero è Chiara, Vivo in un paesino in provincia di Ravenna, ho quasi 19 anni, “studio” al liceo classico e da poco ho iniziato a lavorare occasionalmente in un ristorante per poter mantenere questo mio hobby così fantastico e divertente ma a volte troppo costoso .

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

È nata tre anni fa quando per la prima volta andai al Faenza Comics e rimasi così affascinata dai cosplayer che c’erano da decidere di iniziare anche io In realtà però ho sempre amato recitare e travestirmi da svariati personaggi ( ricordo alle medie/elementari Ariel, Pollicina ecc) solo che non sapevo che tutto questo fosse anche un hobby.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Mentore non direi, però mi sento in dovere di ringraziare una mia amica che mi ha “iniziata” a questo mondo.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Misa Amane, come credo molte ragazze, perchè penso di assomigliarci molto (bassa, bionda, occhi chiari e poco seno) e perché il mio armadio era interamente ricoperto di vestiti simil goth, non che amassi molto il carattere di Misa, però cose pg alla fin fine mi piaceva.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Direi più o meno tutti, in particolare Angewomon e Maria Renard.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Maria Renard di Castlevania Judgment.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Tantissimi! Da Sailor Venus a Chii, da Shinku a Rapunzel….la lista comunque è davvero infinita.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Mi baso molto sulla somiglianza con il personaggio e su quanto mi piace il carattere e il vestito, poi faccio una stima veloce del tempo e dei soldi per costruirlo e decido se ne vale la pena o no.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende quale costume, per Misa e Winry ho impiegato poco tempo, per Angewomon e Maria ho impiegato circa 4 mesi, andando però abbastanza a rilento.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

In linea di massima preferisco farmeli da sola, al limite chiedo aiuto se ci sono delle parti del cucito troppo difficili da realizzare per me, gli accessori preferisco farmeli da sola. Non compro neanche i costumi da internet, perché spesso sono troppo costosi o di pessima qualità, non ho voglia di farmi la carta di credito e la paypal e soprattutto provo molto più gusto e soddisfazione a portare un cosplay fatto a mano.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si, ho vinto un miglior gruppo di Death Note, un miglior coppia con Angewomon e Angemon, un premio somiglianza con Maria Renard… poi qualche menzione speciale.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertimento, inoltre so di essere una persona piuttosto esibizionista indi per cui lo trovo un hobby adatto a me, inoltre si fanno tante amicizie con persone davvero molto simpatiche.

Hai un sito web?

Ho il mio account su fb: http://www.facebook.com/chiaragondoni

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Il mio prossimo cosplay sarà Rapunzel, poi Harley Quinn poi un pg del videogioco Blazblue.. poi boh.. chissà… a parte i cosplay ora sto studiando e i miei progetti consistono nel trovare un lavoro per l’estate e finire quest’ anno scolastico.

I sogni nel cassetto?

Trovare un lavoro che mi permetta di vivere serenamente.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Ciao!!!! Grazie a te!!!!

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Intervista a Giada Cosplay

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! mi chiamo Giada, ho 21 anni e vengo dalla provincia di Savona!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

La passione per Anime e Manga me la porto dietro da quando ero bambina, a partire da Sailor Moon, Kodomo no Omocha, One Piece e tanti, troppi altri! XD Per il cosplay direi che tutto è nato al Lucca Comics 2007, prima fiera alla quale sia mai andata e dove questa passione è sbocciata…vedere questo piccolo angolo di mondo magico e colorato mi lasciò senza fiato, una magia che volevo assolutamente rendere mia!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Mentore direi di no, nel senso che non avevo particolari conoscenze nel mondo del cosplay, punto di riferimento sono i miei amici e il mio ragazzo con i quali condivido tutto questo mondo.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Sakura Haruno da Naruto! E’ determinata ed ha quel filo di isteria femminile che mi piace un sacco! xD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Non ce n’è uno in particolare, va anche molto a periodi, perchè quando preparo un cosplay mi piace proprio entrare nell’ottica del personaggio, quindi ogni volta il mio preferito diventa quello che devo portare!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual’è stato?

Kairi, da Kingdom Hearts 2, facendo gruppo assieme a mio fratello (Sora) e al mio ragazzo (Riku)

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ahahahahah *srotola lista* xD No, davvero, sono tanti! Comunque in questo momento stiamo preparando un gruppo di Gurren Lagann, dove farò Yoko, e uno di Code Geass, dove farò Euphemia! ^^

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Da tante cose, fondamentalmente dalla passione per l’anime/manga/film/videogioco/etc dal quale è tratto, ma anche dal carattere e dall’aspetto fisico del personaggio, se abbiamo lati in comune o se ha lati che mi affascinano…

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende, lavorando e studiando i tempi si allungano notevolmente, quindi anche a seconda del periodo possono volerci un paio di settimane fino a mesi se non riesco a ritagliare abbastanza tempo!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per taglio e cucito posso in genere affidarmi alla mia famiglia ( santa nonna xD ) invece per gli accessori conto spesso sulla creatività del mio ragazzo e degli amici. Poi dopo averci sbattuto su la testa se proprio non riusciamo a fare qualcosa lo cerchiamo su internet.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Per il momento ho partecipato solo ad un contest che si è svolto qui in zona, dove ho vinto, con il gruppo di Kingdom Hearts 2 insieme a mio fratello ed il mio ragazzo, il premio per i migliori accessori grazie alle tre keyblade che abbiamo realizzato!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire divertirsi, vuol dire ritagliare un momento fantastico in cui posso lasciarmi andare e non pensare a nulla, immedesimarmi nel personaggio che sto interpretando godendomi tutta la magia del momento!

Hai un sito web?

No, però si possono trovare un paio di foto mie, del mio ragazzo e dei miei amici sull’account di deviantart del mio ragazzo!

http://derblauegriever.deviantart.com/gallery/27215250

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho tanti progetti per il mio futuro, tra cui trovare lavoro per il quale sto studiando e magari anche riuscire ad aprire un’attività tutta mia non sarebbe male! XD Poi non so, viaggiare, andare a vivere con il mio ragazzo e coltivare le mie passioni tra cui appunto il cosplay!

I sogni nel cassetto?

Prima di tutto avere un bel lavoro e una bella famiglia! Poi mi piacerebbe moltissimo fare un bel viaggio in Giappone! *_*

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie mille a te per l’opportunità! ^^

Intervista a Bunnydeva

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve a tutti, mi chiamo Elisa Carlini ma in internet sono conosciuta come Deva o Bunnydeva (preferisco più il secondo nick ma ormai per tutti sono Deva XD). Ho 21 anni e sono di Rovereto in provincia di Trento.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Non so proprio quando e dove esattamente. E’ nata da sé e non ho fatto in tempo neanche ad accorgemene. Io leggo manga da quando ho 6 anni e diciamo che questa mia passione si è evoluta nel cosplay pian piano. Ma solo dopo esser andata al Verona Comix 2010 di maggio tutto ha iniziato a prender forma. Me lo ricordo bene quel momento…ero seduta nell’auditorium vestita da Gothic Lolita con una parrucca bionda (mi scambiavano tutti per Misa di Death Note e Chii di Chobits!) e mentre ammiravo i cosplayer esibirsi mi son detta “Ok la prossima volta ci sarò io li sopra!” . E da lì è partito tutto.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No nessuno…mi sono introdotta da sola in questo mondo. Mi sentivo come Alice nel Paese delle Meraviglie, euforica ma anche confusa e impaurita. Questo mondo ti attira fortemente ma se non hai nessun punto fermo inizi a sbandare e non sai dove incominciare.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Ufficialmente Seras Victoria (version blood) di Hellsing. Sono molto legata a questo personaggio perché mi ci ritrovo molto. Ho scelto questa versione perché secondo me segna il vero e proprio punto di non ritorno per il personaggio (perde l’uomo che la ama e beve per la prima volta del sangue umano). Poi mi dava molti spunti per l’esibizione.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ho solo fatto due cosplay per ora…ma so quasi con certezza che Seras mi resterà sempre nel cuore ^_^

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Idamaria di Defense Devil, portato al Cartoomics 2011 (sabato) e al PlayCos 2011 di Modena. Se non sapete il personaggio…beh vi dico solo suora con una bara XD Questo cosplay lo chiamo Frattaglia (come il cane di Excel saga ndr), per Excel era il suo cibo di emergenza e per me invece è il cosplay d’emergenza. Al Cartoomics dovevo portare Freya ma è stato un periodo duro e non ho fatto in tempo, però volevo andare in cosplay comunque senza dover riportare Seras. Allora in una settimana ho creato Idamaria.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ora sto preparando Freya di FF9, un personaggio molto malinconico ma affascinante. Ma il mio desiderio più grande sarebbe riuscire a fare Tali di Mass Effect 2. Ma per ora è solo un sogno XD

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Oooh hai toccato il mio punto debole…la scelta del cosplay da fare per me è una tragedia. Il cosplay che devo portare deve:
1. Piacermi
2. Aver qualcosa di particolare
3. Poterci fare un’esibizione.
Io ci tengo molto all’esibizione, fa parte del cosplay quanto il vestito e gli accessori. Non mi basta andare e fare la sfilata, devo render “vivo” quel cosplay. Non sono un’egocentrica esibizionista che sia chiaro, perché in realtà io sono molto timida e a salire sul palco mi vien da star male! Ma è anche un modo per superare la mia timidezza.
Quindi in pratica devo tener conto di troppe cose ed è per questo che ci metto tanto a scegliere solitamente.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Per la scelta una vita (parto da 1 mese a 3 XD) e per la creazione dipende dal personaggio. Parto da 1 settimana e arrivo a 1 mese. Poi lavorando ho poco tempo per seguirlo e quindi mi riduco a lavorarci il sabato e la domenica…e a far lo sprint finale una settimana prima della fiera.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Sono fortuna, ho un team perfetto. Mamma sa cucire e risolve un sacco di problemi relativi al “come rendere reale un costume”; Papà invece è un grande a creare gli accessori e molte volte non serve neanche che seguo il suo lavoro perché li fa fedeli all’originale, poi c’è mio fratello Doriano. Lui ha fatto la scuola d’arte ed è molto bravo a dipingere, con lui inoltre mi confronto molto sull’esibizione. Infine c’è il mio ragazzo che ha il compito più difficile: supporter morale. Purtroppo sotto la lavorazione di un cosplay io sono iper tesa e sempre agitata, mi abbatto facilmente e se non fosse per lui beh credo che sarei rinchiusa in qualche casa di cura XD. Inoltre mi da un sacco di idee per cosplay futuri e poi fa anche da accompagnatore alle fiere XD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Se sono in fiera io di solito partecipo sempre ai contest, perché se no non potrei fare l’esibizione ^_^. Sono stata molto fortunata ai pochi contest a cui ho partecipato perché mi sono portata sempre qualcosa a casa ^_^. Al Rimini Comix 2010, dove ho debuttato con Seras, ho vinto il Premio Giuria, mentre al Verona Comix 2010 di dicembre ho vinto ben due premi: Premio Giuria e Premio Cosmoplay. Poi è stato il turno di Idamaria, al PlayCos ho vinto il premio Miglior Accessorio grazie alla mia adorata bara ^_^

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Essere me stessa anche se si interpretano tanti ruoli diversi, perché fondalmente il cosplay è la mia più grande passione e quindi fa parte di me.

Hai un sito web?

No no, come faccio a riempire un sito con solo due cosplay XD Magari più avanti. Per ora mi potete trovare su http://www.cosplay.com e su http://www.youcosplay.com entrambi sotto il nome Bunnydeva.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Conoscere tanta gente che fa cosplay come me e partecipare a un sacco di contest ^_^

I sogni nel cassetto?

Beh ce ne sono tanti e molti sono sulla mia sfera privata, ma sicuramente i 2 sogni che riguardano il cosplay sono: trovare un’amica con la mia stessa passione e con cui magari far coppia e poi quello di diventare veramente brava.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per la splendida opportunità!

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Intervista a Toxic Hime

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti! Mi chiamo Cristiana ed il mio nome d’arte è Toxic Hime che, come ben si nota, è un miscuglio tra inglese e giapponese scelto per il suo bel suono e soprattutto per l’accostamento spinoso del significato delle due parole, ossia “Tossica” – o “Velenosa” – e “Principessa”. Sono una cosplayer appassionata da un paio d’annetti e non solo: mi fa impazzire l’universo dell’arte essendo nata in una famiglia di artisti e, per questo, faccio parte di una compagnia amatoriale di teatro e studio canto. Che altro? Ah, sì. Sono una diciassettenne con la testa eccessivamente tra le nuvole che adora fantasticare e, soprattutto, rimanere in pace con sé stessa e con gli altri.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?
La mia passione è nata per caso. Fui coinvolta in un gruppo Ranma per il Romics 2009 dove vestii i panni di Shampoo e da lì, nonostante lo sfaldamento del gruppo, continuai a mascherarmi stimolata proprio dalla splendida ed emozionante esperienza trascorsa alla Fiera di Roma.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
No, nessun mentore. L’unica sottospecie di guida che ho avuto è stata mia madre che mi ha fatto entrare un po’ nell’ottica della creazione di un costume degno di questo nome – entrambe siamo fin troppo puntigliose e cerchiamo di realizzare il tutto nei minimi particolari.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Il mio primo cosplay serio, come detto sopra, è stato Shampoo di Ranma 1/2 e, nonostante il vestito fosse fatto in fretta e furia ed un po’ a fantasia, mi è riuscito particolarmente bene. XD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Bella domanda. Beh, diciamo che ogni volta e con ogni cosplay si vive un’esperienza unica e sempre differente dalle altre, quindi non riesco a proprio a scegliere quale sia stata la migliore o la più divertente, anche perché non ne ho fatte ancora molte.. però c’è da dire che mi trovo sempre bene nei panni dei personaggi che scelgo soprattutto perché miro a quelli che abbiano particolari affinità con il mio carattere e rispettino le mie attitudini.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
L’ultimo cosplay è stato quello di Black Cat (Gatta Nera) della Marvel in occasione del Roma Comics & Games 2011, tirato su in pochissimo tempo a causa dell’impossibilità di completare un altro cosplay in cantiere che progettavo di portare alla fiera.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
A dire la verità ce ne sono una miriade e per questo fatto gli amici spesso mi prendono in giro: tendo a pensare a più personaggi contemporaneamente ed alla fine non so dove mettere le mani. Ora come ora mi piacerebbe fare Bayonetta, personaggio del celebre videogames, Meg di Burst Angel oppure qualche personaggio di Final Fantasy – confesso che ho un amore sconfinato nei confronti di Shiva di cui ammiro l’eleganza e la bellezza.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Avviene principalmente in base all’umore del momento ed agli spunti che l’abito indossato dal personaggio riesce a darmi.. faccio un esempio: per la scelta di Boa Hancock (cosplay portato al Romics 2010) mi sono basata molto non solo sul suo carattere che adoro nonostante i capricci, ma anche sullo strambo accostamento di colori e forme scelto da Oda che riesce a dare un risultato eccezionale.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende da molte cose, che vanno dagli accessori al vestito in sé. Fortunatamente i miei cosplay non impiegano tempi di preparazione assai lunghi e, quello più duro ossia quello di Boa, è stato completato in un mese più che altro per pigrizia personale.. per finire di colorare tutti i fiori sulla gonna ci ho messo tanti, troppi giorni, il che ha ritardato la cucitura della gonna.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Fondamentalmente mia madre da cui scroccherò qualche lezione di cucito quest’estate. Io la aiuto per quanto riguarda decorazioni e motivi da dipingere sulle stoffe e per la creazione di qualche accessorio.. quindi è tutto made in casa mia! XD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
No, non ho ancora partecipato a nessun contest perché, nonostante le mie esperienze teatrali, ti confesso che sfilare in cosplay mi incute un po’ di timore che ogni volta mi impedisce di iscrivermi nonostante mi piacerebbe ricevere qualche premio o riconoscimento per l’impegno ed il tempo speso a favore del mio cosplay.

Che vuol dire per te essere cosplayer?
Vuol dire vivere in un universo parallelo per tutta la durata delle Fiere in cui ci si spoglia totalmente della quotidianità e si è pronti a spingersi oltre per piacersi e piacere. Essere cosplayer è passione ed impegno, nonché un ottimo modo per conoscere gente interessante con i tuoi stessi interessi: è proprio grazie a quest’attività fuori dal comune che ho stretto amicizia con persone che probabilmente nella vita reale non avrei mai notato ma a cui mi sono affezionata molto rapidamente e che ringrazio per la loro energia ed i sorrisi che mi regalano in ogni occasione.

Hai un sito web?
Per il momento sono soltanto su deviantART (http://toxichime.deviantart.com/) e su Facebook, anche se mi piacerebbe realizzare un sito web nel quale condividere le mie esperienze.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sinceramente non ti so dire. Come per la scelta dei personaggi da fare, i miei progetti sono davvero tanti: mi piacerebbe passare la mia vita su un palcoscenico cantando e recitando, viaggiare per il mondo ed approfondire le lingue che già studio al liceo. Ok, lo ammetto.. forse è un progetto un po’ megalomane.. però mi sto impegnando seriamente per arrivare a realizzarlo. Vorrei che l’arte facesse parte della mia vita non solo come hobby ma anche e soprattutto come lavoro.

I sogni nel cassetto?
Conquistare l’Universo. Ops, forse non dovevo dirlo.. No dai, scherzo – forse. Vorrei fare tante, tantissime cose.. vorrei poter tornare a fare equitazione, iniziare danza del ventre e migliorare costantemente nel canto e nella recitazione. Ah, chiaramente vorrei diventare una sarta provetta per “partorire” vestiti adeguati al mio livello cosmico di perfezionismo. XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te, mi sono divertita molto a rispondere a queste domanducce che tutto sommato mi hanno fatto riflettere sulla mia identità di Cosplayer!

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Intervista ad Hisoka

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti!! Io sono Rachele, ma preferisco che mi chiamate Hisoka.. ormai sono affezionata al mio nome di facebook XD!! Vengo dalle Marche, ho 24 anni ed è un anno scarso che sto nel mondo del cosplay!! Sono una novella diciamo XD

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Mah all’inizio non sapevo nemmeno cosa fosse, tanto che anni fa a carnevale andavo cercando sempre personaggi di anime, riadattati all’ambiente della discoteca (visto che prima perdevo il mio tempo lì XD).. poi girovagando per trovare informazioni su Lucca comics del 2009 ho visto questi splendidi capolavori e non ho resistito…anche io voglio essere un personaggio!!!! lo voglio fare anche io e così iniziai a lavorarci su *_____*

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, ho iniziato a cercare su internet e in giro perchè sinceramente non sapevo da dove cominciare e a chi chiedere. Dopo come ho iniziato ad avere cosplayer su facebook quando avevo bisogno di qualche spunto o informazione ho chiesto.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Quello ufficiale Nico Robin, quello a tirar via giusto per partecipare XD Hisoka versione femminile…T_______T non mi sono bastati i soldi sennò facevo per bene quella originale che vergogna quel giorno XD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ne ho fatti due in croce visto che sono nuova ma direi decisamente DROCELL!! ❤

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Drocell … ❤

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Zuko di Avatar la leggenda di Aang.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Mi deve piacere il personaggio innanzi tutto, senno non mi ci ritrovo e mi sento a disagio e devo avere un minimo di somiglianza fisica.. anche se non è facile.. la mania del “perfezionismo” mi distrugge.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Non saprei dipende quello che uno fa e anche esercitare le pose… per ora non mi sono servite pose chissà quanto complicate, non ho provato ma per i progetti futuri ci vorrà un bel po’ di allenamento XD

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Io sono dell’idea che se trovo qualcosa di quello che cerco ben fatto lo compro senno lo faccio o me lo faccio fare, non mi importa il mezzo che uso, l’importante è che il risultato sia buono e soprattutto che in cosplay mi diverto.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si due volte, ma credo che non lo farò spesso, dipende dall’ambiente.. avendo fatto atletica per tanti anni non sopporto la competizione per cui se l’ambiente è “pulito” con una bella atmosfera se mi va ci provo sennò mi godo lo spettacolo .. cioè l’importante è che torno da una fiera o raduno cosplay contenta. Di premi uno all’APC di Ascoli Piceno.. tutto mi aspettavo tranne che di vincere XD

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertimento e conoscere tantissima genteeeee simpatica ^_________^

Hai un sito web?

Sorvoliamo XD avevo il blog di msn ma lo hanno cambiato per cui è come se non ce l’ho più, ho in progetto di fare un sito per me, però ci penserò se farlo o no, invece col mio ragazzo stiamo lavorando (appena riusciamo a sbrogliare faccende urgenti della ditta) ad un sito che abbraccerà tutto il mondo del cosplay in Italia www.cosplayitaliano.it

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Diventare miliardaria? XD

I sogni nel cassetto?

I miei personaggi preferiti che escono dallo schermo… vale lo stesso??? XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te XD Byez

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Intervista a Misery The Bass Doll

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti, mi chiamo Veronica Cetrano, in arte “Misery The Bass Doll”, ho 21 anni e le mie passioni sono: la musica (sia ascoltarla che suonarla con il mio basso), la poesia, la moda e l’arte in genere. Credo infatti che il Cosplay, una delle mie più grandi passioni, sia probabilmente la più emozionante tra tutte le forme d’arte!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Direi d’improvviso, come un flash! Per tutta la mia vita, fin da ragazzina, ho adorato cambiare colore dei miei capelli, mettere lenti a contatto…eppure non mi era mai venuto in mente di fare cosplay, nonostante fossi appassionata di fumetti. Un bel giorno poi, vedendo l’Incantevole Creamy, ho pensato: potrei iniziare a vestirmi come le protagoniste dei miei cartoni animati preferiti! E così è iniziata la mia avventura… 🙂

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, direi nessuno in particolare. Ho iniziato da sola, cercando di procurarmi materiale o creandolo completamente da zero. Altre volte modificando cose che già avevo o facendomi aiutare dal mio migliore amico. Abbiamo usato solo la nostra fantasia!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Se devo ricordare proprio la prima parrucca che ho indossato e il primo personaggio che ho provato a fare, allora dico Rei Ayanami di Neon Genesis Evangelion!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Assolutamente Super Sailor Moon, la mia preferita insieme a Super Sailor Mars! Ma anche Nancy Callahan di Sin City! 😉

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Super Sailor Moon al Romacomics 2011! E’ il primo cosplay professionale che ho fatto in una fiera. Ne ho fatti tanti, facendo foto…ma mai li avevo portati in una fiera del fumetto! Infatti la mia “cosplay-avventura” è iniziata da così poco, ma spero duri a lungo!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Moltissimi! Ma probabilmente Lamù è una di quelle che vorrei fare di più, insieme a Sailor Saturn! In programma ho anche Susan Storm, La Donna Invisibile dei Fantastici Quattro…ma vorrei andare in gruppo in una fiera, tutti e quattro! 😀

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Vedo un personaggio su internet o in TV…e se mi scatta “quel qualcosa”, inizio a vedere come realizzarlo! Poi ovviamente ci sono anche le passioni per anime in particolare o fumetti…e quindi non potrei mai non realizzare personaggi con cui ho sognato sin da bambina!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende. Per ora mi è capitato di modificare costumi, più che crearli da capo. Ragion per cui non ci vuole moltissimo, quando mi ci metto d’impegno ci metto anche solo una giornata! Per gli accessori ci metto un po’ di più, proprio perché in quel caso si parte da zero!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Il mio migliore amico Giancarlo mi ha aiutato moltissime volte! Quando non ho un’idea io, ce l’ha lui o viceversa! Questo fa sì che il risultato sia più che buono! Alcune volte ho acquistato degli accessori tramite internet, ma non sempre si trova tutto! Inoltre è bello creare qualcosa con le proprie mani e poi utilizzarlo… è un’emozione grande!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ancora no, mai partecipato! Ma parteciperò sicuramente in futuro…incrociamo le dita! 🙂

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire esprimere il mio essere, quella parte di me racchiusa in un personaggio e che, nella vita di tutti i giorni, non posso esprimere come vorrei. Quando sono qualcun altro posso far trasparire parti di me sconosciute e dimenticare i problemi della vita. Inoltre cambiare in qualche modo identità è qualcosa che mi ha da sempre affascinato. Sarà anche per questo che cambio sempre il mio modo di vestire o il colore dei capelli! Da piccola poi cercavo sempre di assomigliare alle mie eroine, in tutti i modi!

Hai un sito web?

Sì, un MySpace: www.myspace.com/miseryhh e una pagina pubblica su Facebook: www.facebook.com/VeronicaMisery90

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Oltre ovviamente coltivare le mie passioni, sto studiando psicologia e mi piacerebbe un giorno lavorare come psicoterapeuta per bambini, magari nelle scuole. Poi ci sono progetti un po’ più personali… 😛

I sogni nel cassetto?

Un grande sogno, ma come tutti i grandi sogni…meglio non parlarne troppo 🙂

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Di niente, anzi grazie a te! E’ stata un’intervista davvero molto bella!

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