Ciao, è un piacere farti questa intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
-Salve a tutti! Mi chiamo Federica, il mio soprannome è Kira Bernadotte Yagami, o più semplicemente Kira. Sono del ’96 e sono fissata con gli anime e i manga e tutto ciò che li riguarda.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
-Un giorno mia sorella e una sua amica stavano parlando di fiere del fumetto. Io sentendo ho fatto qualche domanda,e sapendo che era possibile rappresentare un personaggio ho pensato di farlo. L’idea era entusiasmante, DOVEVO farlo anche io assolutamente.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
-Uhm,diciamo che l’amica di mia sorella, Eleonora, mi ha spiegato un pò come funzionavano le fiere e i cosplay. Per il resto ho fatto tutto da sola,ero molto entusiasta di poter stare nei panni di un personaggio che amavo,ma nessuno mi ha spiegato o tanto meno aiutata. Era una cosa mia, un mio scopo, che dovevo raggiungere da sola.
Qual’è stato il primo cosplay che hai fatto?
– Rip Van Winkle di Hellsing, non è venuto benissimo, infatti a una fiera dopo la rifeci, ma stare nei suoi panni mi ha reso la ragazza più felice del mondo!
Invece qual’è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
-Uhm.. Jorghen Von Strengol versione femmina (Due Fantagenitori) a Roma Comics,non volevo scollarmi il costume. Ma anche Angol Mois di Keroro a Lucca Comics mi è piaciuto fare.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
-Jorghen Von Strengol versione femmina di Due Fantagenitori, appunto.
C’è un peronaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
-Beh in lista ne ho una ventina, li farò tutti sicuramente, il fatto è trovare un fotografo. 😛 Comunque tre che devo fare assolutamente sono Oscar Francois De Jarjayes di Versailles No Bara (Lady Oscar), Anna di Anna dai capelli rossi, e Lucy di Elfen Lied.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
-Personalente ci possono esser due casi:
1) Leggi un manga, guardi un anime, giochi a un videogioco, guardi un film, ascolti una canzone ecc. (insomma a seconda di ciò che vuoi fare) e di solito c’è un personaggio che ti colpisce in particolare che vuoi assolutamente fare.
2) Sfogli immagini di cosplayer, uno ti colpisce in particolare tanto da lasciarti il segno 😉 e decidi di farlo.. ovvio che se non lo conosci ti informi e lo guardi ..sarebbe stupido fare un personaggio di cui non si sa nulla.
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
-Beh mesi. Nel mio caso due, tre settimane.. mi riduco sempre all’ultimo momento. Per fortuna faccio in tempo.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
No, faccio tutto sola. Persino cucire che non ne sono molto capace. Gli accessori li faccio io, delle volte magari utilizzandone altri li modifico. (Nel costume di Angol Mois di Keroro mi hanno aiutato a pitturare di viola il corpetto mia sorella Michela e la sua migliore amica Melissa (che hanno anche fatto il cosplay di “Cosma” e “Timantha” nel mio gruppo) e mia sorella Domizia a pitturare la luna dell’arma.)
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc. ,hai mai vinto qualche premio?
No, mai partecipato, devo portare qualcosa di grandioso prima! Comunque lo farò sicuramente.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
-Tutto. Probabilmente alcune persone ci considerano stupidi mocciosetti che vanno a delle fiere per incontrare altri mocciosetti che fanno le stesse cose,ma fare cosplay è molto di più. E’ una sorta di droga. Quando fai un cosplay,ne devi fare per forza un altro e un altro e un altro ancora. Le fiere sono piene di gente meravigliosa,amichevole,simpatica. Ti senti a casa. Essere cosplayer è come risvegliare se stessi,staccare un giorno dalla vita quotidiana per immergersi in un mondo di fantasia però reale.
Hai un sito web?
-No, non saprei nemmeno da dove iniziare.
Quali sono i tuoi progetti per il fututo?
– Diventare un’artista, e incontrare l’uomo della mia vita. (Bella merda vero?)
Sogni nel cassetto?
-No, quando sogno di solito sogno nel letto. Ok, era pessima. Camminare sotto i viali di ciliegio in Giappone, mi hanno rubato il cuore. Vorrei andare a riprendermelo. ‘-‘
Spero che questa intervista ti sia piaciuta,grazie di tutto,sei stata davvero gentile!
-No, scherzi? Grazie a te, davvero. 🙂
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