Interview with the cosplayer Hillasaur – Intervista con la cosplayer Hillasaur

my_life_begins_anew_by_hillasaur-d49u78gCiao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?

 

Hello, my name Hillary. I live in Venezuela and I’ve been cosplaying since 2008.

 

How was born your passion for cosplay?

 

When I first started going to anime and videogame conventions I saw some cosplayers, but it was the amazing skits I watched on youtube that made me start on this hobby.

 

Who has introduced you to cosplay?

 

I have lots of friends that gave me helpful tips. My mother taught me how to sew and make props and with time and practice I’ve been getting better at doing so.

 

What has been the first cosplay that you have done?

 

Saya from Blood+ it is very simple. I had the skirt and shoes, so I only modified a shirt and made the sword.

 

Instead what has been your favorite cosplay?

 

My favorite cosplay would be Pit from SSBB because I had such a fun time wearing it. It is really comfortable, and I really like how the sandals came out. This was a very hard cosplay for me, first time wig styling, working with stretch fabrics and ribbons for the details.

 

What has been the last cosplay?

 

Zelda from The Legend Of Zelda: Skyward Sword. TLOZ is one of my favorite games so of course I had to cosplay her. Hopefully I’ll make more versions of her.

 

One of your best cosplay is definitely Lightning from Final Fantasy. What attracted you in this character that made ​​you want to make this cosplay?

 

I love Lightning’s personality. She seems pretty harsh at first but she is actually caring and kind. BI was really excited for FFXIII-2 so I decided to cosplay her before the game came out. It was my first armor and I learned a lot from making it.

 

Another your beautiful cosplay is Midna from Legend of Zelda, there have been particular difficulties in creating this cosplay?

 

I’ve done both versions of Midna, my only difficulty was the amount of paint and painting time it took. I bought 3 bottles of fabric paint, but it was not enough so I had to get more and more and mooooreee. Also the headpiece (fused shadow) for the Imp version took days to dry, I was really worried I was not going to finish it on time for the convention.

 

What cosplay you would like to do in the future?

 

In the future you will see me cosplaying Samus from Metroid, which I’m currently working on, other versions of Zelda, and the Windrunner from DotA 2.

 

How do you choose a cosplay?

 

It is all about personality and design.  I like some characters because I think their personalities somehow reflects mine and I also choose characters with outfits I love.

 

How long does it take to create a costume?

 

It depends on many things, if I’m working on and of it may take months. For example Lightning took me less than two weeks of straight work. Zelda took me a longer time because I was busy studying. It is a matter of how focused on it you are.

 

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

 

My uncle helps me when I need fiberglass and lights done, and my mother always make sure I draft the patterns perfectly. I create all accessories from foam, plastic and other materials.

 

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

 

I’ve never entered a serious contest in which you have to make a skit, even though I’ve always wanted, but I suffer from stage fright.

 

Have you ever been to conventions in other countries? And, if you’re never coming, would you like to come to the conventions in Italy?

 

Sadly I haven’t. I would love to go to Italy, I’ve seen so many talented cosplayers from there I’d like to meet.

 

What means for you be a cosplayer?

 

It means portraying a character you like just for the fun of it.

 

Do you have a web site or a page on Facebook?

 

http://www.facebook.com/pages/Hillasaur/159821210706235

 

http://hillasaur.deviantart.com/

 

What are your projects for the future?

 

Finishing my current projects, I have a few to get done.

 

The dreams in the drawer?

 

I’ve wanted to cosplay Rapunzel from Tangled but I’m worried about the huge amount of hair that will involve.

 

Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!

 

Thank you ^^

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i_can_see_the_fang_by_hillasaur-d2xgkozCiao, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?

 

Ciao, mi chiamo Hillary. Vivo in Venezuela e faccio cosplay dal 2008.

 

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

 

Quando iniziai ad andare alle convention di anime e videogame vidi alcuni cosplayer, ma furono le fantastiche scenette che vidi su youtube che mi fecero iniziare questo hobby.

 

Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?

 

Ho molti amici che mi danno suggerimenti utili. Mia madre mi ha insegnato a cucire, a fare gli accessori e con il tempo e la pratica sono diventata più brava in questo.

 

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

 

Saya da Blood+ era molto semplice. Avevo la gonna e le scarpe, così ho solo modificato la gonna e ho fatto la spada.

 

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

 

Il mio cosplay preferito è stato Pit da SSBB perché mi sono molto divertita nell’indossarlo. E’ veramente comodo, e mi è piaciuto molto come sono venuti fuori i sandali. E’ stato un cosplay molto difficile per me, è stata la prima volta che ho fatto lo styling della parrucca e che ho lavorato con i tessuti elastici e i nastri per i dettagli.

 

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

 

Zelda da The Legend Of Zelda: Skyward Sword. TLOZ è uno dei miei giochi preferiti così ovviamente ho fatto il suo cosplay. Spero di farne altre versioni.

 

Uno è dei tuoi cosplay migliori è sicuramente Lightning da Final Fantasy. Cosa ti ha attratto in questo personaggio che ti ha fatto venire voglia di farne il cosplay?

 

Amo la personalità di Lightning. Sembra abbastanza dura all’inizio ma, in realtà, è premurosa e gentile. BI era davvero entusiasta per FFXIII-2 così ho deciso di farne il cosplay prima che il gioco uscisse. E’ stata la mia prima armatura ed ho imparato molto dal farla.

 

Un tuo altro cosplay molto bello è  Midna da Legend of Zelda, ci sono state particolari difficoltà nel creare questo cosplay?

 

Ho fatto entrambe le versioni di Midna, la mia unica difficoltà è stata la dose di vernice e il tempo di pittura che ha preso. Ho comprato 3 bottiglie di vernice per tessuti, ma non è stato abbastanza quindi ho dovuto prendere altre e altre e aaaltreeee. Anche il copricato (fused shadow) per la versione Imp si è asciugato dopo molti giorni, ero molto preoccupata che non sarebbe stato finito in tempo per la convention.

 

Quale cosplay vorresti fare in futuro?

 

Nel future mi vedrai fare il cosplay di Samus da Metroid, su cui sto lavorando adesso, un’altra versione di Zelda, e Windrunner da DotA 2.

 

Come scegli i cosplay?

 

E’ tutto sulla personalità e sul design. Mi piacciono alcuni personaggi perché penso che le loro personalità in qualche modo riflettano la mia e scelgo anche personaggi di cui mi piacciono gli abiti.

 

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

 

Dipende da molto cose, se ci lavoro da intervalli potrebbero volerci mesi. Per esempio per Lightning mi ci è voluto meno di due settimane di lavoro continuo. Zelda ha preso più tempo perché ero impegnata con lo studio. E’ questione di quanto puoi essere focalizzato.

 

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

 

Mio zio mi aiuta quando ho bisogno di fare fibra di vetro e luci, e mia madre si assicura che io progetti i modelli perfettamente. Creo io tutti gli accessori partendo dal foam, dalla pastica e da altri materiali.

 

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

 

Non ho mai partecipato ad un contest serio in cui devi fare una scenetta, anche se ho sempre volute farlo, ma soffro di paura da palcoscenico.

 

Sei mai stata a convention in altri paesi? E, se non ci sei mai stata, ti piacerebbe venire ad una convention in Italia?

 

Sfortunatamente non l’ho mai fatto. Mi piacerebbe venire in Italia, ho visto così tanti cosplayer bravi da voi che mi piacerebbe incontrare.

 

Che significa per te essere una cosplayer?

 

Significa interpretare un personaggio che mi piace solo per il divertimento di farlo.

 

Hai un sito web o una pagina su Facebook?

 

http://www.facebook.com/pages/Hillasaur/159821210706235

 

http://hillasaur.deviantart.com/

 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

 

Finire i miei attuali progetti, ne ho alcuni da finire.

 

I sogni nel cassetto?

 

Vorrei fare il cosplay di Rapunzel da Tangled ma sono preoccupata dalla grande quantità di capelli che questo cosplay comporta.

 

Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!

 

Grazie a te! ^^

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Intervista alla cosplayer Sonia Key


600745_587814607910448_1667438405_nCiao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Ciao a tutti, mi chiamo Sonia Scarpato e vivo in provincia di Napoli, sono una truccatrice e qualche volta poso come modella per shooting fotografici.

Com’è nata la tua passione per il cosplay? 

E’ stato il mio ragazzo. Lui è un fumettista e attraverso il suo lavoro ho scoperto il mondo del cosplay.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Il mio ragazzo prima di tutto, mi ha appoggiata tanto e la bellissima cosplayer Yaya Han. Ho realizzato il costume prendendo lei come riferimento.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Catwoman.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare? 
Ho fatto solo Catwoman, non saprei dirlo al momento.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Catwoman.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ce ne sono tantissimi Il prossimo cosplay che farò sarà Zatanna, maga e supereroina dell’universo DC.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

E’ molto importante scegliere un personaggio che rispecchi la nostra fisicità, anche perché è una grande soddisfazione sentirsi dire: Sei uguale!

Quanto tempo ci vuole per creare un costume? 

Dipende dal costume. Per Catwoman ho impiegato 3 mesi circa, essendo poco esperta nel campo mi è stato difficile realizzarlo.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte? 

Una mia carissima amica e stilista ha progettato per me il costume, per quanto riguarda gli accessori li ho acquistati in un negozio online.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio? 

Al momento no ma mi piacerebbe.

Che vuol dire per te essere cosplayer? 
E’ meraviglioso poter diventare per un giorno un personaggio che sia adora, non è solo uno stile di vita ma è soprattutto un modo per condividere la tua passione anche con gli altri.

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito? 

Ho una pagina Facebook, cercate Sonya Key.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? 

Sicuramente coltivare questa mia nuova passione.

I sogni nel cassetto?

Adoro i musical e mi piacerebbe lavorare a Broadway come truccatrice.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a voi.

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Interview with the cosplayer Lady Lomax – Intervista con la cosplayer Lady Lomax

combinedcatHello Lady Lomax, it is a big pleasure for me to be doing this interview. Here are the first question, who are you?

My name is Lady Lomax. I live in Florida but I have returned to college and I’m currently residing in Philadelphia. I happily started cosplaying 6 years ago and it’s become something I’m immensely passionate about.

How was born your passion for cosplay?

My father introduced me to a number of comics, iconic films and cult classics. A lot of my role models are from those films so being able to create costumes and be those characters for a short time is something I love doing. I started cosplaying with my boyfriend because we both love assembling and wearing costumes. Dressing up as characters was already a big part of my life.  I think everyone can relate to pretending to be super heroes, mystic creatures, aliens or even just making costumes for the challenge of seeing if you can pull it off.

Who has introduced you to cosplay?

I started cosplaying to bond more with my boyfriend, John McDonald, who is an excellent cosplayer and prop maker. We wanted to learn and develop new skills and of course build amazing props and costumes. We learn from each other and help figure out how things will work on a prop or a costume. Having a second opinion or eye is always good to have in case you over looked something.

What has been the first cosplay that you have done?

I always remember my first cosplay as being American McGee’s Alice from the first video game and I wore it to Dragon*Con 2008. But really looking back I think it was Neil Gaiman’s Death from the Sandman comics. It’s such an easy costume to assemble and was already apart of my wardrobe.

Instead what has been your favorite cosplay?

That is a very tough question.  I’m going to have to go with ALL of them because they are all amazing and I love each and every one of them right down to the tears and sweat poured into them.

What has been the last cosplay?

I’m currently working on 50’s Poison Ivy, 50’s Batgirl and a new stylized version of Neil Gaimans Death. Usually cosplayers work on one or more costumes just so they can bounce back and forth between them.

What cosplay you would like to do in the future?

I have a long list of cosplays I would like to do and sometimes cosplayers like to have a bit of secrecy. I’d have to say that at some point I’d like to do more challenging characters that will expand upon my skill level.  I’d very much like to do Maria as the gynoid in Metropolis but that will take a lot of time and devotion to accomplish.

How do you choose a cosplay?

I usually have an emotional connection to the characters. I can see myself portraying them and I can put myself in their shoes and I feel as though I can easily transform myself into that character because of either psychological or physical characteristics.

Let’s talk about your cosplay of Catwoman, in the version of Denis Medri. How did you learned of this particular version of Catwoman and what attracted you to this ’50s version of the character?

While working on my 50’s Poison Ivy costume I stumbled upon Denis Medri’s artwork and I felt an instant connection to the character. To me Catwoman’s look was taken from Bettie Page’s style mixed in with the PlayBoy Bunny suit. She had an empowering quality that I thoroughly enjoyed and knew that I could pull off. I also had a majority of the wardrobe already so it wasn’t a huge stretch for me to accomplish.

Another of your cosplay that I appreciated is Dr. Mrs. The Monarch, although I don’t know the character. Is a beautiful cosplay and fits you very well. So tell me what was the biggest challenge in making this cosplay? And why did you choose to do this cosplay?

Dr. Mrs. The Monarch is from the Venture Brothers. My boyfriend (John) and I were instantly drawn to the Monarch and Dr. Girlfriend (Who later would marry the Monarch and become Dr. Mrs. The Monarch) John made a Monarch costume and then I made mine so we could wear it as a couple costume. I made a different style Dr. Mrs. Costume and then switched to the vinyl version a year later to match more with his costume. The biggest challenge was the deep V down the front.  It’s a difficult costume to wear because you have to secure your “dirty pillows” in place so they won’t accidentally pop out at any given moment. The boots were also a challenge and I got really lucky and found the vinyl boots online.

How long does it take to create a costume?

That really depends on the costume you choose. Some costumes might be more casual than others and some costumes might take up to a year to complete simply because of the amount/cost of materials or props being made.

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

My boyfriend (John) usually is around brainstorming with me on ways to construct the costume and easy ways to assemble. For certain parts of a costume accessories can be found online. Gloves, leotards, wigs, bodysuits can be found online for fairly reasonable prices depending on where you search. I say if something can be purchased that will save you time to work on the more detail oriented parts of a costume do it.

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

Dragon*Con 2011: Venture Bros. costume contest most Obscure character
Brevard Comic Book Art/costume Event 2011: Best Costume
Dragon*Con 2011: Hallway Contest for Best Cartoon
Dragon*Con 2012: Hallway Contest for Best Villains

No prizes, just recognition.

Have you ever been or you are planning to go to some convention outside the US?

I have been asked by a few people to attend cons outside the U.S., which I would really enjoy doing but because I went back to college to pursue my degree going to American cons has also been put on hold.

What means for you be a cosplayer?

Being a cosplayer means that I can work more on my craft and challenge myself every time I make a costume. I enjoy showing off my creativity and passion for the arts. I can only grow stronger the more I create.

Do you have a web site or a page on Facebook? What’s your relationship with the web?

https://www.facebook.com/LadyLomaxCosplay

This is my base of operation for my cosplay page. I do have a tumblr, Instagram and Pinterest people can also check out as well. I enjoy the web and having my woek circulate amongst the masses is nice but sometimes it hinders on getting work done and the creative process.

http://www.tumblr.com/blog/ladylomaxcosplay

http://pinterest.com/lovelyladylomax/

Instagram name: LadyLomax

What are your projects for the future?

I have many projects I’d like to work on and in due time I will get around to a select few but for now I’m happy with the projects I am working on.

The dreams in the drawer?

So many dreams! So many lovely things to be made by my hands for others to admire and become inspired.

Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!

Thank you and may the Gods bless you with a thousand baby bat kisses!

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MinaHarkerLeagueofExtrodinaryGentlemenCiao Lady Lomax, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?

Il mio nome è Lady Lomax. Vivo in Florida ma sono tornata al college e attualmente risiedo a Philadelphia. Ho iniziato felicemente a fare cosplay sei anni fa ed è diventato qualcosa a cui sono estremamente appassionata.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Mio padre mi ha introdotto una serie di comics, film iconici e cult classici. Molti dei miei modelli di riferimento provengono da questi film quindi riuscire a creare costumi e di essere questi personaggi per un breve periodo è qualcosa che amo fare molto. Ho iniziato a fare cosplay con il mio ragazzo perché amiamo entrambi assemblare e indossare costumi. Indossare i panni dei personaggi era già una parte grande della mia vita.  Penso che tutti si possono identificare nel fingere di essere supereroi, creature mistiche, aliene o anche solo fare costume per la sfida di vedere se puoi riuscire a farlo.

Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?

Ho iniziato a fare cosplay per legarmi di più con il mio ragazzo, John McDonald, che è un eccellente cosplayer e prop maker. Volevamo imparare e sviluppare nuove abilità e certamente costruire fantastici oggetti di scena e costumi. Impariamo l’uno dall’altro e  ci aiutiamo per capire come le cose funzioneranno su un oggetto di scena o su un costume. Aveva una seconda opinione o occhio fa sempre bene nel caso in cui si abbia trascurato qualcosa.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Ricorderò sempre il mio primo cosplay fu Alice dal primo videogame di American McGee e lo portai alla Dragon*Con 2008. Ma guardando veramente indietro penso che il primo fu Death di Neil Gaiman dai fumetti di Sandman. E’ un costume facile da assemblare e ne avevo già parte nel mio guardaroba.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Questa è una domanda molto difficile.  Devo rispondere con TUTTI i cosplay che ho fatto perché sono tutti fantastici e amo tutti e ciascuno di loro fino alle lacrime e al sudore che ho versato per loro.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Attualmente sto lavorando alla versione anni ’50 di Poison Ivy e a quella anni ’50 di Batgirl e ad una nuova versione stilizzata di Death di Neil Gaiman. Di solito i cosplayers lavorano su uno o più costume solo così possono rimbalzare aventi e indietro tra di loro.

Quale cosplay vorresti fare in futuro?

Ho una lunga lista di cosplay che voglio fare e a volte ai cosplayers piace avere un po’ di segretezza. Dovrei dire che ad un certo punto mi piacerebbe fare personaggi più impegnativi per il mio livello di abilità.  Mi piacerebbe molto fare Maria come ginoide del film Metropolis ma per realizzare questo cosplay ci vorrà molto tempo e dedizione.

Come scegli i cosplay?

Di solito ho un legame emotivo con i personaggi. Mi vedo che li rappresento e mi posso mettere nelle loro scarpe e mi sento come se potessi trasformarmi facilmente in questo personaggio a causa delle sue caratteristiche psicologiche o fisiche.

Parliamo del tuo cosplay di Catwoman, nella versione di Denis Medri. Come hai scoperto questa versione particolare di Catwoman e cosa ti ha attratto dalla versione anni ’50 del personaggio?

Mentre lavoravo sul costume della mia Poison Ivy versione anni ‘50 mi sono imbattuta negli artwork di Denis Medri e ho sentito una connessione istantanea al personaggio. Per me il look di Catwoman è stato preso dallo stile di Bettie Page mischiato con il costume delle conigliette di PlayBoy. Aveva una qualità potenziale che ho apprezzato moltissimo e sapevo che avrei potuto tirarla fuori. Avevo anche  già una buona parte del guardaroba quindi non è stato un enorme tratto per me da realizzare.

Un altro dei tuoi cosplay che ho apprezzato è Dr. Mrs. The Monarch, anche se non conosco il personaggio. E’ un bellissimo cosplay e ti sta davvero molto bene. Quindi dimmi qual è stata la più grande sfida nel fare questo cosplay? E perché hai scelto di fare questo cosplay?

Dr. Mrs. The Monarch è un personaggio di Venture Brothers. Il mio ragazzo (John) ed io siamo stati immediatamente attratti da the Monarch e Dr. Girlfriend (Che successivamente sposerà the Monarch e diventerà Dr. Mrs. The Monarch) John ha fatto il costume di Monarch costume e poi io ho fatto il mio così possiamo indossarli come una coppia di costumi. Ho fatto un costume di Dr. Mrs. in stile differente e poi sono passata alla versione in vinile un anno fa per abbinarmi di più con il suo costume. La più grande sfiga è stata la profonda V sul davanti.  E’ stato un costume difficile da indossare perché devi assicurare tuoi “dirty pillows” al loro posto così che non possono sbucare fuori accidentalmente in ogni momento. Anche gli stivali sono stati una sfida e sono stata molto fortunata e ho trovato gli stivali di vinile online.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Questo dipende realmente dal costume che si sceglie. Alcuni costumi potrebbero essere più casual di altri e altri costumi potrebbero richiedere fino ad un anno di tempo per essere completati solo a causa della quantità/costo dei materiali o degli accessori che devono essere fatti.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Il mio ragazzo (John) di solito ed io facciamo brainstorming sui modi di costruire il costume e sulla via più semplice per realizzarlo. Per certe parti di un costume, gli accessori possono essere trovati online. Guanti, leotard, parrucche, body possono essere trovati online per prezzi abbastanza ragionevoli a seconda di dove si cerca. Io dico se qualcosa che può essere acquistato vi fa risparmiare tempo per lavorare di più alle parti più orientate al dettaglio del costume, fatelo.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Dragon*Con 2011: Venture Bros. costume contest most Obscure character
Brevard Comic Book Art/costume Event 2011: Best Costume
Dragon*Con 2011: Hallway Contest for Best Cartoon
Dragon*Con 2012: Hallway Contest for Best Villains

Nessun premio, solo un riconoscimento.

Sei mai stata o hai intenzione di andare a qualche fiera fuori dagli USA?

Mi è stato chiesto da un paio di persone di attendere a fiere al di degli USA, che mi piacerebbe molto fare ma ho preso una pausa dall’andare alle fiera americana perché sono tornata al college per conseguire la mia laurea.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Essere una cosplayer significa che possono lavorare di più sulla mia abilità e sfidarmi ogni qual volta faccio un costume. Mi piace mostrare la mia creatività e passione per le arti. Posso solo diventare più forte ogni volta che creo.

Hai un sito web o una pagina su Facebook? Qual è la tua relazione con il web?

https://www.facebook.com/LadyLomaxCosplay

Questa è la mia base operativa per la mia pagina cosplay. Ho anche tumblr, Instagram e Pinterest, le persone possono verificare pure. Mi piace il web e avere il mio lavoro circolare tra le masse è bello ma a volte ostacola ottenere il lavoro finito e il processo creativo.

http://www.tumblr.com/blog/ladylomaxcosplay

http://pinterest.com/lovelyladylomax/

Nome di Instagram: LadyLomax

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho molti progetti. Mi piacerebbe lavorarci e a tempo debito ne metterò in giro pochi selezionati ma per ora sono felice con i progetti a cui sto lavorando.

I sogni nel cassetto?

Così tanti sogni! Così tante belle cose da fare con le mie mani per gli altri da ammirare e esserne ispirati.

Mille grazie per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!

Grazie a te e possano gli dei benedirti con mille baby bat kisses!

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Here the list of cosplay in the gallery

Ecco l’elenco dei cosplay nella gallery

Betty Rage from The Venture Brothers

Denis Medri: 50’s Catwoman

Dr. Mrs. The Monarch from the Venture Brothers

Endor Princess Leia from Star Wars: Return of the Jedi

50’s Tardis Dress inspired by Dr. Who

Fionna’s Ballgown from Adventure Time

Mina Harker from The League of Extraordinary Gentlemen

MommyLongLegs from The Venture Brothers

Old School Queen Etheria (With Old School Monarch and Tijuana H.E.L.P.E.R) from the Venture Brothers

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Intervista al cosplayer Marco Dal Castello

FANTASMA5Oggi l’intervista è un po’ diversa dal solito, infatti l’intervistato è il cosplayer Marco Dal Castello, cosplayer italiano che parteciperà, il prossimo 13 aprile, all’eliminatoria europea del Cosplay World Master 2013 che si terrà a Lisbona, in Portogallo, al festival del fumetto Iberanime. Per iniziare l’intervista, presentati ai lettori del blog sul cosplay.

Ciao Francesco, mi chiamo Marco Dal Castello ho 27 anni e abito a Lazise in provincia di Verona. Ho iniziato a fare cosplay nel 2009 e più precisamente a fine ottobre durante l’evento Lucca Comics & Games. Il cosplay assorbe quasi tutto il mio tempo libero però non è sempre stato così.. prima avevo pure una vita sociale e mi piaceva molto fare sport. I miei sport erano la Kick Boxing e il nuoto. Dai ovviamente sto un po’ esagerando però effettivamente negli ultimi mesi ho un po’ abbandonato le mie attività sportive per dedicarmi un po’ di più all’hobby del cosplay.

So che è la tua prima trasferta all’estero per il cosplay, cosa si prova a dover gareggiare in un paese diverso dall’Italia? Come ti stai preparando?

Esatto per me è la prima volta che gareggio ma anche che vado ad un festival del fumetto all’estero  Ti dirò che già prima di essere selezionato per partecipare al CWM a Lisbona avevo in programma con degli amici cosplayer di andare ad una fiera in Germania giusto per provare l’esperienza di una fiera estera. Di certo il problema principale è stata la scelta della scenetta da interpretare per la gara, l’idea era quella di creare un pezzo in lingua Portoghese però poi non ho trovato le parti che mi servivano per il pezzo e quindi ho optato per un video in lingua Inglese.

Sto comunque molto apprezzando la disponibilità degli organizzatori del Cosplay World Master 2013 che stanno organizzando al meglio questo evento e che sono sempre disponibili per ogni domanda e problema che può sorgere a chi come me dall’Italia dovrà organizzarsi per realizzare una scenetta a Lisbona.

Ci spieghi, a chi è ignorante in materia come me, per bene cos’è il Cosplay World Master? E come si viene scelti per partecipare?

Questa a cui sto per partecipare è un’eliminatoria europea che selezionerà due cosplayer tra tutti i partecipanti delle varie nazioni. Successivamente i due cosplayer selezionati parteciperanno al Gran Finale CWM che l’anno scorso è stato in Brasile. Personalmente sono stato contattato dagli organizzatori i quali mi hanno chiesto di spedire una mia foto per poter partecipare ad una selezione interna all’organizzazione del CWM e successivamente mi è stata comunicata la notizia di essere stato selezionato per l’eliminatoria alla fiera del fumetto Iberanime a Lisbona. Non ho seguito negli anni scorsi le preselezioni del CWM però so che dopo l’eliminatoria a Lisbona e prima della finale in Brasile vi è stata una selezione tramite un concorso Online. Non so se pure quest’anno verrà utilizzato questo sistema.

Hai già deciso quali cosplay porterai a questa manifestazione? Lo puoi dire o è un’informazione top secret?

Il personaggio che ho scelto per l’eliminatoria del Cosplay World Master è Il Conte di Montecristo tratto dalla serie di Gankutsuou. Questo personaggio lo preparai in coppia con Liz Biella per partecipare al WCS 2012 a Roma. Questo abito cosplay è per me una grande soddisfazione perché è stato realizzato in casa con l’aiuto di mia madre, è stato poi ripreso da me in tutti i decori del mantello con dei colori fluorescenti per stoffa. Gli stessi accessori sono stati realizzati da me e quindi se solo verrà apprezzato durante la mia trasferta sarà per me già questa una vittoria.

Immagino tu abbia partecipato ai contest sul cosplay e tu abbia vinto, anche dei premi. Qual è il contest o il premio che ricordi con più affetto?

Attualmente non amo molto gareggiare quindi preferisco evitare le competizioni solitamente. Però tra quelle a cui ho partecipato ricordo con molta felicità la vittoria come miglior cosplay maschile al Verona Comix. È un premio che ho apprezzato molto un po’ perché era una delle prime gare a cui partecipavo, poi perché era la fiera della mia città e poi anche perché il cosplay che avevo portato era Howl Pendragon, un cosplay a cui tengo un sacco.

Scorrendo la gallery delle foto su Facebook noto che fai molti cosplay si va da Dorian Grey ad uno dei personaggi dell’anime “Gankutsuou: The Count of Monte Cristo”, quindi mi viene da chiederti come scegli i cosplay da realizzare? C’è un cosplay, in particolare, a cui sei affezionato?

Tra i cosplay che hai menzionato aggiungerei pure Erik tratto dal film musical “The Phantom of the Opera” per parlarti dei personaggi scelti per la particolarità del loro “lato oscuro”. La particolarità di questi personaggi è infatti la loro capacità di stravolgere il normale svolgersi degli avvenimenti nelle relative serie. Devo dire che è un po’ per questa loro particolarità che ho scelto di interpretarli nei miei Cosplay. Però tra tutti i miei cosplay quello a cui tengo di più è Howl Pendragon da “Il castello errante di Howl”. Io adoro questo cosplay e non mi stuferò mai di riportarlo quando ne avrò l’occasione! Questa mia adorazione nasce sia dal fatto che adoro questo film d’animazione e sia dal fatto che sono un vero e proprio appassionato del mondo Studio Ghibli.

Qual è stato il momento più imbarazzante e quello più gratificante nella tua “carriera” di cosplayer?

Non c’è poi un momento imbarazzante in particolare che ricordo, però mi è capitato di dimenticare pezzi di cosplay a casa ed accorgermene una volta arrivato in fiera.. Per esempio durante l’edizione del Cartoomics 2013 di marzo ho dimenticato a casa la camicia bianca che è stata sostituita da una maglietta della salute bianca.. però, fortunatamente, ero con il cosplay del Fantasma dell’Opera nella versione della morte rossa quindi tra foulard nero, fascia rossa in vita e con la speciale supervisione di una Christine Daae d’eccezione (Alice Montafia) in realtà sono riuscito a camuffare la cosa senza che nessuno se ne accorgesse. Un momento gratificante invece è stato proprio quello che mi è appena capitato con il CWM cioè il fatto di essere stato contattato per partecipare a questa eliminatoria.

Cosa significa per te essere un cosplayer?

Per me essere cosplayer significa mettersi in gioco per trasformarsi in un personaggio creato dalla fantasia di altri ma anche trasformarsi in un personaggio creato dalla propria fantasia perché non si sa mai che un giorno non mi venga anche l’ispirazione di realizzare un cosplay original. Il tutto deve essere mescolato assieme ad una buona dose di ingegno per la realizzazione di questo “gioco” e quindi nella ricerca di nuovi materiali da modellare, nuovi sistemi per trasformare questi materiali e anche dalla volontà di unirsi ad altri cosplayer per realizzare lavori sempre più complessi.

Qual è il tuo rapporto con il web? Hai un sito o una pagina su Facebook dedicati ai tuoi cosplay?

Le mie foto sono sempre pubblicate sulla mia pagina facebook poi ho un profilo un po’ meno aggiornato su deviantart MarcoVerona86 e per finire pubblico qualche anteprima su Instangram MARCO_BIONDO.

Marco è stato un piacere farti quest’intervista e ti ringrazio per esserti fatto intervistare. Ti faccio un grande in bocca al demone cornuto per la tua partecipazione a questa manifestazione a Lisbona!

Grazie a te Francesco che mi hai dedicato questo spazio! Un saluto anche a tutti i lettori di questa intervista!

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Intervista alla cosplayer Kinoko

cavalieri zodiaco atenaCiao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Ciao a tutti, il piacere è tutto mio! ^^ Mi chiamo Giulia, ma nel mondo del cosplay e di internet sono conosciuta come Kinoko (Soprannome che sta prendendo il sopravvento anche nella vita di tutti i giorni ormai!). Ho 18 anni e sono di un piccolo paesino in provincia di Reggio Emilia, anche se la maggior parte del mio tempo la spendo a Parma, dove studio Grafica pubblicitaria all’istituto d’arte! Oltre al cosplay amo molto disegnare, leggere manga, giocare a qualche videogioco… Tutte attività legate al Giappone, paese che un giorno spero di riuscire a visitare. Ogni tanto metto anche il naso fuori di casa!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

A differenza di molti miei amici non sono nel mondo del cosplay da molti anni! Ho aperto il mio primo manga all’età di 9 anni (Fushigi Yuugi!) e da lì è partita la mia passione per il mondo del fumetto. Certo prima che iniziassi a fare cosplay sono passati molti anni nonostante frequentassi fiere già dal 2006… Amavo fotografare i cosplayer dei miei personaggi preferiti e spesso li riempivo di complimenti fino allo sfinimento, ma non mi ero mai sognata di diventare una cosplayer io stessa; ero abbastanza (troppo) timida all’epoca.  Poi a Lucca comics 2010 ho finalmente preso coraggio e ho indossato il mio primo cosplay e da lì non ne sono più uscita!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Purtroppo no. Avevo un po’ di amici e amiche appassionate del mondo dei fumetti, ma non conoscevo nemmeno un cosplayer. Direi che il mio “mentore” sono state tutte le cosplayer che ho incontrato alle fiere o che ho visto su internet! Anche oggi se ho qualche dubbio guardo le foto di altre cosplayer e cerco di imparare da loro 🙂

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto? 

Miku Hatsune (Vocaloid) versione standard! Credo non abbia bisogno di molte presentazioni! Aveva un design semplice, adatto ad una prima esperienza in quell’ambiente  non posso di certo dire di averla scelta per il carattere essendo un sintetizzatore vocale. Ho venduto molti dei miei cosplay in questi anni, ma quello di Miku Hatsune è ancora nel mio armadio! 🙂

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Domanda difficile! Ho amato tutti i cosplay che ho fatto a prescindere, ma se dovessi proprio scegliere direi Mephisto Pheles (Ao no Exorcist). Il mio primo e unico crossplay; devo dire che è stato divertente impersonare un uomo misterioso e affascinante come Mephisto. Ed è stato anche impagabile vedere ragazze corrermi incontro esaltate per poi rimanerci di sasso quando vedevano che ero donna!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato? 

Athena / Saori Kido da Saint Seiya (I cavalieri dello zodiaco)! Un personaggio che ho amato molto nella mia infanzia e che amo tuttora. Mi sono divertita molto a portarla, dato che caratterialmente è il mio esatto opposto e infatti non credo di essere riuscita ad interpretarla benissimo…Nonostante tutto ho ricevuto molti complimenti inaspettati per questo cosplay; mi ha fatto piacere vedere che la cara Athena non è stata scordata 🙂

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Uno? Forse un centinaio! In particolare uno che credo non riuscirò mai a realizzare è AIDA Atoli da .hack//G.U. Oltre al costume e al cappello abbastanza complicati, mi frenano soprattutto le lenti a contatto…Sono le Sclera, le lenti che coprono completamente l’occhio, e non credo riuscirei mai a infilarmi quelle cose negli occhi (Già faccio fatica con le lenti normali!). Per non parlare del loro prezzo! Gli occhi sono una delle parti più belle di questo cosplay e senza quelle non voglio portarlo; sono abbastanza pignola su queste cose 😦

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Istinto! Se un personaggio mi colpisce e mi piace non ci sono molte spiegazioni da dare, lo faccio e basta! 🙂 Infatti passo da personaggi dal carattere allegro ed estroverso come Nagisa Misumi e Sakuya, a personaggi misteriosi come Mephisto, fino ad arrivare a personaggi saggi come Athena e Kuroyukihime!

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Deridetemi pure ora: non so cucire! Ho provato innumerevoli volte a realizzare un costume e l’unico che sia riuscita a completare dopo tante fatiche è stato il costume da shinigami della serie Bleach; costume che per un motivo o per l’altro non ho mai portato in fiera, finché non l’ho regalato ad una mia amica che ne ha fatto uso migliore… Sarà che ho una macchina da cucire vecchia come il mondo, sarà che non sono proprio portata per quest’arte, sarà che non ho nessuno da cui imparare o guardare. Preferisco darmi da fare e guadagnare soldi per comprare o commissionare i costumi. Infatti ammiro ed invidio molto chi riesce a creare dal nulla dei bellissimi costumi!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Come ho detto sopra per i costumi mi affido a siti cosplay o a sarte! Per quanto riguarda gli accessori dipende sempre dalla difficoltà: alcuni sono riuscita a crearli senza problemi da sola, per altri invece mi sono dovuta affidare ad altri. Per i lavori in legno devo ringraziare il mio amato nonno falegname che mi ha dato qualche dritta e mi presta il suo laboratorio!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non partecipo mai ai contest nelle fiere. Non mi hanno mai attirata più di tanto e non ne ho mai sentito la necessità! Preferisco girare per le strade con le mie amiche e fermarmi saltuariamente se qualcuno mi chiede una foto 🙂 E poi si respira sempre un’aria di competitività attorno al palco…

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Come dice la parola COS-PLAY, è una forma di divertimento, un modo per staccare dalla vita di tutti i giorni anche se solo per un giorno! Passare dei bei momenti con gente che condivide i tuoi interessi, essere un’altra persona, e soprattutto far felice chi ti vede nei panni di un suo idolo! La cosa più bella che può capitarti quando sei in cosplay non sono le foto che ricevi, ma le frasi del tipo “Sei il mio personaggio preferito, ti guardavo sempre in televisione!” Sono quei momenti che mi fanno sentire veramente fiera di essere una cosplayer 🙂

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?

Ho una pagina facebook che mi scordo sempre di aggiornare!
http://www.facebook.com/kinokocosplaydugongo
E da poco ho anche aperto un profilo deviantART! Spero di non scordarmi di aggiornare pure questo!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Restando in tema di cosplay, ho in progetto tre personaggi per questo anno! Uno è Toph Bei Fong dalla serie “Avatar – The legend of Aang”. Gli altri due non li rivelerò ancora! Sia mai che qualcosa va storto, poi mi tocca rimangiarmi tutto xD

I sogni nel cassetto?

Al primo posto c’è sempre una bella visita al Giappone! Sarà un sogno che coronerò sicuramente o non mi darò pace. Per il resto, sono felice così come sono, non ho molti sogni! 🙂

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Ma grazie a voi!! ^^

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Intervista alla cosplayer Sara Jo

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Il piacere è tutto mio ^^ Salve a tutti! Il mio nome è Sara e sono una ragazza di 21 anni, nel mondo cosplay sono conosciuta come Jo…ma potete chiamarmi come più vi aggrada XD Ho finito gli studi da qualche anno e principalmente ora lavoro come magazziniera in una ditta di Bologna,  la mia città natale. I miei hobby principali sono tutti legati al mondo dell’animazione e del fumetto giapponese: il cosplay è ovviamente uno di essi, ma non disdegno nemmeno passare del tempo davanti ad una console o ascoltare musica legata all’ambiente…insomma, il mio mondo gira tutto intorno allo stesso argomento…Giappone XD

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Per quanto mi riguarda, la passione per il cosplay è cominciata diversi anni fa, quando ero poco più che un’adolescente. Frequentavo la seconda media, ero una ragazzina con la passione per gli anime e i manga giapponesi e mi piaceva molto frequentare le fiere del fumetto. In concomitanza con l’evento Lucca Comics and Games 2003, scoprii il mondo del cosplay. Rimasi affascinata, mentre giravo per la fiera, da queste persone che indossavano parrucche, vestiti stravaganti e che venivano costantemente fotografate dai passanti. Io stessa mi ritrovai a chiedere tantissime foto a certi cosplayer di cui seppi riconoscere il personaggio. Ricordo bene quella convention, perché fu proprio da quel momento che cominciai a pensare “Voglio provarci anche io!”. Nel corso degli anni ho cominciato ad apprendere sempre di più da questo hobby, perfezionando tecniche, metodi e cominciando a divertirmi sempre di più nella creazione dei vestiti. Tutt’ora, continuo ad imparare da ogni cosplay che completo…anche se ammetto che, ripensando  ai miei primissimi cosplay, di passi avanti ne ho fatti parecchi 😀

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Da principio avevo cominciato a fare cosplay per conto mio, ma ben presto mi sono resa conto che senza un gruppo con cui divertirmi in fiera, non era per niente la stessa cosa. Sicuramente devo menzionare due persone, che mi hanno guidato e preso per mano, diventando anche le mie abituali compagne di cosplay X3 Laura Amadori è stata la prima ragazza che mi ha invitato a fare cosplay assieme: ci siamo incontrate per caso ad una fiera, qualcosa come 8 anni fa e da allora siamo diventate inseparabili. Grazie a lei, ho continuato a divertirmi con questo hobby e sempre grazie a lei sono entrata in contatto con tantissime persone. Dato il mio carattere molto schivo, avevo qualche difficoltà nel rapportarmi con altri: lei non mi ha mai abbandonato nonostante questo, le devo sicuramente molto. Elena Grandi, lei è stata sicuramente una “senpai” per me. Mi ha aiutato molto nella creazione di certi cosplay e mi ha insegnato praticamente le basi di un cucito “serio”. Per alcuni anni ho praticamente fatto cosplay solo con lei XD ho tantissimi bei ricordi che conservo gelosamente nel cuore, anche a lei devo davvero tanto.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Come dicevo prima, ho cominciato a fare cosplay dopo il 2003. Il primissimo cosplay che io abbia mai realizzato risale a Lucca Comics and Games 2004: il personaggio da me interpretato era Lina Inverse, protagonista di Slayer. Il costume (se così si può chiamare) era davvero una accozzaglia di pezzi molto casuali: qualche pezzo di stoffa, un paio di stivali e guanti (del colore sbagliato, tra l’altro) qualche accessorio improvvisato e via! Niente parrucca, niente trucco, solo una ragazzina che aveva tentato, coi materiali trovati in casa, di ricreare un’eroina che le piaceva molto. Fortuna vuole che non ci siano prove fotografiche di quello scempio XD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Mhh…questa domanda è molto insidiosa…non saprei rispondere sinceramente XD Se proprio devo fare una classifica….direi che uno di quelli che più mi è piaciuto fare è sicuramente Zidane Tribal, protagonista di Final Fantasy IX. Mi sento molto vicina al personaggio in questione, avendo anche giocato e rigiocato all’episodio IX della saga FF. La lavorazione del costume è stata molto divertente e tutt’ora aggiorno le varie versioni di Zidane (all’attivo ho solo due versioni, ma conto ben presto di portarne altre) aggiungendo dettagli e arricchendo i costumi.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo cosplay (l’ultimo anche dell’anno 2012) che ho portato ad una fiera è Lucy Heartfilia, protagonista del non poco famoso Fairy Tail. Lucy è un personaggio valutato molto bene: è fra quelli più gettonati da portare in cosplay, perché principalmente i suoi vestiti sono semplici e il design carino. Personalmente, Lucy è fra i miei pg preferiti di Fairy Tail: per quanto non possa dire di assomigliare molto alla suddetta e di non risultare molto convincente nelle foto (Lucy è molto sorridente e radiosa) ho voluto comunque portare in cosplay almeno una sua versione. Senza contare che le chiavi dello zodiaco sono così belle…non ho potuto resistere X3

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Oh sì, ve ne sono davvero tantissimi, in particolare ho due “Dream Cosplay” che vorrei portare prima o poi, quando capiterà l’occasione: Motoko Kusanagi e Deunan Knute, entrambe protagoniste di opere di Masamune Shirow. Ho una certa predilezione per le opere del maestro Shirow e spero un giorno di poter davvero mettermi a realizzare i costumi sopra citati.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Per quanto mi riguarda, la scelta di un personaggio da portare in cosplay avviene principalmente in due modi:

– guardando/leggendo/giocando ad un anime/manga/videogioco che riesca a coinvolgermi molto, con la conseguente scelta di realizzare un costume

–  tramite consiglio/richiesta da parte di amici

Sicuramente è sempre meglio scegliere personaggi che ci possano piacere o a cui siamo molto affezionati, piuttosto che qualcosa di cui ignoriamo l’esistenza…ma i favori agli amici non si negano mai XD Ad ogni modo, di norma la prima cosa che mi convince a portare un personaggio o meno in cosplay è sicuramente il design: deve piacermi molto l’abito e la parrucca del personaggio, inoltre anche i colori giocano un ruolo fondamentale.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende principalmente dalla difficoltà del costume: vi sono cosplay in cui una settimana basta e avanza fra la parte sartoriale e gli accessori da creare. Altre volte invece, bisogna lavorare per mesi, prima di cominciare a vedere i primi risultati. Per fare una media, direi che io impiego circa 2 o 3 settimane per ultimare un costume di livello medio. La lavorazione più lunga che io abbia mai fatto, è sicuramente stata quella per il gruppo BRS, che ho avuto l’occasione di portare all’ultima edizione di Lucca Comics and Games: ho cominciato in Agosto e ho finito in Novembre.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Possiamo dire che faccio parte di un piccolo team di cosplayer di Bologna XD Ci aiutiamo a vicenda e tendiamo a compensarci in quello in cui riusciamo meglio. La parte sartoriale, di norma, la lascio alla mia compagna Laura. Io mi occupo di accessori, parrucche e talvolta anche delle armi. E’ capitato a volte che chiedessi una commissione per un determinato pezzo di un costume o per un’arma molto complicata.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio? 

Mi è capitato di partecipare a moltissimi contest e di vincerne anche qualcuno 🙂 Le vittorie più guadagnate sono sicuramente quelle in cui si riesce a radunare un grande gruppo di cosplayer e quando si lavora duramente per allestire un’interpretazione degna di nota. L’impegno comune per creare costumi degni di nota e le innumerevoli serate passate a cucire in gruppo, molte volte fruttano quello che si vuole. La vittoria di cui vado più fiera è sicuramente quella dell’anno scorso, all’edizione 2012 di Lucca Comics and Games. Dopo anni e anni di tentativi, sono/siamo riusciti a portare un grosso gruppo di Final Fantasy Dissidia, aggiudicandoci il premio come miglior interpretazione. Devo davvero tantissimo ai ragazzi del gruppo! Quel giorno sono stati tutti fantastici! ^^

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Essere un cosplayer? Avere un hobby in comune con molte persone, dedicare anima e corpo alla creazione di abiti e componenti di un dato personaggio, cercando di migliorarsi ogni volta e di divertirsi con i propri amici. Fare nuove conoscenze, scattare tante foto e continuare a condividere questo fantastico hobby con il mondo. Non ci vuole molto per essere cosplayer e sono sicura che ciascuna persona abbia un’idea diversa sull’argomento  A mio parere, essere cosplayer vuol dire principalmente 3 cose: Essere creativi, imparare dagli errori, divertirsi a creare sempre cosplay nuovi ^^

Hai un sito web?

Attualmente non ho un sito web personale all’attivo ^^’ Tutte le mie foto si possono trovare sul mio account di Deviantart -> http://jocurryrice.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Progetti? Continuare a fare cosplay finché non mi stancherò XD A parte gli scherzi, ora come ora sto progettando un paio di cosplay per le prossime fiere del 2013: in cantiere ho personaggi dalle saghe di Fate Stay Night, Shining Wind/Tears, Odin Sphere e un remake di Digimon! La fiera più prossima, Cartoomics 2013, vi vedrà nei panni di Rin Tohsaka ^^  

I sogni nel cassetto?

Mhh…di sogni legati all’ambiente del cosplay ce ne sono tanti, ma ad essere sinceri, ora come ora, il mio desiderio più grande è quello di continuare a fare cosplay per ancora qualche anno: questo hobby non finisce mai di stancarmi e credo di avere ancora molto da imparare per ritirarmi ora. Per quanto riguarda le ambizioni future, mi piacerebbe davvero molto, almeno una volta nella vita, andare all’estero a fare cosplay: deve essere un’esperienza davvero interessante, per la precisione mi piacerebbe visitare qualche convention in America. Ah! Mi stavo dimenticando che mi piacerebbe anche andare a fare cosplay in Giappone XD (anche se sembra una banale scusa per visitare il paese del sol levante, visto che ci andrei anche per svariate altre ragioni XD)

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a voi! E’ stato davvero un piacere ^^  Spero di aver risposto in maniera esauriente e di non aver fatto qualche strafalcione XD Vi ringrazio ancora di cuore, un saluto 😀

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Interview with the cosplayer Diana Mon – Intervista con la cosplayer Diana Mon

Ciao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?

I’m Diana. I’m originally from the Netherlands, from a small town near Amsterdam. But I became a citizen of the planet last few years, working and travelling from one job to the next all over the world. It has been interesting times for sure!

How was born your passion for cosplay?

I got into anime as a kid, and that world expanded very quickly when I connected to the internet for the first time. (although I can’t even remember ever living without it) I found out about the ‘Animecon’ in the Netherlands online, and attended the con the following year. I remember seeing a group of cosplayers waiting in line for the masquerade to start, and I was fascinated by it. It looked like a lot of fun! I made my first cosplay for the next year.

Who has introduced you to cosplay?

I guess the first introduction to cosplay was the Dutch magazine ‘Aniway’. It placed photo’s of the first few Dutch cosplayers. When I first started myself, I didn’t personally know anyone who cosplayed. But I made a LOT of friends right away. The community was very small back then.(and somehow friendlier too) It was almost like we were all family!

What has been the first cosplay that you have done?

My first costume was Lina Inverse from Slayers. I still saved parts of the costume somewhere.

Instead what has been your favorite cosplay?

That’s very hard to say… One of my most favorite costumes is Pretear. It was a huge pink dress, the first really challenging project I did, and the first time I cosplayed internationally. So the dress carries a lot of good memories with it.

What has been the last cosplay?

Ultimate Wasp, on New York Comic Con this year.

What cosplay you would like to do in the future?

Hard to say… There’s a lot I would love to make, but I’m not sure which country I’ll be living in next! If I find my way back to the US, I’d love to make a granado espada costume for Katsucon. If I go back to New Zealand, I’d love to make a Skyrim costume and do shoots in the amazing landscapes there. But I could just focus on working again and not make anything for a while. It’s sort of a ‘go with the flow’ kind of thing right now because I can’t plan that far ahead!

How do you choose a cosplay?

Usually, I pick characters that I really like, or that originate from a series/game/comic that I’m really into. Sometimes I just pick a design that I fall in love with. But in general, I like to cosplay ladies that kick ass! hahahaha

How long does it take to create a costume?

It really depends. There are costumes that are never really finished, and that I keep working on and add details to for over a year. And there’s stuff I just slam together in a weekend or even a day!

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

When I lived in Europe, my mother sometimes helped out to get a costume done in time. But since I travel, I make every part by myself. (thankfully I learned how to plan projects by now, so I don’t panic the day before the con that much anymore!) And my mom actually cosplays with her friends now! They did ‘Upstairs Downstairs’ this year.

One of my favorite parts is creating the accessories, so I always make those myself. I love experimenting with different materials. Resin, fiberglass, cellophane, vacuform machines… It’s all very exciting!

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

I’ve participated in a lot of contests over the years. I used to love participating in masquarades because it was a great way to meet people (some of my best friends today I actually met in costume backstage!) and it challenged me to make more eleborate costumes every year. Today I don’t really participate that much anymore, since it takes a lot of time out of your day and it can be quite competitive sometimes. I just like to hang out with people and have fun instead! Though I do love to create a stage performance, especially on events like ‘Japan Expo’, since it’s such a beautiful stage.

I won a bunch of prizes in the Netherlands, Belgium, France, Germany, Japan and the US.

What means for you be a cosplayer?

It’s just a fun hobby that I do! And at the same time it’s a good way to learn new skills.

Do you have a web site?

Yes! You can find me at www.dianademol.com

What are your projects for the future?

There’s a lot I want to do if I have the time at some point. I’d love to make a skyrim cosplay, a dress from granado espada or more super hero’s! And my friends got me addicted to league of legends, so that would give me enough ideas too

The dreams in the drawer?

I’m pretty much living my dreams right now already! So if anything, I dream I could continue doing what I do as long as I can.

Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!

Thank you for asking me!!

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Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Sono Diana. Sono nata in Olanda, in una piccola città vicino Amsterdam. Ma sono diventata una cittadina del Mondo negli ultimi anni, lavorando e viaggiando da un lavoro ad un altro in tutto il mondo. E’ stato un periodo interessante di sicuro!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Ho conosciuto gli anime quando ero una bambina, e quel mondo si è espanso molto velocemente quando mi sono connessa per la prima volta ad internet. (anche se non ricordo nemmeno di aver mai vissuto senza di essi) Ho scoperto ‘Animecon’ in Olanda online, e sono andata alla fiera l’anno successivo. Ricordo di aver visto un gruppo di cosplayers aspettare in fila che iniziasse la gara, e ne rimasi affascinata. Sembrava essere molto divertente! Feci il mio primo costume l’anno dopo.

Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?

Penso che la prima introduzione al cosplay fu la rivista olandese ‘Aniway’. C’erano le foto dei primi pochi cosplayers olandesi. Quando iniziai, non conoscevo personalmente nessuno che aveva fatto cosplay. Ma feci subito MOLTI amici. La comunità era molto piccola all’epoca.(e in qualche modo anche più amichevole) Era quasi come se fossimo una famiglia!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo costume fu Lina Inverse da Slayers. Ho ancora da qualche parte parti del costume.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

E’ molto difficile da dire… Uno dei miei costumi preferiti è Pretear. Era un grande abito rosa, il primo progetto realmente difficile che ho fatto, e la prima volta che ho fatto cosplay a livello internazionale. Quindi l’abito porta molti bei ricordi.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Ultimate Wasp, alla New York Comic Con quest’anno.

Quale cosplay vorresti fare in futuro?

Difficile da dire… C’è né sono molti che vorrei fare, ma non sono sicura quale sarà il prossimo paese in cui abiterò! Se trovo la via per tonare negli USA, mi piacerebbe fare un costume da Granado Espada per il Katsucon. Se torno in Nuova Zelanda, mi piacerebbe fare un costume da Skyrim e fare le foto con i bellissimi paesaggi che ci sono lì. Ma devo concentrarmi solo sul lavoro di nuovo e non fare niente per un po’ di tempo. E’ una sorta di ‘andare con il flusso’ in questo momento perché non posso pianificare molto in avanti!

Come scegli i cosplay?

Di solito, scelgo personaggi che mi piacciono veramente, o che provengono da una serie/videogame/fumetto che mi ha preso molto. A volte scelgo un design che mi ha fatto innamorare. Ma in generale, mi piace fare cosplay di ragazze che spaccano! hahahaha

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende. Ci sono costumi che non sono mai veramente finiti, e su cui continuo a lavorarci su e ad aggiungerci dettagli per più di un anno. E c’è roba che assemblo insieme in meno di un weekend o anche di un giorno!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Quando vivevo in Europa, mia madre a volte mi aiutava a finire il costume in tempo. Ma da quando viaggio, faccio ogni parte da sola. (per fortuna ho imparato a pianificare i progetti ormai, così non vado nel panico il giorno prima della fiera più di tanto!) E mia madre ora in realtà fa cosplay con le sue amiche! Hanno fatto ‘Upstairs Downstairs’ quest’anno.

Una delle parti che preferisco è creare gli accessori, quindi il faccio sempre io. Amo sperimentare con diversi tipi di materiali. Resina, fibra di vetro, cellophane, macchine vacuform … E’ tutto molto eccitante!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Ho partecipato a molte gare durante gli anni. Mi piaceva partecipare ai contest perché era un ottimo modo per conoscere le persone (alcuni dei miei più cari amici di oggi li ho conosciuto, effettivamente, nel backstage delle gare!) ed era una sfida per creare costumi sempre più elaborati ogni anni. Oggi non partecipo in realtà più molto, dal momento toglie molto di tempo alla giornata e può essere anche abbastanza competitivo a volte. A me invece piace stare insieme alle persone e divertirsi insieme! Anche se amo creare le performance sullo stage, specialmente negli eventi come il ‘Japan Expo’, perché sono un fantastico stage.
Ho vinto molti premi in Olanda, Belgio, Francia, Germania, Giappone e negli USA.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

E’ giusto un hobby divertente che faccio! E nello stesso tempo è un ottimo modo per imparare tante nuove competenze.

Hai un sito web?

Si! Mi potete trovare su www.dianademol.com

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ci sono molte cose che voglio fare se ho il tempo ad un certo punto. Mi piacerebbe fare un cosplay di Skyrim, un vestito da Granado Espada o altri dai supereroi! E i miei amici mi hanno fatto diventare dipendente da League of Legends, quindi anche questo mi darà abbastanza idee

Il sogno nel cassetto?

Sto già vivendo i miei sogni in questo momento! Quindi se non altro, sogno di poter continuare a fare quello che faccio il più a lungo possibile.

Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!

Grazie per avermi chiesto l’intervista!!

Intervista alla cosplayer Valentina

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

* Ciao a tutti ^W^ Mi chiamo Valentina, ho 27 anni e sono di Roma. Adoro tutto quello che riguarda l’oriente, in particolar modo il Giappone, che mi piacerebbe moltissimo visitare presto. Sono una sartina, ed amo il mio lavoro alla follia. *_* Oltre a cucire amo moltissimo leggere e cantare. Sono le mie più grandi passioni.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

* mmmm, allora risale al lontano 2003 U_U
ricordo che io e una mia amica di liceo andammo all’Expocartoon. Per me era la primissima fiera che visitavo. Anche lei amava i manga e gli anime e mi convinse ad accompagnarla. Ricordo che appena entrai dentro quel posto ne rimasi sbalordita. *O* comprai di tutto, ma la cosa che mi rimase impressa fu vedere delle persone vestite come personaggi di anime e manga.
Suonerà strano ma è in quel momento che mi sono detta…. Lo voglio fare anche io!! Mi sono messa subito alla ricerca assieme alle mie amiche di qualcosa da portare alla fiera successiva – ovvero il Romics – e con l’aiuto dei macchinari di scuola. – frequentavo una scuola di moda – e della mia macchina da cucire ho realizzato il mio primo cosplay. Una grande soddisfazione. A ripensarci ora era un bel po’ incompleto… senza parrucca ne nulla..  però era comunque il primo fatto da me.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

* no, ho sempre fatto e scelto tutto da sola.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

* per l’appunto Mikako Koda di Cortili del cuore. Era una versione dell’artbook ovviamente a tutti sconosciuta se non a me.. ahahaha

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

* Che mi è piaciuto più fare dici… guarda metto allo stesso livello sia Babette che la Sposa cadavere. Entrambi mi hanno dato molto mentre li realizzavo. In più sono anche quelli che mi hanno dato più soddisfazione indossandoli.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
* Risale a pochi mesi fa, ed è al Sposa cadavere, dal film d’animazione di Tim Burton. Un lavoraccio assurdo, ma ne è valsa davvero la pena.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

* oddio si, ahahahah ce ne sono troppi che ho in lista – ebbene si, ho una lista – e che non ho ancora fatto. Attualmente sto lavorando a più costumi contemporaneamente, tra cui Harley Quinn, Satine dal film Moulin Rouge, e Anastasia. Per non parlare di stoffe accatastate per altri in programma che verranno appena terminati questi… T_T

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

* Sinceramente non lo so. Cioè non parto mai con l’idea di cercare qualcosa da poter fare.. sono loro che cercano me. Di solito decido di ricreare un costume quando appunto questo costume mi colpisce in qualche modo.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

*mah, dipende da quanto è complesso il costume.. diciamo da un mese al massimo di quattro – cinque.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

* Si, me stessa. Faccio tutto da sola, magari ad avere qualche schiavo che mi tolga un pò di lavoro.. ahahahah no a parte gli scherzi. Creo tutto io compresi accessori. Diciamo che per gli accessori mi arrangio come posso visto che non sono il mio punto forte.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

È da poco che ho ripreso con le gare. C’è stato un tempo.. secoli e secoli fa che provavo con un amica. Poi avevo smesso e andavo in fiera per divertirmi. L’anno scorso invece dopo aver realizzato Babette, visto il lavoro che c’era stato dietro decisi di riprovarci. E cosi partecipai alle selezioni del Romics. Vinsi il premio Cosmoplay per il costume più originale. E’ stata davvero una grande soddisfazione quella.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

* Poter essere qualsiasi cosa io voglia. “Se puoi sognarlo, puoi farlo” diceva Walt Disney… ed è davvero cosi.

Hai un sito web?

*Ho la mia pagina DeviantArt http://princess-valechan.deviantart.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

* Riuscire in una cosa in cui credevo molto. Più passa il tempo e ci spero sempre meno. Ma mai dire mai.

I sogni nel cassetto?

* Partire per il Giappone. *_*

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

* grazie a teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! >ç<

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Intervista a Hasu Hime

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Konnichiwa^^ Mi chiamo Gloria anche se ormai Hasu sta diventando il mio secondo nome XD Ho 18 anni e vivo a Roma. Da parecchi anni sono innamorata dell’ Oriente e della sua cultura. Adoro i videogame e la cucina giapponese^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Leggendo manga e guardando anime mi sono avvicinata al mondo delle fiere del fumetto. E vivendo a Roma quale migliore occasione del Romics?! Avevo 14 anni e ricordo che rimasi meravigliata a vedere i miei personaggi preferiti prendere vita. Decisi così che anch’io li avrei interpretati!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Quando venni a conoscenza dell’universo del cosplay, iniziai a fare delle ricerche più precise. Scoprii molti cosplayers che ammiro tuttora ( Mogu, NadiaSK, Aura Rinoa, Ivy Cosplay, Kamui, Yaya Han…) I loro capolavori mi hanno ispirata , però ho iniziato a fare cosplay senza avere l’aiuto diretto di altri esperti cosplayers.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay è stato Freya da Chobits che ho portato al Romics 2010. Era molto semplice ed io mi ero limitata a cucire (sotto la supervisione di mia nonna) qualche merletto. Mi ero divertita così tanto che decisi di imparare a cucire!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Direi Nu Wa da Warriors Orochi 2. Mi sono cimentata per la prima volta nella realizzazione degli accessori e delle armi con nuovi materiali. La base dello scudo e la lama della spada sono stati tagliati da un falegname, io ho realizzato le varie decorazioni ( manico, alette laterali, parte in rilievo dello scudo…)

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo è stato Esther Blanchett di Trinity Blood in versione regina bianca; è stato un lavoro lungo e faticoso, ma ne sono soddisfatta^^ ora sto preparando Mirka Fortuna dello stesso manga, mancano pochi dettagli ed è finito!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ho in progetto moltissimi cosplay, ma il tempo non basta mai XD credo che dopo Mirka realizzerò il cosplay di Rydia di FF4 e, perché no, poi forse un cavaliere d’oro!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Quando un personaggio mi colpisce o per il suo carattere o per ciò che indossa, analizzo le varie parti facendo spesso anche un progetto su carta. Naturalmente scelgo solo personaggi che conosco e di cui seguo il manga o l’anime o il videogame.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

In media impiego 2 o 3 mesi. Dipende dal livello di difficoltà e del tempo a mia disposizione, infatti la scuola occupa buona parte della giornata. Il cosplay che ho creato in minor tempo è stato SeeU delle Vocaloid, una settimana XD

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per la realizzazione dei primi cosplay ho ricevuto il prezioso aiuto di mia nonna che mi ha insegnato la base del cucito. Poi piano piano ho iniziato a fare tutto da sola. Credo che spesso siano state la mia fantasia e un pizzico di follia a guidarmi… infatti più di una volta mi sono ritrovata in difficoltà per poi risolvere con metodi non proprio convenzionali (largo uso di colla a caldo al posto di ago e filo) XD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì, ho partecipato ad alcuni contest e inaspettatamente sono riuscita a tornare a casa con un paio di coppe :3 ho vinto il miglior costume femminile sia al Roma Comics 2012 ( con Nu Wa ) sia a Lucca Comics 2012 ( con Esther )!!! Per me sono state grandi soddisfazioni^^

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertimento XD grazie alle fiere ho conosciuto tantissime persone e con alcune ho instaurato una bellissima amicizia che, nonostante la lontananza, mantengo costantemente 🙂

Hai un sito web?

Non ho un sito, però da poco ho aperto una pagina su facebook —> http://www.facebook.com/pages/Hasu-Hime/364673273617218

Cerco di mettere abbastanza spesso foto dei miei “work in progress”, quindi seguitemi!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Diplomarmi e migliorare la mia conoscenza su materiali come resina, lattice… per realizzare accessori più fedeli agli originali.

I sogni nel cassetto?

Andare in Giappone e mangiare tanto sushi e tanti onigiri al salmone XD ma vorrei visitare anche la Thailandia e la Cina^^ adoro viaggiare e conoscere altre culture!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Per me è stato un piacere partecipare a quest’intervista  quindi ti ringrazio! Ciao e un bacio a tutti voi lettori **

Crediti delle foto nella gallery:

La prima foto è di Mario Denti. 

La terza foto è di zeropuntosedici

La quarta e la quinta foto sono di Marco Favilli

La sesta foto è di Ag Overlook

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Intervista alla cosplayer Viola

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! Mi chiamo Viola, ho 20 anni e vengo da Firenze. Come credo tutti voi le mie principali passioni sono il Giappone (manga, anime, cultura, cibo), la letteratura fantasy, il medioevo (ho la fortuna di avere uno splendido ragazzo che mi ha iniziata alla rievocazione storica), l’epoca vittoriana e, ovviamente…il cosplay!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Ovviamente dalla mia passione per anime e manga che coltivo sin da quando ne ho memoria, avendo una sorella più grande che li apprezzava e li apprezza ancora oggi. La prima fiera a cui ho partecipato è stata Lucca Comics quando ero in seconda media mi pare. Appena l’amica con cui dovevo andare mi disse che potevamo travestirci, in pochissimi giorni tirai fuori un abito da piratessa con vari stracci trovati a casa…trucco stile Jack Sparrow ed ero pronta….emozione a mille!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Direi di no, poiché faccio soprattutto cosplay singoli. Anche se da un anno faccio parte del gruppo cosplay dedicato al mondo di George R.R. Martin (la nostra associazione si chiama “game of thrones cosplay). Per quanto riguarda i punti di riferimento, ovviamente anch’io ho i miei “idoli” nel mondo del cosplay, come Giorgia Cosplay, Ryoko Demon, Alodia, Yaya Han, Mogu, Nadiask e molti altri…e devo ammettere che l’Italia sta facendo passi da gigante in questo ambito!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay vero e proprio è stata Emily da “La sposa cadavere”, il film d’animazione di Tim Burton. Portai questo cosplay a Lucca nel 2008 e credo che non lo porterò mai più…ovviamente, essendo stato il mio primo cosplay era pieno di difetti. Ora invece che la passione è cresciuta e continua a crescere faccio di tutto per migliorarmi. Sto migliorando nel cucito e mi sto dando al fimo, che può tornare sempre utile per la creazione di qualche accessorio…tutto da autodidatta!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Per adesso direi Perona di One Piece…mi ha dato molta soddisfazione lo scorso Lucca comics e presto mi darò alla versione Time skip oltre ovviamente a un rifacimento della versione classica poiché il mio ragazzo si darà a un cosplay decisamente complicato e ingombrante: Kumacy.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo cosplay è stato Lyanna Stark per la mia associazione. È stato il cosplay che ho realizzato più velocemente (meno di un mese), approfittando delle vacanze estive prima di ricominciare l’università. Interamente cucito a mano in damascato blu scuro e lino azzurro, con una piccola decorazione a perle sul decoltè. A completare il tutto una lunga e liscia parrucca nera (appena i miei capelli saranno lunghi lunghi non mi servirà più) e la coroncina di rose blu che contraddistingue il personaggio. Presto aggiungerò al costume un bel mantello di lana orlato di pelliccia (finta, ovviamente) per un look ancora più “Stark”!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Sto puntando Caterina Sforza di Trinity Blood…a dire il vero quasi tutti i personaggi femminili di quel manga sono spettacolari. In effetti il mio cosplay dei sogni (che purtroppo credo non realizzerò mai) è Queen Esther Blanchett!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ovviamente scelgo un personaggio che mi piace, di cui conosca un po’ la storia, in cui possa sentirmi a mio agio e il cui costume non sia troppo complicato per le mie capacità.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende…io dovendo cucire tutto a mano (la macchina arriverà a Natale!) ci metto un po’ di più magari. Solitamente dipende dall’università. In media ci metto un paio di mesi comunque.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

All’inizio mi aiutava mia nonna. Adesso faccio tutto da sola. Il mio tallone di Achille però sono gli accessori (più che altro armi e affini), che spesso sono costretta a commissionare mio malgrado. Però cerco sempre di dare il massimo perché  credo capirete, c’è una soddisfazione immensa nel vedere e indossare il risultato!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ancora, ma almeno una volta mi piacerebbe. Credo che il primo contest a cui parteciperò sarà quando io e il mio ragazzo faremo la coppia Perona-Kumaci…credo possa essere una cosa originale e d’effetto.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Prima di tutto divertimento e passione. Non mi piace quando il cosplay diventa quasi come un obbligo/un lavoro. Grazie al cosplay ho conosciuto tante persone da molte parti d’Italia. Con loro mi scambio anche ottimi consigli per la realizzazione di cosplay futuri.

Hai un sito web?

Sono su deviantart come LadyLessienFelagund. Ma vi invito anche a mettere “mi piace” alla pagina della mia associazione: http://www.facebook.com/GameOfThronesCosplay?fref=ts

e a visitare il nostro sito: http://www.gameofthronescosplay.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Continuare col cosplay, migliorarmi nel cucito e scegliere personaggi sempre più difficili e dettagliati. Continuare questo progetto col gruppo di game of thrones e soprattutto…partecipare a più fiere possibili e divertirmi!

I sogni nel cassetto?

Ancora Esther Blanchett! Scherzi a parte…non ho sogni in particolare…per ora non me la sento di puntare troppo in alto, ma di certo mi piacerebbe se un giorno questa passione mi portasse in Giappone!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te! E un bacio a tutti i cosplayer e non che seguono questo sito!

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