Intervista alla cosplayer Gloria

10833851_735215933198746_951758960_nCiao Gloria, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Eeeeilà! Ciao a tutti sono Bondi Gloria e vengo da Reggio Emilia! 😀 x,,D

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Eeeccoo… Ho iniziato a fare cosplay nello stesso periodo in cui ho iniziato a frequentare per la prima volta il Lucca Comics&Games, per il semplice motivo che vedendo tutti questi bravi cosplayer che si impersonificavano così bene nei loro personaggi mi sembrava una cosa divertente e consona all’evento a tal punto che è venuta voglia anche a me di provare a farne parte ahah x,3

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, effettivamente all’epoca tra le mie compagnie di amicizie non ho avuto amici né conoscenti che fossero già immersi nel mondo del cosplay, ma in compenso prendevo spunto, come tuttora da interpretazioni preesistenti facendo ricerche sul web per elaborare i miei costumi.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il primo cosplay che ho fatto è stato Yuki Kuran di Vampire Knight, la protagonista di un manga shojo; studentessa in una scuola composta da studenti umani e vampiri.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Il cosplay che ho preferito fare è stato Red Sonja, sarà perché è stato l’ultimo e quindi il più vicino ai miei generi fumettistici attuali e perché è uno dei personaggi in cui caratterialmente mi rispecchio di più, sia come atteggiamento che come genere di personaggio.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Red Sonja :’)

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Per il momento non ho idee molto chiare in merito, anche perché ho intenzione di perfezionare il costume di Red Sonja finché non mi riterrò pienamente soddisfatta; dato che vado matta per questo personaggio, voglio rendere al meglio la sua presentazione e magari portarlo anche ad altri comics.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Le mie scelte sui personaggi da interpretare solitamente vanno molto a sentimento, nel senso che non sono molto impostata come stile o genere, ma a seconda di quello che leggo o guardo in quel periodo e del mio umore mi sento come chiamata a interpretare un personaggio più che un altro.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende molto dal tipo di abbigliamento e dalle eventuali armi, perché ci possono essere accessori o capi che si possono trovare facilmente in vendita in negozi normali a seconda della stagione e della moda del momento, mentre altri semmai complessi si è costretti a crearseli da soli; comunque io in genere per realizzare un costume impiego dai tre ai sei mesi.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Generalmente mi faccio aiutare da amici per cose che superano la partecipazione di piu di due mani alla volta aha x,D ma del resto mi arrangio. Ci sono accessori che mi sono fatta creare su misura, come ad esempio nell’ultimo cosplay, gli spallacci in alluminio e i bracciali dorati, ma punto in futuro a sapermi creare tutto l’occorrente da sola.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

No, non ho mai partecipato a nessun contest, ma i miei amici ultimamente mi hanno fatto notare che sono diventata abbastanza abile da farne parte; quindi ho deciso che alle successive fiere mi iscriverò.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cosplayer vuol dire avere una passione ed esprimerla a livello concreto e materiale, un cosplayer per me è chi ama talmente tanto un personaggio fantastico da volergli dare vita mettendoci la faccia.

Alla Lucca Comics & Games ti ho incontrato nei panni di Red Sonja, il personaggio dei fumetti tratto dai racconti di Robert E. Howard, come mai hai scelto di fare il cosplay di questo personaggio?

Ho scelto di fare lei perché quando leggendo l’ho conosciuta mi è piaciuta talmente tanto che mi sentivo di renderle omaggio in qualche modo aha x,D è forte, tenace e molto sexy ,non ha l’aria di una che si arrende facilmente o l’ascia le cose a metà; ed è così che mi sento io e mi sforzo di essere, inoltre mi piace la sua sfacciataggine e anche la sua forza fisica, è diciamo il mio ideale, e l’ambientazione di Red Sonja è fantastica *-*

Qual è la stata la cosa più difficile da fare per questo cosplay di Red Sonja?

È stato difficile mantenere la pazienza per incollare i ritagli circolari di lamiera ordinatamente sull’armatura, dato che il tessuto e il metallo non sono due materiali che facilmente si incollano tra loro.

Per te è più importante la parte “cos” o la parte “play” del cosplay?

Per me è più importante la parte “cos” perché per me sta diventando importante quasi come un lavoro, è quello che mi preme di più è presentare il personaggio il più simile possibile.

Ti è piaciuta questa edizione della Lucca Comics & Games? Parteciperai ad altre fiere a breve?

Si, mi è piaciuta molto come sempre! Anche se quest’anno ho avuto più difficoltà a visitare tutti gli stand a causa delle foto.. xD

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?

No, ho solo semplicemente il profilo facebook che ho sempre avuto da prima di fare cosplay.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Spero di infatuarmi in nuovi personaggi, più complessi, e col tempo, di acquisire nuove tecniche per essere in grado di portare a termine cosplay sempre più elaborati.

I sogni nel cassetto?

Dato che tuttora frequento un liceo artistico spero di imparare gradualmente a utilizzare tecniche pittoriche e a migliorare nel disegno e nella scultura.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie Gloria, sei stata veramente gentile!

Certo! Alla prossima x,D

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Mad Dog Cosplay, Movie, Urban Fantasy, Japan, Music & Game Mega-Awardese 2014

MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH miei carissimi lettori schiacciati dalla folla lucchese e mie carissime lettrici sempre più ignude nei cosplay di anime giapponesi che non conosco ma apprezzo assai, benvenuti ai miei nuovi premi di quest’anno. Si lo so, sono scomparso per un po’ di tempo e per chi non mi conosce io sono Mad Dog, il demone cornuto, sono noto per la mia lussuria lussureggiante e per la mia famelica fame di carne umana. Forse avete sentito parlare di me per quella volta che ho mangiato tutti i cosplay di Naruto del mondo… ed infatti… fateci caso non ce ne sono così tanti in giro adesso! Sono stato via a causa di un gruppo di vili cainiti succhiasangue, mi hanno rinchiuso in una realtà parallela governata da certo cantante neo-melodico del vostro sud. Ogni giorno ero costretto a sentire le sue canzoni. Come potete immaginare ho zombizzato tutti prima di scappare. Insomma pensate a quel telefilm che avete qui da voi… quel Boring Dead ma con la musica neo-melodica. Che bella visione! Ma torniamo a noi, è arrivato il momento aspettato da molti, da tanti, i miei premi. Il momento più atteso del post-Lucca e ogni anno, come la fiera, questi premi diventano più grandi e grossi. Beh almeno il titolo… ma iniziamo con il premio più ambito che va…

Premio Ammazzachebonazza

Giulia G. Astatoth… Astalavistababy… Astaratto… insomma quella. Tanto la conoscete.

Premio Assassino più Assassinante

Andre il ragazzo della Giulia qui sopra

Premio non ti abbiamo visto quest’anno e speriamo manco il prossimo

La pioggia

Premio ma che bel triciclo!

Lilletta & Kanon

Premio è sempre stretto

Japan Town

Premio Arruffamento Peloso Fuffoso

Luca Tarenzi

Premio Biscotti ma basta con quelli alati che odio i pennuti

Aislinn

Premio ma non ti preoccupare non eri la più strana a quel tavolo!

Lilllian… Lilian… Lillian… oh quella ragazza di quello stand che non si trovava che aveva sempre un cappello in testa e una voce con un accento nordico!

Premio Bei Capelli

Felset… Felleset… Fetteset… insomma quella con i capelli lunghi… quella che ha l’altra parte del nickname simile al libro di King, il Miglio Verde.

Premio Miglior Cosplay Steampunkoso

Camilla. Finalmente un nome semplice!

Premio Imbranato dell’anno

Francesco “Imp.bianco”

Premio vi stacco le braccine e ve le metto al posto delle gambine l’anno prossimo a tutti voi

I Fappografi

Premio proliferazione narutesca

I cosplay di Frozen, Maleficent e di Hunger Games

Premio spero che non ti mangi un leone perché povero leone saresti un pasto poco buono!

Fab Furchì

Premio che begli.. ehm occhi…. e per una volta intendo veramente gli occhi!

Gloria aka Red Sonja

Premio Miglior Pizzetto della Fiera

Paolo Barbieri

Premio Dobbiamo capire come fa Luca Tarenzi ad avere fans così gnocche

Adriano Barone

Premio ci si rivede davvero fra altri sei anni!

Quelli di L33T

Premio ma la torta di carne umana quando?

Tanabrus

Premio Miglior Clone Femminile del nano canadese con gli artigli

Alice ZZ Cosplay

Premio Miglior Colore di capelli

Licia Troisi

Premio autore toscanaccio della fiera

Francesco Falconi

Premio mi fai sentire basso pure a me

Leonardo Patrignani

Premio non ci vediamo mai!

Valberici

Premio ma come hai fatto a rendere quel cosplay così sconcio? pensavo fosse impossibile!

Varie ed eventuali cosplay in giro per la fiera

Premio non basta una reflex e photoshop per fare di voi dei fotografi

Vari ed eventuali fotografi presenti in fiera

Premio finalmente due entrate!

Il Games

Premio bel mezzo

L’esercito italiano

Premio coppia dell’anno

Giulia e Andre
Premio Mad Dog è un figo
Mad Dog
Premio Photobomber
I cassonetti di Lucca

Premio ma allora sei viva!

Alle varie Nihal presenti in fiera

Premio Miglior Borgo dell’anno

Borgo

Premio è sabato ma tento di andare controcorrente

ARHRHGHGHGHGHG

Premio anche quest’anno il tuo era il miglior cosplay del TARDIS

Kiara Valentine

Premio escursione termica peggiore

Lucca

Premio Miglior Disegnatrice di Meduse di Lucca

Laura Braga

Premio Miglior Armatura

SweetieLiz

Premio questi premi sono infiniti!

Mad Dog

Lucca Comics & Games 2014 – Il Resoconto

Non è mai semplice fare un resoconto del Lucca Comics & Games. Ci sono così tante cose che sono state fatte, dette, viste. Così tanti incontri, cene, chiacchierate. Prima di tutto potete trovare le miei foto di questa Lucca qui. E si parte con i ringraziamenti parto da Gabriele “Tanabrus” e Carlotta (ti dobbiamo trovare un nickname tipo Lady Tanabrus o qualcosa di questo genere!) grazie per la cena e per i fumetti! Poi è il turno di Alessandro e Monica con cui ho passato delle belle ore a Japan Town e in giro per il resto di Lucca il giovedì. Tra i vari acquisti fatti in fiera, uno molto importante è stato il secondo volume della saga di Argetlam scritto da Alessia Mainardi, che ho avuto il piacere di rivedere al loro stand insieme a Nonna Betty e a tutti gli altri. Poi per parlare di standisti ho avuto il piacere di rivedere come ogni anno i ragazzi che lavorano allo stand della Gems menzione speciale per il dinamico Luca, Arianna, Marco (spero andassero bene le caramelle!) e Daniele. Da loro ho preso il nuovo libro di Stroud e quello di “Lookwood & co. La scala urlante”  ed il libro da cui è stato tratto il film della DisneyPomi d’ottone e manici di scopa“. Poi come non ringraziare Paolo Barbieri per la firma nel suo nuovo libro illustrato che mi appresto a leggere dal titolo “Fiabe Immortali” anche se “Fiabe Immorali” sarebbe stato un titolo più interessante! Menzione super-mega-speciale per Lilletta e Kanon con cui passo sempre bei momenti lucchesi (ed è sempre bello rivedere a cena Asuka Soryu e tutti gli altri alla cena di giovedì’!). Siamo arrivati al venerdì e quindi non posso non citare i mitici Luca Tarenzi e Aislinn (di cui ho preso il secondo Angelize) con cui ho passato ore molto liete il venerdì, tra pranzo, cena, workshop. Ho incontrato e conosciuto molte belle persone come Camilla, Feleset, Lilian e gli amici di Tanabrus Sergio e Simona. Poi è stato bello incontrare inaspettatamente, dopo tanto tempo, Alice Chimera. La prossima volta ci dobbiamo organizzare e passare più tempo insieme anche con Andrea! Ho avuto anche il piacere di conoscere un’amica di Alice, Diletta. Ed ho rivisto anche Adriano Barone, Mario Pasqualotto, Leonardo Patrignani e Francesco Falconi anche se avrei voluto passare più tempo con loro. Invece Licia Troisi proprio non sono riuscito a vederla, manco da lontano, ma in compenso ho visto tanti bei cosplay delle Cronache! (Ed ho preso anche il libro del decennale). Sabato poi è stata una giornata frenetica, piena di gente in giro ma sono riuscito a fare un saluto a Fabio D’Auria (che però poi non ho rivisto domenica, peccato!) e finalmente ho conosciuto Laura Braga che poi mi ha anche fatto un bellissimo disegno di Medusa, regina degli Inumani!

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl giorno dopo ho fatto una foto con Fabrizio Mazzotta, da tempo volevo farmi una foto con lui ma non ho mai avuto l’occasione per chiederla per bene. Poi tempo di saluti in giro allo stand di Alessia e a quello della Gems, dagli amici di Gente di Cartoonia (che avrei voluto salutare meglio ma il tempo era tiranno), allo stand dove lavorava il mio amico Alessio Abruzzese da cui ho preso due fumetti di Gaiman che mi mancavano. L’incontro più bello di domenica è stato quello con la mia cara amica Giulia che aveva il cosplay di Psylocke il personaggio che preferisco degli X-Men. E lo era da prima che iniziassi a leggere i fumetti degli X-Men. E’ stato davvero bello passare un po’ di tempo con lei in giro per Lucca e poi con Andre che era davvero un assassino stupendo! Tanto da sembrare uscito direttamente dal gioco. La domenica si stava concludendo ed ho conosciuto Gloria, con un bellissimo cosplay di Red Sonja. Dopo una veloce chiacchierata l’ho accompagnata un po’ in giro ed ho immortalato l’epico momento per i posteri in cui la creatrice di SacroProfano autografava Gloria.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAInfine la domenica si è conclusa con la solita cena con Lilletta, Kanon, Giorgia & co. Ho dato provo di quanto sia maldestro a questa cena. Ormai ero proprio fuso. Però sono stato contento perché abbiamo parlato di gatti, e tra gattari ci si capisce subito! Ho avuto l’opportunità di scambiare qualche parola con Arianna e Massimo di cui avevo visto i bellissimi cosplay sempre in foto o da lontano. Ora il resoconto è finito. E’ stato lungo ma è stata una lunga Lucca. Per ultimo vorrei ringraziare lo staff dell’Hotel Universo sempre gentilissimi e pronti ad aiutarti, soprattutto la cameriera che mi ha riparato il buco nello zaino, e lo staff del Ristorante del Teatro per avermi trovato un posticino a cena nella frenetica giornata di sabato dopo che la cena a cui dovevo andare era stata annullata. Finisco dicendovi che per domani di aspettarvi il ritorno di un certo demone cornuto e del suo resoconto da Lucca!

Lucca Comics & Games 2014

Fra meno di una settimana inizia la nuova edizione della Lucca Comics & Games di quest’anno. Io ho già iniziato a preparare la valigia, infatti partirò il 29 ottobre alla volta di Lucca e ci resterò fino a lunedì 3 novembre. Quest’anno non ho scritto nessun racconto su Lucca, manca l’ispirazione… (penso che sia da imputare al fatto che non ho ancora visto Guardians of The Galaxy scommetto che dopo aver visto quel film mi verrà subito l’ispirazione! XD). Comunque questi sono gli incontri a cui vorrei assistere (non sono i soli ma sono quelli che sono sicuro di poter andare):

Il trench e la spada – Workshop di Luca Tarenzi alle ore 11 di venerdì 31 ottobre.

E vissero tutti felici e contenti? – Incontro con Paolo Barbieri moderato da Barbara Baraldi alle ore 11.45 di sabato 1 novembre.

10 anni di fantasy, 10 anni di LiciaIncontro con Licia Troisi alle ore 14.00 di domenica 2 novembre.

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Rush 2: Extreme Racing USA

E’ da qualche giorno che, complici i miei nipoti, gioco molto a Rush 2: Extreme Racing USA che è un vecchio videogame, del 1999, pubblicato dalla Midway (quelli di Mortal Kombat) per il Nintendo 64. E’ un gioco di macchine vecchio stile… la cosa che apprezzo di più è il fatto che ci siano le scorciatoie spettacolari e che… beh sia abbastanza folle! E’ il secondo di una serie di giochi, anche il primo è carino, ma questo penso sia il migliore. Vi faccio vedere un video che ho trovato su Youtube su una delle mappe che preferisco, quella di Los Angeles (le altre che apprezzo molto sono quella delle Hawaii, le due tracce di New York e quella degli Stunt!):

 

Nel mondo perduto dei racconti dimenticati

Qualche giorno fa ho finito di leggere un romanzo che da tempo avevo voglia di iniziare cioè “Il Mondo Perduto” di Sir Arthur Conan Doyle (titolo originale “The Lost World“). Per chi potrebbe pensare una sorta di collegamento con il secondo film di Jurassic Park dal titolo proprio “The Lost World : Jurassic Park” (e con il libro scritto da Crichton)… beh c’è. Infatti il titolo ed alcuni elementi della trama delle due opere sono degli omaggi al romanzo scritto dal creatore di Sherlock Holmes. Fin da bambino ho adorato i dinosauri e avevo già visto una miniserie del 2001 della BBC tratta dal romanzo con Bob Hoskins nella parte del Professor Challenger che mi era piaciuta davvero molto. Quindi le mie aspettative erano alte anche se sapevo che essendo un romanzo fantascientifico del 1912 avrei potuto leggere delle cose che mi potevano sembrare un po’… stupide. Ovviamente è successo come il fatto che i dinosauri che vengono scoperti, come credeva la scienza dell’epoca, erano dei bestioni stupidi o come si muovevano i carnivori. Ed è normale dato che da quando è stato scritto questo libro le nostre conoscenze sui dinosauri sono migliorate molto (ma penso che lo stesso possa avvenire con “Jurassic Park” che rispetto al romanzo di Doyle è molto più recente). Però a parte questo devo dire che ho adorato questo libro, l’ho divorato, mi ha appassionato e avrei voluto che fosse più lungo. Il Professor Challenger è assolutamente il personaggio che spicca di più tra i quattri protagonisti principali. Un vero e proprio genio, con i suoi diffetti come l’arroganza, ma anche divertente e simpatico. (Certo al lettore di oggi può apparire un po’ razzista per come si rivolge alle popolazioni indigine del Sud America ma penso fosse proprio un atteggiamento del tipico europeo del periodo). Quindi concludendo un bel romanzo, interessante per la tematica cioè la scoperta di un luogo nascosto in cui sopravvivono ancora i dinosauri e interessante per il modo in cui viene descritta la reazione del mondo rispetto a questa eccezionale scoperta.

Page_59_(The_Lost_World_1912)L’immagine l’ho trovata qui, è di pubblico dominio ed è tratta dall’edizione inglese di “The Lost World” del 1912.

Ed ora voglio fare una promozione ad un libro di una mia cara amica, Elisabetta Tosi, dal titolo “Forgotten Tales“. E’ un eBook e lo potete trovare in vendita qui su Amazon e qui su Ultima Books. Non sono solito fare questo genere di “inviti alla lettura” ma nel suo caso faccio una eccezione perché so che è brava e che merita di avere tutto l’aiuto possibile. Ho già qualcosa di suo in passato e mi era piaciuto molto quindi non vedo l’ora di iniziare a leggere anche questo libro anche perchè sembra dannatamente interessante. Per chi volesse lascio qui la sinossi:

Londra, 1985.
Andrew Frost è un giovane studente di Oxford con la passione per la letteratura e la storia: è convinto che ogni leggenda, ogni racconto ed ogni favola affondino in qualche modo le proprie radici nella realtà.
Un giorno entra casualmente in possesso di un misterioso diario di oltre duecento anni prima.
A prima vista non sembra nulla di interessante se non un noioso racconto di un anziano tutore di una famiglia nobile, ma man mano che il ragazzo prosegue nella lettura si addentra nella narrazione di oscuri avvenimenti, legati ad una sinistra maledizione ed un misterioso castello sparito nel nulla assieme alla famiglia che lo abitava, di cui si è persa ogni traccia persino nelle cronache storiche.
Con l’aiuto di Elisabeth Berry, sua insegnante ad Oxfrod, di Thomas Kinght, suo compagno di corso, e Karl Baker, ex militare il cui passato si è in qualche modo intrecciato con il castello dimenticato, il ragazzo intraprende una ricerca che lo porterà a ritrovare ciò che resta del luogo narrato nel diario, a confrontarsi con un ordine secolare di cacciatori di streghe e a svelare l’origine di un’antichissima maledizione che è in procinto di riversarsi nuovamente sul mondo dopo che, per secoli, ha atteso nell’oscurità del castello della Bella Addormentata…

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Intervista alla cosplayer Itsuki

15030407511_8d3a7f0990_oCiao, è un piacere farti quest’intervista Itsuki, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Il piacere è tutto mio 🙂 Salve a tutti sono Itsuki, ma se volete potete chiamarmi A-chan ^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Iniziai a pensare di poter fare cosplay dopo che un’ amica me ne aveva parlato. Inizialmente mi sembrava una cosa un pochino strana, avevo da poco scoperto il mondo dei manga e degli anime, e i miei genitori non erano favorevoli a questa mia passione… Tuttavia dopo essermi impegnata nel realizzare il mio primo cosplay ed averlo indossato a Lucca comics 2010 non sono più riuscita a farne a meno, essere il personaggio che tanto ammiro o che sento vicino, per me è la gioia più grande, posso liberarmi dai problemi di tutti i giorni e sentirmi libera almeno per un giorno 🙂

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Mmmm…. diciamo che all’inizio mi sono arrangiata da sola: non sapevo nulla sul cosplay e i miei genitori erano ”contro” questa passione, l’unica cosa che potevo fare era mettermi in gioco e provare, fortunatamente fin da piccola mi è sempre piaciuto creare oggettini e disegnare, di certo questo mi ha aiutato molto…..poi col passare del tempo ho conosciuto tante persone fantastiche che mi hanno dato moltissimi consigli sia su nuovi materiali da utilizzare sia su come creare diversi oggetti ^^ è anche grazie a loro che sono migliorata e ho cominciato ”ambientarmi” nel mondo del cosplay.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Road Kamelot da D.Grayman 😀 l’ammirazione per questo personaggio mi ha spinto ad entrare nel mondo del cosplay (è troppo figa).

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Credo Kate Hoshimiya da Sekai Seifuku: Bouryaku no Zvezda 😀 sebbene non sia il cosplay più complicato tra quelli che ho portato è stato il primo che ho realizzato interamente da sola, mi sono sentita tanto soddisfatta a lavoro finito ^^

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Non contando le versioni in costume da bagno fatte per le fiere estive, è stato Aldra da Queen’s Blade: Rebellion.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ce ne sono tantissimi ç_ç troppi XD ma direi Inori Yuzuriha da Guilty Crown, sono tre anni che la rimando XD il prossimo anno non ho scuse ! La devo assolutamente fare ^^

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Prima di tutto devo amare il personaggio, tendenzialmente non faccio cosplay di personaggi che non suscitano in me alcun interesse… di solito scelgo personaggi a cui voglio assomigliare oppure a cui mi sento vicina perché rispecchiano il mio carattere 😀 ah questo implica che io abbia visto, letto, o giocato alla serie da cui è tratto il personaggio ù.ù non potrei altrimenti comprenderli e non sentirei la voglia irrefrenabile di vestire loro panni 😀

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende da quanto è complesso :/ in media la ricerca della parrucca, la costruzione degli accessori e la creazione del cosplay stesso può richiedere da un mese fino a tre mesi o addirittura di più (io spendo tantissimo tempo nella scelta dei tessuti e della parrucca ù-ù soprattutto per le parrucche e le lenti faccio liste infinite per poi scegliere quella che più assomiglia all’ originale). Inoltre occorre mettere in conto anche gli impegni della vita quotidiana che, nel mio caso, non sono mai pochi .

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Fino a poco tempo fa io creavo accessori e parrucca, poi sceglievo le stoffe e le portavo ad una sarta che cuciva il cosplay su misura, tuttavia da un po’ di tempo ho cominciato a cucirmi i costumi da sola 🙂 ho iniziato con costumi semplici e spero di migliorare per crearne sempre si più complessi in futuro 😀 anche perchè la soddisfazione a lavoro finito è impagabile.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì anche se è da un po’ che non faccio gare in singolo 🙂 sì per lo più sono premi legati alla somiglianza o all’interpretazione 😀 mi diverto molto a preparare la scenetta però prima di salire sul palco sono sempre agitatissima e mi tremano le gambe >//////<

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cosplayer significa poter dimenticare le preoccupazioni di tutti i giorni, poter essere qualcuno che tanto ammiro e divertirmi conoscendo persone fantastiche che condividono la mia stessa passione 😀

Uno dei tuoi cosplay migliori è Purple Heart dal videogame Hyperdimension Neptunia ha una parrucca molto bella, è stato difficile trovarla?

Decisamente XD ho letteralmente scansionato tutti i siti internet e di acquisti online per trovarne una che mi soddisfacesse, alcune erano troppo corte e non sarebbero bastate per realizzare le lunghe trecce tipiche della sua acconciatura :/ altre invece erano di un colore decisamente sbagliato, troppo tenue o troppo scuro, dopo una lunga ricerca ho trovato la parrucca perfetta su una sorta di ” ebay cinese” chiamato Taobao e ho sperato che arrivasse dello stesso colore e della stessa lunghezza descritti dal sito (scritto in cinese e di cui non capivo praticamente nulla XD)

Un altro bel cosplay è Aldra da Queen’s Blade. Qual è stata la difficoltà più grande nel creare questo cosplay?

È stata realizzare le calze che indossa ^^ era la prima volta che facevo una cosa simile u,u essendo le calze un tutt’uno con le scarpe e super aderenti alla gamba ho dovuto realizzarle in licra e ricoprire anche la scarpa, inoltre ho creato anche tutti i decori attorno alla coscia e alla caviglia tutt’altro che semplici 😀 fortunatamente un’amica che aveva fatto già un lavoro simile mi ha dato tanti consigli utilissimi *^* ( Perla Yuki no hana non ti ringrazierò mai abbastanza ❤ )

Per te quale parte della parola cosplay è più importante? “Cos” o “play”?

Posso dire tutte e due ? 😀 diciamo che sono due facce della stessa medaglia, l’una completa l’altra, se non ci fosse il costume non ci sarebbe il personaggio, e se non ci fosse l’interpretazione del personaggio sarebbe come mettersi dei vestiti a caso e farsi una passeggiata ù-ù poi play significa ”giocare” occorre ricordare che il cosplay è prima di tutto un hobby, le passioni in comune servono ad unire le persone , non a dividerle.

Anche il tuo cosplay di Kate Hoshimiya da Sekai Seifuku: Bouryaku no Zvezda mi piace molto, come mai hai scelto di fare questo cosplay in particolare?

Amo Kate è troppo carina e allo stesso tempo lotta strenuamente per il suo sogno! La conquista del mondo buahhahaha! L’anime è decisamente comico ma dietro nasconde un forte messaggio 😀 L’importanza di combattere per i propri ideali e soprattutto che l’unione fa la forza! I deboli, se si uniscono possono fare tutto, anche conquistare il mondo ;D

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?

Ho una pagina cosplay, un canale youtube e un profilo su WorldCosplay.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per ora riuscire a frequentare serenamente l’università, trovarmi un lavoretto e chissà magari andare a vivere per conto mio 😀

I sogni nel cassetto?

Mi piacerebbe tanto che un giorno i miei genitori accettassero la mia passione per il Giappone e il cosplay, supportandomi in quello che faccio, non che mi aspetti nulla di che…. ma per lo meno spero di non dover più vivere con l’ansia di veder sparire nel nulla i miei cosplay XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie mille a te per la possibilità che mi hai dato ^^ ciao a tutti ❤ nyaaaaaaaaan

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14176558712_8a94c642b3_oCiao Itsuki, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?

The pleasure is all mine 🙂 Hello everyone I’m Itsuki, but if you want you can call me A-chan ^^

How was born your passion for cosplay?

I began to think that I could do cosplay after a my friend had told me about cosplay. Initially it seemed to me something a bit strange, I had just discovered the world of manga and anime, and my parents weren’t in favor of my passion … However, after I was engaged in making my first cosplay and I have worn it in Lucca Comics 2010, I haven’t been able to break away from it, to me is the greatest joy to be the character that I admire so much or that I feel close, I can get rid from the problems of everyday life and feeling free at least for a day 🙂

Who has introduced you to cosplay?

Mmmm …. let’s say that at the beginning I have arranged by myself I didn’t know anything about cosplay and my parents were ”against” this passion, the only thing I could do was try and get involved, fortunately since I was a kid, I always liked to create trinkets and to draw, certainly this helped me a lot ….. then as time goes on I have met so many great people who have given me lots of advice on both new materials to be used than on how to create different objects ^^ it’s also thanks to them that I have improved and I started to ”acclimatize” in the world of cosplay.

What has been the first cosplay that you have done?

Road Kamelot from D.Gray-man 😀 the admiration for this character has prompted me to enter the world of cosplay (it’s too cool).

Instead what has been your favorite cosplay?

I think Kate Hoshimiya from Sekai Seifuku: Bouryaku no Zvezda 😀 although it isn’t the most complicated cosplay among those that I brought this was the first one I made ​​entirely by myself, I felt so satisfied with the finished work ^^

What has been the last cosplay?

Not counting the versions in swimsuit made ​​for summer conventions, it was Aldra from Queen’s Blade: Rebellion.

What cosplay you would like to do in the future?

There are a lot ç_ç too much XD but I would say Inori Yuzuriha from Guilty Crown, for three years since I postponed XD next year I have no excuses! I absolutely do it^^

How do you choose a cosplay?

I must first love the character, I don’t tend to cosplay characters that don’t arouse any interest in me … I usually choose characters that I want to look like or whom I feel close because they reflect my personality 😀 ah, this implies that I have seen, read, or played the series that inspired the character ù.ù otherwise I couldn’t understand and don’t feel the uncontrollable desire to wear their skin 😀

How long does it take to create a costume?

It depends on how complex it is: / on average the search for the wig, the construction of the accessories and the creation of cosplay itself can take anywhere from a month to three months or even more (I spend a lot of time in the choice of fabrics and wig ù u especially for wigs and lenses I make endless lists and then choose the one that most resembles the original). In addition, you must also take into account the commitments of everyday life that, in my case, they’re neverfew.

Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?

Until a short time ago I created accessories and wig, then I chose the fabrics and brought it to a tailor who sewed the cosplay on measure, however since some time I began to sew the costumes alone 🙂 I started with simple costumes and I hope to improve it in order to create more and more complex in the future 😀 also because the satisfaction in the finished work is priceless.

Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?

Yes, even if it’s been a while that I don’t do contest in single 🙂 yes they are prizes mostly related to similarity or interpretation: D I love to prepare the sketch, however, before going on stage I’m always agitated and my legs tremble > ////// <

What means for you be a cosplayer?

For me to be a cosplayer means you can forget the worries of everyday life, to be someone who I admire so much and to have fun knowing great people who share the same passion 😀

One of your best cosplay is Purple Heart from the videogame Hyperdimension Neptunia that has a very nice wig, it was difficult to find it?

Definitely XD I literally crawled all websites and online shopping to find one that would satisfy me, some were too short and wouldn’t be sufficient to achieve the long tresses of her typical hairstyle :/ others were of a clearly wrong color, too tenuous or too dark, after a long search I found the perfect wig on a sort of ”Chinese ebay” called Taobao and I hoped that it came the same color and the same length as described by the website (written in Chinese and I didn’t understand practically anything XD)

Another nice cosplay is Aldra from Queen’s Blade. What was the biggest challenge in creating this cosplay?

It was to create the socks that she wears ^^ it was the first time I did a similar thing u,u the socks being one with the shoes and super adherent to the leg I had to realize them in lycra and also cover the shoe, I also have also created all the decorations around the thigh and ankle far from simple 😀 luckily a friend who had already done similar work has given me so many useful tips * ^ * (Perla Yuki no hana I can’t thank you enough <3)

For you, what part of the word cosplay is more important? “Cos” or “play”?

Can I say both? 😀 They’re two sides of the same coin, one integrate the other, if there wasn’t the costume there wouldn’t be the character, and if there wasn’t the interpretation of the character would be like putting clothes random and take a walk ù-ù then play means ”to play” it should be noted that cosplaying is first of all a hobby, passions in common serve to bring people together, not divide them.

I really like also your cosplay of Kate Hoshimiya from Sekai Seifuku: Bouryaku no Zvezda, why do you chose to do this cosplay in particular?

I love Kate is too cute and at the same time fight hard for his dream! The conquest of the world buahhahaha! The anime is quite comical but hides behind a strong message 😀 The importance of fighting for their ideals and especially that the union is strength! The weaks, if they come together they can do anything, even take over the world ;D

Do you have a web site or a page on Facebook?

I have a cosplay page, a youtube channel and a profile on WorldCosplay

What are your projects for the future?

For now be able to peacefully attend the university, find a job and who knows maybe going to live on my own 😀

The dreams in the drawer?

I would love that one day my parents would accept my passion for Japan and cosplay, helping me in what I do, not that I expect anything of that …. but at least I hope I never have to live anymore with the anxiety to see disappear into thin air my cosplay XD

Thank you very much for this interview!

Many thanks to you for the opportunity you gave me ^^ hello to everyone ❤ nyaaaaaaaaan

Intervista alla cosplayer Yaya

Karin Monster HunterCiao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Ciao! Il piacere è tutto mio! Mi chiamo Giulia e ho 19 anni. Molto spesso vengo chiamata Yaya essendo il mio soprannome.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Alcuni anni fa, precisamente nel 2010,  delle care amiche mi convinsero ad unirmi a loro per andare ad una fiera del fumetto. Accettai, decidendo però di cucire un vestito che avrei poi indossato all fiera. Il vestito era quello di Miku Hatsune dei Vocaloid, fatto con le poche conoscenze che avevo e grazie all’aiuto di mia madre. Al tempo ero già appassionata di manga e anime, ma non avevo mai sperimentato l’arte del cosplay e perciò grazie a quelle persone per me adesso è una passione che coltivo spesso e volentieri. 🙂

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Certamente! Mia madre mi ha sempre aiutata, trovando anche lei divertimento nel cucire e realizzare gli abiti più particolari. Ogni tanto mi aiuta con la scelta di materiali e consigli utili.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Come già detto, il mio primo cosplay fu Miku Hatsune dei Vocaloid nella versione World is mine. Non era perfetto, ma mi sono sentita felicissima in ogni caso.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Uno dei cosplay che mi è piaciuto di più fare è stato quello di Sophie dal Castello errante di Howl, sia perché l’abito mi piaceva molto e sia perché ci sono molto legata!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Il mio ultimo cosplay realizzato è quello di Catherine dal videogioco Catherine.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Assolutamente, il personaggio in questione si chiama Ellen dal videogioco Folklore,  per Ps3. Questo videogame è abbastanza sconosciuto, ma nel corso dell’avventura è possibile sbloccare vestiti bellissimi e pieni di particolari.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Generalmente, seguendo una serie, che sia un anime, videogioco o telefilm, comincio ad affezionarmi ad un personaggio, con il quale mi trovo in sintonia. Questo non avviene sempre però. Altre volte, invece, sempre guardando una serie o giocando a un videogioco, adocchio qualche abito molto bello che mi piacerebbe realizzare.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Per me, dato che sono lenta e ho anche altre cose da fare, realizzare un cosplay vuol dire impiegarci dalle 3 alle 4 settimane.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Molto spesso, alcuni accessori li compro per mancanza di tempo. Però generalmente creo tutto da sola, con anche l’aiuto di amici o addirittura mia madre, già citata, che non manca mai di darmi consigli sempre più utili su cartamodelli e stoffe.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì, ho partecipato alla gara del Comicon di Napoli con il cosplay di Sophie insieme ad alcuni amici, rappresentando alcune scene salienti dei vari film dello studio Ghibli e vincendo il premio come miglior interpretazione. Ho anche partecipato alla gara del Cavacon con il cosplay di Rydia da Final Fantasy IV vincendo il premio come miglior personaggio femminile.

Vedendo la tua gallery su deviantArt salta subito all’occhio il tuo cosplay di Kirin da Monster Hunter, che è probabilmente il cosplay, penso, migliore che tu abbia fatto. Qual è stata la difficoltà più grande nella realizzazione di questo costume?

Ti ringrazio tantissimo! Una delle difficoltà che ho riscontrato è stata la creazione del collo in ecopelle, che purtroppo si nota anche poco. Non si direbbe, ma per realizzarlo sono state fatte più di una trentina di strisce di diverse dimensioni unite poi tra loro, per eguagliare l’originale. Il risultato è stato più che soddisfacente!

Anche il cosplay di Catherine dall’omonimo videogame è molto bello. E’ stato complicato trovare la parrucca adatta a questo personaggio?

Trovare la parrucca per questo genere di personaggio è una vera impresa. Infatti ho affidato il compito di realizzarla a un ragazzo bravissimo che ha fatto un lavoro impeccabile. 😉 Ti ringrazio nuovamente, comunque!

Secondo te qual è più importante la parte “cos” o la parte “play” del cosplay?

Suonerei banale dicendo che entrambe sono importanti, che si completano a vicenda, ma per me è così! Il costume è importante perché rappresenta il lavoro manuale svolto, ma con quello bisogna soprattutto divertirsi. Ah, ovviamente bisogna ignorare i commenti negativi, che purtroppo ultimamente nel mondo del cosplay sono sempre più frequenti, altrimenti che divertimento ci sarebbe?

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Come anche per la maggior parte dei cosplayers, per me vuol dire uscire un po’ dall’ordinaria realtà, essere qualcuno che non sono e divertirmi con gli amici. Per me vuol dire anche sentirmi un po’ più carina, ma anche stupire e divertire. 😀

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?

Sì, ho una pagina su Facebook dal nome Yayachu Cosplay!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Beh, sicuramente laurearmi e viaggiare tanto, continuando a studiare musica e coltivare questo hobby.

I sogni nel cassetto?

Probabilmente risulterà una sciocchezza, ma mi piacerebbe poter riuscire a diventare una cantante, seguendo le orme della mia famiglia.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie mille a te! 🙂

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Tra Star Trek, Goodreads e "I Sabati dell'Usato"

Sono passati molti mesi dall’ultimo post, purtroppo non ho avuto molta voglia di scrivere nel blog, per quanto alcune volte mi erano venuti degli spunti per scrivere dei post, la cosa non si è mai concretizzata. Oggi complice un po’ di noia ho deciso di scrivere qualcosa che mi ronzava in testa da qualche giorno. Grazie al mercatino dell’usato che si svolge ogni sabato a Monterotondo, chiamato “I Sabati dell’Usato“, ho trovato alcuni libri molto interessanti a poco prezzo.

Sembra una vita fa quando ho scritto l’inizio di questo post, poi tra una cosa e un’altra, è rimasto in bozza. Quando l’ho scritto, all’inizio di marzo, Tigre era ancora vivo. E’ strano pensarlo. La sua morte è stata così improvvisa, così sconvolgente che ancora faccio fatica a capacitarmi di quello che è successo. Comunque volevo parlare di libri e del mercatino dell’usato che si tiene a Monterotondo Scalo ogni sabato. Spesso si trovano cose molto interessanti, oltre ai libri, occasioni davvero d’oro. Io ho trovato molti libri dell’Urania e alcuni vecchi Mammut della Newton Compton, trovo sempre qualcosa da prendere sia libri per mio padre che altre cose per me o i miei nipoti. Ultimate ho fatto incetta di fumetti vecchi soprattutto della Marvel. Si può trovare davvero di tutto, se si riesce a cercare, e se ovviamente si è fortunati. Non è detto, infatti, che uno dei “mercatari” che ci sono un sabato ci sia anche l’altro, anche se ce ne sono molti che ormai sono fissi. Comunque grazie a questo mercatino sto rimpolpando ancora di più la mia libreria e ormai aspetto ogni sabato con trepidazione per vedere se riesco a trovare qualcosa di interessante. Per esempio tra i libri che trovato in una delle mie cacce a “I Sabati dell’Usato” c’è un libro di Star Trek intitolato “Salto nel tempo” (il titolo italiano non mi è piaciuto molto sinceramente, il titolo originale “Ship of the Line” è molto più azzeccato). Sono un Trekkie quindi appena ho visto la copertina con il Capitano Picard non ho potuto far altro che prendere questo tomo edito dalla Fanucci in cui incontriamo il Capitano Bateson della USS Bozeman visto in uno degli episodi che preferisco di TNG “Cause and Effect“. Questo libro si pone come prequelsequel sia dell’episodio della serie televisiva, sia di “Star Trek Generations” sia di “Star Trek First Contact“. E’ stato un libro molto interessante, che approfondisce il personaggio che abbiamo conosciuto per poco tempo nell’episodio di TNG, scopriamo qualcosa di più della storia della Uss Bozeman, della costruzione della bellissima Enterprise E e di quello che ha fatto la nostra cara crew dell’Enterprise D dopo la distruzione di quest’ultima. E’ stato bello ritornare alle atmosfere di TNG, che IMHO è la miglior serie di Star Trek, quello che ho sempre preferito e che ricordo come miglior affetto. Quella che mi manca anche di più. I nuovo film di Star Trek saranno anche carini ma non hanno il cuore di quello che era Star Trek e soprattutto le serie televisive. Pagherei oro per avere una nuova serie di Star Trek fatta come si deve. Quindi un libro interessante, che presenta Picard e la sua truppa in delle condizioni particolari (che mi hanno ricordato i due episodi, sempre di TNG, intitolati “Chain of Command” anche perché appare pure il cardassiano Gul Madred). Concludo, finalmente, questo posto informandovi che sono passato da Anobii a Goodreadsc’è voluto un po’ di tempo per convincermi ma ormai sono stabilmente passato sul questo “nuovo” (almeno per me) social network!

Intervista alla cosplay Daisy

Poison Ivy Cosplay Daisy Ciao, è un piacere farti quest’intervista Daisy, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!

Ciao belli!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

L’ho scoperto per caso su internet, ho pensato fosse un modo creativo di passare il tempo e di “onorare”  quei personaggi a cui si è tanto legati!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

No, totalmente! Anzi il mio primo evento l’ho fatto praticamente sola senza conoscere nessuno! E da lì in poi ho cominciato a intrufolarmi nell’ambiente e a fare nuove amicizie, che nel tempo mi hanno anche aperto un mondo riguardo ai vari aspetti del cosplay, sia per quanto riguarda le fiere che per la parte creativa!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il primo è stato più un “istant”, e fu Black Widow! Ma considero il mio primo vero cosplay Perona da One Piece!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Difficile dirlo! Ogni cosplay che faccio ha un motivo particolare per il quale lo adoro! Diciamo che Perona, il mio primo cosplay, rimarrà sempre quello a cui terrò di più, da un punto di vista sentimentale! Dal punto di vista del personaggio, quello in cui mi rivedo di più e sento più vicino è sicuramente Poison Ivy, quindi da quel punto di vista è sicuramente il mio preferito! Mentre per quanto riguarda la realizzazione vera e propria, direi la mia Ranger Elyos tratta da Aion! Fare quelle ali giganti è stato stancante ma anche molto divertente!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Wonder Girl! Ma è stato solo per un photoset, mentre l’ultimo che ho portato ad un evento è stata Kitty Pryde!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ho una lista chilometrica! Sì, direi che c’è giusto qualche personaggio xP

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ho una predilezione per i personaggi che sento vicini per qualche motivo, quindi la maggior parte delle volte decido di dar spazio a quelli. Ma mi diverto a fare anche personaggi che sono totalmente diversi da me ma che mi piace “interpretare” magari per il loro carattere particolare o la mentalità contorta! Adoro i cattivi, questo è sicuro! Mentre ho anche un wishlist cosplay di personaggi che mi hanno colpito molto di più per l’aspetto estetico, magari anche molto difficili, che mi possano aiutare a migliorarmi nella parte “manuale” del cosplay!

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende! Molti di quelli che faccio sono davvero semplici, e quindi li finisco anche in 2 giorni XD Quando decido di fare un costume difficile invece, comincio la ricerca di materiali mesi e mesi prima, e comincio a lavorarci ad almeno 3-4 mesi dall’evento!

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Sono GELOSISSIMA dei miei costumi, adoro soprattutto FARLI, e quindi non accetto nessun tipo di aiuto!  Ovviamente per migliorarmi mi tengo informata su nuovi materiali o tecniche di realizzazione, e ogni tanto se ci scappa chiedo qualche consiglio a qualche amico o amica! Ma alla fine non permetto a nessuno di farmi qualcosa xD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non amo molto le gare, adoro la parte creativa di quest’hobby, mi riempie le giornate! Sono MOLTO critica, in generale, ma soprattutto con me stessa. Non sono quasi mai soddisfatta completamente di qualcosa che faccio! Ecco perché l’unica competizione che adoro avere è con me stessa xD Perché se arrivo ad approvare qualcosa che ho fatto, per quanto mi riguarda ho già vinto! Comunque mi è capitato di partecipare a qualche contest, ma solo in compagnia! Per esempio, ho vinto l’anno scorso all’Etna Comics la miglior coppia!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Migliorare, migliorare e migliorare! E DIVERTIRSI!

Per te qual è la parte migliore della parola cosplay, “cos” o “play”?

Sono un po’ più per il cos, come ho già abbondantemente detto, adoro realizzare! Ma ho fatto (e farò) molti personaggi che magari, dal punto di vista costumistico non sono né difficili né particolarmente belli, e in quel caso ovviamente mi dedico molto all’aspetto “play”, perché il motivo principale per cui li faccio è quello!

Ho molto apprezzato il tuo cosplay di Kitty Pryde in versione Ultimate. Qual è stata la parte più difficile nella realizzazione di questo costume?

Ti ringrazio! è stato abbastanza semplice nella totalità, diciamo che l’incognita principale era la parte inferiore del vestito, se una volta cucita venisse abbastanza aperta e a “campana” come è effettivamente quello di Kitty, e alla fine è riuscito! 😀

Devo dire che, scorrendo la tua gallery di Deviantart, ci sono molti cosplay belli e fatti benissimo. Quindi ti volevo chiedere, per il cosplay di Poison Ivy in versione steampunk, quanto è stato difficile trovare la parrucca perfetta?

Oh, Poison! Che bei ricordi! Eh, fu uno dei miei primi cosplay, quindi non ero ancora molto esperta nella ricerca delle parrucche! Ai tempi ci misi circa 1 mese per trovarla e sceglierla! E la pagai anche un occhio xD Oggi come oggi, ci metterei meno di un giorno e la pagherei la metà hahaha!

Per quanto riguarda gli accessori sono rimasto davvero colpito dal dettaglio degli intarsi nella spada di Babydoll tratta dal film Sucker Punch di Zach Snyder. Di quale materiale è fatta la spada e come hai creato questa fantastica arma?

Ti ringrazio tantissimo! E’ effettivamente uno degli accessori a cui tengo di più, ho voluto farla più simile possibile, quindi per quella volta mi sono convertita al legno! Ecco, è stata l’unica volta che ho avuto un aiuto esterno, perché non avendo i macchinari per lavorarlo ho dovuto rivolgermi ad un amico di famiglia per utilizzare i suoi!

Quale sarà la prossima fiera a cui parteciperai?

L’MCM di londra, a maggio! Tra l’altro, la mia prima fiera estera 😀

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?

Non ho una pagina su facebook, non mi ritengo ancora all’altezza di aprirne una xD Ho una pagina Deviant Art, come hai potuto vedere, e gestisco un piccolo blog su Tumblr. Oltretutto, ho aperto da poco un canale youtube per dei tutorial cosplay! Ancora ha solo un video ma.. Col tempo aumenteranno! xD

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Spero di continuare a fare cosplay, magari un po’ meno assiduamente, per dedicarmi ad altro! Mi piacerebbe fare qualche viaggio, magari in Giappone!

I sogni nel cassetto?

Il mio sogno più grande è sempre stato totalmente fuori dall’ambito creativo XD Biologia marina. Ma non mi dispiacerebbe lavorare come scenografa o sarta teatrale!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Spero vadano bene le risposte, che ansia. xD Grazie a te 😀

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