Nuovo Contest, un iPhone 3Gs 32gb regalato da Blog Info 360

Logo Contest 2009Ecco un altro contest, questa volta abbiamo un iPhone 3Gs da 32 gb messo in palio da Blog Info 360. Per partecipare dovete solamente scrivere un articolo che parli del contest e poi seguire il regolamento che trovate qui sotto, preso direttamente dal post del contest che si trova nel blog.

REGOLAMENTO:

CHI PUO’ PARTECIPARE:

Potranno partecipare tutti i lettori di Blog Info 360 che abbiano un Blog, Sito Web, Space Live,  attivo, indicizzato e non bannato da Google, sono esclusi gli articoli nei forum e/o nei gruppi di discussione, facebook e simili.

PROCEDURA PER PARTECIPARE:

  • Realizzare un Post sul Proprio Blog, Sito web, Space Live che parli di questo contest
  • Inserire all’interno del Post l’immagine che trovate in questo articolo (si può ridimensionare)
  • All’interno del Post dovrete inserire un Link a questo Articolo ed uno alla Home Page (non sono accettati link con attributo “nofollow”)
  • Inserire un Commento qui su Blog Info 360 con il Link che punti all’articolo del vostro Sito
  • In fase di inserimento del Commento dovrete inserire una Mail valida ed attiva per potervi contattare
  • Il commento dovrà essere inserito non oltre le ore 23:59 di Martedi 15 Settembre 2009
  • Se anche un solo punto del regolamento non dovesse essere rispettato, la partecipazione al contest sarà nulla

God is a dog, bau!

Anni fa, non ricordo come, trovai un’interessatissimo prontuario con tutti degli strafalcioni di un quarto linguistico. Ora come ora non ricordo assolutamente dove lo trovai, se in una qualche rivista sui videogiochi o su internet. Comunque, avendo ritrovato questo magnifico file, vi farò leggere qualche frase, tra le più belle per condividere tutti questa magnifica serie di strafalcioni. Alla fine del post lo potrete scaricare direttamente da qui. Tra parantesi e in rosso troverete il commento, alle varie frasi, che ha scritto l’ideatore di questo stupidario.

Valentina: “La metafisica di Aristotele si divide in 4 branchie…” (Ah è un pesce?)

Inglese: “Hai ucciso i tuoi nonni?”
Valeria: “Eh si” (Aiuto!)

Italiano: “Nei pus nevralgici” (Eh ma che schifo)

Italiano: “E’ un’opera di 16 anni questo Ariosto”

Italiano: “Ariostistamente” (SBONK!)

Italiano: “Oriosto” (Ludovico si rivolta nella tomba)

Italiano: “Mica dovete leggere versi come un mostro marino!!!” (Ma che bella similitudine)

Filosofia: “Il dio è un cane” (Bau, direbbe qualcuno)

Filosofia: “La tontologia di S.tommaso”

Spagnolo: “Ci sono parole in spagnolo che hanno un significato simile all’italiano ma significano un’altra cosa” (Oh! Mi mancavano queste frasi così senza senso!)

Preside: “Come mai mi passi alle spalle? Mi vuoi uccidere?” (Magari)

Arianna: “Marx era di destra” (E Stalin era nazista)

L’intero file lo potete scaricare cliccando qui.

Strage Review

Cerco di riprendere la Rassegna Stramba che faceva tempo fa la Fed. Purtroppo non sono bravo come lei, quindi mi scuso se non è divertente come i post che faceva lei!

Il fantasy imperversa anche con il caldo sfiancante di questi giorni. Infatti, sia il Falco, che Licia, che Negrorè, che D’Andrea, che Tanabrus,  che Luca, parlano di fantasy.  Piccola precisazione, gli argomenti potrebbero diversi, nei vari post, ma si parla sempre di fantasy!

Invece qualcun altro, non facciamo nomi, rimembra gli albori dei suoi interventi su internet ripescando una vecchia discussione che aveva scritto anni fa.

Poi c’è chi va dal parrucchiere e chi si spaparanza su un divano mondoemersista insieme agli amici e chi è curiosa di sapere quale chiavi di ricerca, assurde, portino al suo blog.

Poi c’è chi non mette i titoli ai post ed io non posso linkarli. Anzi forse potrei. Ma non mi va. Colpa sua non ha messo il titolo! Però scrive un post interessante, su una terrina di coniglio e gamberi. E vi linko anche cosa linka lui, un nuovo blog di Gamberetta, in cui la famosa decapode scrive un racconto a puntate… che da quel che dice il Fab è interessante 😛

C’è chi poi, in vacanza a Malta, visita templi megalatici, chi invece sta girando per New York e si è visto (?) Discrict 9, film sci-fi prodotto da Jackson.

Poi c’è Neil Gaiman. Non so che post sia, ma è figo linkare il blog di Gaiman!

rassegna

Il Wusterking

L’atmosfera era fumosa. Il piccolo locale era soffocato da una cappa di fumo degna di uno di quei locali malavitosi che si vedono in certi film americani. Era orario di chiusura. Tranne un piccolo gruppo di loschi figuri, nessun cliente sedeva ai tavoli del “Giorni Perduti”. Suez, il barista, stava pulendo il bancone. Qualche incauto bevitore aveva scolato troppo alcol quella sera. Guardò verso lo strano gruppo di persone che stavano discutendo animatamente davanti a lui. C’era il Licantropo, Bulywif, che si puliva lo sporco invisibile delle sue unghie con un grosso coltello, c’era il suo amico Gus Van Zant, che fumava da ore un sigaro ormai consumato e poi c’era l’enigmatico Pilgrind, con la sua lunga barba bianca. Infine c’era il ragazzino, quello che mezza Dent de Nuit stava cercando, il Wunderkind. Stavano cercando di elaborare  un piano di azione per battere il loro mortale nemico Spiegelmann. Suez notò che Rochelle si stava tenendo in disparte, impegnata a mettere ordine, nel caotico disordine, del retro magazzino. Da qualche minuto nessuno parlava. Ognuno di loro era immerso nei propri pensieri per cercare di trovare uno sbocco alla situazione di stallo in cui si trovavano. Il silenzio venne squarciato da un urlo disumano. Gutturale. Qualcosa di estremamente pesante cadde sul tavolo dove erano raccolti i salvatori del ragazzo. Quel qualcosa era un demone. Uno di quelli che ti sogni da piccolo dopo aver sentito le storie paurose di qualche zio burlone. L’essere si alzo in piedi, la sua testa raggiungeva il soffitto. Le corna erano nere, ricurve e solide come quelle degli stambecchi. La sua pelle era scarlatta, fatta di piccole scaglie d’ossa. I suoi occhi, gialli, simili a quelli di un gatto, saettarono per tutto il locale.

“Dove cazzo sono?” chiese l’essere con la sua voce profonda simile allo scorrere placido della lava vulcanica.

“E’ venuto a prendermi! Mi ucciderà come hanno fatto con i miei genitori! Moriremo tutti!” urlò il ragazzo buttandosi a terra piangente.

“Non succederà mai!” disse il pistolero sfoderando due Glock e puntandole contro il diavolo che vendendosi quegli scacciamosche puntati contro, rise di gusto.

“No! Moriremo tutti!” continuò il Wunderkind in preda ad una crisi di pianto.

Prima che Pilgrid o qualcun altro potessero fare qualcosa. L’essere sbucato dal nulla, che noi ben sappiamo essere il demone ribelle Mad Dog, incenerì il ragazzino, sparandogli una palla di fuoco.

“Ora si che si sta meglio! Chi lo vuole un po’ di arrosto di piagnucolone?” disse il diavolo estremamente divertito da quel che aveva appena fatto.

“No! Hai ucciso il Wunderkind! Ora come faremo a fermare Spilbergo? Spieglma… Spieglamm… il tizio con la faccia ad uovo, avete capito!” esclamò disperato il barbuto barbone di Parigi.

“Ragazzi non vi preoccupate, il Wusterking l’ho mangiato già al Burger King una volta. Sono sicuro che lo fanno anche da voi!” rispose Mad Dog che non aveva capito bene la differenza tra Wusterking e Wunderkind.

“Ma tu non capisci! E’ la fine di questo mondo! Pagherai per quello che hai fatto!” continuò Pilgrid che si stava preparando a lanciare un potentissimo incantesimo contro il demone cornuto.

“Non farla troppo lunga specie di Gandalf de noatri! Vi ripago il Wusterking!”

Ma ormai era troppo tardi. Pilgrid, ferito anche nell’orgoglio per essere stato chiamato come un magucolo di un libro fantasy, scagliò il suo più potente incantesimo contro Mad Dog. Il quale non dovette nemmeno sbadigliare per contrastarlo. Disse soltanto “Specchio riflesso, buttanti al cesso!” E con queste magiche parole la magica magia magicamente tornò indietro contro il mago. Riducendolo in cenere. Alquanto magicamente.

“NOOOOOO!”

L’immane e devastante urlo spaccò ogni le vetrate del locale. L’uomo dalla testa di uovo sodo entrò ne “Il Giorni Perduti”. Era il malvagio Spilberg, Spileglmmm, Spigaman, quello lì il cui nome ho copiato prima dal sito del libro.

“Mi mancava l’uovo con la carne abbrustolita!” esclamò Mad Dog scodinzolando. Passò meno di un secondo e il demone ribelle stava degustando il cervello del malvagio cattivo direttamente con le luride zampacce.

Il Licantropo e il pistolero, anche se avevano visto la fine precaria dei loro amici, decisero di tentare il tutto per tutto contro quest’essere infernale. Per risparmiarvi i particolari agghiaccianti, diremo soltanto che Mad Dog degustò la birra del locale accompagnata con lupo alla griglia e essere simile ad una cavalletta arrosto.

La Rarefatta tornò dal retro del locale e capì immediatamente cosa era successo. Quando il demone la vide, fu amore a prima vista. Solo per lui. Quindi la prese e la portò nel magazzino e ci fece i suoi porci comodo. Essendo demone, infatti, la poteva toccare. Quando ebbe finito e tornò nella sala principale del locale, trovò ad attenderlo la persona che meno si aspettava di vedere. Era un uomo di circa trent’anni, occhialuto, con una barbetta abbastanza lunga, alta e magro. Sembrava un professore, pensò il demone, a cui piaceva mangiare i professori, in salmì soprattutto.

“Razza di idiota decerebrato! Cosa hai fatto ai miei personaggi??? Come lo faccio finire il libro ora che hai ammazzato tutti? E’ me lo spieghi?” chiese l’autore di Wunderkind.

“Beh… puoi sempre dare la colpa al Gambero Gigante. Io lo faccio sempre!” rispose pronto Mad Dog.

“La Mondadori mi licenzierà! Nessuno vorrà essere mio amico su Facebook! Sarà la mia rovina! Non ci crederà nessuno alla storia del Gambero! Dove lo vedi un Gambero Gigante qui?” esclamò preoccupato lo scrittore.

“Ehm… veramente è proprio seduto accanto a te…”

“Lo sapevo io che non era la giornata giusta per andare in giro per le varie realtà con quell’idiota di demone! Sempre a dare la colpa a noi Gamberi Giganti! Che palle!” urlò il decapode uscendo inviperito dal locale.

“Ma come farò???? E’ colpa tua mi devi aiutare!” esclamò l’autore di fantasy per niente convito dalla soluzione gamberesca.

“Senti, la ragazza mi sta chiamando per il secondo round. E te stai diventando irritante. Vuoi fare la fine di questi altri?” disse il demone indicando i resti dei protagonisti del romanzo “Parlo io con Sandrone. Lo conosco bene. Siamo amici. MUAHAHAHAHHAHAHAHHAHAH” finì Mad Dog tornando nel retro del locale.

Allo scrittore non rimase che sedersi ad uno sgabello del bancone del bar ed ordinare il liquore più forte che Suez avesse nel suo “I Giorni Perduti”.

wunderkind

Pugnare necesse!

Da dove iniziare a descrivere una trilogia come quella di Magdenburg di Alan D. Altieri? La prima parola che mi viene in mente è capolavoro. Qualcosa che entrerà nel corpus dei più grandi romanzi scritti dall’uomo. Epica, tragica, questa storia narrata per aggettivi da Altieri. Un affresco potente della Germani durante la Guerra dei Trent’anni. Che allora chiamavano “guerra eterna”. Niente ci viene risparmiato. Davanti ai nostri occhi prendono forma morti, stupri, violenze, decadimento. Gott mit uns urlando, sempre, le varie fazioni in lotta. Dio è con noi. Dio non è con nessuno di loro, Dio è morto, come ben dice il protagonista Wulgar. Un uomo dai molti nomi. Un eretico in nero. Lo guida la vendetta. Durante il suo cammino salverà molte vite. Un po’ come un angelo maledetto. Lo stile di Altieri è particolare, ricco di aggettivi, di frasi corte, di ripetizioni di termini che però non pesano affatto sulla lettura, ma servono a ricordarci in che mondo di muovono i protagonisti della storia. E’ un mondo morto, coperto di polvere, di fango, di neve, di liquami oscuri, di putredine, di sangue e di carne decomposta. La tragedia dell’umanità, della guerra, della religione oppio dei popoli, in tutta la sua sfolgorante bellezza e tristezza. Si vede che dietro questo trittico di libri c’è un lavoro storiografico accurato, anzi accuratissimo. Non solo, anche la precisione della descrizione delle tecniche belliche, dei vari stili di combattimento, è eccellente. Non vi descriverò troppo i personaggi, vi dico solo che, e attenzione per qui c’è uno spoiler per chi non ha letto i libri, mi è piaciuto molto come, nel Demone, ci sia una totale distruzione della figura del Dekken, di quello che sembrava il “villian” dei libri ma alla fine si scopre essere solo un inetto, un’idiota. Un animale. E per uccidere gli animali, non si l’acciaio, ma solo il legno. Il bastone. Non vi parlo di altro dei personaggi, perché non c’è nulla da dire, sono perfetti, da Corigliano, che mi ha fatto scorrere una lacrima per la sua tenacia, a Nauhuas, il arcivescovo di Erfurt, figura tormentata, vile, sempre in bilico fra bene e male.

Magdeburg_1631Stampa che rappresenta il sacco di Magdenburg

To Dust

Giorni fa Twitter è saltato di nuovo… e logicamente ci sono stati anche rallentamenti su Facebook. Io se fossi quelli di Twitter sarei preoccupato, due grossi attacchi informatici in meno di una settimana che mettono in ginocchio il colosso del microblogging. Insomma cercate di difendervi meglio che nel mondo di internet ci vuole ben poco per essere dalle stelle alle stalle. Pochissimo. Un battito di ciglia e sei nella polvere.

polvere

Close Messagge of the Third Kind

Su Libero ho ancora una mail e il profilo con cui aggiornavo il blog, a volte, almeno una volta al mese, lo visito per vedere se mi arrivano messaggi o mail… ecco cosa mi è arrivato, messaggi dall’altro mondo!

i tanto amore il tuo profilo
Spero che questa mail è in perfetto stato d’animo e di buone condizioni di salute. Mentre passa attraverso la datazione siti oggi, ho trovato il tuo profilo che personalmente ho trovato interessante e affascinante e ha deciso di lasciare un solo poche righe per dire ciao, sto cercando una relazione di lungo termine in un uomo della vostra specie che comprendere la reale significato di amore e di essere amati. Ho preso tempo per vedere la differenza di età, ma in realtà questa è la mia scelta all’interno della fascia di età e non ho alcun problema con quella.

Io sinceramente trovare voi e ciò che ho letto finora dal tuo profilo molto interessante e mi piacerebbe sapere e sentire di più da voi. Incluso in questa mail è il mio indirizzo e-mail attraverso il quale è possibile mettersi in contatto con me (**********@yahoo.com)
Attendo con ansia di leggere da voi al più presto.
Grazie.
la tua bella
micky perdere mokan

Il messaggio è particolarmente inquietante e malamente tradotto dall’inglese, come vedete ho oscurato la mail… più per scrupolo che per altro… a me sa di troll. Comunque la parte più ilare di questo messaggio è “vostra specie” O____o Per certe cose dovete sentire Mad Dog, non me! XD

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Dust, blood and death

Puzza di carne morta. Grumi di polvere nell’aria. Odori mefitici. L’inferno sceso in terra. Muri sbriciolati. Cemento disgregato. Esplosione atomica si direbbe, ma non c’è alcun fungo nel cielo. Macerie, umane e edili. Dove c’era un paese ora c’è solo un’immensa e orrida rovina fumante. Scenario da guerra. Da mattatoio. Lui è ben abituato al macello della morte guerresca. Ha sempre vissuto di sudore e sangue, in qualche modo ne vive ancora. Nessuno potrà mai comprenderlo. Nessun mortale potrà mai farlo. Gli tornarono alla mente avvenimenti accaduti in un altro luogo, in un altro tempo. Un’altra era. Guerra dei Trent’anni. Germania. Sacco di Magdeburg. Le truppe cattoliche, devotissime al Dio della Chiesa di Roma, invadono la città della Vergine, che sembrava imprendibile. Inespugnabile. Inviolata. Così non sarà. La Vergine verrà stuprata, malmenata, quasi uccisa. I mercenari al soldo del sovrano di Svezia dissero che tra le file, maledettissime, cattoliche ci fosse un demonio. Un vero e proprio diavolo cornuto. Incurante dei colpi di cannoni, delle salve degli archibugi, dei colpi di Pappenheimer. Tutto inutile. E’ quell’essere il vero inviolato. Una furia rosso scarlatto. Si diverte a sbranare a mani nude la gente, si dice, si dice che si sollazzi, dopo la sicura vittoria, a violentare qualsiasi cosa respiri. Non fa differenza di sesso o di genere. O anche di appartenenza monacale. Dicono abbia addirittura sfondato a sangue un arcivescovo cattolico che lo aveva insultato. Sono solo sussurri nella notte. Niente di certo, niente di sicuro. Dicerie. Di un tempo lontano. Tanto sangue è stato versato da allora. E’ cambiato. Dopo secoli di battaglie anche lui è nauseato dalla guerra. Affonda gli artigli nelle macerie. C’è qualcuno di vivo sotto i cumuli di vita quotidiana che sono crollati addosso ai dormienti. Vede una mano. La stringe. Toglie altri mucchi di calcinacci, di macerie. Estrae un uomo. Ride alla luna bianca come le ossa che affiorano dai resti della città. Un prete. Un dannato, fottuto, cattolico emissario del Dio di Roma. La sua risata è come un eruzione vulcanica. L’uomo cerca di farsi un segno della croce.

“E’ arrivata l’Apocalisse!” biascica afferrando convulsamente il semplice crocifisso di legno che porta al petto.

“E’ già arrivata da qualche minuto. Ma, purtroppo, non è quella che intendete voi monsignore del mio eretto cazzo!” disse il demonio, sorridendo in maniera oscena. In effetti il membro del dimonio era eretto. Come sempre era stato e sempre sarà.

Il prete svenne per il troppo shock. Il terremoto. Il salvataggio da parte di un demone cornuto. Troppo per una povera anima pia. Con quanta delicatezza potesse avere, Mad Dog si mise l’uomo in spalla e lo portò verso un accampamento improvvisato che era stato montato dagli Imperiali. Molti, troppi i sacchi neri già riempititi. Molti, troppi, i lettini stracolmi di gente ferita. Posò il prete su di un lettino e si avviò senza dire nulla verso quel che rimaneva di una città morta. Inghiottita dalle macerie. Onna.

Winterfell

Ho finito di leggere il Grande Inverno. Martin è straordinario, la storia è davvero interessante, mi piace soprattutto quella di Daenerys, non solo perché è una bonazza da paura, ma anche perché parteggio apertamente per lei, spero proprio che lei ed i suoi draghetti taglino la gola ai Lannister. Poi nella mia personale classifica dei personaggi che più apprezzo metto Jon Show, il Folletto e Arya Stark. Invece chi proprio non sopporto c’è, oltre al principino Joffrey “speriamo che si strozzi con la saliva” Baratheon, c’è anche Sansa Stark e Lisa Arryn. Poi con il caldo che fa, sinceramente andare a Grande Inverno non sarebbe mica male, anche sulla Barriera, sia che buone granite che ti fai lì? Comunque sono riuscito a trovare su internet alcuni bellissimi disegni tratti dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, eccone alcuni, primo fra tutti Grande Inverno! E vediamo se indovinate chi sono i due personaggi 😛

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Tutte le immagini le ho trovate qui e qui.