Multiverse Ballad scritto da Andrea Atzori e da Tim D.K. è un libro particolare, anzi oserei dire che è un libro unico nel suo genere. L’ho finito giusto qualche giorno fa e mi ha davvero colpito molto. Il libro è una raccolta di racconti, apparentemente slegati fra loro ma in verità collegati in qualche modo, ambientati in realtà, mondi, differenti nel multiverso. La teoria del multiverso dovrebbe essere abbastanza nota per chi legge fumetti ed in parole povere il multiverso è l’insieme di tutti gli universi o dimensionirealtà che possono esistere. E’ un concetto spesso utilizzato nei libri, nei fumetti, nel cinema e nelle tv, basti pensare solo al telefilm “Sliders” da noi chiamano “I viaggiatori” che guardavo da ragazzino e che mi appassionava tanto all’epoca. Il multiverso, le realtà parallele, forse proprio per quel telefilm, mi hanno sempre interessato particolarmente. Nel loro libro, gli autori, aggiungono una componente nuova alla “teoria” cioè che ogni fumetto, libro, serie tv, film, sogno, racconto, esiste da qualche parte nel multiverso e che, in qualche modo, la sua esistenza raggiunge la mente delle persone che poi ne fanno quindi libri, film, fumetti, ecc… Devo dire che, dato che le realtà alternative mi interessano così tanto, era un’idea che avevo avuto anch’io qualche tempo fa e mi ha fatto molto piacere vedere che non sono l’unico ad averla avuta e che è stata pure messa per inscritto. Tornando al libro, dopo la digressione sul multiverso, i generi letterali (e quindi i mondi) che compongono questa raccolta sono davvero moltissimi c’è il cyber punk, c’è la distopia, c’è il mondo post apocalittico, c’è l’urban fantasy e sicuramente ne ne scordo qualcuno. Non voglio rivelare troppo dei vari racconti per evitare spoiler quindi dico soltanto che mi sono piaciuti più o meno tutti anche se ce ne sono alcuni che ho davvero apprezzato molto come quelli della “famiglia” Alexander. Tutte queste storie sono molto interessanti e alcuni sono davvero coinvolgenti, soprattutto dei racconti più strutturati e lunghi. Inoltre mi è piaciuta molto la scrittura del libro, che ho trovato molto scorrevole e che mi è sembrata cambiare a secondo delle tipologia di racconto (ma sono solo un lettore e potrei anche sbagliarmi su questo). Data il tipo di libro non è semplice scegliere il personaggio che ho apprezzato di più, ce ne sono molti ma forse il personaggio che più ho apprezzato è stato Nathan Alexander del racconto che ho preferito dal titolo “Il sangue degli Alexander“. Concludendo posso solo scrivere che è un libro che ho apprezzato moltissimo e che consiglio davvero molto di leggere.
Eternal war – Gli eserciti dei santi di Livio Gambarini
Ormai più di qualche giorno fa ho finito questo libro della Acheron Books che avevo preso a Lucca cioè “Eternal war – Gli eserciti dei santi” di Livio Gambarini (che ho incontrato a Lucca ed è stato tanto gentile da portarmi il libro ed autografarmelo). Sono rimasto assai soddisfatto dalla lettura che mi conferma che questa casa editrice, almeno per quello che ho letto io per ora, riesce a sfornare del fantasyfantastico italiano bello, particolare e di tutto rispetto. L’ambientazione del libro è la Firenze del tredicesimo secolo durante le guerre tra guelfi e ghibellini, seguiamo lo spassoso Kabal l’Ancestarca (sorta di spirito guidafusione delle anime dei patriarchi di una famiglia) della famiglia Cavalcanti. E devo dire che ho apprezzato davvero moltissimo l’ambientazione, è un periodo storico molto interessante e coinvolgente, ricco di spunti (anche di riflessione). Sicuramente quello che ho appezzato di più in questo libro è stata la creazione del mondo “spirituale” che ha fatto Livio, davvero molto ingegnosa, il fatto che le “nostre” guerre si riflettano ed influenzino gli spiriti (e viceversa) l’ho trovato davvero un colpo di genio. Inoltre tutti i vari spiriti, spiritelli, demoni, divinità, ecc… che popolano le lande “immateriali” sono fantastici. Ci sono dei personaggi, tra questi spiriti, che sono davvero divertenti e interessanti. Mi è piaciuto anche il fatto che Livio abbia “usato” personaggi storici veramente esistiti (ma non dico chi, per evitare spoiler, cerco di rimanere sul vago), soprattutto due note famiglie fiorentine, che rende ancora più interessante questo romanzo. E Kabal è davvero eccezionale, simpatico, quasi quanto Bartimeus e il Teschio parlante di Lockwood & co. Un’altra cosa che mi è piaciuta moltissimo è stata Roma, com’è stata rappresentata, tutti i suoi pericoli e le sue insidie. Livio scrive davvero molto bene, in maniera scorrevole, ho letteralmente divorato il libro in pochissimi giorni (ma è una cosa che mi capita con tutti i buonissimi libri della Acheron Books devo dire XD). L’unico appunto è che mi è sembrato che il finale fosse un po’ affrettato, qualche pagina in più, a mio parere per concludere meglio la vicenda avrebbero davvero giovato. Concludo scrivendo che spero di leggere un continuo di questo tomo perché voglio sapere come continueranno le avventure di Kabal… sarebbe interessante vederlo alle prese con il mondo moderno. Chissà cosa ne penserebbe!
La notte dei biplani di Davide Morosinotto
Ieri ho finito un libro che ho trovato davvero stupendo, il titolo è “La notte dei biplani” scritto da Davide Morosinotto. E’ una ucronia ambientata in un mondo leggermente diverso dal nostro, durante la Grande Guerra in cui l’informatica è già stata scoperta e viene adoperata anche nello sforzo bellico da ambo le parti. Non so se uso i termini adatti ma mi sembra che ci sia una certa influenza dello steampunk nel mondo di questo romanzo. Infatti per quanto l’informatica sia anche ad un livello superiore al nostro, per farla funzionare, si usano apparecchiature molto “retro” e insomma adatte all’epoca. Il clou del libro è la famosa battaglia nei cieli che si consumò durante la Prima Guerra Mondiale tra gli Alleati e l’intesa ma questa volta i piloti di ambo le parti sono direttamente collegati al “Bot” che controlla gli aerei, una sorta di interfaccia neurale. E da qui partirà tutta la trama del romanzo, che non anticipo troppo per evitare spoiler. Adoro, personalmente, le ucronie, probabilmente sono, insieme ai viaggi nel tempo, tra le cose che preferisco di romanzo, film e serie tv fantasy e di fantascienza. quindi ho adorato questo libro. E’ scritto benissimo, mi sembrava di essere veramente in miniera o nei cieli europei a volteggiare con gli assi dell’aria. Mischia, sapientemente, fatti reali con quelli della storia alternativa di questo mondo leggermente diverso dal nostro. Alla fine, però il risultato non cambia, l’orrore e la tragedia della Grande Guerra rimangono gli stessi e vengono descritti benissimo nel romanzo. Devo dire che è stato strano leggere un altro libro che, almeno in parte, è incentrato sugli assi dell’aria della Prima Guerra Mondiale. Infatti il primo libro che ho letto quest’anno è stato “The Bloody Red Baron” di Kim Newman incentrato proprio sul famoso Barone Rosso ma in salsa vampirica. Un altro mondo alternativo al nostro, uno in cui i vampiri si sono rivelati agli umani e combattono insieme a loro nella Grande Guerra. Ed è stato davvero particolare ritrovare citati in “La notte dei biplani” alcuni dei protagonisti del libro di Kim Newman e “vedere” anche alcune delle stesse “location”. (E penso che il castello in cui i tedeschi svolgono delle ricerche segrete sia lo stesso in entrambi i libri. Suppongo che sia quello da cui partiva il Barone Rosso nella nostra realtà ma non conosco abbastanza la storia della Prima Guerra Mondiale per esserne certo). Quindi ho davvero apprezzato molto questo libro, probabilmente uno dei migliori letti quest’anno!
Questo non è un romanzo fantasy! di Roberto Gerilli
Qualche giorno fa ho finito di leggere un libro che avevo già adocchiato all’ultima Lucca Comics & Games cioè “Questo non è un romanzo fantasy!” scritto da Roberto Gerilli. E devo ringraziare il mio amico Tanabrus per avermi fatto scoprire questa perla. Ho trovato questo romanzo molto interessante e originale in più è ambientato, per buona parte, in una città che adoro, Lucca, e nella manifestazione che più adoro cioè proprio il Lucca Comics & Games. Ho trovato molto divertente e appassionante la trama, il fatto che dei personaggi di una delle peggiori trilogie italiane di fantasy prendessero vita nel mondo “reale” e si confrontassero con il loro autore e soprattutto tutte le citazioni da vero “nerd” di cui è infarcito il libro. Ho apprezzato, molto, specialmente le citazione del Doctor Who e di Ghoustbustes 2. Ho trovato anche giusto che i personaggi che “escono” fuori dal libro fittizio sia così stereotipati… non è mica colpa loro se sono stati scritti così! Inoltre mi è piaciuto molto anche l’io narrante del libro, distaccato dalla vicenda e pieno di pregiudizi verso il fantasy (alcune critiche poi sul genere sono davvero azzeccate, stupenda la lista di tutti i generi di fantasy esistenti!). Forse l’unica cosa che non ho apprezzato molto è la scelta di una certa canzone alla fine del libro, non mi è mai piaciuta molto, ma è una questione di gusto personale alla fine. Per fare un raffronto tra “Questo non è un romanzo fantasy!” e “La principessa degli elfi” di Herbie Brennan che ha sempre l’ambientazione al Lucca Comics e una premessa simile, devo dire che ho preferito molto di più il libro scritto da Roberto Gerilli. Quindi consiglio vivamente questo romanzo che è decisamente particolare e divertente.
Age of Empires 2 HD
Da qualche tempo sto giocando ad Age of Empires 2 HD, alle nuove campagne che hanno creato per il gioco e devo dire che, anche con poche migliorie grafiche, Age of Empires 2 è uno dei giochi migliori che siano mai stati fatti. Per ora sono alla campagna di Dracula e non vedo l’ora di iniziare le altre. Inoltre ho apprezzato molto le nuove civiltà, soprattutto ovviamente gli italiani, e le nuove unità e nuovi “oggetti” grafici che si possono usare nell’editor. Infatti ho iniziato un certosino lavoro di aggiornamento degli scenari che ho creato molti anni fa, cercando di renderli sia più giocabili sia più accurati storicamente. Qui sotto vedete un’immagine di Roma ai tempi in cui il generale bizantino Belisario l’aveva conquistata dai Visigoti cioè nel 537 D.C. L’ immagine che vedete rappresenta ovviamente il Colosseo e la zona limitrofa. Ovviamente per quanto possa cercare di essere storicamente attendibile non ho tutti i mezzi per rendere le mappa storicamente esatte al 100%
Mortal Kombat Project 2.5 Mugen
Era da tanto tempo che il Mugen non mi appassionava in questo modo. Ho trovato infatti una bella versione di Mortal Kombat fatta con il Mugen ed è davvero fatta bene (anche se poi l’ho modificata un po’ togliendo qualche personaggio e mettendocene altri, almeno nella mia personale versione). Qui sotto metto il link con il video della versione che ho scaricato io, quella più aggiornata ma ce ne sono tantissime in giro per il web basta cercare un po’. La cosa bella di questa versione è che c’è pure Kotal Khan direttamente dall’ultimo gioco di MK ed è pure fatto abbastanza bene! L’unico diretto, probabilmente, è che ci sono molti “cloni” dei ninja e dei robot ma credo sia normale, infatti alcuni nella mia versione li ho tolti, almeno quelli troppo ridondanti.
Le canzoni che ascolto di più in questi giorni…
Attualmente ci sono quattro, cinque canzoni che ascolto almeno una volta al giorno. Sono belle canzoni, alcune di queste mi piacciono davvero molto ma le ascolto perché piacciono a mio padre e qualche volta si ricorda pure di cantarne qualche strofa o rumoreggiare qualche pezzo di musica. Eccole:
Ma quella che preferisce in assoluto, ed è una sorta di mistero il perché, è “Ovindoli” di Max Tortora. XD
Sfida di lettura 2017: 50 libri per un anno
Come ogni anno dopo il post dei libri più belli letti nell’anno precedente arriva il post sulla sfida di lettura sull’anno in corso. Questa volta, purtroppo, il blog che l’organizzava ogni anno non faranno nulla… quindi lo faccio da solo. Dico che entro la fine di questo 2017 devo aver letto almeno cinquanta libri. Non fumetti, non ebook che si trovano gratuitamente su internet ma libri eo ebook che sono proprio miei. Per tutti i libri e tutti i fumetti che leggerò c’è sempre Goodreads. Lì la quota è sui novanta in tutto, qui invece la tengo sempre sulla cinquantina perché a momenti nel 2016, a causa dei problemi che abbiamo avuto in famiglia, per poco non sono riuscito a completare la sfida. Quindi, si comincia. Pronti, partenza e via!
- “The Bloody Red Baron” di Kim Newman
- “Trappola mortale” di Lee Child
- “La verità non basta” di Lee Child
- “Poirot e le pietre preziose” di Agatha Christie
- “I guardiani del destino ed altri racconti” di Philip K. Dick
- “Dracula cha cha cha” di Kim Newman
- “Racconti” di Guy de Maupassant
- “Il Re d’Inverno” di Bernard Cornwell
- “Il cuore di Derfel” Bernard Cornwell
- “La torre in fiamme” di Bernard Cornwell
- “Il tradimento” di Bernard Cornwell
- “La spada perduta” di Bernard Cornwell
- “Ritorno a Nightside” di Simon R. Green
- “Anno Dracula: Johnny Alucard” di Kim Newman
- “L’abbazia dei cento delitti” di Marcello Simoni
- “Strada senza fine” di Roger Zelazny
- “Jingo” di Terry Pratchett
- “Omicidio a Nightside” di Simon R. Green
- “Revisionary” di Jim C. Hines
- “Il contratto sociale” di Jean-Jacques Rousseau
- “The Last Continent” di Terry Pratchett
- “Carpe Jugulum” di Terry Pratchett
- “The Fifth Elephant” di Terry Pratchett
- “The Truth” di Terry Pratchett
- “Thief of Time” di Terry Pratchett
- “The science of Discworld II – The Globe” di Terry Pratchett
- “The art & the making of Indepedence Day Resurgence” di Simon Ward
- “The Science of Discworld II: The Globe” di Terry Pratchett, Ian Stewart e Jack Cohen
- “Questo non è un romanzo fantasy!” di Roberto Gerilli
- “L’ombra del nord” di Philip Pullman
- “La notte dei biplani” di Davide Morosinotto
- “The Last Hero” di Terry Pratchett
- “Terry Pratchett’s Hogfather: The Illustrated Screenplay” di Vadim Jean, Terry Pratchett e Stephen Player
- “Dono di cenere” di Laurell K. Hamilton
- “Niente e così sia” di Oriana Fallaci
- “Indepedence Day Resurgence” di Alex Irvine
- “L’ultimo grido” di Lawrence Block
- “Caliban’s war” di James A. Corey
- “Lockwood & co. – The Empty Grave” di Jonathan Stroud
- “Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori” di Terry Pratchett
- “Il figlio del Sole” di Philip J. Farmer
- “Eternal war – Gli eserciti dei santi” di Livio Gambarini
- “Multiverse Ballad” di Andrea Atzori
- “Caos Less – Fuori dal Tempo” di Alessia Mainardi
- “Nightwatch” di Terry Pratchett
- “L’intrepida Tiffany e piccoli uomini liberi” di Terry Pratchett
- “Zappa e Spada – Spaghetti e Fantasy” di Cajelli, De Feo, Fantoni, Gonnella, Hoffmann, Lanzoni, Leonardi, Mala Spina, Mana, Mazza, Nerdheim e Vicenzi
- “Il piccolo popolo dei grandi magazzini” di Terry Pratchett
- “Il piccolo popolo all’aria aperta” di Terry Pratchett
- “Pentar – Il patto degli dei” di Luca Tarenzi
I libri più belli letti nel 2016
Come ogni anno è giunto il momento di scrivere il post sui libri più belli letti in questo 2016. E come ogni volta che devo scrivere questo post devo farmi aiutare da Goodreads perché la mia memoria fa schifo. I libri che mi sono piaciuti sono davvero, davvero tanti, basti vedere la lista interminabile di libri a cui ho dato cinque stellette, il massimo, su Goodreads. Quindi devo fare una cernita e scegliere tra i libri più belli quelli che ho apprezzato di più. E saranno, come sempre, in ordine sparso.
- Hogfather – Men at arms – Witches Abroad – All’anima della musica – Streghe di una notte di mezza estate – Tartarughe divine – Piedi d’argilla – The Compleat Discworld Atlas – The Compleat Ankh-Morpork: City Guide. Tutti libri scritti dal grandissimo e compianto Terry Pratchett. Questo è stato sicuramente l’anno più ricco di letture del Mondo Disco per me, in assoluto. Non avevo mai letto così tanti libri del Discworld tutti insieme e spero di continuare questo trend anche nel 2017.
- I Re delle macerie e Di metallo e stelle. L’apprendista di Leonardo di Luca Tarenzi. Quest’anno Luca ci ha regalato il secondo capitolo della sua trilogia sulle fatine della discarica e un libro con Leonardo da Vinci… cosa si vuole di più dalla vita? Almeno altri tre libri nel 2017!
- Leviathan Wakes di James S.A. Corey, libro di fantascienza bellissimo che ho conosciuto tramite la serie televisiva The Expanse che è proprio tratta da questo tomo. Ve lo consiglio caldamente. Il prossimo anno devo assolutamente comprare gli altri volume di questa saga.
- World War Z di Max Brooks. Da questo libro è stato tratto un film con Brad Pitt decisamente non all’altezza del materiale originale. Il libro, quindi, mi è piaciuto davvero molto ed è molto singolare e originale.
- Il sangue degli elfi di Andrzej Sapkowski, era da tempo che volevo iniziare questa saga fantasy ma ho sempre evitato di comprarla per la lunghezza e il prezzo di copertina. Per fortuna ho trovato questo libro usato in buonissimo stato a poco e l’ho divorato. Sono davvero curioso di sapere come continua la storia, quindi spero di trovare gli altri volumi sempre usati!
- The whispering skull – The hollow boy – The creeping shadow di Jonathan Stroud. La serie di Bartimeus era stupenda ma questi suoi fantasmi di Lockwood & Co, probabilmente, la supera sicuramente. Ogni libro mi ha appassionato moltissimo e non vedo l’ora di leggere l’ultimo volume che ovviamente uscirà nel 2017. (Insomma, davvero, dovrò comprare tanti libri nel nuovo anno!)
- L’uomo di Marte di Andy Wair. Altro libro di fantascienza che mi è piaciuto moltissimo. Divertente, avventuroso e con una fantascienza che è molto “reale”. Ho apprezzato molto anche il film che ne hanno tratto con Matt Damon.
- Codex born e Unbound della serie Magic ex Libris di Jim C. Hines. Una delle serie urban fantasy più belle che abbia mai letto. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo libro che comprerò sicuramente nel 2017! (Insomma ho tanti libri già da comprare per l’anno prossimo!) E ringrazio ancora una volta Luca Tarenzi per avermi consigliato questo autore!
- Trigger Warning: Short Fictions and Disturbances e How the marquis got is coat back di Neil Gaiman. Il primo libro l’ho preso un po’ per caso per riempire un ordine su Amazon, costava poco e non mi ero accorto che era un tomo davvero grande. Pensavo fosse solo un racconto invece è raccolta molto bella e interessante. C’è pure un racconto sul caro Dottore! (Si quel Dottore!). Il secondo invece è un piccolo racconto su un personaggio particolare che abbiamo già incontrato in Neverwhere che ho apprezzato davvero molto.
- ŠRDN – Dal bronzo e dalla tenebra di Andrea Atzori. Questo è l’ultimo libro che ho letto nel 2016 ed è stato davvero una bella sorpresa. Sia perché è bello, scritto molto bene, sia perché ho apprezzato sia il periodo storico sia l’ambientazione, la Sardegna, sia la cultura sarda che devo dire di non conoscere molto. (E per la seconda volta in quest’anno in un libro “fantasy” ho ritrovato gli Shardan… anche se erano decisamente diversi da quelli incontrati nell’altro libro letto quest’anno in cui c’erano gli Shardan).
Quindi questi sono i libri che ho apprezzato di più in questo 2016 che sta per finire. E noto, solo ora finito il post, che la maggior parte dei libri che ho scelto sono in lingua inglese… questo 2016 è stato davvero un anno di cambiamenti!
Il Racconto di Natale di Mad Dog: La Lega degli Straordinari Penny Dreadful
Carissimi lettori e carissime lettrici che ormai vi trovate in altri lidi perché i blog sono morti, sono io Mad Dog, il demone ribelle tornato alla ribalta come ogni anno, non per uno scandalo sessuale, non per essere l’artefice della vittoria di Trump, non per essere l’artefice della morte di Castro ma perché vi debbo narrare la nuova storia di Natale di quest’anno. Ormai è un appuntamento imprescindibilibbile! Quest’anno poi è sponsorizzato da “Torture Medievali & CO.™ Urlerai con noi e ti sentiranno pure nello spazio!” e da “Crudo e Sventrato – Miglior cucina carnivora crudista d’Italia“. Ma è giunta l’ora, non quella della vostra morte, beh si per Astrubulgidengrandesartemarte Von Brizzeggodegobah De Stoscrivendoparoleacasocosacasachiesa hvc8asdjpoasfmnapsfaslòkfnaslfh9 che morirà ora! Ecco, scrivevo, non è giunta l’ora della vostra morte ma è giunta l’ora per il racconto di quest’anno e quindi ecco in tutta la sua magniloquenza:
La Lega degli Straordinari Penny Dreadful
Era una notte buia e tempestosa a Londra, come sono tutte le notti a Londra da quando esiste Londra e da quando esiste un certo tipo di letteratura gotica. La pioggia veniva giù a torrenti così tormentati esistenzialmente che pure un Emo avrebbe detto che erano esagerati! Quindi in questa notte da lupi ci troviamo in un vecchia badia abbandonata che forse dovreste conoscere e no, non so cosa cazzo sia una badia, ma c’è in Dracula di Stoker e quindi fa figo metterla. Quindi stiamo in questa chiesa (eh pensavate che non sapessi cosa sia una badia vero? Santa Wikipedia!) sconsacrata, vicino all’altare sopra cui si trova un crocifisso di legno spezzato a metà e preda dei vermi (non vi chiedete perché, è meglio, anche perché essendo un racconto horror è così, non ci vuole una spiegazione scientifica). Attorno al derelitto altare ci sono alcuni loschi figuri. Uno lo conoscete, è il vampiro più magro della storia ma solo perché è celiaco. Ha una barbetta incolta e improduttiva. E’ il malvagio Conte Fabrizio Dracula, sopravvissuto non si sa come, non si sa perché, alla morte avvenuta nel racconto dell’anno scorso. Non c’è bisogno che lo descrivo di più, se volete andate a leggere il racconto dell’anno scorso! Sappiate solo che è secco come un chiodo ed oltre ad essere un succhia-sangue che aborra la luce del sole, aborra anche il glutine! Accanto a lui c’è un uomo assai misterioso, è avvolto da una nuvola di fumo generata dalla sua lunghissima pipa a grappa. L’unica cosa che si vede chiaramente della sua fisionomia, non per evitarmi troppo lavoro ma perché è veramente una sua caratteristica, è il fatto che ha una benda sull’occhio sinistro. Una benda, ovviamente, nera! E’ il famoso Fu Valberi-chu, stregone e contrabbandiere dell’alto Po’. Poi c’è il malvagio Eleas Moriarty amante delle mele e che odia tremendamente gli insetti. Ha il suo tipico costume da apicoltore per proteggersi dai possibili insetti che potrebbero avvicinarlo. Inoltre ha sempre nella sua cintura un potente insetticida. Accanto a lui c’è il Barone Adrian Kravinoff, noto villoso cacciatore di animali esotici, russo di origine, che si dice abbia cacciato, ormai, qualunque animale presente sulla Terra. Per far capire che è un cacciatore di fama mondiale usa, come mantello, una stola di leone che ha personalmente ucciso. Nel momento in cui scrivo questo racconto sta facendo un sonoro rutto dopo che si è mangiato una pantegana del Tamigi che ha personalmente ucciso per l’occasione. Il suo motto era “Mangio quello che riesco a cacciare!” e dopo essersi trasferito nella capitale inglese è diventato “A Londra anche gli animali sono inquinati!”. L’unica donna, per ora, del gruppo è Pandora la tizia della mitologia greca che…
“Sumera. Io sono la Pandora della mitologia sumera demone cornuto non quella greca. Da quel che ho capito nel telefilm Sleepy Hollow posso evocare mostri!”
Ehm… si sumera. Vabbè continuiamo la descrizione della scena. Allora c’è questa tizia che è la Pandora sumera. Che si fa chiamare nella vita normale con il nome di Licia Trois (si lo so, nome molto originale, però dopo tutti questi racconti non so più cosa inventarmi!). Ha un vestito incappucciato che nasconde le sue sembianze ma si posso intuire degli strani tatuaggi e simboli sulla sua pelle. L’ultimo membro di questa setta oscura e malvagia quasi quanto il MOIGE è il Conte David Mark Orlok chiamato amabilmente dai suoi amici “Nosferatu”. Oltre all’assenza di capelli e alle unghie delle dita lunghe quanto il mio conto in sospeso nel più famoso ristorante carnivoro crudista del mondo è noto soprattutto per essere un amante della pioggia. Il must per lui era dissanguare le sue vittime sotto la pioggia canticchiando. Ma ecco arriva l’ultimo ed obeso membro di questa accozzaglia di personaggi, il vile ed adiposo Dottor-Imperator Frank Von Frankenstein, l’unica nota positiva della sua misera esistenza era stata creare me, la Creatura perfetta, Mad Dog! Non c’è bisogno di descrivere questo personaggio molto poco importante nel nostro racconto infatti dovete solo sapere che appena arrivato, trafelato, nella stanza stramazzò al suolo morto colto da un infarto improvviso. Il suo debole cuore aveva ceduto perché aveva fatto i tre gradini della scala che portavano al salone di corsa per accaparrarsi, per primo, dei dolci ammuffiti che si trovavano nel mezzo del tavolo di quercia butterata dai tarli attorno che si trovava accanto all’altera a cui erano riuniti questi malvagi personaggi che non batterono ciglio di fronte all’improvvisa dipartita del Frankenstein. Subito dopo, infatti, prese parola l’odiatore mondiale degli insetti, cioè Eleas:
“Siamo tutti qui riuniti perché siamo i più geniali malvagi tra i malvagi dell’intero pianeta! Ed è ora che uniamo le nostre forze per dominare il mondo! Più volte i nostri piani sono stati sventati da una forza misteriosa, per ultimo, l’anno scorso con il povero Dracula. Io dico basta! Basta a questi buoni che ci intralciano il cammino! Basta tollerale quelli che usano Windows, io dico mettiamoli tutti ai Roghi!”
Un’esclamazione di giubilo si levò da tutti i malvagi malvaggissimi presenti, anche se molti di loro non avevano capito nulla di quello che Moriarty aveva detto. Il signore del crimine quindi continuò:
“Dichiaro quindi ora e qui fondata la Legion of Doom!”
Dal nulla apparve all’improvviso un uomo, vestito chiaramente da avvocato, con una cartellina in pelle sottobraccio. Tutti erano sorpresi da quanto era avvenuto ed erano rimasti a bocca aperta.
“Salve, sono Gianfrank Inver-nizz, vengo dal futuro e sono un avvocato per la DC Comics, con questo documento vi vieto di usare il nome Legion of Doom o qualunque altro nome legato alle proprietà della DC Comics. Arrivederci e grazie.”
Così detto l’avvocato dal pizzetto ben ordinato alla Tony Stark e dagli occhiali fighi scomparve nel nulla.
“Beh, allora” disse Moriarty “ci chiameremo i Signori del Male! MUAHAHAHAHAHAHAH!”
Non aveva nemmeno finito di fare la sua risata malvagia™ che l’avvocato riapparve così come era scomparso. Questa volta il completo era gessato marrone anziché blu e la cartellina in pelle era nera invece che grigia.
“Salve, sono sempre Gianfrak Inver-nizz, vengo sempre da un futuro futurissimo ma questa volta rappresento la Marvel Comics e vi vieto di usare il nome Signori del Male così come qualsiasi altra proprietà dei miei clienti come il cognome Kravinoff e il suo abbigliamento, con effetto immediato!”
“Chissà che sapore ha la carne di un avvocato del futuro!” fu la risposta del Barone. Poi ci furono solo molte urla avvocatesche. Poi si sentì solo qualcuno che mangiava. Mentre il cacciatore per eccellenza si cibava e si leccava le dita con il sangue fresco di avvocato romano, l’uomo che più odiava l’Ape Maya disse:
“Quindi è deciso, ci chiameremo i Signori del Male!”
Seguì ovviamente un’altra risata malvagia™ collettiva.
“Ora come primo ordine del giorno direi che ci sia, sicuramente, la distruzione dei nostri acerrimi nemici della Lega Degli Straordinari Penny Dreadful!”
“Concordo, Moriarty, e io non vedo l’ora, personalmente, di vendicarmi di Lilletta Murray e dei suoi amici che mi hanno quasi ucciso lo scorso anno! Devo ringraziare il defunto Doktor se sono tutto intero…” disse il vampiro più celiaco della storia.
“Ricordiamoci però” disse Fu Valberi-chu “che dobbiamo stare attenti alla Regina Thirrin. Lei ha istituito la Lega con lo scopo proprio di contrastare quelli come noi dopo che ha avuto uno spiacevole incontro con un tipo che si faceva chiamare Dottore ed era un Signore del Tempo. Ora le sue membra adornano il Big Ben, più Signore del Tempo di così dico io! Hic!”
“Fu Valberi-chu ha perfettamente ragione ma ora vorrei che rispondeste a questa domanda molto importante” disse colui che non si era mai commosso vedendo il cartone dell’Ape Magà “cosa ordiniamo per cena, kebab o cinese?”
“Io sono a posto grazie!” rispose il Barone che stava addentando lo stinco succulento di essere umano appena defunto. Con questa bella immagine nei vostri occhietti belli ci spostiamo nel Grande Ben, sede di questa famosa Lega dal nome troppo lungo. Davvero, ahò avrei dovuto farlo più corto! Comunque per semplificarmi la vita, la scena sarà simile a quella precedente, cioè ci troviamo in una stanza abbastanza grande, un grande tavolo rotondo, sedie, personaggi che discutono. Fa tutto molto Justice League ante-lettiera. (Si è sbagliato appostamente. Scrivo così, facendovi vedere degli errori fatti di proposito, così quando faccio qualche errore vero penserete: “Ma quant’è bravo Mad Dog che scrive queste cappellate!”. Si sono molto troppo vieppiù furbo!) E chi c’è a questo tavolo se non qualcuno che già conosciamo dal racconto precedente? Ecco infatti il famosissimo Borgomastro, in tutto il suo splendore occhialuto! Ma direte voi cosa ci fa un borgomastro ex-pirata in una lega di supereroi? Beh dovete sapere che poco dopo che il suo villaggio venne visitato da un certo Reinfield, il nostro Borgo venne mostro ehm morso da un lupo mannaro e divenne pure lui quindi un licantropo! Ma il suo aspetto non è cambiato, almeno nella sua forma umana, infatti è sempre lo stesso, occhialuto, naso aquilino, sguardo sexy e penetrò con violenza nella sua intimità… ah no, scusate, quello è un altro racconto, cosa scrivevo? Ah si. Borgo c’ha un naso che fa residenza a Londra ma ha l’affitto pure ad Edimburgo. Ma passiamo ad un altro personaggio, lo potremmo chiamare il Tiziano Ferro di no’ atri. O come si dice in romano, quella cosa lì, non conosco il romanesco, io, ma solo il maddoghiano! Questo personaggio è il bellissimo Dorian Falcon Grey. Uno splendido quarantenne trentenne ventenne appena maggiorenne con una particolare fissazione per gli specchi e per un dipinto che teneva sotto chiave nei meandri della sua soffitta. I suoi capelli erano setosi e di un color ebano che nemmeno Biancaneve, il suo vestito, di sublime fattura neo-gotica, era ricco di borchie e cose simili. Mi sono stufato già di descriverlo, ho fatto abbastanza. Poi c’era il miglior personaggio di questo racconto, così sexy e gnocco che al confronto Edward di Twilight è una fatina! Sto parlando di me stesso, il me stesso nel racconto però non il me stesso che racconta… ahò è difficile da spiegare. Comunque il me stesso del racconto è una parodia del mostro di Frankstin. Frankestein. Quello. Avete presente. Solo immaginatelo come un demone cornuto. L’unica differenza dal mio solito leggiadro aspetto è che il mio alter-ego del racconto ha dei bulloni che gli sbucano dal collo. Tutti comunque lo chiamavano la Creatura, era più semplice di quel nome del cazzo. Poi, ahò lo so uso troppi poi, quindi questa volta scrivo un sinonimo di poi, ordunque dopo… forse non è proprio un sinonimo ma vi dovete accontentare. Ordunque, quindi, poi… cazzo. Ordunque quindi dopo, c’era il Capitano Nemo Tanabrus, pisano di lunga data, famoso per il suo sottomarino che usava come propellente il caffè. Guercio da un occhio a causa dell’incontro con una strana balena bianca chiamata “bimbominkia”, il Capitano era famoso per la sua incipiente pelata e per un dente d’oro che sfoggiava ad ogni buona occasione. Indossava un trench sporco di salsedine e incrostato di conchiglie che aveva vinto a poker ad un certo Davy Jones. Dopo c’era il duo dell’avventura, i due più famosi esploratori del mondo, coloro che avevano sconosciuto la foce del Nilo e quella del Tanaro, sto parlando, ovviamente di Luke Quatermain e di Xena Aislinn. C’è poco da dire su di loro, il primo, inglese d’origine ma lombardo di adozione, era basso, peloso come un ghiottone, con capelli lunghi biondo cenere ed una barba alla Saruman, la seconda era molto alta, e non sembrava ma era proprio un amazzone, anzi la prima amazzone, immortale, anche lei aveva dei capelli lunghi ma i suoi erano castano scuri. Gli occhi, invece, erano dello stesso colore in entrambi, azzurro ghiaccio. Il primo indossava un ridicolo completo per l’esplorazione coloro cachi, provvisto anche di pantaloncini corti e elmetto di ordinanza, tutto sormontato da un mantello di capra che puzzava come una capra perché era una capra viva che si portava sopra pensando che nessuno si fosse accorto che la capra fosse ancora viva. La seconda, invece, indossava il classico vestito di Xena, non c’è bisogno che lo descrivo vero? Grazie. Così mi risparmio la fatica! Allora chi rimane? Ah si, un altro duo, purtroppo. Sono la Dottoressa Henrietta “Odry” Jekyll e il suo alterego Miss Edvige “Pam” Hyde. Una volta erano due persone separate, due grandi amiche, ma furono rapite dal Dottor F (tanto avete capito chi è!) che sperimentò su di loro una strana formula chiamata “pavlova” e che le rese unite per la vita. Tutte e due coabitano lo stesso corpo, ma solo una alla volta lo può abitare normalmente. Di solito si danno il cambio abilmente ed ognuna può fare quel che piace di più. Odry era una diplomatica e il collegamento tra la Regina Thirrin e la Lega mentre Pam era un’esperta di arti marziali dell’esotica Mauritius. All’improvviso improvvisamente improvvidentemente ecco arrivare, dall’improvviso nulla, la nostra cara Lilletta Murray. Ve la ricordate no? Era l’eroina del racconto dello scorso anno, quindi per la descrizione andatevi a leggere il post dell’anno scorso debosciati! Se non volete farlo il racconto dell’anno scorso era una parodia di Dracula, questo è una mezza parodia del famoso fumetto dello Scrittore Originale Innominabile cioè Alan Moore “La Lega degli Straordinari Gentlemen” e del telefilm “Penny Dreadful”, quindi dovresti capire cosa è diventata la bella signorina Murray. Una vampira! Inoltre il suo ragazzo, Jonathan Kanon era attualmente in viaggio verso il Sol Levante per vedere con i propri occhi i famosi samurai robot di quel paese così lontano che sarebbe tornato dopo due anni. Prima sicuramente delle cartoline di Natale che ho mandato ad inizio dicembre con Poste Italiane! La nostra bella ormai vampira però vegetariana, ma solo sul fatto del sostentamento vampirico, infatti beve succo di pomodoro non sangue, entra trafelata per dire al resto della Lega (non quella di Salvini ma è meglio specificarlo!):
“Dracula è tornato!”
“Quando esce al cinema?” chiede Borgo che è un appassionato di film soprattutto della serie di gialli iniziata con “Assassinio sull’Orient Express” e continuata con vari titoli, tra cui l’ultimo, “Omicidio sul Pechino Express”.
“No, intendo che è proprio tornato in vita! Non era mai morto. Ecco perché sono rimasta una vampira, il Dottor Van Tarenzi aveva ragione! Ma ora che mi ci fate pensare, lei Luke assomiglia un po’ al Dottore e Xena alla sua amica. E pure il capitano Nemo assomiglia al mio amico Dottore… ora sono tutti in viaggio, sono andati in Amazzonia per cercare una valle perduta in cui si dice ci siano gli ultimi dinosauri!”
“Vampirla! Vampirla!” urlò quindi la Creatura che non si sapeva esprimere molto bene.
“Forse il nostro amico intende dire che dobbiamo discutere del ritorno di Dracula e non del fatto che secondo te alcuni noi assomigliano un po’ a dei tuoi amici.” disse il pacato Luke mettendosi un paio di vistosi baffi finti per accentuare la sua diversità dal Dottor Van Tarenzi.
Dal nulla, sempre improvvisamente all’improvviso, si sentì una voce gutturale che i nostri eroi conoscevano bene, era quella del Demone Invisibile, anch’esso membro… mUHAHAHAHAHHAHAH membro! Ehm. Anch’esso appartenente alla Lega. E si sono ancora io che lo interpretisco!
“Sono appena tornato dalla sede degli appena formatisi Signori del Male, di cui fa parte Dracula e tanti altri nostri avversari tra cui il Barone Adrian Kravinoff che ho scoperto essere Jack il Cosplayatore colui che uccide i cosplayers e se li mangia! Inoltre questa Legione del Destino vuole anche ucciderci perché li ostacoliamo!”
“Ma non si chiamavano Signori del Male?” chiese Xena con il suo inglese dall’accento della Vecchia Tracia.
“Cazzo frega come chiamano! Nome nostro essere Lega non loro!” esclamò la Creatura con tutta la sua compostezza di cui disponeva. Cioè nulla. Chi gli era davanti, il caro Dorian, venne investito da una marea di sputazzi.
“Che schifo” disse il gran figo, pulendosi con un fazzoletto gigante di seta e poi continuò “Ma il nostro grosso e scemo amico ha ragione, dobbiamo fare qualcosa per fermarli!”
“Ucciderli. Mangiare loro carcasse!” disse con ancora più foga la Creatura.
“No. Faremo le cose per bene, Lilletta te e Borgo andate dal Barone mentre io appronterò il mio sottomarino per ogni evenienza. Gli altri tengano le orecchie aperte!” aggiunse, quindi Nemo, il vero capo del gruppo.
Quindi per voi ora passeranno pochi secondi ma per i nostri personaggi, invece, sono passate alcune ore. Ci troviamo nella mia mega-villa del Barone Adrian Vattelapesca, completa di piscina, voliera e gabbia con le tigri della Malesia. Quando i nostri due eroi entrarono di soppiatto nell’immensa abitazione trovarono il Barone che stava mangiando lautamente la cena nella sala da pranzo.
“Eccovi Barone! Finalmente abbiamo scoperto che è lei quello che uccide i cosplayers che dovrebbero andare al World Cosplay Summit nel Sol Levante!” disse la carissima Lilletta. Carissima perché per arrivare alla villa aveva affittato una carrozza trainata da sedici cavalli prussiani. Tutto nel conto della Lega ovviamente. Ah questo politici e dipendenti pubblici sprecano i soldi di noi cittadini!!!11! C’è pure il settordicesimo presidente del consiglio non eletto dal popolo e poi la Regina chi l’ha votata eh? Me lo dite? Uno per uno fa due a casa mia!11!!! Ma torniamo al nostro racconto.
“Come osate farmi questa accusa infamante! Non ci sono prove!” urlò il famoso Barone sputacchiando pezzi di carne tutto intorno.
“Ehm. Sta mangiando Maul il cosplayer tedesco più famoso, da quel che vedo l’ha fatto ripieno come fanno gli americani con il tacchino per il Giorno del Ringraziamento…” disse Borgo, che essendo un Licantropo ormai era avvezzo a mangiare la carne umana. Ed aveva anche un certo languorino. E non di Ferrero Rocher!
“Poi ci sarebbero anche le teste dei cosplayers che sono esposti dietro di lei come trofei…” continuò Lilletta.
“Ok. Ho capito mi avete beccato con le mani nel sacco. So di cosa siete capaci, avete certe doti che io come umano non posso eguagliare. Quindi vi dirò tutto quello che so sui Signori del Male di cui faccio parte…”
“Ma.. ma… quella è Nadiask” esclamò Borgo riconoscendo una sua cara amica del villaggio in cui era nato.
“Si, ci sono venute delle cotolette alla milanese buonissime!” esclamò il Barone non rendendosi conto che queste parole avrebbero segnato la sua fine. Borgo si trasformò, infatti, in un licantropo e uccise Kravinoff squartandolo e poi mangiandone le budella mentre era ancora vivo. Il Barone, però, morì non per le ferite riportate ma perché si era strozzando con un pezzo di Maul, infatti aveva continuato a mangiare anche durante tutto la sua aggressione. La signorina Murray, ormai avvezza a sanguinamenti vari non si fece sconvolgere tanto ma disse:
“Ed ora Borgo come avremo le informazioni che ci servono?”
“Guagnahhaga gnam… aghahgahg” rispose Borgo. Avete capito vero? Comunque la situazione venne salvata da una voce che proveniva dalla stessa stanza, infatti dietro di loro si trovava una bella ragazza avvolta interamente nel cellophane. Siccome Borgo e Lilletta erano rintronati come campane non si erano accorti di questa bellissima ragazza che riconobbero subito. Era infatti la Giorgia, la bellissima Regina del Cosplay. Immagino conosciate tutti la mitica Giorgia Cosplay quindi non la descrivo. Andate su Google se volete informarmi, poltroni! Ecco scrivevo, la cosplayer più famosa da Triste in giù disse:
“Ho sentito il Barone dire che vi vogliono uccidere tutti nella vostra sede con una bomba.” disse la Regina del Cosplay nel suo perfetto costume da Wonder Woman. Borgo liberò facilmente la cosplayer imprigionata che volò via tornando verso la sua casa nella nebbiosa Themyscira. (E se non avete capito che questa scena è una citazione da un episodio dei Simpsons siete ignoranti!)
“Dobbiamo avvertire gli altri della Lega immediatamente!” disse Lilletta che si precipitò insieme al suo amico verso la loro carrozza affittata abusivamente con i soldi pubblici! Quindi passiamo alla sede della Lega, il famoso Big Ben. Ci sono tutti, nel grande salone con la famosa Tavola Rotonda di Re Artù, tranne il Capitano Nemo, c’è pure la mitica Regina Thirrin, vera regina d’Inghilterra, che se vi ricordate è un fantasma.
“Forse è il caso di evacuare l’edificio…” disse la Dottoressa Jekyll.
“No! Nessuno lascerà il palazzo fino a nuovo ordine!” le rispose la bellissima anche se eterea Regina Thirrin.
“Dobbiamo assolutamente cercare questa bomba!” disse, quindi, Dorian Falcon Grey guardandosi nello specchio che si portava sempre dietro alla ricerca di qualche ruga.
“Cibo pesante. Creatura mal di stomaco. Ahia!” disse invece la Creatura ma nessuno ci fece tanto caso perché tutto stavano vedendo la trasformazione della Dottoressa Jekyll in Edvige Hyde.
“Ho visto qualcosa del genere quando ho combattuto contro Tifone e i suoi figli insieme ad Hercules.”
“Xena, non ricominciare con la storia che hai avuto una storia con Hercules eh!” disse, con il suo accento tipicamente nordico, Luke Quatermain.
“Ho capito tutto perché sono un genio! C’è un traditore tra noi!” esclamò quindi Pam, diciamo la nuova arrivata.
“Nemo non è con noi, è sicuramente lui il traditore!” disse prontamente Lilletta.
“Ormai comunque è troppo tardi per voi! La bomba è potentissima e fra qualche secondo scoppierà!”
Tutti riconobbero la voce del Demone Invisibile che proveniva esattamente dal centro del tavolo rotondo. Lilletta invece faceva la vaga.
“Mal di pancia tanto forte!” urlò quindi la povera Creatura cadendo a terra e contorcendosi dal dolore.
“Ehi coglione, morirai pure tu!” disse quindi Borgo preparandosi a saltare da una delle finestre.
“Cazzo è vero!”
Queste furono le ultime parole del Demone Invisibile. Poi… beh poi vedete pure il video e capirete quello che è successo! Cliccate sul tasto Play per scoprire cosa succederà ai nostri eroi!!! UNA NOTIZIA SCONVOLGENTE DALL’UNIONE ANSEATICA! CLICCA SUBITO! RENZIE A KASA! BASTA LA KASTAAAAA!!!!
Quindi si. Il racconto finisce qui. Con la Lega distrutta, I Signori del Male conquistarono tutto il mondo in poco tempo….
Ci avete creduto faccia da velluto, il velluto costa caro faccia da somaro! Eh si perché non finisce mica così! Mentre Moriarty e Valberi-Chu ammirano la distruzione del Big Ben qualcuno sta già complottando contro di loro… e chi se non Dracula in persona? Infatti lo troviamo sempre nella badia di Carfax ma questa volta circondato da altri vampiri. Ce ne sono molti, tra cui le tre spose di Dracula che abbiamo conosciuto nel racconto dell’anno scorso. Sono le redivive (grazie alla santa retcon) e bellissime Sbabby, Mary e Noy. Insieme a loro c’è pure Julia Westerna ormai anche lei trasformata in tempo pieno in una stupenda vampira. Ci sono anche altre nostre conoscenze dell’anno scorso cioè Lord Sergio Ruthven e la sua compagna Carmilla. Inoltre da segnalare, in questa assemblea di succhia-sangue, ci sono tre bellissime vampire. (Penso si sia capito che insomma ‘ste vampire sono tutte gnocche). Queste tre vampire sono la famosa cacciatrice di licantropi Adele Selene, tutta ricoperta da questo vestito attillato in latex nero che fa tanto film di vampiri anni 2000, Sara Pandemonium una vampira bionda bergamasca che gestiva un casinò illegale in un’antica tomba romana a Bergamo e infine Cristiana Vampirella nota, oltre per essere apparsa nel racconto precedente, anche, si per essere bellissima, ma anche perché era la prima donna di una famosa compagnia itinerante di vampiri che metteva in scena delle opere teatrali horror per gli umani senza che questi capissero che stavano vendendo dei vampiri all’opera. (Ahò avete visto tutti Intervista con il vampiro giusto?).
“Vi ho tutti riuniti qui, signori della notte perché abbiamo la possibilità di prendere il controllo di questo paese e poi del mondo intero! Ora che la Lega è stata distrutta dobbiamo solo uccidere i membri umani dei Signori del Male ed avremo vinto! I mortali saranno il nostro gregge e potremmo attingere a loro senza problemi! Anche noi celiaci!”
Fab pensava che il suo discorso sarebbe stato accolto da un applauso invece venne accolto da colpi di tosse nervosi e imbarazzanti.
“Mi dispiace ma io non posso accettare” disse Sergio “io e Carmilla siamo human free non potremmo mai far del male a qualcuno per avere il suo sangue!”
“Oggi mi chiamo Mllairac…. bbzzz…..z….z.z…”
Poi la testa di Carmilla esplose e tutti i presenti scoprirono che la vampira in realtà era un robot.
“Scusate! Pensavo di avere risolto questo problema con questo nuovo modello, la Mark 20. Purtroppo qualche mese fa Carmilla è impazzita dopo che non riusciva più a trovare un nuovo nome e ha sterminato la sua classe di yoga. Ho cercato di costruire dei sostituti robot ma impazziscono tutti!”
Poi Lord Ruthven scappò via imbarazzato portandosi dietro il robot che ancora fumava da dove una volta c’era la testa.
“C’è qualcun altro che vuole parlare?” disse Dracula molto innervosito da questo contrattempo.
“Se non fosse per gli umani non avrei i soldi per cacciare i licantropi. I miei dagherrotipi con il costume in latex vanno a ruba tra i mortali! Agli umani piacciano i dagherrotipi di belle ragazze!” disse Adele.
Se il discorso di Dracula non aveva attirato l’attenzione invece quello della bella Selene fece presa sui vampiri ma soprattutto sulle vampire.
“La mia compagnia potrebbe fondare un proprio teatro vendendo questi dagherrotipi!” esclamò Vampirella.
“Andranno a ruba nel mio casinò!” disse invece Sara.
“Finalmente non dovremmo più vivere degli scarti che ci da Dracula!” disse la bella Sbabby.
“E soprattutto ci potremo fare un bagno e vivere in un posto senza polvere e senza ratti!” continuò per lei Noy.
“Finalmente una gioia!” quindi disse Mary.
“Io potrei smetterla di vivere nei cimiteri ed aggredire chi pomicia tra le tombe!” esclamò quindi Julia. Tutte le vampire, quindi, andarono via per parlare più approfonditamente di questa questione in un luogo più adatto. Anche gli altri vampiri andarono via e Dracula rimase da solo. Almeno era questo che pensava, infatti venne ucciso facilmente. La sua testa venne staccato dal corpo e il suo cuore bruciato nel camino acceso.
“Sto morendo, sono ancora celiaco e non sono affatto contento!” esclamò il Signore dei Vampiri prima di morire.
Ma chi l’ha ucciso? Ma chi se non l’altro Signore dei Vampiri dei Signori del Male? Il Conte David Mark Orlok che disse:
“Anvedi ora sono io il Signore dei Vampiri!”
Il non morto non fece in tempo a gongolare troppo per avere ucciso il suo avversario che un pungiglione gigante gli sbucò dal torace. Rapidamente diventò polvere e, come avete capito, il suo assassino (anche se è strano scriverlo per un vampiro) era Moriarty. Tornato alla base con il prode Fu Valberi-Chu aveva assistito alla fine della riunione dei succhi-sangue.
“Questi due vampiri pensavano davvero di poterci uccidere? Che sciocchi io e te Val saremo gli unici Signori del Male! Andiamo a festeggiare!”
Appena fuori dalla badia però i due vennero investiti e fatti a pezzi da una carrozza trainata da sedici stalloni prussiani. Chissà chi c’era in quella carrozza vero? Ai posteri l’ardua sentenza! Ma non è ancora finita qui, infatti, ora andiamo avanti di qualche ora nel sottomarino che va a caffè del Capitano Tanabrus. Qui troviamo tutta la Lega, rediviva, tranne ovviamente il Demone Invisibile che è davvero schiattato. Ma vi direte come sono sopravvissuti tutti alla bomba? Perché i Signori del Male erano intrinsecamente coglioni. Non avevano capito che la maggior parte dei mem… ehm componenti della Lega erano immortali. In pratica tutti tranne il Capitano Tanabrus e il Demone Invisibile. Insieme a loro c’è pure l’algida (si come la ditta di gelati) Regina Thirrin e stanno tutti brindando al loro piano astuto che ha portato alla prematura fine dei Signori dei Male. Facciamoli festeggiare perché c’è un periodo più grande all’orizzonte… ma questo è argomento per il racconto dell’anno prossimo! (No in realtà non so che cavolo parodiare l’anno prossimo, ho finito gli spunti. Deve sventrare qualcuno per averne di nuovi!). Quindi si ecco:
THE EDN
Epilogo 1:
Pandora si svegliò dal suo sonnellino durato ventiquattr’ore.. Aveva dormito davvero bene però non si ricordava cosa avessero deciso nell’ultima riunione dei Signori del Male. Quel kebab era stato decisamente pesante. Quindi la supposta divinità sumera entrò nella sala principale, si guardò intorno ed esclamò:
“C’è nessuno?”
Epilogo 2:
Dracula guardò la sua nuova padrona. Quando si era risvegliato aveva scoperto due cose: primo che era morto e secondo che era negli inferi sotto il controllo di Liz Nemesi, l’angelo della Morte. Come lui tutti i morti erano sotto il controllo del bellissimo angelo dalle ali piumate nere. Si trovava ora con Moriarty e tutti gli altri componenti dei Signori del Male insieme a milioni anzi miliardi di defunti nelle pianure dello Stige davanti al trono di teschi e tibie e peroni e malleoli su cui si ergeva l’incantevole personificazione della Morte. Una personificazione della Morte così gnocca che pure Thanos si inchinerebbe davanti a lei come stanno facendo tutti i defunti.
“Presto, miei sudditi, marceremo nella terra dei vivi e faremo tremare il loro pessimo mondo!” esclamò quella che forse sarà la Nemesi (ahahahah) nel racconto di Natale dell’anno prossimo. E si quindi qui finisce il racconto di quest’anno ed ecco già i titoli di coda! E che coda!
Personaggi ed interpretisti (si scrive così!)
La Lega degli Straordinari Penny Dreadful
Lilletta Murray: Lilletta
Il Borgomastro: Borgo
Dorian Falcon Grey: Francesco Falconi
La Creatura: Mad Dog
Capitano Nemo Tanabrus: Tanabrus
Dr. Henrietta Jekyll / Edvige Hyde: Odry/Pam
Il demone invisibile: Mad Dog
Luke Quatermain: Luca Tarenzi
Xena: Aislinn
I Signori del Male
Dracula: Fabrizio Furchì
Moriarty: Eleas
Fu Valberi-Chu: Valberici
Il Barone Adrian Kravinoff : Adriano Barone
Dottor-Imperator Frank Von Frankenstein: Chi sarà mai? XD
Pandora: Licia Troisi
Conte David Mark Orlok: Marco Davide
Altri interpretisti
Jonathan Kanon: Kanon
Giorgia la Regina del Cosplay: Giorgia Cosplay
Le tre spose di Dracula: Sbabby, Mary, Noy
Julia Westerna: Julia Werecat
Lord Ruthven: Sergio
Carmilla: Simona
Vampirella: Cristiana Toxic Hime
Selene: Adele A.Bra
Sara Pandemonium: Sara Sacchy
Special Guest Star
Liz Nemesi: Liz Nemesi
La Regina Thirrin: Thirrin
Gianfrak Inver-nizz: Se stesso



