Intervista al cosplayer Sasori

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

-Ciao a tutti! Mi chiamo Leonardo, ho 18 anni e sono di Milano. Per gli amici…Sasori!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Bè la mia passione per il cosplay è nata appena sono andato alla mia prima fiera a Milano. Vedendo queste persone mi sono informato su questa strana ma stupenda arte e così ho deciso di provarci anche io e diciamo che grazie a questa passione mi sono fatto amici da tutta Italia!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Se dovessi sceglierne uno rimarrei nel dubbio XD…sicuramente ho più di un mentore solo. Ci sono alcuni amici sia di Milano che di Torino, come di Verona che mi ispirano molto…come ad esempio il mio Fratellone Yasen, il grande Giulio Yasu e il mitico Giuliano Risegato, tutti grandissimi cos player….ma anche molte ragazze sono straordinarie!!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Dunque, il primo cosplay che ho fatto BENE e che considero come ufficialmente il primo, è stato Tobi di Naruto alla fumettopoli di settembre 2011, è stato troppo emozionante! 😀

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

-Quello che mi è piaciuto di piu è stato sicuramente Kakuzu. Non è un cosplay che fanno volentieri molti cosplayer perché è molto chiuso fisicamente, anche come armamentario, io stesso quando l’ho fatto (e quando lo faccio) mi sento super accaldato, ma ne sono fiero sia perché mi chiedono un sacco di foto quando lo faccio, sia perché l’ho fatto completamente da solo

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

di nuovo Kakuzu, l’ho riportato a Torino 2012, ma l’ho tenuto poche ore, nella seconda parte della giornata ho preferito girare la fiera e scattare qualche foto in giro

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

-Bè dovrei srotolare tutto il mio papiro infinito XD ma sicuramente vorrei fare Yukio di Ao no Exorcist. Mi intriga troppo farlo, e da quando ho scoperto che nessuno l’ha mai fatto per ora, vorrei provarci io. Comprerò il vestito e lo porterò da settembre a febbraio/marzo circa.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Come tutti sanno, un buon cosplayer può interpretare solo il personaggio che sente dentro di se, non uno a caso, o fatto all’acqua di rose. Però quando ami quel personaggio e ti ci senti un tutt’uno, allora il tuo cuore ha già deciso

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Bè cucire richiede abilità, cosa che io non ho assolutamente XD. Preferisco comprarli o farmeli fare da gente che sicuramente ha esperienza.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da solo o li compri da qualche parte?

Quando preparo un cosplay lo faccio da solo, perché sono molto meticoloso, ma chi mi aiuta deve seguire le mie precise direttive o non sarei soddisfatto, per gli accessori…si quelli semplici li creo io, o se sono troppo abnormi li compro altrove.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Contest ancora no, ma piu avanti spero di si! Tentare non nuoce magari indosserò qualche cosplay che mi calzerà bene, e ne rimarrò soddisfatto così tanto da partecipare ad un contest vero e proprio.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire far parte di un mondo che se tu stesso conosci è puramente arte (l’arte è qualcosa che dura in eterno! [cit-]. Lasciando stare tutti i pregiudizi che si sono creati, principalmente in europa poi. Vorrei che in futuro essere cosplayer diverrà semplice divertimento e non continua competizione, insomma…che assuma il suo vero significato nipponico!

Hai un sito web?

No vabè non sono così famoso! Magari forse in futuro…

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Laurearmi e imparare il giapponese, e continuare questa mia bellissima passione.

I sogni nel cassetto?

Bè creare un gruppo cosplayer e partecipare a qualche fiera importante….. magari anche fuori dall’italia. Sarebbe stupendo!!!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stato veramente gentile!

Grazie a voi! Si mi è piaciuta moltissimo!

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Avengers

Si lo so, avrei dovuto parlarne prima, ma è andata così. Ah ATTENZIONE SPOILER! Comunque forse avrete già letto di questo film. Avengers. Marvel all’ennesima potenza. Capitan America, Iron Man, Thor, Hulk, Occhio di Falco, la Vedova Nera, Nick Fury tutti insieme contro Loki e gli alieni Chitauri. Io l’ho visto due volte e tutte due le volte mi è piaciuto e mi ha divertito. E’ un film molto bello sia grazie agli attori e cito solo i tre più bravi Mark Ruffalo, Robert Downey Jr e Tom Hiddleston. Ruffalo riesce a creare il miglior Bruce Banner e Hulk che abbiamo mai visto sullo schermo, il caro Robert è sempre un bravissimo Iron Man e Hiddleston riesce a conferire a Loki un’interpretazione magnifica. Grande merito va al regista il caro Josh Whedon che noi conosciamo per Buffy e per Astonishing X-Men. E’ grazie a lui se il film funziona quasi alla perfezione, se va tutto bene. Quasi alla perfezione perché qualche problemino c’è… però alla fine Avengers è uno dei migliori film sui supereroi che siano mai stati fatti. Tra le battute di Tony Stark, la ficaggine dello S.H.I.E.L.D. (soprattutto con l’Helicarrier), i combattimenti, il fondoschiena della Vedova Nera e tra la potenza di Hulk va tutto alla perfezione verso due circa di divertimento molto godibile. Certe battute sono proprio formidabili e mi fanno ancora morir dal ridere. Si forse i Chitauri fanno schifo come forza di invasione, si qualche effetto speciale poteva essere fatto meglio, si la sceneggiatura perde qualche colpo… ma chissene frega! E’ un film fighissimo punto e basta! Poi, solo al scena finale, con Thanos vale tutto il film. Spero proprio, a questo punto, che facciano il film dei Guardiani della Galassia… e che prima o poi Rocket Racoon incontri Tony Stark… ci sarà da ridere!

 Ovviamente questi non sono gli Avengers del film ma è un poster dei comics sui vari gruppi di Avengers e suoi loro nemici disegnato dal bravissimo disegnatore tedesco Marko Djurdjević

Game of Thrones 2×05

Episodio assai ricco di avvenimenti che mi è piaciuto, come mi sta piacendo, per ora, questa seconda stagione. L’unico appunto che mi viene da fare è che, forse, stanno condensando troppi elementi, tagliando troppo, saltando alcuni personaggi che volevo vedere… per esempio non si sono ancora visti Meera e Jojen Reed e mi spiacerebbe molto se questi due personaggi fossero stati “segati” dal telefilm. Una grande perdita. Passando alla puntata vera e propria mi è piaciuta (ATTENZIONE  SPOILER) la morte di Renly causata dal quella misteriosa “ombra”. L’interpretazione di Brienne da parte di Gwendoline Christie di tutta la vicenda, la devozione di Brienne per il “suo” re, il suo sconvolgimento interiore per la morte di Renly, è stata davvero un’interpretazione fantastica. La bellezza di questa seconda stagione, e non mi stancherò di dirlo, è Tyrion Lannister e le sue capacità di manipolazione delle altrui persone. Anche se li abbiamo visti poco le vicende di Theon che di Bran e anche di Jon si stanno facendo interessanti. E mi rimane l’impressione che l’attrice che fa Yara sia assolutamente fuori parte, non mi piace per nulla come sta venendo il personaggio, probabilmente uno dei più errori di questa stagione, per me. Per quanto riguarda i personaggi che ho nominato poc’anzi sono proprio curioso di vedere come renderanno quello che succederà successivamente… Parlando di Harrendal devo dire che apprezzo sempre di più Charles Dance che è davvero un ottimo Tywin Lannister, inoltre la trama di Arya si fa sempre più interessante, anche se avrei voluto più approfondimento perché il soggiorno di Arya in questo castello maledetto è una delle parti che preferisco del secondo libro. Infine passando a Daenerys, c’è poco da dire, l’attrice è davvero brava e mi è piaciuto molto il suo dialogo “finale” con Ser Jorah Mormont. E siamo già a metà stagione… scorre sempre troppo in fretta questo telefilm!

Intervista a Melissa Cosplay

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! Mi chiamo Melissa, ho 19 anni e sono di Milano. Sono perfezionista, pretenziosa e molto ambiziosa, motivo per cui mi sento perfettamente a mio agio nel mondo del cosplay! Sono un’amante della musica classica e dell’arte in tutte le sue forme.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Da piccola mi è sempre piaciuto travestirmi e truccarmi per carnevale ma ahimè essendo mora non ho mai potuto realizzare il mio sogno di travestirmi da Sailor Moon, il mio personaggio preferito! Anche crescendo quel sogno mi è sempre rimasto nel cuore, fino a quando sono venuta a conoscenza del mondo del cosplay, un anno e mezzo fa, e ho deciso di provare l’esperienza, che ho adorato e fatto subito diventare mio hobby principale… e chissà se nel futuro con un po’ di impegno e fortuna riuscirò a farlo diventare anche il mio lavoro!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Una mia amica è stata la mia rivelazione: ha partecipato ad una Fumettopoli ed ha poi pubblicato le foto su facebook. Grazie a lei sono venuta a conoscenza di questo mondo! Ora tra le tante persone che ho conosciuto durante le manifestazioni sto coltivando delle nuove amicizie, che per me sono fondamentali come fonti di consiglio, aiuto e supporto!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Bhè ovviamente Sailor Moon! Ho lavorato per circa 4 mesi al costume e agli accessori, volevo che il mio primo cosplay rispettasse in tutto e per tutto il personaggio e le regole stesse del cosplay: fabbricare i costumi artigianalmente, e devo dire che essendo stato il mio primo cosplay è stato molto apprezzato e ne sono rimasta molto soddisfatta!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Ho interpretato la versione femminile di Luigi, dal videogame Super Mario Bros., mi sono sentita davvero a mio agio in quei panni (forse perché sono un po’ maldestra e goffa come lui), ma soprattutto mi sono divertita tantissimo per via delle reazioni che suscitavo, è abbastanza insolito da vedere come cosplay! ^^

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Sailor Moon!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Sì, e sto lavorando da quest’estate per realizzarlo! Si tratta della Principessa Aurora dal film Disney “La Bella Addormentata Nel Bosco” in versione bejeweled (versione originale disegnata dalla Disney in cui il classico vestito rosa è ricchissimo di dettagli e decorazioni). E poi ce ne sono tanti altri….forse troppi! XD

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Per ora ho sempre scelto personaggi che ho amato sin da bambina, ma sto cominciando anche ad andare un po’ a sensazione: cerco immagini di anime o manga sul web e l’immagine che più mi colpisce la uso come modello per realizzare il cosplay!

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dal costume: per quelli semplici bastano 3 settimane, per quelli complessi ci vogliono anche 8-9 mesi (come ad esempio mi sta succedendo per Aurora), poi dipende anche dalla reperibilità dei materiali necessari e dal tempo e dall’ispirazione che si ha a disposizione.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per Sailor Moon mi ha aiutata la nonna per il costume, mentre tutti gli accessori li ho realizzati io a mano. Per i successivi cosplay sto cercando il più possibile di fare tutto da sola, comprando basi di abiti che poi modifico per quanto riguarda i costumi, mentre per gli accessori faccio sempre tutto da sola!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Per ora ho partecipato a tutti i contest delle fiere a cui ho partecipato. Non ho ancora vinto nessun premio perché essendo una principiante ho sempre scelto costumi relativamente semplici e personaggi poco originali, ma mi piacerebbe riuscirci nel futuro!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire avere tanta creatività e fantasia ma allo stesso tempo rigore e precisione. Vuol dire continuare ad alimentare quella parte di noi che resterà per sempre bambina senza vergogna e senza regole. Vuol dire per una giornata dimenticare chi sei, da dove vieni, quali sono i tuoi problemi e qual è la tua vita, per tuffarsi in un mondo colorato e spensierato che ti fa sentire leggero.

Hai un sito web?

Non ho proprio un sito personale ma sono su Facebook (https://www.facebook.com/people/Melissa-Cosplay/100002563464702) e su DeviantArt (http://usagitsukinoserenity.deviantart.com/).

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Studiare Filosofia, trovare un lavoro, costruirmi la mia famiglia e fare tantissimi altri cosplay, tramandando questa mia passione anche ai miei figli! u.u

I sogni nel cassetto?

Andare in Giappone e imparare la loro lingua e la loro cultura perché mi affascina tantissimo oltre ad essere un’amante della loro arte!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per l’opportunità, è sempre un piacere per me parlare dell’argomento e sperare che nuovi seguaci si uniscano a tutti noi cosplayer!

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Game of Thrones 2×04

Episodio davvero molto interessante e piacevole, la fanno da padroni il solito Tyrion ma anche Arya e Joffrey che vince la palma come sociopatico della stagione. Tyrion è fantastico nel modo in cui salva Sansa dal quel sadico del nipote e anche di come riesca a circuire Lancel Lannister rendendolo una sua spia in una maniera assolutamente astuta. Ormai l’Imp è diventato l’eroe di questa stagione di Game of Thrones. Che dire invece di Joffrey? E’ sadico e sociopatico al punto giusto ed è interpretato benissimo da Jack Gleeson, si fa odiare proprio al punto giusto! Spero che abbia qualche riconoscimento per la sua fantastica interpretazione. Arya arriva ad Harrenhal rappresentata alla perfezione, l’atmosfera è davvero quella giusta. Mi è piaciuta molto la scena della tortura, so che, comunque, hanno tagliato e scorciato molto della parte di Arya, ma è pur normale perché essendo la serie tv un media diverso dal libro, devono necessariamente cambiare alcune cose. Bisogna anche sottolineare che non ricordo con precisione tutti gli eventi avendo letto i libri tempo fa. Notiamo comunque che Arya inizia ad usare la sua cara cantilena notturna, per così dire. Fantastico poi l’arrivo di Lord Tywin Lannister, davvero interpretato regalmente da Charles Dance. Petyr Baelish poi si conferma un bel personaggio, machiavellico e subdolo. Bello l’incontro tra i due fratelli Stannis e Renly che ormai sono davvero inconciliabili. Davvero horror poi il momento in cui Melisandre, davanti ad uno sconcertato Davos, partorisce l’essere fatto di ombra. Mi sono piaciute anche le scene di Daenerys con il suo arrivo a Qarth e la sua determinazione. Comunque prima di giudicare come abbiano riprodotto Qarth voglio aspettare i prossimi episodi. Per conclude bello il modo in cui hanno rappresentato la battaglia sostenuta da Robb Stark e i suoi contro gli uomini dei Lannister. E sempre belli i “nuovi” metalupi. Sono curioso per il prossimo soprattutto per cosa succederà a Jon oltre la Barriera e ad Arya con i fantasmi di Harrenhal…

 Immagine presa qui.

Intervista a Sara De Tomasi

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! Mi chiamo Sara, ho 16 anni e abito a Milano. Sono molto egocentrica e curiosa, amo scoprire cose nuove e disegnare. Sono amante di anime e manga.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Avevo circa 9 anni quando stavo cercando immagini di Sailor Moon su google e mi è apparsa la foto di un gruppo, e fra le parole chiave c’era scritto “cosplay”. Non sapendo cosa fosse ho approfondito la ricerca e ne sono rimasta affascinata: i miei personaggi preferiti… Esistevano!!! E’ stata una rivelazione incredibile, e molto tempo dopo ho deciso di fare cosplay anch’io.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Mio papà mi aveva detto di una fiera a Milano, Cartoomics, e così mi ero incamminata con un costume improvvisato insieme a una mia amica. Adesso i miei punti di riferimento sono alcuni miei amici, che mi aiutano, danno suggerimenti, mi accompagnano dall’altra parte del mondo a comprare i materiali e sopportano la mia tensione il giorno della fiera.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Avevo tentato di portare Misa Amane, con un risultato piuttosto FAIL. Considererei come primo cosplay, in quanto ci ho lavorato un pochino andando in giro a comprare e aggiustare le cosine, Konan di Naruto.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

In assoluto Setsuka di Soul Calibur IV!!!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Anarchy Stocking versione poliziotta.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Potrei srotolare una lista lunga come i rotoloni di carta igienica Regina, però mi limito a dire che mi piacerebbe molto portare Yoshimitsu (Tekken/SoulCalibur), per il resto, cambio idea ogni 2-3 giorni.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Scelgo in base a ciò che ho voglia di costruire, al tempo che ho per farlo, alla personalità del personaggio e alla fattibilità del costume sia sul lato economico che per la difficoltà.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

In generale dipende dal costume, per l’ultimo ci ho messo 6-7 mesi per vari imprevisti… Nel frattempo per le altre fiere ho preparato altri costumi più semplici.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Se posso, faccio tutto da sola. Oppure prendo vestiti da modificare per avere una base su cui lavorare. Purtroppo alcune cose non posso farle non avendo gli strumenti adatti, quindi mi è capitato di chiedere aiuto ad amici per realizzare le armi.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ancora, sono molto caotica e amo girare salutando gli amici e facendomi fotografare. Il palco mi attira, ma preferirei andare in gruppo per la prima volta.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me significa creare, distruggere e ricreare. Significa libertà, e mi sento più a mio agio con in testa una parrucca fucsia in mezzo a un autobus che vestita normale. Il cosplayer è quindi un ragazzo o una ragazza libero/a, che mostra al mondo quanto sia orgoglioso di ciò che sta facendo.

Hai un sito web?

Si! *Spam mode: ON*

Facebook (il mio profilo): https://www.facebook.com/sajika

DA: http://sajikacosplay.deviantart.com/

Cosplay.com: http://www.cosplay.com/member/249176/

E spero di avere presto un sito tutto mio dove mettere tutorial e foto dei miei costumi, fa molto pro! XD

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Studiare ç_ç Poi diventerò una psicologa, e ovviamente continuerò a fare cosplay!

I sogni nel cassetto?

Vorrei viaggiare per il mondo, fotografarne ogni particolare e lasciare da qualche parte un’impronta, in modo da essere ricordata per aver fatto qualcosa di bello in questo mondo.

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te, è stato un onore e un piacere partecipare alla tua intervista! 😀

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Typhoeus

Diario del Professor Hans Von Steppembaum

Napoli, 26 dicembre 1890

Il mio caro amico Heinrich Schliemann è morto davanti ai miei occhi, nella sua camera di albergo, si era sentito male il giorno prima nella Piazza della Santa Carità. La sua morte mi ha sconvolto, non credevo che potesse succedere così presto e così velocemente, nessuno è preparato alla morte di una persona amica. Nemmeno Heinrich era preparato, nessuno o quasi lo è davanti alla grande livella. Gli sono stato accanto sempre da quando è collassato, gli ho stretto la mano quando ho sentito che il soffio della sua vita stava andando via, ma prima di morire, in un momento di lucidità mi ha rivelato qualcosa che non aveva voluto mai dire a nessuno prima d’ora. Una tavoletta trovata a Micene, anni fa, durante i suoi scavi alla ricerca della tomba del re Agamennone. Mi disse dove trovarla, di non dire a nessuno dove si trovasse e che come suo ultimo desiderio, voleva che io, il suo migliore amico, interpretassi la strana scrittura della tavoletta. Heinrich era convito che questo oggetto potesse condurre a tesori immensi ed inimmaginabili. Non ho potuto resistere a quegli occhi supplichevoli ed ho accettato l’ultima volontà del mio amico, in sua memoria ho preso come me questa tavoletta che era conservata in un baule di piombo che Heinrich teneva sempre e gelosamente vicino al sé. Domani aprirò questo baule e vedrò per bene questo manufatto, ora sono troppo stanco e triste per fare qualunque altra cosa.

Napoli, 27 dicembre 1890

Sto aiutando Sophia nell’organizzare il trasporto della salma di Heinrich ad Atene, dove in un cimitero della città è stato costruito un enorme mausoleo per accogliere il corpo del mio amico. Non ho ancora avuto il tempo di vedere la tavoletta, ma lo farò al più presto.

Berlino, 8 gennaio 1891

Non ho avuto il tempo per scrivere, ho dovuto aiutare Sophia con tutte le faccende conseguenti alla morte di Heinrich. Il suo funerale è stato grandioso, degno degli eroi dell’antica Grecia, che lui tanto amava. Oggi ho finalmente avuto il tempo per aprire il baule del mio amico. Ho dato una prima occhiata alla tavoletta, che credevo essere di terracotta, invece è fatta di un materiale strano, non saprei come definirlo, è leggero come il vetro, liscio e senza alcuna imperfezione, inoltre ha uno strano colore bianco latte. Le scritte invece sono di colore nero scuro, sembra un qualche genere di inchiostro. Infine la scrittura per quel che posso vedere è perfetta, lineare, senza sbavature. La lingua usata è assai strana e a me sconosciuta, anche se c’è qualche rassomiglianza con le lingue indo-europee. Dovrà far ricorso a tutti i miei studi di linguistica per decifrare questo documento, non so quanto tempo ci vorrà, ma lo faccio in memoria del mio grande amico Heinrich.

Berlino, 19 febbraio 1892

E’ passato più di un anno da quando ho iniziato a decifrare la tavoletta lasciatami dal mio amico Heinrich. Ormai ne sono certo, aveva ragione, c’è qualcosa di assai importante sotto, qualcosa di estremamente importante. Prima di tutto credo che la lingua usata sia l’indo-europeo originale quello che ha dato vita a quasi tutte le lingue di oggi. Non mi spiego ancora cosa potesse farci a Micene e come si possa essere conservata un tesoro del genere. Inoltre è assai più antico delle rovine di Micene e delle scoperte che ha fatto Heinrich. Ora riporterò parte del testo che sono riuscito a decodificare, purtroppo alcune parti non sono riuscito a capirle, ma ciò che ho scoperto finora è assai interessante.

“Il mio nome non ha importanza, a chi leggerà [….] scrivendo non importerà […..] solo sapere che io sono un atlantideo, uno degli ultimi rimasti in questo mondo. Il mio [….] profondo, non potete nemmeno [….] quanto sia lontano [….] origine. Sappiate questo, eravamo una grande civiltà, la più grande che [….] Avevamo iniziato un’età che nei vostri miti verrà definita dell’oro, un’era che non si ripeterà [….] nel vostro […..] A causa di un traditore, il nostro continente è affondato sotto i flutti dell’oceano. Il Signore Oscuro ha compiuto ciò per cui era stato destinato ed ora combatte il fratello gemello, l’Imperatore Bianco per la [….] Noi pochi sopravvissuti ci nascondiamo, cerchiamo di vivere [….] in pace [….] La nostra [….] superiore alla [….] di qualunque era [….] Purtroppo l’affondamento della nostra isola ha creato un gigantesco maremoto in tutto il [….] un diluvio immenso. Abbiamo deciso di stabilirci alle pendici di un vulcano di una piccola isola che può alimentare con [….] lava [….] apparecchiature.

Abbiamo scoperto qualcosa di eccezionale, le leggende degli abitanti del luogo […..] Tifeo o Tifone, rinchiuso al centro del vulcano, sconfitto da Zeus eoni […] non crediamo a queste [….] le divinità non esistono […..] solo stati creati per […..] i fenomeni naturali che […..]

La grotta che gli indigeni […..] indicato sembra emanare […] energia sconosciuta anche a [….] abbiamo deciso [….] esplorare la caverna il [….]

C’è qualcosa di vivo là sotto, qualcosa di potente ed antico, qualcosa che abbiamo risvegliato, dannato sia […..] già due di noi sono stati divorati dalla creatura […..] più potente la sentiamo […..] notte […] respiro attraverso il vulcano. Non [….] tutta è […..] raccontano le leggende [….] dobbiamo sigillare la [….] per impedirle di scappare [….] dobbiamo avvertire l’Imperatore Bianco.

Sono riuscito [….] contatto […..] che [….] detto dove si […..] l’ [….] dovrebbe trovare […..] nel [….] ad est di Atlantide […..] combattendo contro [……] Nero. Purtroppo non […..] a [….] nelle onde […] le energie che […..] devono interferire con […..] strumenti.

Non avrei mai creduto di vedere ciò che ho visto ieri, la creatura era sempre [….] ad attirare [….] scomparsi altri […..] Quando credevamo di aver perso […..] è arrivato dal cielo un uomo, un Dio, si fa chiamare Ares è il dio [……] viene dall’Olimpo. Ci ha detto che [….] stolti per aver risvegliato il […..] ha detto che siamo […..] pensando di essere gli unici ad aver la sapienza e la […..] Ha detto che abbiamo devastato […..] Ci ha intimato di andare via mentre lui chiudeva […..] inoltre ha voluto sapere se […..] è stato toccato dalla creatura. Solo Cratis ha avuto il coraggio di [….] l’ha ucciso all’istante colpendolo con un raggio dei suoi occhi dicendo che […] ormai era [….] legato alla […..] Ares ha detto di andare [….] che lui chiama Ellade. Non ho avuto il coraggio di [….] anche mio figlio è stato […..] Ares ha detto che avrebbe informato […..] Bianco che sembra l’unico ad aver […..] nella nostra [….] Per chiunque legga questo […..] evitate [….] il monte Aetna [….] caverna […] nord del vulcano […..] Tifone.”

Quanto è scritto in questa tavoletta è di straordinaria importanza, lo capirete anche voi, narra della mitica isola di Atlantide ben prima di chiunque altro, narra dei suoi sopravvissuti e si intreccia con la leggenda di Tifeo. Sono troppo eccitato ora per descrivere appieno la portata di questa mia scoperta e tutte le sue conseguenze. Lo farò quando starò in viaggio, forse avrò la mente più lucida, parto domani per la Sicilia, già mi sono accordato con il re d’Italia Umberto I per fare degli scavi intorno al vulcano. In onore del mio amico Heinrich Schliemann compio quest’impresa, che Dio vegli sulla mia testa e mi faccia compiere la più grande scoperta dell’umanità!

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Questa è la prima parte di un racconto ancora da finire, che spero di continuare. La seconda parte la scrisse Valberici e la potete trovare qui. La terza parte l’aveva scritta Mechanikwing ma la devo recuperare perché Splinder ha fatto la fine che fatto. Infine la quarta parte che avevo scritto io la voglio rivedere per bene. Dopo che l’avrò rivista potrei passare la palla di questo blogracconto a qualcun’altro come avevamo fatto per le prime parti ormai scritte molti anni fa.

Game of Thrones 2×03

Ho apprezzato molto il terzo episodio di questa seconda stagione di Game of Thrones intitolato “What is Dead May Never Die“. Come ormai di consuetudine in questa nuova stagione il protagonista assoluto è Tyrion che riesce abilmente a sbarazzarsi di una spia della sorella a corte e ha un altro scontro con la cara Cercei. Sono proprio curioso di vedere l’evoluzione di questo personaggio, soprattutto sapendo cosa succede nei libri. Poi c’è un leggero cambiamento, almeno mi sembra da quel che mi ricordo dei libri, Shae diventa la “domestica” di Sansa… a me sembra che questo avvenisse più in là nei libri e che prima Shae diventi la “domestica” di Lollys Stokeworth personaggio che, per ora, insieme alla madre e alla sorella ancora non abbiamo visto e forse non vedremo affatto insieme al giullare Macchia di Stannis. Lo sapevamo che alcuni personaggi sarebbero stati sacrificati per rendere più fruibile e lineare la trama e quindi per ora non mi lamento. Poi che dire… che i metalupi si confermano assai migliori in questa stagione in versione cgi che in versione mingherlina normale della prima serie. Le altre parti del telefilm che mi sono piaciute molto sono quelle ambientate a Pyke con un Theon leggermente diverso da quel che conosciamo, meno subdolo… e che quindi probabilmente si farà ancora più odiare se farà quel che ha fatto nei libri. Concordo con Tanabrus nel dire che mi aspettavo qualcosa di diverso da Yara, sia per aspetto fisico, non dico doveva essere una top model ma l’attrice sembra Odo di Deep Space Nine e poi soprattutto non ha la grinta, la verve dell’Asha dei libri. Altro pezzo che mi è piaciuto molto è stato quello di Arya con la sua cattura e la morte di Yoren davvero spettacolare! Yoren si rivela essere un grandissimo ammazzando da solo qualche cappa dorato prima di soccombere a causa dei molti nemici. Iniziano i nomi dell’odio che bello! E vedremo, presto, anche l’inquietante castello di Harrenhal! Sono poi convinto che Amory Lorch diventerà uno dei “cattivi” di maggior effetto di questa stagione. Per concludere… mi ha fatto una buonissima impressione Margaery Tyrell, davvero un bel personaggio, in tutti i sensi! Come anche Brienne, sono davvero contento che abbiano introdotto questi due nuovi personaggi! Quindi aspetto il prossimo episodio, non vedo l’ora!

 Immagine trovata qui

Orizzonti Fantasy

Ad un anno dalla prima edizione torna Orizzonti Fantasy, l’evento dedicato al fantasy e al gioco di ruolo dal vivo con tanti eventi tra cui un contest di cosplay (e come l’anno scorso ci sono di mezzo anch’io!). Quest’anno Orizzonti Fantasy si terrà a Subbiano, sempre in provincia di Arezzo come l’anno scorso, il 24 giugno. L’evento verrà organizzato come sempre dall’Associazione “Le Terre degli Angeli“. Darò maggiori informazioni in seguito, intanto andate a vedere il blog dedicato ad Orizzonti Fantasy così da vedere chi parteciperà all’evento ed altre cose interessanti. L’anno scorso era tutto andato molto bene, quindi non vedo l’ora di partecipare di nuovo di Orizzonti Fantasy! Ovviamente vi invito a partecipare al contest di cosplay (qui trovate tutto le informazioni per partecipare) e a venire all’evento così da divertirvi anche voi insieme a noi. E potrebbe anche capitare, se venite, di imbattervi in un certo demone cornuto…

Muses di Francesco Falconi

Il quindici maggio uscirà in libreria l’ultima fatica letteraria di Francesco Falconi, intitolata “Muses” edito dalla Mondadori nella collana Chrysalide. Sono proprio curioso di leggere questo nuovo libro di Francesco sia perché la trama sembra molto interessante sia perché voglio di vedere cosa si inventa questa volta questo toscanaccio di scrittore, come si è evoluto il suo stile, la sua scrittura. Bisogna dire che Francesco ha cambiato spesso stile e genere passando da “Estasia” fino a “Nemesis” è sempre stato una sorpresa vedere come cambiassero i suoi libri. La trama di “Muses” è davvero promettente si parla di una Londra goticheggiante, di una ragazza, Alice, con dei poteri che non conosce e che ha ereditato dalle sue antenate, le Muse, e di una società segreta che farà di tutto per eliminarla. Ma che cosa sono le Muse? Per chi non lo sapesse, prima di tutto un po’ di frustate, poi le Muse erano delle divinità della mitologia greca, tradizionalmente indicate come figlie di Zeus e di Mnemosýne (anche se è un mito più tardo rispetto alla loro “nascita), erano legate all’Arte ed ognuna presiedeva ad una particolare forma artistica. Venivano invocate dai poeti  e dagli scrittori all’inizio delle opere, come fa Omero all’inizio dell’Iliade che si rivolge alla Musa della poesia epica cioè Calliope:

« Cantami, o diva, del Pelìde Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e d’augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l’alto consiglio s’adempia), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de’ prodi Atride e il divo Achille. »

Quindi sono proprio curioso di vedere come ha reinterpretato Francesco queste figure classiche della mitologia greca, vi lascio qualche link a Wikipedia se volete saperne di più sulle Muse, al libro Muses con la sua pagina su Facebook e alla pagina del libro sul sito di Francesco per tenervi sempre aggiornati sugli sviluppi di Muses. Potrei anche scrivere qualche post, usando come riferimento “I Miti Greci” di Robert Graves, qualche post dedicato alle Muse. Intanto ecco la splendida copertina del libro!