Black Friars – L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter

Si lo so, dovevo scrivere prima questo post, ma l’estate mi rende pigro, molto pigro, ho solo voglia di leggere e giocare a Football Manager. E mangiare ghiaccioli. Comunque qui si parla del secondo libro della scrittrice Virginia de Winter, che vi invito a seguire su Twitter è un vero spasso! Dicevo, il libro si intitola “Black Friars – L’Ordine della Chiave” ed è un prequel del precedente libro “Black Friars – L’Ordine della Spada“. Infatti è ambientato sempre negli stessi luoghi, la Vecchia Capitale, e ha anche, quasi, gli stessi protagonisti cioè Eloise Weiss e, soprattutto, Axel Vandemberg, ma gli eventi sono di qualche anno precedenti a quelli del primo libro. Poi ci sono anche molte facce note dell’Ordine della Spada oltre a conoscere finalmente la famosa vampira Belladore de Lanchale. Quel che mi era piaciuto del primo libro c’è ancora, anzi è pure migliorato, c’è la bellissima ambientazione, le atmosfere gotiche e horror, i personaggi ben descritti e ben costruiti. C’è un netto miglioramento nella scrittura di Virginia, un maturamento che ho notato in tutto questo “nuovo” libro. La trama è molto accattivante, bella e ben strutturata, con bei colpi di scena. Mi è piaciuta molta la scelta del “serial killer” che uccide rappresentando le eroine delle favole da Biancaneve alla Principessa sul Pisello. Tutte rappresentate, ovviamente, in chiave horror. Mi è piaciuto molto il personaggio di Belladore, molto machiavellico e interessante. Come scrivevo prima l’ambientazione è uno dei punti forti di questi libri, ma non è solo l’ambientazione, è tutto il mondo creato da Virginia ad essere “vero” e palpitante, tanto che ci sembrerà di attraversare, pure a noi di notte, i vicoli della Vecchia Capitale. Una degli aspetti migliori di questo libro è il tormento interiore del protagonista, Axel, che viene sottoposto veramente ad una tortura e quindi si capisce meglio il suo personaggio nel libro precedente. Mi ha fatto piacere rivedere anche il fratello di Axel, Bryce (che è il mio personaggio preferito) e gli altri amici di Axel. E’ bello vedere come sono cambiati nel primo libro in seguito a quanto avvenuto in questo. Quindi, concludendo, vi consiglio di leggere questo libro e il precedente, meritano davvero, sono bei libri gotici-horror-fantasy… c’è anche una parte “romantica” ma Virginia è bravissima a scriverla ed è molto godibile. Infine, proprio per ultima cosa, per chiarire il punto, non è un libro alla Twilight, sia chiaro, ci sono i vampiri ma sono veri vampiri, calcolatori e gelidi succhiasangue e soprattutto ci sono così tanti squartamenti e morti che se questo è un libro per ragazze io sono un fisico nuculare come Homer Simpsons! XD

 Immagine presa da qui.

The ultimate thing that i had to do

Con questo post voglio riassumere le ultime cose che ho letto, visto, a cui ho giocato, ecc… chissà forse diventerà un appuntamento ciclico, ma essendo io uno sfaticato non ci conterei molto! Partiamo con i libri! (Il termine ultimate l’ho preso dagli Ultimates della Marvel è più figo di last :D)

The ultimate book that i had read

L’ultimo libro che ho letto, finito proprio oggi, è “Black Friars: L’Ordine della Chiave” di Virginia de Winter, seguito (ma prequel) di “Black Friars: L’Ordine della Spada“. L’ho trovato davvero un bellissimo libro anche migliore del precedente che già era molto bello ma ne parlerò meglio in un prossimo post, penso domani. In breve è un libro che definirei un misto di horror-gotico ambientato in un mondo diverso dal nostro ma simile per certi aspetti in un’epoca al mezzo tra medioevo-rinascimento-ottocento. Ci sono vampiri (veri vampiri) e anche altre esseri sopranaturali, c’è una bella storia d’amore, e c’è un misterioso omicida… di più non vi dico.

The ultimate comicbook that i had read

L’ultimo fumetto che ho letto è il secondo volume di “Wolverine: il migliore in quello che fa” una storia truculenta come poche, consigliata solo a stomaci molto forti. L’autore è il romanziere Charlie Huston, il disegnatore invece è Juan Josè Ryp che apprezzo molto per i ricchi particolari del suo tratto e per la bravura, è uno dei miei disegnatori preferiti dai tempi di “Frank Miller: Robocop“. Le cover invece sono realizzate da quel genio di Bryan Hitch. E’ un fumetto davvero crudo, molto violento, con un Logan che le prende di santa ragione e non gli viene risparmiato proprio niente, come nel primo capitolo. E’ un bel volume, un bel fumetto, estremo al punto giusto, interessante sia per la storia che per i disegni. Ve lo consiglio ma solo se siete degli stomaci forti, altrimenti non fa per voi.

Wolverine disegnato da Bryan Hitch, preso da qui

The ultimate movie that i had seen

L’ultimo film che ho visto è stato “Fahrenheit 451“. Non penso ci sia bisogno di dire molto, è un libro straordinario, come il libro d’altronde, anche se ho preferito di più libro. Comunque il film di François Truffaut, per quanto ormai datato, è ancora molto “potente”, trasmette ancora bene il suo messaggio ed è ancora molto godibile. Da fan del libro di Ray Bradbury forse avrei preferito un finale più vicino al libro (e l’utilizzo del segugio meccanico ma penso che all’epoca sarebbe stato difficile realizzarlo), rimane, comunque, un bel film che merita di essere visto e rivisto.

Intervista a Yumi Cosplay

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

 Ciao a tutti! Sono Giulia, per gli amici giuccia o nel mondo del cosplay “Yumi Cosplay”. Sono di Arezzo. Sono appassionata di anime, manga, videogiochi, e in generale di tutto ciò che riguarda Giappone e Corea. Piacere a tutti!

 Com’è nata la tua passione per il cosplay?

È nata soprattutto per divertimento, e lo è tutt’ora  Diciamo che è stato grazie a una mia amica, che mi portò con sé al mio primo Riminicomics. Lì vedendo vari cosplayer, ho cominciato a pensare di voler fare pure io cosplay, e da lì è cominciata questa passione.

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

 Beh, come ho detto sopra, è grazie a questa mia amica se sono stata trascinata nel mondo del cosplay (grazie milla!!), e sempre grazie ai miei amici che all’inizio mi hanno aiutato tantissimo, nonostante fossero anche loro principianti nel cosplay diciamo che il loro entusiasmo che mettevano nel cosplay è diventato il mio punto di riferimento, il mio inizio nel mondo del cosplay.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il primo cosplay che mi sono “impegnata” a fare è stato Komaki Kamiya da Shinshi Doumei Cross, al mio primo Romics. Era un po’arrangiato, ma in fondo era per divertirsi con il mio gruppo di amici, non pensavo a cose come foto, gare…

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Direi decisamente Kuranosuke di Kuragehime. L’idea di andare in giro e passare per una donna, quando in fondo il personaggio è un uomo, mi ha divertita troppo xD E le facce di chi non lo sapeva e c’è rimasto male sul momento :3

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

 L’ultimo cosplay è stato Aria da Hidan no Aria, ad una fiera vicina a casa mia

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Uno?! *coff coff* ce n’è più di uno! Ci sono quelli che è tantissimo che mi prometto di portare, e che per un motivo e un altro non ce la faccio mai, e quelli che ogni volta rimando a date da definirsi xD quello per eccellenza è Uni di K.H.Reborn: lei sono 4 anni che mi prometto di portare, e non l’ho mai fatto! Scusa, uni-chan ç_ç

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Beh, di solito scelgo personaggi che mi hanno colpito particolarmente, che sia per carattere o aspetto. A volte anche in base a disponibilità mia nel momento e difficoltà del costume

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

 Dipende dalla difficoltà del costume: a volte sono veloci da cucire, ma sono i dettagli e portar via molto tempo, come dettagli nel costume o accessori, altre volte sono complessi nella parte sartoriale. Poi vabbè, ci son quelli facilini, che puoi velocemente, e che son la salvezza per quelle fiere a cui decido di andare pochissimi giorni prima :3

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Di solito faccio tutto da sola (a parte nonna che mi rimette le cerniere puntualmente cucite al rovescio xD), sia nella sartoria che negli accessori. Mio padre mi aiuta se devo fare qualcosa in legno, per evitare danni 😀

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Io che partecipo di mia spontanea volontà? Mai xD vengo sempre o costretta da amici, o perché sono in un gruppo, e non posso abbandonarli prima della gara. Ma niente mi toglie la tensione nel palco, specialmente se son sola lì sopra! Ho vinto 3 contest, piccole soddisfazioni ma comunque soddisfazioni per una come me

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Innanzitutto divertirsi con amici! Poi anche a diventare più estroversi, per me almeno è stato così: il palco, i fotografi, anche solamente girare in fiera mi ha permesso di diventare più estroversa. Essere cosplayer ti insegna a progettare costumi da capo, acconciare parrucche, immedesimarti nel personaggio, recitare (se vuoi partecipare a contest spesso ti tocca xD), crearti accessori e armi, ma soprattutto conosci tante persone e ti fai nuovi amici ^^

Hai un sito web?

 Ancora no, ma son su fb http://www.facebook.com/#!/miotoyumi

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per primo convincere mia madre a farmi frequentare l’università di lingue orientali! Coltivare le amicizie, migliorare nel cosplay, e anche me stessa, fare nuove conoscenze…passare con un voto decente a scuola, decisamente x°D

I sogni nel cassetto?

Viaggiare! In molte parti del modo. Si, sarebbe proprio bello riuscirci *w*

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per l’opportunità che mi hai dato ^^

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Intervista a Sekai Saionji

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve a tutti! Mi chiamo Eva, ho quasi 17 anni, vivo a Subbiano e frequento il liceo linguistico ^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Beh è stato grazie ad una mia carissima amica che ormai conosco da quasi 10 anni… Mi parlava sempre di manga, anime, fiere del fumetto, Rimini e Lucca, e alla fine un anno mi ha proposto di andare a Lucca Comics con lei e di portare un cosplay! All’inizio ero un po’ scettica, devo essere onesta, ma poi appena mi sono vista con il cosplay addosso mi sono detta: “Oddio, che bello!” Inoltre quel giorno mi divertii un sacco, e da allora tutto ha avuto inizio…

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Sì appunto questa mia amica che mi ha fatto conoscere tutto :3

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Siesta di Zero no Tsukaima xD

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Uhm…oddio è una scelta difficile, ma credo che sia l’High Priest di Ragnarok Online!

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo che ho fatto (nel senso di portarlo ad una fiera) è stato quello dell’High Priest di Ragnarok Online che ho voluto riciclare a tutti i costi, anche perché l’avevo portato una volta sola e mi dispiaceva lasciarlo lì accantonato..

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ce ne sono tantissimi *-* Homura di Puella Magi Madoka Magica, Stocking, Vivaldi di Alice in Heartland, Ririchiyo di Inu x Boku SS o altre versioni particolari di personaggi che ho già fatto, ma se sto a dirli tutti facciamo notte!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Beh guardo sempre i personaggi che mi somiglino un po’ sia caratterialmente che fisicamente, e poi scelgo in base alla complessità dei vestiti, perché non sono ancora esperta e devo stare attenta a non cimentarmi in cose al di fuori della mia portata!

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Considerando che scelgo abiti piuttosto semplici, personalmente impiego un mese o poco più, a seconda anche degli intervalli di tempo in cui mi fermo..

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Sì adesso c’è mia nonna che mi aiuta a cucire, mentre prima o li compravo su internet o me li facevo fare dalla sarta! In quanto agli accessori, io cerco sempre di realizzarli da me o con l’aiuto di qualche amica, ma se si tratta di armi mostruose o le prendo su internet o addio! xD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Sì! Ho partecipato per la prima volta in vita mia ad una gara la settimana scorsa ad Orizzonti Cosplay Subbiano, e ho vinto il miglior femminile, è stato emozionantissimo *w*

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Divertimento puro, e seguire un hobby particolare che non merita di essere deriso o sminuito. Tuttavia il cosplay non deve essere né un’ossessione né fonte di esibizionismo, e la cosa che lo rende speciale è che è qualcosa che tutti possono fare, se vogliono!

Hai un sito web?

No, non mi interessa, non avrei nemmeno tempo di curarmene xD

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Diplomarmi, proseguire lo studio della danza classica, fare l’università e probabilmente lavorare all’estero con le lingue orientali .w.

I sogni nel cassetto?

Sposarmi, avere una bellissima famiglia e migliorare sempre di più in tutte le cose che mi piacciono :3 (incluso il cosplay!)

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Di nulla, grazie a te, è stato un onore e mi sono divertita tanto u_u

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Intervista a Mio Hayuki

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve piacere a tutti!mi chiamo Elisa Nardi per gli amici e per la rete Mio Hayuki… sono una cosplayer abbastanza recente e spero di farmi conoscere e che i miei lavori fatti con impegno siano apprezzati ^^

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

La mia passione per il cosplay è nata gradualmente… nell’estate della terza media ho iniziato a conoscere il mondo degli anime e manga per poi diventare una cosplayer per la prima volta nel Lucca 2009 con Ran Mao di Kuroshitsuji… iniziai col comprare vestiti e modificarli o colo comprarli su internet poi con l’aiuto di un’amica e della macchina da cucire regalatami da mia nonna ho inizato a cucirli da sola!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Credo che il mio mentore sia stata l’ ora cosplayer Sara Marziali che mi trascinò prima nel mondo dei fumetti poi nel gruppo di Kuroshitsuji! Il mio punto di riferimento iniziale è stata la mia amica Giulia che mi ha aiutato con i primi rudimenti del cucito…

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Se per fatto s’ intende cucito da sola direi Yuko di XXXHolic….

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

C’è n’è uno in particolare quello di Luchia Nanami delle Mermaid Melody… personaggio e anime che ho adorato fin da piccola..riuscire a fare bene il costume dopo poco tempo che cucivo mi ha dato una gioia immensa ero esaltata mentre lo indossavo!Non da dimenticare il cos play di Sheryl Nome di Macross Frontier.. personaggio in cui mi calo moltissimo e che ho portato il maggior numero di volte e che mi ha dato due premi..

 L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Misaki di Kaichou Wa Maid Sama! Altro personaggio che adoro e che mi è piaciuto portare..

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Diciamo che ho una lunga lista di Next Cosplay però mi piacerebbe moltissimo riuscire a portare May June da Cloth Road…sarebbe bellissimo riuscire a creare uno dei suoi vestiti..

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Molto semplice, scelgo personaggi che mi appassionano e con i quali ho qualcosa in comune o che mi piacerebbe possedere..anche se spesso vengo affascinata dai costumi e dallo charm di qualche personaggio dei videogiochi (campo che ancora debbo sperimentare).

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Il tempo dipende dalle difficoltà del costume delle armi e degli accessori… dal tipo di lavorazione con cui vengono realizzati e anche dall’ attenzione che il cos player rivolge ai dettagli

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

In genere mi piace fare da sola perché mi da maggior soddisfazione riuscire a creare qualcosa anche armi e accessori (in cui sono meno esperta) anche se non mi vengono bene come a comparli o assegnarli a terzi. Se non lo avessi realizzato io almeno per la maggior parte non meriterei i complimenti per il lavoro svolto!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Si ho partecipato ad alcune competizioni organizzate organizzate ai bhc ma competitive e non e a delle piccole gare… Yuko mi ha dato il premio eleganza insieme al altri due miei amici e Sheryl, come accennavo prima, mi ha regalato due miglior interpretazione (Agliana, Orizzonti Cosplay)… sono contenta di aver partecipato alle gare perché piano piano sto iniziando a superare la paura del palco XD

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Vuol dire creare imparare e divertirsi …è stimolante avere un hobby fuori dal comune e che impiega il tuo tempo libero in modo intelligente e soddisfacente soprattutto se fatto con passione!

Hai un sito web?

Purtroppo ancora non sono riuscita ad averne uno ma potete avere un anticipo dei miei lavori su Facebook: Mio Hayuki.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Nel copula ci sono molti progetti in programma e spaziano da personaggi manga ai videogiochi… nel vita devo iniziare a pensare cosa fare del mio futuro anche se ammetto che avrei voglia di continuare con qualcosa di creativo!

I sogni nel cassetto?

Sicuramente migliorare dal punto di vista artistico e poi, anche se non ci crederete dato che sono abbastanza giovane, sposarmi con il mio ragazzo e fare una luna di miele alla scoperta del Giappone è uno dei miei più grandi sogni!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie mille a te..mi ha fatto felice la tua richiesta di intervista anche perché è la prima! Spero solo di non avero annoiato i lettori 😀

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Orizzonti Fantasy 2012

Con un mortale ritardo scrivo qualche riga sulla seconda edizione di Orizzonti Fantasy che si è tenuta domenica scorsa a Subbiano. Prima di tutto vorrei ringraziare Elisa e il Frank per l’ospitalità e poi devo ringraziare tutta la truppa di Terre degli Angeli da la Ghià, ad Ina, al Bota, al Testi e a tutti gli altri perché sono sempre bravi e disponibili. (Sto iniziando ad usare i soprannomi che usate anche voi, grande traguardo! XD). Inoltre come non menzionare anche le mitiche poracce Ale (+ cugino), Chiara e Manu e la presentatrice vampira del contest di cosplay Elisa “Ecate” (mi raccomando domani con la cronaca, tieni alto il nome dei Tremere!), mi sono divertito molto con voi. Per non parlare dei miei compagni giurati della gara di cosplay, Melania in testa, siamo stati dei bravissimi giurati! Parlando dell’evento, abbiamo avuto meno gente dell’anno scorso a causa del caldo mortale, dell’estate e della Nazionale che giocava. L’anno scorso era maggio, faceva meno caldo… e a giugno la gente va al mare. Speriamo migliori l’anno prossimo! Comunque durante la gara cosplay ho notato che tutti i partecipanti avevano bei costumi, sono stati bravi ed hanno interpretato bene le scenette. Il livello era alto, almeno a mio parere e son felice per i premi che abbiamo dato. Devo dire poi che i costumi dei membri delle Terre degli Angeli sono davvero eccezionali, fantastici, si vede che ci mettono amore e cuore in quello che fanno e che ci tengono molto. E per andare in giro in pieno giugno in una di quelle armature bisogna essere o pazzi o molto molto innamorati di quel che si fa (o entrambi). Oltre che i vestiti anche la loro bravura nel trucco e nel creare ferite è stupefacente, facendo un raffronto sono al livello dei più bravi cosplayers italiani, non sfigurerebbero in una gara cosplay anzi probabilmente vincerebbero. Purtroppo ho potuto assistere ad un solo spettacolo ed è stato davvero bello, ben recitato, ben ballato e con degli “effetti speciali” davvero sorprendenti! Che altro dire di questa bella trasferta in terra di Toscana? Che mi sono fissato con un gioco… questo:

 Si chiama Hamsterrolle è davvero un bel gioco che vi consiglio di acquistare, è una sorta di droga fatta con i legnetti colorati, non si smette mai di giocare! Qui trovare più info. E ringrazio Roberto Comandi (un vero esperto di giochi da tavolo!) e l’associazione Bandus per avermi fatto conoscere questo gioco. Che dire infine? Che trovate le foto che ho scattato qui. E che vi aspetto l’anno prossimo alla prossima edizione di Orizzonti Fantasy!

Gli Inganni di Locke Lamora di Scott Lynch

Era da molto tempo, anzi proprio da tanti anni, che volevo comprare questo libro ma non ne ho avuto mai l’occasione. Ne avevano sempre parlato bene Valberici, Tanabrus e Mirtillangela ma non avevo mai avuto modo di comprarlo. L’occasione è giunta al mercatino dell’antiquariato della settimana scorsa che si svolge ogni mese a Monterotondo, ogni seconda domenica del mese, lì ho trovato “Gli Inganni di Locke Lamora” al modico prezzo di 4 €. Le aspettative erano alte, proprio perché persone di cui mi fido in fatto di libri me ne avevano parlato benissimo, e queste aspettative sono state mantenute in pieno. La scrittura di Scott Lynch è scorrevole, essenziale e molto descrittiva. Essenziale nel senso che non c’è nulla che è superfluo, niente che è lasciato al caso, tutto si incastra perfettamente ed ha un significato, ogni nozione e informazione che apprendiamo su Camorr e i suoi abitanti. La trama mi è piaciuta molto, ci sono colpi di scena, sorprese, è divertente ed entusiasmante e soprattutto originale. Come genere direi che siamo sul “low fantasy” e che in qualche modo questo libro si possa accostare a “L’acchiapparatti” e a “Il burattinaio” di Francesco Barbi, non mi ha dato quest’impressione sia per i protagonisti usati sia per lo stile e sia per il mondo creato. I protagonisti i “Bastardi Galantuomini” sono fantastici, unici! Primo fra tutti Locke Lamora, non sai mai cosa ti potrai aspettare da lui, è un personaggio davvero ben fatto, stupendo, divertente. Non è il solito eroe dei fantasy anzi tutt’altro è un ladro, un truffatore nato ed è il protagonista assoluto del libro ed è fantastico. Anche i numerosi altri personaggi sono strutturati bene, come gli altri membri della banda di Locke Lamora, ma anche Capa Bersavi, il Ragno, Contè o il Re Grigio. Uno degli aspetti migliori di questo libro è che l’autore riesce a creare una città che sembra vera, con tutti i suoi culti, le sue tradizioni, le sue istituzioni, legali e criminali e con la famosa Pace Segreta. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è l’uso degli “interludi” per narrare fatti del passato che si ricollegano in qualche modo con gli eventi presenti e ci consentono di capirli meglio. Poi i nomi dei luoghi, i vari culti, i misteri che ci sono, il ventrantico, è tutto assolutamente bello! Quindi ricapitolando è un libro che per la trama, i personaggi, lo stile mi ha preso davvero molto e ve lo consiglio. Ed ora, quando avrò i soldi, dovrò comprarmi il secondo libro e sperare che presto uscirà il terzo libro della saga.

Orizzonti Fantasy

Ormai mancano proprio pochi giorni ad Orizzonti Fantasy l’evento che si terrà quest’anno a Subbiano, in provincia di Arezzo, il 24 di giugno.  L’appuntamento è per le 15.30 fino alle 23.30. Moltissime le cose in programma da concerti, spettacoli interattivi, caccia al tesero, contest di cosplay e presentazioni di libri. Questa seconda edizione di Orizzonti Fantasy sarà dedicata alla seguente domanda “Come nasce dunque un eroe?” e la risposta a questo quesito verrà data dalle varie associazioni ed espositori presenti tramite disegni, giochi, spettacoli, attività. Sicuramente l’evento principale della manifestazione sarà lo spettacolo interattivo organizzato dall’Associazione Terre degli Angeli che organizza anche tutto l’evento. Comunque potete trovare tutto il programma cliccando qui. Inoltre vi ricordo che durante la manifestazione ci sarà anche Orizzonti Cosplay il contest dedicato al cosplay con tanti premi in palio!

Muses di Francesco Falconi

Se c’è una cosa che mi piace particolarmente del Francesco Falconi scrittore è che si rinnova ogni volta, non sai mai cosa aspettarti dai suoi libri, rimani sempre sorpreso perché ci sono cambiamenti di stile e di genere. E’ sempre una sorpresa. Un giorno ti pubblica un libro come Muses e poi il secondo libro di Evelyn Starr (con Luca Azzolini). Parlando di questo Muses, il primo libro che il Falco scrive per la Mondadori, penso che sia uno dei suoi libri migliori, finora. Si nota che lo stile è maturato molto, anche dai due Nemesis, così come la cura nella costruzione dei personaggi e della storia, nella profondità della trama e delle tematiche. Si vede che c’è stata una gran lavorazione dietro a questo progetto, che c’è stato molto impegno e amore. Non che gli altri libri di Francesco non siano belli, è uno dei miei scrittori preferiti, ma questa volta si è veramente superato. Alice è un personaggio stupendo, creato in maniera perfetta, è un personaggio vivo e vero, a tutto tondo. Alice non è la solita giovane eroniasolito giovane eroe di certi fantasy che va avanti nella trama quasi per inerzia dopo aver scoperto di avere straordinari poteri e di dover salvare il mondo. Alice è un personaggio complesso come lo può essere una persona vera, ha una storia e un background molto importanti dietro di sé. Non è la solita eronia positiva ma è una ragazza che per una parte del libro è sempre ad un passo dalla distruzione, perché la vita l’ha portata a fare certe scelte sbagliate… Alice è una ragazza che trovatasi in mezzo a qualcosa che le sembra ben più grande di lei, rimane spaesata, confusa, come potrebbe capitare a noi. Ed è una ragazza che riesce a reagire e fare quello che deve fare con i suoi poteri di Musa. Come disse una volta un certo zio Ben “da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Un punto di forza di questo libro, come capita spesso nei libri del Falco, sono i colpi di scena, che sono davvero molto e che mi hanno spesso lasciato, veramente, a bocca aperta. Quando leggi un libro, vedi un film o un telefilm, di solito ti dici “ecco questo andrà così”, “quest’altro è il cattivo”… beh con questo libro alla fine non sapevo sinceramente cosa pensare e mi aspettavo di tutto. Mi sembrava di essere nel mondo delle mie cronache di Vampiri! Quindi, per ora abbiamo una protagonista che è forte e fragile al tempo stesso, tosta e spezzata, un bel personaggio, probabilmente il migliore che abbia mai creato il Falco e abbiamo un libro ricco di colpi di scena e di sorprese. Poi cosa abbiamo? Una bella e innovativa rilettura delle Muse, dei loro poteri, un modernizzazione che porta anche il “cambiamento” di alcune Muse… o come dicono nel libro una sorta di “darwinismo artistico“. Quindi abbiamo la Musa della Net.Art in pratica la Musa di internet, di Facebook, di Twitter e ancora di più… o abbiamo che la Musa della Musica, Alice, canta il metal e la Musa della Pittura utilizza il bodypainting… è sicuramente molto innovativo ed è soprattutto tutte le Muse incontrate nel libro sono descritte molto bene e sono bei personaggi. Inoltre mi è piaciuto molto che una delle Muse sia dichiaratamente lesbica, in un mondo come il nostro in cui appena si dichiara che due personaggi gay della Marvel si sposano e un’associazione di mamme cattoliche alza gli scudi per difendere i propri figli da queste turbe mentali, bisogna che aumentino ad esserci personaggi gay, lesbo, ecc… per far capire, soprattutto ai giovani, che siamo tutti uguali e non c’è nessun problema se una persona è etero o lesbica o gay. Che altro dire su questo libro, la storia, come ho già scritto, è ricca di sorprese e colpi scena, è ben scritta, è interessante ed è diversa dai solito libro di questo genere. Che, il genere, sarebbe urban fantasy, uno di quelli che preferisco maggiormente e ormai il Falco si sta destreggiare molto bene in questo sotto-genere del fantasy puro. Ci sarebbe tanto altro da dire su questo libro ma non voglio fare un post troppo chilometrico, giusto un appunto prima di finire il post, a Francesco devono piacere un sacco le sette e le congreghe segrete perché ogni volta nei suoi libri c’è né almeno una! XD Parlando proprio degli Eclettici e dei Pragmatici mi è piaciuto molto il motivo ultimo per cui agiscono… il guadagno e non la solita distruzione del mondo. Altra cosa che è mi è piaciuta molto sono state le molte chicche legate ai lavori precedenti di Francesco, il fatto che vengano citate le streghe, che ci sia un dipinto che rappresenta Ellen e Kevin di Nemesis … insomma anche questo libro si inserisce nel “Falconiverso” e è sempre bello quando ci sono questi “riferimenti”. Mi chiedo se vedremo mai un libro in cui ci sono tutti personaggi di questo “Falconiverso”… chissà! Ultima cosa, il finale è assolutamente stupendo, davvero sono rimasto stupito del finale. Ci vuole coraggio per scrivere una fine del genere. Non vi dirò cosa succede ma sappiate che è uno dei finali che ho più apprezzato in un libro. E’ una fine giusta che chiude degnamente Muses in maniera prorompente e inaspettata ma molto e molto logica dopo aver riflettuto per bene. Quindi, ricapitolando, Muses è un bel libro, che emoziona e che commuove e ve lo consiglio caldamente!

Immagine presa da qui.

Quasi mi scordavo, nel sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime pagine del libro da leggere!

Game of Thrones 2×10

Ed è finita, dopo dieci episodi che sono veramente volati, anche la seconda stagione di Game of Thrones. Una bella stagione, la serie è migliorata ed è sicuramente uno dei migliori telefilm che ho visto, finora, quest’anno. La puntata migliore di questa stagione, secondo me, è il nono episodio con la Battaglia della Acque Nere. Comunque parlando di quest’episodio, e attenzione agli spoiler, l’arrivo di Lord Tywin Lannister è stato stupendo, con cacata (simbolica verso il Joffrey?) del cavallo. Mi è piaciuto anche il Tyrion che vediamo in quest’episodio, atipico per come lo conosciamo, spaventato, impaurito e che comunque non riesce a scappare da questa vita fatta di intrighi e del gioco del trono perché solo così si sente realizzato. Mi è piaciuto anche lo Stannis che vista la sconfitta, ora, soffre per aver ucciso il fratello. Epica Brienne e stupendi i suoi battibecchi con Jaime! Epico anche il discorso infervorato di Theon e davvero fantastico come viene… concluso… poi, poi finalmente Jaqen dice la frase che tutti aspettavamo cioè “Valar Morghulis” e da la moneta ad Arya. Jaqen sarà anche morto ma la faccia nuova è davvero brutta! Ah comunque qualche cosa mi dice che vista come si è messa la sua situazione Sansa sta rimpiangendo di aver rifiutato l’invito del Mastino! XD Tra l’altro quello sguardo di Ditocorto non promette nulla di buono.  Jon “Non sai niente” Show finalmente sta per vedere il Re oltre la Barriera, Mance Rayder peccato che dovremmo aspettare la prossima stagione per vederlo anche noi. Bellissimo il confronto tra Daenerys e il mago, le visioni di Dany, lo scontro con i draghi, tutto davvero bello anche se cambia rispetto al libro. Toccante l’incontro di Daenerys con Drogo e il loro figlioletto. Comunque penso che Xaro lo rivedremo… Bran e gli altri si dirigono verso la Barriera dopo che Grande Inverno è stato saccheggiato e, altra scena toccante, c’è la morte di Maestro Luwin. Poi, poi arriva la scena finale che non ti aspetti, o almeno non ricordavo che andasse proprio così, con un’armata di Estranei e Non-Morti che marcia verso il Pugno dei Primi Uomini dove si sono arroccati i Guardiani della Notte. E finisce così… non vedo l’ora che arrivi la nuova stagione, che introdurrà molti nuovi personaggi, alcuni dei quali non erano stati introdotti in questa. Comunque concludendo credo che alla fine, a parte qualche cambiamento “sbagliato”, ho apprezzato la maggior parte dei cambiamenti… almeno potevo essere un po’ sorpreso dagli eventi! E ricordatevi… Valar Morghulis!

Immagine presa da qui