Intervista alla cosplayer Viola

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao a tutti! Mi chiamo Viola, ho 20 anni e vengo da Firenze. Come credo tutti voi le mie principali passioni sono il Giappone (manga, anime, cultura, cibo), la letteratura fantasy, il medioevo (ho la fortuna di avere uno splendido ragazzo che mi ha iniziata alla rievocazione storica), l’epoca vittoriana e, ovviamente…il cosplay!

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Ovviamente dalla mia passione per anime e manga che coltivo sin da quando ne ho memoria, avendo una sorella più grande che li apprezzava e li apprezza ancora oggi. La prima fiera a cui ho partecipato è stata Lucca Comics quando ero in seconda media mi pare. Appena l’amica con cui dovevo andare mi disse che potevamo travestirci, in pochissimi giorni tirai fuori un abito da piratessa con vari stracci trovati a casa…trucco stile Jack Sparrow ed ero pronta….emozione a mille!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Direi di no, poiché faccio soprattutto cosplay singoli. Anche se da un anno faccio parte del gruppo cosplay dedicato al mondo di George R.R. Martin (la nostra associazione si chiama “game of thrones cosplay). Per quanto riguarda i punti di riferimento, ovviamente anch’io ho i miei “idoli” nel mondo del cosplay, come Giorgia Cosplay, Ryoko Demon, Alodia, Yaya Han, Mogu, Nadiask e molti altri…e devo ammettere che l’Italia sta facendo passi da gigante in questo ambito!

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay vero e proprio è stata Emily da “La sposa cadavere”, il film d’animazione di Tim Burton. Portai questo cosplay a Lucca nel 2008 e credo che non lo porterò mai più…ovviamente, essendo stato il mio primo cosplay era pieno di difetti. Ora invece che la passione è cresciuta e continua a crescere faccio di tutto per migliorarmi. Sto migliorando nel cucito e mi sto dando al fimo, che può tornare sempre utile per la creazione di qualche accessorio…tutto da autodidatta!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Per adesso direi Perona di One Piece…mi ha dato molta soddisfazione lo scorso Lucca comics e presto mi darò alla versione Time skip oltre ovviamente a un rifacimento della versione classica poiché il mio ragazzo si darà a un cosplay decisamente complicato e ingombrante: Kumacy.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo cosplay è stato Lyanna Stark per la mia associazione. È stato il cosplay che ho realizzato più velocemente (meno di un mese), approfittando delle vacanze estive prima di ricominciare l’università. Interamente cucito a mano in damascato blu scuro e lino azzurro, con una piccola decorazione a perle sul decoltè. A completare il tutto una lunga e liscia parrucca nera (appena i miei capelli saranno lunghi lunghi non mi servirà più) e la coroncina di rose blu che contraddistingue il personaggio. Presto aggiungerò al costume un bel mantello di lana orlato di pelliccia (finta, ovviamente) per un look ancora più “Stark”!

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Sto puntando Caterina Sforza di Trinity Blood…a dire il vero quasi tutti i personaggi femminili di quel manga sono spettacolari. In effetti il mio cosplay dei sogni (che purtroppo credo non realizzerò mai) è Queen Esther Blanchett!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ovviamente scelgo un personaggio che mi piace, di cui conosca un po’ la storia, in cui possa sentirmi a mio agio e il cui costume non sia troppo complicato per le mie capacità.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende…io dovendo cucire tutto a mano (la macchina arriverà a Natale!) ci metto un po’ di più magari. Solitamente dipende dall’università. In media ci metto un paio di mesi comunque.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

All’inizio mi aiutava mia nonna. Adesso faccio tutto da sola. Il mio tallone di Achille però sono gli accessori (più che altro armi e affini), che spesso sono costretta a commissionare mio malgrado. Però cerco sempre di dare il massimo perché  credo capirete, c’è una soddisfazione immensa nel vedere e indossare il risultato!

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Non ancora, ma almeno una volta mi piacerebbe. Credo che il primo contest a cui parteciperò sarà quando io e il mio ragazzo faremo la coppia Perona-Kumaci…credo possa essere una cosa originale e d’effetto.

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Prima di tutto divertimento e passione. Non mi piace quando il cosplay diventa quasi come un obbligo/un lavoro. Grazie al cosplay ho conosciuto tante persone da molte parti d’Italia. Con loro mi scambio anche ottimi consigli per la realizzazione di cosplay futuri.

Hai un sito web?

Sono su deviantart come LadyLessienFelagund. Ma vi invito anche a mettere “mi piace” alla pagina della mia associazione: http://www.facebook.com/GameOfThronesCosplay?fref=ts

e a visitare il nostro sito: http://www.gameofthronescosplay.com/

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Continuare col cosplay, migliorarmi nel cucito e scegliere personaggi sempre più difficili e dettagliati. Continuare questo progetto col gruppo di game of thrones e soprattutto…partecipare a più fiere possibili e divertirmi!

I sogni nel cassetto?

Ancora Esther Blanchett! Scherzi a parte…non ho sogni in particolare…per ora non me la sento di puntare troppo in alto, ma di certo mi piacerebbe se un giorno questa passione mi portasse in Giappone!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te! E un bacio a tutti i cosplayer e non che seguono questo sito!

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Intervista alla cosplayer e nerd Elisa

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve a tutti, mi chiamo Elisa e sono una nerd con una malatissima passione per i fumetti americani che ama mangiare cioccolata. Il vostro peggior incubo insomma.

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Quando giri diverse fiere è normale rimanere affascinati da coloro che si calano nei panni dei propri personaggi preferiti…Diciamo che il mio amore sbocciò definitamente durante la fiera di Lucca 2009, quando mi resi conto che alla biglietteria ero la sola vestita normale mentre le persone che mi circondavano invece si divertivano in costume con i propri amici. Da quel momento decisi che pure io sarei passato al lato Oscuro…quello fatto di tessuti strani, corse dell’ultimo minuto e pose plastiche come se piovesse!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Se per “mentore” si può intendere pure un gruppo di persone che ti danno consigli da centinaia di chilometri di distanza tramite un computer, direi di si. Come sarà capitato a molti, pure io sfortunatamente non ho trovato inizialmente “compagni di cosplay” nella mia stesse città o comunque vicini con cui condividere le mie prime esperienze. Adesso la situazione è notevolmente mutata, ma fino a poco tempo fa il massimo a cui potevo aspirare come punto di riferimento in questo particolare campo erano i ragazzi stranieri che trovavo nei forum e con cui stringevo amicizia.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Essendo una grande amante dei videogiochi anni fa optai per Samus Aran nella versione tuta zero. E’ abbastanza noto che il primo cosplay venga male e il mio non fa sicuramente eccezione ma sicuramente rimarrà un bel ricordo. Credo che non scorderò mai, infatti, la notte prima della fiera, dove rimasi alzata per 5 ore tentando di finire i disegni sul costume di pvc…il fatto che poi io abbia rischiato di confondere i colori più volte è sicuramente un caso, come si può immaginare.

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

E’ una domanda ostica questa, ma alla fine credo sia stato quello di She-Venom. Tutti i miei cosplay precedenti per i motivi più disparati erano stati creati in completa solitudine, mentre durante la lavorazione di questo sono stata affiancata da una persona che ha reso il tutto più divertente ed elettrizzante. Creare un costume in due anche nelle condizioni più difficili (come la mancanza di tempo e di materiali) è la più bella esperienza che si possa fare per quanto mi riguarda.

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

She-Venom, appunto.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Tanti, troppi. Tutti provenienti da comics e videogiochi naturalmente…Diciamo che adesso vorrei concentrarmi sulla lavorazione del forex e quindi starei seriamente pensando di portare per la prossima fiera grossa a cui parteciperò il bellissimo (e sconosciutissimo in Italia) Blue Beetle della DC.

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ti direi seguendo l’istinto in un primo momento, ma la verità è che solitamente cerco di pensare ad un personaggio che mi rispecchi prima caratterialmente e poi eventualmente dal punto di vista estetico. Partendo da questa idea iniziale poi vado a caccia di una versione che mi piaccia e così cero i materiali migliori per il costume, valutando sia il costo che il tempo per poterlo realizzare.

Quanto tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dal costume ovviamente, quello che mi ruba più tempo normalmente però non è la realizzazione ma la ricerca dei materiali adatti, il fatto che io poi sia molto pignola non aiuta.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Come detto prima (escluso il mio ultimo costume dove sono stata aiutata dalla stessa persona con cui facevo coppia durante la fiera) il resto dei cosplay sono stati realizzati senza nessun aiuto, comprando le basi per materiali ed accessori su internet oppure nei negozi e poi modificandoli a casa con molta pazienza.

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Può sembrare strano forse, ma non ho mai partecipato. Visto che ultimamente moltissime persone poi prendono fin troppo seriamente le gare, andando anche a rovinare i rapporti con gli altri in alcuni casi, ho sempre preferito godermi la fiera e le foto da sotto al palco. Ciò non toglie che potrei provare in futuro questa nuova esperienza, magari con un bel gruppo affiatato!

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me significa essere per quel giorno il personaggio che tanto amo e su cui ho tanto fantasticato. La cosa importante non sono le foto (anche se sono sempre gradite) ma il sentirsi come lui, pensare come lui e soprattutto provare quello che prova lui. La parte più bella delle fiere è che la gente che incontri ti tratta come se fossi veramente quel personaggio, ti chiama con il suo nome oppure ti dice delle battute che solo tu puoi capire…Non sei solo te che ti metti un costume sopra ma è l’atmosfera che hai intorno che ti permette di diventare ciò che più desideri.

Hai un sito web?

Ho una pagina facebook e nel caso qualcuno volesse contattarmi o vedere semplicemente le foto può digitare sul motore di ricerca :

Elisa Cusano

Il primo nome con una foto profilo in cosplay è senza dubbio il mio.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Oltre a conquistare il mondo? Diciamo che nel frattempo ho intenzione di tenermi impegnata con l’equitazione, lo steampunk, i cosplay, i fumetti e tanti, tanti videogiochi.

I sogni nel cassetto?

Ricevere uno Spartan II tutto mio a casa e aprire una fumetteria naturalmente!

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per l’intervista e per la pazienza!

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Intervista a Sara Yuki

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao! Mi chiamo Sara, mi piacciono le opere di Kaori Yuki, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin e soprattutto adoro la Finlandia 😀

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

Ho conosciuto il mondo del cosplay nel 2002 al Lucca Comics and Games, dove vidi persone impersonare i miei personaggi preferiti e la cosa mi piacque a tal punto che iniziai a volerlo fare anch’io. 

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Non ho avuto veri e propri mentori in carne ed ossa, sono stati i personaggi stessi ad ispirare i miei vestiti =)

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Ho scelto come mio primo cosplay Belial di Angel Sanctuary, perché all’epoca era il mio personaggio preferito (poi ho iniziato ad amare Rosiel xD ). Mi arrangiai con vestiti che avevo in casa per prepararla

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Quelli che più ho adorato interpretare e creare sono stati i personaggi nati dalla mente di Kaori Yuki, perché mi piace il loro carattere così tormentato. In particolare mi è piaciuto particolarmente fare Micheila di God Child. Mentre il cosplay più divertente è stato Grave of Maria, perché non vedevo nulla e dovevano guidarmi i miei amici per camminare xD

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

L’ultimo cosplay che ho fatto è stata Daenerys Targaryen con l’associazione Game of Thrones Cosplay. Come vestito ho scelto la versione da sposa del telefilm, ma ho preferito mantenere i caratteri tipici dei Targaryen descritti nei libri (capelli argentei, occhi viola).

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Ce ne sono tantissimi! In particolare mi piacerebbe preparare Rosso the Crimson di Final Fantasy Dirge of Cerberus e Irene Adler di Sherlock Holmes (il film), ma non ho ancora trovato il tempo per prepararli

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Scelgo i cosplay in base all’affinità che ho con un determinato personaggio, oppure scelgo personaggi che mi affascinano caratterialmente anche se sono diversi da me, proprio per essere come loro anche per un solo giorno

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Dipende dalla difficoltà del costume stesso e dalla quantità di accessori che esso necessita. Generalmente ci metto tra una settimana a un mese, anche se molto spesso applico modifiche in seguito, e mi riduco all’ultimo minuto (più di una volta ho finito di togliere l’imbastitura in macchina per arrivare all’evento) per terminarli xD

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Faccio tutto da sola, pensare a come preparare un cosplay è la parte che mi diverte di più! Infatti i miei amici penso mi odino perché quando provano a darmi consigli li ignoro e faccio sempre il contrario xD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio? 

Si, sono stata costretta a partecipare a un paio di contest, ma preferisco la parte più creativa e odio la competizione. Preparo i cosplay unicamente per me stessa =)

Ho vinto il videogame “Game of Thrones: Genesis” quest’inverno in un contest organizzato dall’associazione Game of Thrones Cosplay con Daenerys. Grazie a questo contest sono venuta a conoscenza dell’associazione e sono entrata a far parte di questa grande famiglia ^^

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me vuol dire dare sfogo alla mia creatività e per essere ogni volta che voglio una persona diversa.

Hai un sito web?

Non ho un sito vero e proprio, uso il mio profilo facebook, Sara Yuki.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per adesso vivo alla giornata, ma spero di riuscire a completare gli studi al più presto!

I sogni nel cassetto?

Il mio sogno più grande è poter un giorno vivere in Finlandia ❤

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Grazie a te per avermi dato questa opportunità! 😀

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Avengers vs. X-Men #0

Qualche settimana fa è uscito nel nostro paese il numero zero di “Avengers vs. X-Men”, il crossover evento annuale made in Marvel che sconvolgerà le testate dei mutanti e dei vendicatori. Negli USA AvX è appena finito e ha portato grandi cambiamenti nella Casa delle Idee, sono stati creati nuovi fumetti, la decennale run di Brian Michael Bendis sulle testate vendicative è finita, sono cambiati i team di scrittori e disegnatori di moltissime serie importanti. I cambiamenti non finisco qui, ci saranno grandi novità per gli X-Men e per i Vendicatori nei prossimi mesi, c’è stato un vero e proprio rilancio dell’Universo della Marvel che viene chiamato “Marvel Now!”. Senza fare spoiler, ci aspettano belle sorprese per noi lettori italiani nei prossimi mesi sia durante la lettura di “Avengers vs. X-Men” sia con le conseguenze di questo conflitto tra i due team più famosi della Casa delle Idee. Le origini di questo nuovo evento marvelliano vanno ritrovate in “House of M” con la famosa decimazione dei mutanti ad opera di Scarlet con la frase “No more mutants” e gli eventi degli ultimi anni degli X-Men da “Messiah Complex” in poi. “Avengers vs. X-Men” #0 è un preludio all’evento principale, ed è principalmente incentrato su Scarlet e su Hope Summers, due figure che hanno assunto negli anni un’importanza sempre maggiore nel Marvel Universe. Il fumetto è disegnato divinamente da Frank Cho, che è davvero al top della forma, i disegni sono ottimi, in entrambe le storie. Come sempre questo disegnatore riesce a dare il meglio di sé con le figure femminili, basti vedere la pagina in cui arriva Scarlet, che in una sola grande vignetta viene disegnata in tutta la sua potenza e bellezza. Gli scrittori di questo fumetto, invece, sono Brian Michael Bandis, per la parte dedicata a Scarlet e Jason Aaron per la parte relativa ad Hope. Entrambe le storie sono scritte molto bene e riescono ad inquadrare e a caratterizzare eccellentemente questi due personaggi che saranno al centro delle trame di AvX. Scarlet con il suo rimorso e il suo dolore per quello che ha causato ai mutanti, ai suoi amici vendicatori e soprattutto al marito Visione e Hope con la sua inquietudine e la sua voglia di scoprire di più su quello che l’aspetta come Messia dei mutanti. Due belle storie, incentrate su due bei personaggi femminili, che hanno le loro debolezze ma che sanno essere molto forti. Infine nell’albo, oltre a qualche cover dell’evento c’è anche una storia breve, scritta da Jeph Loeb e disegnata splendidamente da Ed McGuinnes, in cui troviamo il nuovo Nova dei Nova Corps alle prese nello spazio con quella che sarà la grande antagonista di questo scontro tra Vendicatori e X-Men. Chi sarà mai? Non ve lo dico, anche se probabilmente lo sapete già, perché sarebbe uno spoiler. Ora l’appuntamento è per il quindici novembre quando uscirà il primo numero di “Avengers vs. X-Men”, da che parte vi schiererete nel lacerante conflitto che presto inizierà? Dalla parte dei Vendicatori o degli X-Men? Dalla parte di Capitan America e Iron Man o dalla parte di Ciclope e Magneto?

Mad Dog Cosplay, Music, Games & Movie Awardese – Lucca Version

Quel malvagio malfattore malfamato di Impo ha tenuto il mio peluche per tutto il tempo nel suo dannato zaino in una busta. Lo ha fatto uscire solo due volte, almeno per vedere un po’ di belle cosplayers di Game of Thrones. Per il resto della fiera è stato in una busta, ma si può fare? Non è giusto! E’ il mio peluche, il peluche di un demone cornuto con i controcazzi che hanno i controcazzi, quindi ora andrò alle Nazioni Unite per denunciare Impo di crimini contro la comunità demonica in versione peluche! Dopo questa doverosa premessa, passiamo ai premi nella versione lucchese. Come vedete ho aggiunto la parola “games” al titolo dei premi, giusto perché fa figo come per le altre parole. La prossima parola che probabilmente aggiungerò sarà “sexy” giusto per aumentare l’hype. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Premio Ammazza che Bonazza

Cersei Lannister aka Ylenia … … il resto del nome non è in una lingua comprensibile ai demoni cornuti!

Premio Best Smiling

The Four Doctor (con mini-tardis che si illuminava)

Premio Ammazza che Bonazza 2

L’Hammer dei militari

Premio Danza Classica

Deadpool

Premio Where are my dragons

Dany aka Elisa

Premio che bei capelli lunghi anche se è una parrucca

Dany aka Sara Yuki

Premio diventi sempre più bonazza

Greta

Premio Meoowwww

La ragazza con il cosplay da stregatta sexy

Premio Somiglianza

Le forze dell’ordine

Premio Occhi più belli della fiera (e si intendono gli occhi eh, non altro, questa volta!)

La traduttrice del Games

Premio Bei Capelli Vampirici

Lord Ashram

Premio Vampire Inside

Andie Juliet la Rosa

Premio Teste Piccole

Liz Nemesi Biella & Marco Dal Castello

Premio Steampunk 

Giulia Astaroth

Premio Kawaii

Noy Cosplay

Premio Bella Pelliccia di Orso Bianco

Maria Josè

Premio Siete Anziani ma Ancora Agili

I Raggi Fotonici

Premio Voci Sexy

Marco, Daniele & Giorgio

Premio Genio a lavoro

Luca Fagiani

Premio le Belle della Radio

Laura & Claudia

Premio il Bello della Radio

Luca Azzolini

Premio Celiaco è Bello

Fab

Premio Odissea Nera è figo

Adriano Barone

Premio Ammazza che Bonazza Versione Marvel

Sara de Tomasi

Premio Miglior Cosplay

L’uomo con la folta barba e in carne vestito da scolaretta

Premio Le mie povere orecchie

Francesco Falconi

Premio non sapevo che da Lord Mondador ci fossero tante belle ragazze

Licia Troisi, Nancy e Dorotea

Premio Miglior Voce Nanico

Cristopher Paolini (ti scusiamo per Eragon dai!)

Premio Foto Pessime

Impo

Premio Sarta dell’Anno

Principessa Pamela

Premio Miglior Canide della Fiera

Carlotta di Filomena

Premio Pantegane e Microfoni smontati

Francesco Falconi

Premio Schiatto dal Ridere quando leggo Rat-Man e il tuo blog

Leo Ortolani

Premio Autore rivelazione di questo Lucca Comics & Games

Leonardo Patrignani

Premio Coppia dell’Anno

Lilletta & Kanon

Premio Originalità

La tizia con Isengard in testa

Premio Tanto con gli occhi chiusi la foto va bene uguale

A tutte le cosplayes procaci della fiera

Premio Gemelli nel cosplay e nella realtà

A Cip e Cop

Premio Epic Win

Il Cosplay di Robin Hood dal film di Brooks

Premio Strega dell’Anno

Valentina Bruni

Premio Cosplay Più Fighi della Fiera

Quelli di GoT “ufficiali” di Lucca. (Come pagamento per il premio esigo allora i tre draghi di Dany…)

Premio Beatrice

Mario Pasqualotto

Premio a causa vostra verrà creato Skynet e il mondo finirà!

Valberici e la sua progenie

Premio alla fine quelli di Fantasy Magazine son simpatici… chissà come sono al forno con le patate…

Alfonso Zarbo e Chiara Codecà

Premio Armadillo succulento

Zerocalcare

Premio Musa più Sexy

Liz Nemesi Biella

Premio Disegnatore Più Bello della Fiera

Paolo Barbieri

Premio Chissà se è buono con la torta di riso

Tanabrus

Premio quando viene Martin lo rapiamo

O voi cospiratori palesatevi nei commenti!

Per ora i premi sono finiti ma potrebbe aumentare se ci sono richieste… logicamente dovrete offrire qualcosa in cambio… la vostra anima o meglio ancora carne umana MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Verso il Lucca Comics & Games 2012

Ormai manca proprio poco alla fiera dell’anno in Italia. Già domani, infatti, partirò alla volta di Lucca, sperando che i prossimi giorni siano tutti di bel tempo. Comunque vi segnalo qui gli eventi a cui voglio assistere.

Giovedì 1 Novembre

ore 16,00

BAO Publishing presenta Da Zero a Zerocalcare- Zerocalcare incontra il pubblico. Partecipa l’autore, modera Luca Valtorta. (Auditorium Fondazione Banca del Monte)
Venerdì 2 Novembre

ore 16,30

Tra Rock e Pop la storia continua – Raggi Fotonici in concerto. Fotonik Guest gli storici compagni di viaggio: Fabrizio Mazzotta, Monica Ward e Douglas Meakin. Area Palco

Sabato 3 Novembre

ore 17,45

Presentazione Francesco Falconi, sala Ingellis

Domenica 4 Novembre

ore 11.30

L’INFERNO DI DANTE Paolo Barbieri, sala Ingellis

ore 15,00

Tavola rotonda con Licia Troisi, Leonardo Patrignani, Dorotea de Spirito, Paolo Barbieri, Francesco Falconi, Caffè delle Mura.

 

Ci si vede al Lucca Comics & Games 2012!

Intervista a Iris Afasia

Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Ciao piacere mio 🙂 Il mio nome è Iole ma tutti mi conoscono come Iris Afasia. Sono un’amante del mondo Otaku (videogiochi, fumetti, manga, cartoni e chi più ne ha più ne metta!). Inoltre amo e coltivo l’arte in ogni sua manifestazione, quindi scrivo, canto, recito, disegno, fotografo, suono e naturalmente.. mi dedico ai cosplay 🙂

Com’è nata la tua passione per il cosplay?

La mia passione per i cosplay è nata dal mio amore per i fumetti. L’idea di impersonare io stessa un personaggio che manifestava i miei stessi aspetti caratteriali e l’idea di poter dare la mia propria interpretazione mi allettava molto perció, venuta a conoscenza di eventi come il Romics, ho cominciato a entrare nell’ottica del cosplay e a pensare di realizzarne uno mio. Insomma non capita tutti i giorni di essere Poison Ivy e di poter mettere in luce il proprio essere interpretando il personaggio nell’aspetto che più si ama 🙂

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Nessuno, ho sempre e solo seguito le mie idee e la mia passione.

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?

Il mio primo cosplay lo presentai al Roma Comics and Games di quest’anno.. una Poison Ivy versione personalizzata realizzata in poco meno di due giorni dall’evento . considerando i tempi e la totale mancanza di esperienza.. ha superato le mie aspettative 🙂

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?

Il cosplay che in assoluto mi è piaciuto di più fare è Thyphoid Mary (da Daredevil)… all’inizio pensavo fosse impossibile far reggere delle katane su due esili cintine messe in obliquo sulla vita.. pensavo fosse fisicamente impossibile :3 per non parlare dell’armatura.. dieci chili di ferro sulle spalle.. che non avevo idea di come farle star ferme lì! Invece contro ogni previsione è riuscito in due settimane 🙂

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Il mio ultimo cosplay è Kitana di Mortal Kombat fan art version. Purtroppo l’ho dovuto presentare non ancora ultimato per il contest del Romics ma presto mi darò da fare per mettere a punto gli ultimi dettagli.

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?

Uff troppi ce ne sono! Amo il mondo dei fumetti, videogiochi, manga, cartoni.. quindi ho in programma una sfilza infinita di personaggi a cui mi piacerebbe dare la mia personale interpretazione. Ne cito solo alcuni: Raven della Dc Comics, Harley Quinn versione Arkham City, Poison Ivy versione fumetto anni ’60 e Arkham City, Caska di Berserk versione pre apocalisse, Tempesta degli X-Men, Lady Sylvanas di World of Warcraft, da Yu-Gi-Oh Venere agente della creazione e Regina notte bianca, poi Hope Summers e per ora mi fermo qui 🙂

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?

Ho una vasta conoscenza del mondo dei Comics, quindi da ogni genere estrapolo il personaggio che più mi rispecchia e del quale posso mettere in luce quel particolare aspetto che sento mio in tutto e per tutto.

Quando tempo ci vuole per creare un costume?

Sono molto veloce perché ho il vizio di ridurmi sempre all’ultimo secondo 🙂 Comunque il tempo in media è di due settimane.

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?

Per gli oggetti faccio tutto da sola, l’unica pecca è che non so cucire, quindi per i dettagli di sartoria (ricami, guanti su misura, rivestimento di stivali) mi faccio aiutare dalla mia sarta di fiducia, Francesca Murisciano, che è davvero eccezionale 🙂

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?

Il mio primo vero contest è stato pochi giorni fa al Romics col gruppo di Mortal Kombat.. già l’aver superato le preselezioni e poter salire sul palco del Romics sono state grandi soddisfazioni. Anche se non abbiamo vinto, è stata una grande esperienza 🙂

Che vuol dire per te essere cosplayer?

Per me essere cos player vuol dire mettermi in gioco, cercare di entrare il più possibile nella mente e nel corpo del personaggio che amo, riuscendo a mettere in luce parte di me nel personaggio stesso.. è quasi un onore poter essere quel personaggio e potergli dare il proprio tocco personale. Nella realtà di tutti i giorni, dove alla monotonia si succede inevitabilmente il degrado, c’è ancora chi ha sufficiente fantasia per evadere dalla realtà e rendere reali i sogni e i colori di mondi così diversi dal nostro 🙂

Hai un sito web?

Non proprio un sito web ma una pagina face book 🙂 Iris Afasia Cosplay

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Nella vita normale il mio progetto è di diventare professoressa di latino e greco e di continuare a vivere l’arte in ogni sua sfumatura! Nella vita cosplay i miei progetti sono di realizzare tutti i personaggi che amo e di riuscire a migliorare sempre di più.. magari fino ad essere conosciuta a livello internazionale, chissà 🙂

I sogni nel cassetto?

Il mio sogno più grande è di trovare la persona giusta per me, con cui poter vivere l’arte, la vita e qualsiasi altra esperienza con gli occhi di un bambino 🙂 Poi per quanto riguarda i cosplay il mio sogno è di diventare una vera cosplayer, conosciuta, apprezzata e criticata, perché le critiche sono la base più importante per il miglioramento 🙂

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!

Si mi è piaciuta, grazie mille, mi ha fatto piacere poter parlare di questa mia passione, un saluto a tutti 🙂

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Mad Dog Cosplay Movie and Music Awardese 2012

Miei cari discepoli amanti del Burger King e mie care discepole ninfomani vi annuncio che oggi e solo oggi verranno consegnati, virtualmente perché Impo non ha i soldi per fare una bella manifestazione in stile Oscar per me… ‘sto poveraccio, Mad Dog Cosplay Movie and Music Awardese 2012. Non c’è la parola Romics perché non sono andato al Romics ormai è una fiera morente e io, il sommo Mad Dog, non posso andare ad eventi così tristi! Ho aggiunto la parola Music perché fa figo. Quindi eccoci con le premiazioni!

Premio Ammazzachebonazza

Valentina Bruni

Premio che belle… ehm… occhi…

Barbara Sbabby Rodolfi

Premio Lussuria

Giulia G Astaroth

Premio WCS per Mad Dog

Il tizio in cosplay da cazzo

Premio Begli Occhi (Con questo premio per Occhi si intende Occhi e non altro eh!)

Nadia Baiardi

 Premio Sorriso Colgate

Kyo Hargreaves

Premio Coppia Cosplay più Succulenta

Ginevra Fusari & Paoletta P. Pasi

Premio Corna Migliori

Gabriella Orefice

Premio Maggior Somiglianza ad un Personaggio della Marvel

Giulia Ghersi

Premio Alla Carriera per la grandezza degli… occhi… si, occhi!

Federica Di Nardo

Premio Fotografa Sexy

Elena Anna

Premio Ammazza Che Tette

*Scegliere cosplayer maggiorata a caso*

Premio Signora della Moda

Noemi Pelagalli (ma poveri galli!)

Premio Stacco di Coscia

Cami Linalee Cosmelli

Premio che pose strambe

Massimiliano Pellegrini

Premio Eleganza

Rachele Masi

Premio Miglior Paparazzo

Andrea Bonvissuto

Premio Gnoccagine

Borgo (aspetto la vergine come al solito…)

Premio Gatto dell’Anno

Nekosama il Sommo

Premio Miglior Cosplay del Romics secondo Mad Dog

Aurarinoa

Premio Fotografo dell’Anno

Alessandro Zuffi

Premio Mortal Kombat

Rosita Amici

Premio standista più bella dell’Universo

Liz Nemesi Biella

Premio Trio delle Meraviglie

Alessandra Oodrah, Principessa Pamela & Dalila De Acaniis

Premio Cersei

Ylenia Gunnhild Manganelli

Premio Mad Dog è un figo 

Mad Dog

Premio Miglior Gatta Nera dell’Universo

Sara De Tomasi

Premio Gnocca del Sud

Maria Francesca Focarelli Barone

Con questo abbiamo finito miei cari lettori e carissime lettrici, per la versione lucchese di questi premi ci vedremo dopo il Lucca Comics & Games 2012!

Lucca Comics & Games 2012

Ormai mancano solo ventisei giorni e inizierà l’edizione 2012 di Lucca Comics & Games. Non vedo l’ora di essere a Lucca e godermi questa fiera. Ancora i programmi non sono ben definiti, perché sul sito della manifestazione ancora non sono online, ma almeno, oggi pomeriggio verranno messe online le mappe quindi ci si potrà fare un’idea della disposizione dei padiglioni perché mi pare che quest’anno non si possa usare Piazza San Michele quindi penso che ci sarà qualche cambiamento rispetto agli anni scorsi. Da quel che si può leggere nel sito ci saranno tanti ospiti da Sara Pichelli a Christopher Paolini, da Takeshi Obata a Jim Lee e tanti altri. Insomma, come sempre, ci saranno begli incontri. Poi ovviamente ci saranno gli autori italia Licia Troisi, Francesco Falconi, Paolo Barbieri e gli altri che mi piacerà incontrare nuovamente. Da quel che leggo nel sito della manifestazione ci sarà un bello spazio dedicato a Game of Thrones con, addirittura, un drago di quattro metri e i cosplay dei personaggi dei libri di Martin. So già alcuni degli acquisti che farò e saranno l’ultimo pezzo dell’ultimo libro di Martin di Game of Thrones, il volume “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri, “Odissea Nera” un volume firmato tra gli altri da Adriano Barone, il quarto volume dei libri game Lupo Solitario di Joe Dever (e me lo farò firmare!) giusto per cercare di completare la collezione. Poi andrò alla ricerca di qualche fumetto che mi manca e l’ultimo giorno di qualche occasione, semmai i volumi di Hellboy e qualche action figures. Poi dato che quest’anno c’è anche lo stand del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (e sarebbe Nord, Salani, Tea, Longanesi e altri) potrei prendere, se li portano, i libri che mi mancano di Pratchett, della Carey e della Hamilton. Concludendo l’unica cosa in parte sicura a cui andrò sarà il concerto dei Raggi Fotonici che si terrà alle 16.30… chi viene con me? 😀

Poster preso da qui.

Intervista a Maxwell Heart Cosplay

Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!

Salve a tutti! Mi chiamo Morgana, “ufficiosamente” Maxwell Heart Cosplay, ho 18 anni e sono di Maresca, un paesino sperduto vicino a Pistoia. Amo i manga, gli anime, disegnare e ovviamente il cosplay! Grazie mille per la vostra (futura) attenzione XD

Com’è nata la tua passione per il cosplay?  

Diciamo che l’interesse verso quest’hobby è nato all’incirca nel 2000, quando i miei cugini mi portarono al Lucca Comics e rimasi estasiata dai tanti personaggi colorati che sfilavano per le vie della città. L’amore e la passione invece sono spuntati nel 2009, quando una mia cara amica (che non ringrazierò MAI abbastanza) mi ha spinto a provare a interpretare un personaggio… ed è stata la scelta migliore che avessi potuto fare!

C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?

Non ho mai avuti particolari punti di riferimento, diciamo che i miei “mentori” sono sempre stati (e grazie al cielo lo sono ancora tutt’oggi XD) i miei amici cosplayer, perchè sono sempre disposti a darmi consigli e aiuti e, soprattutto, a sopportarmi e a passare indimenticabili giornate con me XD

Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?  

Il mio primo cosplay è stata Road Kamelot di D.Gray Man… UN VERO DELIRIO! Tra il convincere mia zia a cucirmi il vestito, la ricerca maniacale delle scarpe giuste, le due ore passate ad acconciarmi i capelli (un FAIL assurdo, lo garantisco XD) e il trucco sono riuscita a mandare fuori di testa me e la mia famiglia, ma la soddisfazione è riuscita a compensare ogni fatica!

Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?  

Direi senza alcun dubbio Tsunayoshi Sawada da Tutor Hitman Reborn. Tralasciando che è stato grazie a quel cosplay che sono riuscita a conoscere molti dei miei migliori amici cosplayer, mi sono divertita troppo a fare i guanti (anche se poi in fiera mi hanno fatto penare tutto il giorno XD), a provare il primo brivido dell’ordine delle parrucche, a fare l’uke in fiera… per non parlare dell’emozione di essere riconosciuti, da far venire i brividi! XD

L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?

Nai da Karneval…UNA PENA.
Non è il mio personaggio preferito della serie (anzi, se proprio devo essere sincera si posiziona proprio tra gli ultimi XD), ma l’ho fatto per dare una mano a una mia cara amica (La yumi cosplay, tanto per essere precisi) che voleva portare un personaggio della stessa serie.
Ma per quanto non fosse nei miei desideri, alla fine mi sono abbastanza divertita a portarlo… anche se la fasciatura mi ha letteralmente soffocato per tutto il giorno… purtroppo non sono abituata ai crossplay! XD

C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?  

Anche fin troppi per le mie finanze! XD
Ma diciamo che in cima alla lista c’è Milla Maxwell da Tales of Xillia… che porterò a Lucca, non vedo l’ora!

Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?  

Forse è un po’ banale, ma mi affido soprattutto all’affinità che ho col personaggio. Poi vado a vedere altri fattori come la somiglianza fisica o la difficoltà del cosplay… ma se il personaggio mi piace troppo, su questi tendo a chiudere un occhio (..purtroppo la coerenza non è il mio forte XD)

Quando tempo ci vuole per creare un costume?  

…Ok su questo punto provo un po’ di “vergogna” perchè non ho mai cucito personalmente un mio cosplay (sto cercando di imparare… ma i risultati per ora lasciano un po’ a desiderare XD). Comunque a meno che non lo compri, il tempo che impiego è la somma tra fare i progetti per i riferimenti delle varie parti del vestito, illustrarli a mia zia (è lei la maga del cucito in casa) e cominciare a lavorare tra cartamodelli, stoffe ecc. Ovviamente il tempo cambia a seconda della difficoltà del vestito, ma non le ci vuole molto alla fine (ed è sempre fin troppo paziente con la sottoscritta XD)

C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?  

Come già detto nella risposta precedente, la mia cara zietta è la mia ultima spiaggia nel campo dei costumi, per gli accessori provo sempre di arrangiarmi da sola, ma se è molto difficile cerco sempre qualcuno disposto a farmi dare una mano, laonde evitare disastri XDDD

Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?  

Una sola volta con due mie amiche, un’esibizione da 2 minuti scarsi… E UN PANICO DURATO ORE! XDDD Ma anche con un po’ d’ansia siamo riuscite a vincere un premio, anche se alla fine non è stato per merito di tutte, ma ci s’accontenta! XDDDD

Che vuol dire per te essere cosplayer?  

Può sembrare un po’ scontato, ma per me essere cosplayer significa interpretare un personaggio divertendosi con gli altri.
Personalmente faccio cosplay soprattutto per passione, ma sono sicura che senza i miei amici e le persone che ho conosciuto in questo ambiente non sarei assolutamente riuscita ad andare avanti per così tanto tempo a coltivare quest’hobby. Poi ovviamente il cosplay ti aiuta a crescere, t’insegna a cucire, acconciare parrucche, creare accessori, per chi ha più coraggio ad affrontare il palco e le gare… sono sempre ottime esperienze di vita, a mio parere!

Hai un sito web?

Non è un vero e proprio sito, ma la maggior parte delle mie foto sono su deviantart: http://maxwellheart.deviantart.com/
Ho anche pagine sui vari siti di cosplay, ma ammetto che Dev è quello che utilizzo di più >w<

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?  

TANTI. TROPPI. Cercherò di farli tutti XD
In primis direi di superare l’esame di maturità con tutti i neuroni che mi sono rimasti ancora intatti, e fatto quello di poter andare a Lingue orientali con una mia conoscenza (SIGNORINA YUMI S’IMPEGNI!)… poi tutte le altre cose di routine, conoscere nuove persone, cercare di continuare a fare cosplay (magari diventare anche brava a cucire, prima o poi XD), trovare un lavoro… la lista è bella lunga! XD

I sogni nel cassetto?  

Uno solo, che solo una vincita piena alla lotteria riuscirebbe a farmi realizzare: il tour culinario del globo… o un viaggio in Giappone, mi basterebbe anche solo quello! XD

Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!  

Grazie mille per avermi concesso questa intervista, ne sono stata onoratissima!
E a chi è riuscito (?) ad arrivare fin qui, un milione di baci! >3<

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