Ieri sera, qualche minuto prima dello scoccare della mezzanotte, ho finito di leggere l’ultimo libro scritto da Luca Tarenzi che si intitola “Godbreaker”. Nella fascetta del libro c’è scritto che è incalzante come “Hunger Games” e visionario come “American Gods”. “Godbreaker” è decisamente incalzante, anche se non avrei messo un paragone con “Hunger Games” per descriverlo, ed è sicuramente visionario e questa volta il paragone con il libro di Neil Gaiman è perfetto. Questo urban fantasy affonda le sue radici in libri come “American Gods” ma anche in “Nessun Dove” sempre di Gaiman come in altre opere dello scrittore inglese. Non solo dalle opere di Gaiman da cui trae ispirazione questo libro, ma sicuramente deve a lui il maggior debito. Dopo questo preambolo, iniziamo a parlare di “Godbreaker“. L’ho letto in circa due giorni, velocemente, perché è un libro che ti prende dall’inizio alla fine. E’ un libro appassionante, interessante e pieno di mitologia, storia e folklore come pochi altri. I rimandi nel libro a divinità, mostri, leggende, sono moltissimi e molti sono stati inventati dallo stesso Luca. Ci sono molti aspetti positivi in questo tomo dalla base, da tutto il sostrato, l’architettura a cui si appoggia il libro, i Patti, la Città, il Vuoto, il Fato. Bastano poche pagine per capire subito in che tipo di “mondo” ci troviamo, cosa stiamo leggendo. Basta poca per venire catturati dai vari personaggi, nessuno dei quali è fine a se stesso, sono tutti personaggi vivi, a tutto tondo. L’assoluto protagonista, almeno per me, è Liàthan, di cui non riuscirò mai a leggere e pronunciare il nome esatto. Mi è piaciuto molto come viene caratterizzato, come viene rappresentato questa divinità che ha così tanti anni alle spalle da scordarsi interi pezzi della sua esistenza. Anche le altre divinità e gli altri personaggi sono molto interessanti, da Edwin fino all’uomo in verde, al Re Fungo e a tutti gli altri che compaiono nel libro. Proprio la caratterizzazione della divinità, dei mostri, degli esseri mitici mi è piaciuta moltissimo, la Corte di Bran il Benedetto è stupenda, così sporca e vecchia. Il fatto che il libro affondi le sue radici nelle leggende, nei miti, è uno dei suoi aspetti migliori. La storia poi è molto bella e scorrevole, ricca di colpi di scena che sinceramente non mi aspettavo. C’è azione, c’è tensione (ad un certo punto non mi fidavo più di nessuno come un certo dio), c’è amore, c’è mistero. C’è un omaggio a Lovecraft fantastico che solo per quello Luca meriterebbe il Nobel della Letteratura o quella della Chimica, insomma quello che rimane libero alla prossima premiazione. Poi che dire, le ambientazioni sono fantastiche, il libro si svolge tra Milano, Londra e Amsterdam e Luca riesce a descrivere così bene i luoghi del suo libro che sembra di essere lì. Ho adorato, poi, gli incipit dei vari capitoli tratti da canzoni e libri sempre pertinenti. E’ uno dei migliori urban fantasy che abbia letto, è grande debitore di Gaiman, ma riesce a reggersi per proprio conto, riesce ad essere qualcosa di nuovo, innovativo, un’evoluzione rispetto allo stesso “American Gods“, insomma riesce a dire qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso. Ecco questo “Godbreaker” non ha difetti, se non di finire troppo presto, voglio il sequel, voglio un altro libro. Voglio vedere ancora anche Arioch e i personaggi del libro precedente “Quando il Diavolo ti accarezza” se possibile, voglio sapere che fine hanno fatto altre divinità e mostri come Anubi, Tifeo (che sarebbe perfetto come futuro cattivo!) e tanti altri. Insomma, Luca sbrigati quando esce il tuo nuovo libro? Presto spero. Per concludere, “Godbreaker” è uno dei migliori libri che ho letto quest’anno, è davvero un bell’urban fantasy italiano che consacra Luca Tarenzi, ancora di più se c’è ne fosse stato bisogno, come uno dei più bravi scrittori che abbiamo in Italia.
Interview with the cosplayer OwlDepot – Intervista con la cosplayer OwlDepot
Ciao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?
My name is Bianca, but I usually go under my cosplay handle OwlDepot.
How was born your passion for cosplay?
A friend of mine suggested I dress up as Temari, from Naruto, for a Halloween party. He showed pictures on the internet of cosplayers, and I did some research into the hobby and decided to go to a con dressed up as some of my favorite characters at the time.
Who has introduced you to cosplay?
The internet and friends!
What has been the first cosplay that you have done?
Temari from Naruto. I believe I made her Chuunin Exam outfit first.
Instead what has been your favorite cosplay?
My favorite character to cosplay is Juvia Lockser from Fairy Tail. But currently, my favorite costume to wear is Muron Alexius, from Magi. It’s my first attempt at armor and it went better than I expected!
What has been the last cosplay?
My latest cosplay that I wore to a con was Francis Drake from Fate/Extra. I’m very pleased with how it came out for how much work I put into it.
What cosplay you would like to do in the future?
I would really like to do Byakuren Hijiri from Touhouh Project and Foo Fighters from Jojo’s Bizarre Adventures. As well as MANY more Juvia costumes!
How do you choose a cosplay?
I usually base my character choices on if I like/love the character and if I think I’d look acceptable portraying that particular character. I’ve also been known to delve into an unknown series to fill a character for a friend’s group.
I saw that you’ve done many times different versions of a cosplay of Juvia Lockser a character from Fairy Tail. Why did you choose to do this character and it was difficult to find the perfect wig for this cosplay?
I really love how quirky she is. I find her obsession with Gray kind of funny since it’s so awkward the way she creeps on him. I had to decide on what type of blue to go with. In the manga her hair is usually a lighter blue shade, but in the anime it’s brighter. I went with a color closer to the anime version. I actually own three different wigs for her hairstyles!
I really like your cosplay of Boa Hancock from One Piece, what was the challenge in this costume?
Honestly the most challenging part was the making of Salome, her snake companion. He’s a stuffed snake about 13 feet long, and the head is carved furniture foam.
For you what’s the best part of doing cosplay?
The best part is bringing the character to life through the costume and the photography. I really enjoy working with photographers that know the character! I’ve met a lot of amazing people through this hobby, I can’t imagine my life without them.
How long does it take to create a costume?
Most of my costumes take an average of one to two weeks to finish.
Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?
I usually make my own costumes. But there a few I have commissioned from a friend or taobao sellers. Most accessories are purchased through eBay, like jewelry or prop guns. But things I have to handcraft like my Elesa (Pokemon Black/White) head phones or my Muron necklace.
Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?
I have participated in a masquerade once for a friend’s group, I believe we won Best Stage Presence.
Have you ever been to conventions outside of your country? And a convention in Italy?
I would love to go to a convention outside of the US, but that is an issue of money. Italy, would be amazing, even though I don’t speak Italian.
What means for you be a cosplayer?
Being a cosplayer means having fun and enjoying your work. I have a great sense of accomplishment and pride when I complete a cosplay.
Do you have a web site or a page on Facebook?
https://www.facebook.com/owldepotcosplay
What are your projects for the future?
Later this year I will be working on my 3DMG for my Ymir cosplay, from Attack on Titan. It’ll be an expensive investment, but I’ve been wanting to cosplay this for quite awhile. Making a prop like this will be a good challenge for me.
The dreams in the drawer?
I’d love to travel to another country to experience a con there.
Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!
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Ciao, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?
Il mio nome è Bianca, ma di solito sono nota con il mio nome da cosplayer OwlDepot.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Un mio amico mi suggerì di vestiermi come Temari, da Naruto, per un party ad Halloween. Mi fece vedere le foto su internet di alcuni cosplayers, e feci qualche ricerca su questo hobby e decisi di andare ad una convention vestita come uno dei miei personaggi favoriti al tempo.
Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?
Internet e i miei amici!
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Temari da Naruto. Credo che feci il suo vestito da Chuunin Exam per primo.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Il mio personaggio preferito di cui ho fatto un cosplay è Juvia Lockser da Fairy Tail. Ma attualmente, il mio costume che preferisco da indossare è Muron Alexius, da Magi. E’ il mio primo tentativo per un’armatura ed è venuto meglio di come mi aspettassi!
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Il mio ultimo cosplay che ho indossato ad una convention è stato Francis Drake da Fate/Extra. Sono molto contenta di come è venuto per quanto lavoro ci ho messo.
Quale cosplay vorresti fare in futuro?
Mi piacerebbe fare molto Byakuren Hijiri da Touhouh Project e Foo Fighters da Jojo’s Bizarre Adventures. Così come MOLTI altri costumi di Juvia!
Come scegli i cosplay?
Di solito baso le scelte dei personaggi di cui faccio cosplay se mi piace/amo il personaggio e se penso che sembro accettabile impersonando quel particolare personaggio. Sono anche conosciuta per approfondire una serie sconosciuta per interpretare un personaggio di un gruppo di amici.
Ho visto che hai fatto molto volte differenti versione del cosplay di Juvia Lockser un personaggio da Fairy Tail. Perché hai scelto di fare questo personaggio ed è stato difficile trovare la perfetta parrucca per questo cosplay?
Mi piace davvero tanto quanto è eccentrica. Trovo la sua ossessione con Gray piuttosto divertente dal momento che è così imbarazzante il mio modo in cui lo impaurisce. Dovevo decidere quale tipo di blu usare. Nel manga sono di solito di una tonalità più leggera di blu, ma nell’anime la tonalità è più brillante. Ho deciso di usare un colore più simile alla tonalità dell’anime. In realtà possiedo tre parrucche differenti per i vari stili dei suoi capelli!
Mi piace molto il tuo cosplay di Boa Hancock da One Piece, qual è stata la sfida più grande nel fare questo costume?
Onestamente la parte più difficile è stata fare Salome, il suo compagno serpente. E’ serpente di stoffa lungo 13 piedi, e la testa è intagliata foam per mobili.
Per te qual è la parte migliore nel cosplay?
La parte migliore è portare in vita il personaggio attraverso il costume e la fotografia. Mi piace molto lavorare con i fotografi che conoscono il personaggio! Ho conosciuto moltissime fantastiche persone tramite questo hobby, non posso immaginare la mia vita senza di loro.
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
La maggior parte dei miei costume prende una media di uno fino a due settimane per essere finiti.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Di solito faccio li faccio io i miei stessi costumi. Ma ci sono alcune volte in cui ho commissionato ad un amico o a un rivenditore taobao. Molti degli accessori sono comprati attraverso eBay, come gioielli e pistole. Ma alcune cose le devo fare io artigianalmente come le mie cuffie di Elesa (Pokemon Black/White) o la mia collona di Muron.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ho partecipato ad un contest una volta con un gruppo di amici, penso che abbiamo vinto il Best Stage Presence.
Sei mai stata a convention fuori dal tuo paese? Sei mai stata ad una convention italiana?
Mi piacerebbe andare ad una convention fuori dagli USA, ma c’è il problema del denaro. Italia, sarebbe fantastico, anche se non so parlare italiano.
Che significa per te essere una cosplayer?
Essere una cosplayer significa divertimento e godersi il proprio lavoro. Ho un grande senso di realizzazione e di orgoglio quando ho completato un cosplay.
Hai un sito web o una pagina su Facebook?
https://www.facebook.com/owldepotcosplay
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Più tardi quest’anno lavorerò al mio 3DMG per un cosplay di Ymir, da Attack on Titan. Sarà un investimento ingente, ma ho aspettato per questo cosplay per un certo tempo. Sarà una sfida per me fare una prop come questa.
Il sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe andare in un altro paese per vivere una convention lì.
Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!
Interview with the cosplayer Madame Spontaneous – Intervista con la cosplayer Madame Spontaneous
Ciao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?
Hi, my name is Sophia, also known as Madame Spontaneous =)
How was born your passion for cosplay?
It was born with my passion for Manga, Anime and Games. In 2003, I went to a convention in Germany and saw all the cosplayers, and then I want to do a cosplay too! =)
Who has introduced you to cosplay?
All my friends, started cosplay in 2003. We started together, once we were on the convention.
What has been the first cosplay that you have done?
It was Kenshin Himura from the Mange “Kenshin”. It was horrible, but I loved the character and I did it all by myself, without any experience. xD
Instead what has been your favorite cosplay?
I adore Lilith! But I think my newest one, could be my favorite cosplay! Harley Quinn from Batman: Arkham Asylum
What has been the last cosplay?
Harley Quinn =)
What cosplay you would like to do in the future?
A new cosplay from Harley, Firehawk Lilith… Let’s see what comes xD
How do you choose a cosplay?
The most important thing, for chosing a cosplay, I have to like the character. Then I look; Fits the character? Do I like the outfit?
I really like your cosplay of Lilith from Borderlands, especially I like the level of the details and that your cosplay seems really came out of the videogame. What was the biggest difficulty of this cosplay and why you’ve done this cosplay?
Funnily the biggest difficulty was, the ease of her costume. It is more difficult to find normal things, which look as the outfit in the game. I had big problems with the chaps. It was difficult to find a good fake leather. I did the cosplay, because I love Lilith and I#ve played her on Borderlands and I like her style.
For you what’s best of the word “cosplay”, the “cos” part or the “play” part?
I can’t decide me! XD Making a cosplay is for me relaxing. This hobby is creative and varied. But I like to wear it too, I like to make poses with cosplay.
How long does it take to create a costume?
In working hours; 100-200 hours scattered over 6 months.
Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?
I do the patterns and the clothings by myself without any help, I cut the wigs by myself, I do the cel-shading by myself on every costume I’ve done. My friend helped me coloring the guns (Nerf-Guns).
Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?
Yeah of course, my Assassin’s Creed Brotherhood group and me won the “Group Cosplay Contest” at Connichi 2011, made the first place. With the same cosplay we won the official Cosplay-Contest from Ubisoft at gamescom 2012.
Have you ever participated in conventions outside your country? And have you ever been in an Italian convention?
No, not yet! I want to participate on conventions outside my country!
What means for you be a cosplayer?
To have fun, to be creative, it’s special for me =) I think, it is an hobby, with so many facets!
Do you have a web site or a page on Facebook?
Yes! I am on FB as Skunk Cosplay =)
What are your projects for the future?
Harley Quinn, Firehawk Lilith and many more! ;D
The dreams in the drawer?
… Good question… A cosplay I would like to do is Tisiphone from God of War xD
Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!
You are welcome and sorry for my horrible english! xDDD
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Ciao, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?
Ciao, mi chiamo Sophia, anche conosciuta come Madame Spontaneous =)
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
E’ nata con la mia passione per i Manga, gli Anime e i giochi. Nel 2003, sono andato ad una convention in Germania e vidi tutti questi cosplayers, e dopo volevo anch’io fare cosplay! =)
Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?
Tutti i miei amici, ho iniziato cosplay nel 2003. Abbiamo iniziato insieme, quando eravamo tutti ad una convention.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Fu Kenshin Himura da Mange “Kenshin”. Era orribile, ma amavo il personaggio e feci tutto da sola, senza esperienza. xD
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Adoro Lilith! Ma penso che quello più recente, è il cosplay preferito! Harley Quinn da Batman: Arkham Asylum.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Harley Quinn =)
Quale cosplay vorresti fare in futuro?
Un nuovo cosplay da Harley, Firehawk Lilith… Vediamo cosa viene xD
Come scegli i cosplay?
La cosa più importante, per scegliere un cosplay, mi deve piacere il personaggio. Poi vedo; il personaggio è adatto? Mi piace il suo costume?
Mi piace molto il tuo cosplay di Lilith da Borderlands, soprattutto mi piace il livello dei dettagli e che il tuo cosplay sembra veramente uscito fuori dal videogame. Qual è stata la difficoltà più grande di questo cosplay e perché l’hai fatto?
Comicamente la più grande difficoltà fu la facilità del suo costume. E’ stato più difficile trovare cose normali, che dovevano sembrare come il costume del gioco. Ho avuto grandi problemi con i chaps. E’ stato difficile trovare del finto cuoio buono. Ho fatto il cosplay, perché amo Lilith e ho giocato con lei a Borderlands e mi piace il suo stile.
Per te qual è la parte migliore della parola “cosplay”, la parte “cos” o la parte “play”?
Non riesco a decidere! XD Fare un cosplay per è molto rilassante. Questo hobby è creative e vario. Ma mi piace anche indossare, mi piace posare con i miei cosplay.
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
In ore lavorative; 100-200 ore divise in oltre sei mesi.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Faccio i modelli e i vestiti da sola senza nessun aiuto, taglio le parrucche io stessa, faccio la cel-shading da sola in tutti i costumi che ho fatto. Un mio amico mi ha aiutato a colorare le pistole (Nerf-Guns).
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Si certo, io e il mio gruppo di Assassin’s Creed Brotherhood abbiamo vinto il “Group Cosplay Contest” a Connichi 2011, raggiungendo il primo posto. Con alcuni cosplay abbiamo vinto il contest ufficiale Cosplay-Contest da Ubisoft alla Gamescom 2012.
Sei mai stata a convention fuori dal tuo paese? Sei mai stata ad una convention italiana?
No, non ancora! Voglio partecipare a convention al di fuori del mio paese!
Che significa per te essere una cosplayer?
Divertirsi, essere creativa, per me è speciale =) Penso che, è un hobby, con molto sfaccettature!
Hai un sito web o una pagina su Facebook?
Si! Sono su FB come Skunk Cosplay =)
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Harley Quinn, Firehawk Lilith e molti altri! ;D
Il sogno nel cassetto?
… Buona domanda… Un cosplay, Vorrei fare Tisiphone da God of War xD
Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!
Prego e mi spiace per il mio inglese orribile! xDDD
Intervista alla cosplayer Riumi
Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!
Ciau a tutti, sono Denise alias Riumi, ho 22 anni e ho iniziato a fare cosplay nel 2007 con Sakura Haruno (1° serie), Lina (delle Mermaid Melody), Gretel (Black Lagoon), Morte Ashrea (World Destruction), Witch (Left 4 Dead), Etram (Dofus).
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
A caso, un amico mi disse che assomigliavo come carattere a Sakura di Naruto e così ho deciso di portarla come cosplay XD
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
No, nessuno.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Sakura Haruno (Naruto 1° serie).
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Gretel di Black Lagoon.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Witch di Left 4 Dead.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Eve Nemesi da Elsword che è ancora in costruzione.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Vedo se fattibile su base corporea, se ci sto bene se no non ci penso neanche.
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Io li faccio fare su commissione, quindi non saprei fose un paio di mesi, ma dipende comunque dal tipo di cosplay.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Mi ha aiutato un’amica con Etram, e con gli altri altra gente che lavorava su commissione.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ho partecipato a parecchi contest, ma mai vinto nulla e mai interessata a vincere.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Giocare con un costume di un personaggio, e, a mio parere più ci si assomiglia, più è divertente.

Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?
Ho il mio profilo di Facebook, ma non lo uso come fanpage o roba simile.
Soldi permettendo, oltre ad Eve Nemesi di Elsword vorrei portare Heimerndinger di League of Legends.Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
I sogni nel cassetto?
Tornare ad equitazione e magari andarci in cosplay XD
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Di nulla, grazie a voi ^_^
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Intervista alla cosplayer Tidde
Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!
Mi chiamo Matilde Genovesi e sono un temibile pirata™! Beh, magari.. Per ora mi limito ad essere una studentessa universitaria con la passione per il teatro, i travestimenti e il trucco, finché non riuscirò a requisire una nave. Tidde per gli amici! E’ un nomignolo che mi porto dietro fin dalle scuole medie quando mi è stato affibbiato, così ne ho fatto il mio nickname un po’ per ogni cosa.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
E’ nata sicuramente troppo tardi! Nel 2009 un mio amico mi propose di fare un cosplay (al tempo quasi non sapevo nemmeno che esistesse quella parola!) per un gruppo a tema Batman Villains da portare a Lucca Comics, ed io, adoratrice della Catwoman di Michelle Pfeiffer, e allo stesso tempo sempre alla ricerca di un pretesto per travestirmi, ovviamente mi esaltai come una liceale che riceve il suo primo invito al ballo della scuola.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Direi di no, i miei ““mentori”” sono solo i personaggi che interpreto (o che interpreterò), hehe.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Come ho detto prima, Catwoman. Il mio primo costume era sgangheratissimo e per niente somigliante all’originale, ma l’unica cosa di cui m’importava era solo di avere finalmente l’occasione per impersonare la mia eroina! Successivamente ho migliorato anche il costume e da tanto tengo a quel personaggio ne ho realizzato anche una versione alternativa, senza tuta di finta pelle, per poterla portare anche ad una fiera estiva senza morire di caldo (versione che tra l’altro mi è stata criticata tantissimo, ma onestamente m’importa una beneamata … !).
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Non saprei proprio scegliere. “Tutti” risponderei..! Anche perché fino ad ora ne ho fatti pochi e sono affezionata a tutti quanti. Posso dire però che mi diverto di più quando faccio cosplay con un gruppo a tema, perché amo “giocare” con gli altri nei panni dei nostri eroi, è come tornare bambini!
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Cammy White del videogioco Street Fighters, con costume riadattato per non andare a giro con le chiappe al vento, dahahaha..!
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Ce ne sono almeno una decina! Dei più diversi universi, dalla Disney, alla Lucasart, al mondo del cinema, etc.. (ora ho in cantiere Rapunzel, Capitan Uncino, per completare Le avventure di Peter Pan, Malefica, Joker di Jack Nicholson, Guybrush Threepwood, …)
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Si tratta sempre di un personaggio che mi piace a tutto tondo, raramente scelgo per l’estetica o il design del costume. In genere succede più o meno così: rivedo/leggo/gioco un film/una serie/un fumetto/un cartone/un videogame che mi piace, mi esalto, e penso “NO VIA DEVO ASSULOTAMENTE FARE IL COSPLAY DI TIZIO!” Altre volte – per la mia gioia! – altri cosplayer o amici mi propongono di portare un gruppo a tema; se l’idea mi piace, beh.. piatto ricco mi ci ficco!
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende da quanto è complicato (Capitan Ovvio mode!), ci sono singoli accessori che ti fanno smattare anche per una settimana, considerato che mi occupo dei miei costumi solo nei ritagli di tempo.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Ad oggi quel che sono stata in grado di fare me lo sono sempre realizzata da sola, anche se magari non è venuto fuori un’opera d’arte. Ho molta più soddisfazione quando mi creo qualcosa con le mie capacità rispetto a quando me la compro su ebay..! I miei pochi cosplay sono tutti arrangiati, assemblati e low cost, ma sono soddisfatta di tutti. Alla fine è una passione, mica una gara a chi è più figa/o!
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Nah, in genere faccio solo la sfilata nella fiera della mia città (CUSplay Pisa), che è ancora piccola. Non credo di poter competere con i lavori che portano i cosplayer che partecipano ai contest, specie se di fiere importanti, perché come ho già detto i miei costumi sono arrangiati, e mi sono accorta che la parte “-play” – quella su cui mi piace concentrarmi – non sempre viene presa in considerazione nella maggior parte delle gare.. Per non parlare delle storie che ogni poco saltano fuori sulle raccomandazioni, gli intrallazzi e quant’altro.. Che tristezza hahaha! Menomale non è così ovunque. Un premio però l’ho vinto, al consorso fotografico del CUSplay Pisa 3 svoltosi su facebook, categoria Manifesto (svincolata dai Mipiace), così il primo piano della mia Catwoman è finito sul manifesto ufficiale dell’ evento, appeso per la città.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Sarò ripetitiva, ma, oltre che un piacevole passatempo che ti permette di conoscere tante persone, lo considero un modo per evadere dalla realtà ordinaria, per giocare, per tornare bambini. Gli adulti difficilmente giocano, io invece sono un’eterna Peter Pan (non a caso ne ho fatto il cosplay appunto!). Inoltre far vivere per un giorno un personaggio che esiste solo disegnato sulla carta (o interpretato da un attore) è come “ringraziare” quello stesso personaggio per quello che ti ha trasmesso …e ora molti diranno “Ma non puoi drogarti come tutti gli altri?” Hahaha!
Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?
Beh ho una pagina su facebook (https://www.facebook.com/pages/Tidde-in-disguise/497172653653283), le motivazioni per cui l’ho aperta le potete leggere direttamente lì nella sezione Info.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Spero di riuscire a lavorare in teatro, in qualsiasi modo, che sia come attrice, come scenografa, costumista, truccatrice, alza-sipario, lucida scarpe, eccetera eccetera eccetera..! Nel frattempo, finirò l’università, anche se credo che, per i progetti che ho, la laurea mi servirà giusto per abbellire una parete.
I sogni nel cassetto?
Che domande, Disneyland!!! Sì, vabè, è un sogno di bambina, per quel che riguarda i miei sogni ad oggi, ho già risposto alla domanda precedente, perché preferisco chiamarli “progetti” e non voglio certo farli rimanere nel cassetto …però a Disneyland ci voglio andare!
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Mi ha fatto piacere, grazie a te per avermela proposta!
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Canada, le canadesi e le colonne d'Ercole – Canada, the canadians and the Pillars of Hercules
Sono arrivate la sera di domenica 26 maggio e sono andate via il 3 giugno. Sto parlando delle mie “cugine” canadesi, Meghan e Jessica, a cui ho fatto da Cicerone per tutti i quasi nove giorni che sono state in Italia. Una vera e propria tormenta di sana pazzia e di cuteness che ha imperversato per casa e che, sinceramente, ora rimpiango. In tutti questi giorni siamo andati in giro per Roma, per Firenze e anche per il centro storico di Monterotondo. Ho visitato luoghi di Roma in cui non ero mai stato, sono stato di nuovo a Firenze dopo diciotto anni, ho visto tantissime chiese così tante che per un anno non entrerò più in un luogo di culto cattolico! XD Siamo andati nei Musei Vaticani, abbiamo visto la Cappella Sistina, le stanze di Raffaello, la Basilica di San Pietro, il Laocoonte. Ho apprezzato i dipinti di Caravaggio, di Raffaello, di Michelangelo, di Leonardo e di tantissimi altri pittori. Mi sono venuti i brividi quando ho visto il campanile di Giotto e Piazza della Signoria a Firenze. Mi sono perso nel contemplare il Giudizio Universale di Michelangelo. Mi sono sentito davvero piccolo quando ho ammirato l’interno di San Giovanni in Laterano o di San Pietro con le loro immense colonne. Sarei rimasto ore dentro San Clemente con tutti i suoi livelli diversi. A parte tutti i monumenti, i dipinti, le statue che ho visto, sicuramente la parte migliore di questi giorni è stata conoscere queste due ragazze canadesi molto simpatiche, divertenti e un po’ pazze. Un po’ di sana pazzia fa sempre bene! Mi sono decisamente affezionato a loro e quindi ho deciso che il prossimo viaggio che farò sarà in Canada. Cercherò di mettere i soldi da parte per andare a trovarle. Il Canada poi mi sembra un paese molto bello da visitare, oltre ad essere la patria di Wolverine (XD), penso che abbia bei paesaggi naturali e belle città da vedere. Poi chissà potrei anche cercare di andare a qualche convention sui fumetti che si tiene in Canada o negli States. Insomma, vedremo, fatto sta che mi sono convinto una buona volta ad andare fuori dall’Europa per vedere com’è la vita dall’altra parte delle Colonne d’Ercole.
They arrived on the evening of Sunday May 26 and they went away on June 3. I’m talking about my Canadians “cousins”, Meghan and Jessica, to whom I have do the Cicero for almost all the nine days were in Italy. A real storm of healthy madness and cuteness that has been raging my home and that, frankly, I miss now. In all these days we went around Rome to Florence and also to the historic center of Monterotondo. I visited places in Rome where I had never been, I was back in Florence after eighteen years, I have seen many churches so much that for a year I will not go more in a Catholic place of worship! XD We went to the Vaticans Museums, we saw the Sistine Chapel, The Raffaello Rooms, San Peter’s Basilica, the Laocoon. I appreciated the paintings of Caravaggio, Raffaello, Michelangelo, Leonardo and many other painters. I got chills when I saw Giotto’s bell tower and Signoria’s Square in Florence. I got lost in contemplating the Last Judgement by Michelangelo. I felt very small when I admired the interior of St. John in Lateran or St. Peter’s with their immense columns. I would have stayed for hours in San Clemente with all its different levels. Aside from all the monuments, paintings, statues I’ve seen, definitely the best part of these days was to know these two Canadian girls that are very nice, funny and a little crazy. A little healthy madness is always good! I find myself very fond of them and so I decided that the next trip I’ll be in Canada. I will try to put money aside to go and visit them. Canada then it seems to me a very beautiful country to visit, in addition to being home to Wolverine (XD), I think it has beautiful natural landscapes and beautiful city to see. Then who knows I might even try to go to some conventions about comics that takes place in Canada or the United States. Well, we will see, the fact is that I am convinced this time for good to go outside Europe to see what life is like on the other side of the Pillars of Hercules.
Godzilla
Ultimamente grazie alla dieta e quindi al fatto che debbo fare la cyclette varie volte alla settimana mi sono visto alcuni film di Godzilla. Quelli giapponesi. Che per la cronaca si dividono in tre “ere”, l’era Shōwa di cui ho visto il primo film, l’iconico Godzilla del 1954, e che arriva fino al 1975, poi c’è l’era Heisei che va dal 1984 al 1995 e di cui ho visto la metà, circa dei film e poi, per ultima per ora, c’è l’era Mireniamu che va dal 1999 al 2004 e di cui ho visto tutti i film. Potete trovare più info qui su Wikipedia. Devo dire che di film di Godzilla, almeno di quelli che ho visto finora, ce sono alcuni davvero belli, altri passabili ed alcuni proprio brutti. Oggi vi voglio parlare di quelli che mi sono piaciuti di più.
“Godzilla vs. King Ghidorah” è del 1991 ed è il terzo film dell’era Heisei. Ci sono di mezzo viaggi del tempo durante la Seconda Guerra Mondiali, gente che viene dal futuro per evitare un disastro e Godzilla che lotta contro questo King Ghidorah che è, tipo, il secondo Kaiju più famoso in Giappone (e più potente, sempre però il secondo eh, che con questi film capisci che Godzilla lo puoi battere ma non lo puoi sconfiggere, lui è il più forte!). E’ un film molto divertente, c’è tanta distruzione, c’è una storia bella ed è bello lo scontro tra i due mostri del film. Ci sono solo due difetti, uno grande e l’altro piccolo. Quello grande è che se cambi qualcosa nel passato ci devono essere ripercussioni nel presente, se fai in modo che qualcosa nel passato non venga creato, nel presente non se lo devono ricordare e tutto quello che quella cosa ha fatto nel passato del viaggiatore del tempo non dovrebbe più essere avvenuto. E invece niente di questo paradosso temporale se ne fregano altamente. Poi il piccolo problema è che chi ha scritto la sceneggiatura di questo film ha pensato che in futuro il Giappone potesse diventare la più potente nazione del mondo, addirittura in grado di comprare continenti interi. E ripensandoci oggi va abbastanza ridere. Però per il resto, davvero un bel film. Per ora il migliore che ho visto di questa ‘era’.
Dell’era Mirenianu mi sono piaciuti molto gli ultimi quattro film cioè “Godzilla, Mothra and King Ghidorah: Giant Monsters All-Out Attack“, “Godzilla Against Mechagodzilla“, “Godzilla: Tokyo S.O.S.” e infine “Godzilla: Final Wars“. Del primo film mi è piaciuto soprattutto il ruolo che hanno Godzilla e gli altri kaiju, mentre il famoso Gojira ha la veste del mostro che si vendica di quello che ha fatto il Giappone, invece Mothra, King Ghidorah e Baragon sono i mostri guardiani del Giappone (non dei suoi abitanti, ma della terra nipponica). “Godzilla Against Mechagodzilla” introduce un personaggio, rivisto rispetto alle sue apparizioni nella altre “serie”, sto parlando di Mechagodzilla che in questa versione viene portato in vita, in forma di cyborg, dalle ossa del primo Godzilla che devastò Tokyo nel 1954. Oltre ai combattimenti tra Godzilla e la sua versione cyborg, ho apprezzato soprattutto il personaggio di Mechagodzilla che ritorna nel film seguente. In questo nuovo film fa la sua comparsa anche Mothra, la falena gigante che spesso appare nei film dei kaiju in versione di protettore della Terra. Mechagodzilla continua il suo viaggio verso “l’autodeterminazione”, se così vogliamo dire. Come al solito gli scontri sono belli (tenendo conto che sono fatti con modellini e città ricostruite, cosa che a noi occidentali abituati con la computer grafica può sembrare strano. Infatti i movimenti con le braccia di Godzilla fanno sempre sorridere). In questo film, comunque, mi fa ridere moltissimo le facce strambe che fa il nonno del ragazzino che richiama Mothra, sono da sbellicarsi dalla risate! (Però non penso che fossero fatte per far ridere, il problema è che certe volte i giapponesi fanno certe facce, quando sono sorpresi o spaventati che a me fanno sorridere molto). L’ultimo film lo reputo il migliore, un po’ perché ci sono tantissimi mostri dei film precedenti, un po’ perché ci sono dei tocchi kitch che sono stupendi. Godzilla si trova ad affrontare moltissimi mostri, tra cui Zilla del film di Godzilla fatto da Emmerich (che viene ucciso in pochissimo tempo). Questi mostri sono comandati da una razza di alieni dal dubbio vestiario ripreso direttamente da Matrix, che hanno lo stesso genoma di alcuni umani che hanno abilità particolari e, per questo, vengono definiti mutanti. Per conquistare la terra, questi alieni dovranno affrontare, oltre a Godzilla, anche l’Earth Defence Force con i suoi mezzi di trasporto spettacolari tra cui il Gotengo. Insomma un delirio di distruzione e di kitch, che è veramente divertente. (Comunque Don Frye, l’attore che interpreta l’unico personaggio che parla tutto il film in inglese sembra Stalin XD)
Immagine presa da qui
Certe mail ti risollevano la giornata!
Certi giorni capita che la tua giornata venga allietata da certe mail… stamattina ho trovato questa mail nella mia casella di posta. Come potete immaginare e come lo è per tutti, il lunedì mattina è abbastanza tragico, ma questa mail mi ha aiutato veramente… a sbellicarmi dalle risate! Eccola qui:
Ciao.
Il mio nome è Miss ****** ***, io sono una femmina e prega Ho qualcosa di importante, che vorrei condividere in comune con voi.
Basta provare a scrivere per me tornare e vorrei spiegare di più a voi e mando anche per la mia immagine per voi sapere chi sono.Grazie e Dio vi benedica
C’era anche la versione in inglese ma, grammaticalmente, non è che fosse molto meglio della versione italiana. Sicuramente è spam, però è uno spam spassoso. Dai chi è lo stupido che risponderebbe ad una mail del genere? … Si, lo so, molti, purtroppo il web è pieno di niubbi! E immagino anche cosa sia quello che vuole condividere con me… un bel vairus per infettare il mio pc. Ci manca solo quello per dare una mazzata a questo vecchio catorcio! (Scherzo, il mio pc non è un vecchio catorcio, anzi è una macchina scattante e molto buona. Che sennò si offende. Se fate offendere il vostro pc, è la fine!)
Interview with the cosplayer Hillasaur – Intervista con la cosplayer Hillasaur
Ciao, is a big pleasure for me doing this interview. Here the first question, who are you?
Hello, my name Hillary. I live in Venezuela and I’ve been cosplaying since 2008.
How was born your passion for cosplay?
When I first started going to anime and videogame conventions I saw some cosplayers, but it was the amazing skits I watched on youtube that made me start on this hobby.
Who has introduced you to cosplay?
I have lots of friends that gave me helpful tips. My mother taught me how to sew and make props and with time and practice I’ve been getting better at doing so.
What has been the first cosplay that you have done?
Saya from Blood+ it is very simple. I had the skirt and shoes, so I only modified a shirt and made the sword.
Instead what has been your favorite cosplay?
My favorite cosplay would be Pit from SSBB because I had such a fun time wearing it. It is really comfortable, and I really like how the sandals came out. This was a very hard cosplay for me, first time wig styling, working with stretch fabrics and ribbons for the details.
What has been the last cosplay?
Zelda from The Legend Of Zelda: Skyward Sword. TLOZ is one of my favorite games so of course I had to cosplay her. Hopefully I’ll make more versions of her.
One of your best cosplay is definitely Lightning from Final Fantasy. What attracted you in this character that made you want to make this cosplay?
I love Lightning’s personality. She seems pretty harsh at first but she is actually caring and kind. BI was really excited for FFXIII-2 so I decided to cosplay her before the game came out. It was my first armor and I learned a lot from making it.
Another your beautiful cosplay is Midna from Legend of Zelda, there have been particular difficulties in creating this cosplay?
I’ve done both versions of Midna, my only difficulty was the amount of paint and painting time it took. I bought 3 bottles of fabric paint, but it was not enough so I had to get more and more and mooooreee. Also the headpiece (fused shadow) for the Imp version took days to dry, I was really worried I was not going to finish it on time for the convention.
What cosplay you would like to do in the future?
In the future you will see me cosplaying Samus from Metroid, which I’m currently working on, other versions of Zelda, and the Windrunner from DotA 2.
How do you choose a cosplay?
It is all about personality and design. I like some characters because I think their personalities somehow reflects mine and I also choose characters with outfits I love.
How long does it take to create a costume?
It depends on many things, if I’m working on and of it may take months. For example Lightning took me less than two weeks of straight work. Zelda took me a longer time because I was busy studying. It is a matter of how focused on it you are.
Is there anyone who can help you in preparing the costumes? Do you create the accessories or do you buy them somewhere?
My uncle helps me when I need fiberglass and lights done, and my mother always make sure I draft the patterns perfectly. I create all accessories from foam, plastic and other materials.
Have you ever participated in the contest during conventions? Have you ever won any prize?
I’ve never entered a serious contest in which you have to make a skit, even though I’ve always wanted, but I suffer from stage fright.
Have you ever been to conventions in other countries? And, if you’re never coming, would you like to come to the conventions in Italy?
Sadly I haven’t. I would love to go to Italy, I’ve seen so many talented cosplayers from there I’d like to meet.
What means for you be a cosplayer?
It means portraying a character you like just for the fun of it.
Do you have a web site or a page on Facebook?
http://www.facebook.com/pages/Hillasaur/159821210706235
http://hillasaur.deviantart.com/
What are your projects for the future?
Finishing my current projects, I have a few to get done.
The dreams in the drawer?
I’ve wanted to cosplay Rapunzel from Tangled but I’m worried about the huge amount of hair that will involve.
Thank you very much for this interview, in mouth to the werewolf for everything!
Thank you ^^
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Ciao, per me è un grande piacere farti quest’intervista. Ecco la prima domanda, chi sei?
Ciao, mi chiamo Hillary. Vivo in Venezuela e faccio cosplay dal 2008.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Quando iniziai ad andare alle convention di anime e videogame vidi alcuni cosplayer, ma furono le fantastiche scenette che vidi su youtube che mi fecero iniziare questo hobby.
Chi ti ha introdotto nel mondo del cosplay?
Ho molti amici che mi danno suggerimenti utili. Mia madre mi ha insegnato a cucire, a fare gli accessori e con il tempo e la pratica sono diventata più brava in questo.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Saya da Blood+ era molto semplice. Avevo la gonna e le scarpe, così ho solo modificato la gonna e ho fatto la spada.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Il mio cosplay preferito è stato Pit da SSBB perché mi sono molto divertita nell’indossarlo. E’ veramente comodo, e mi è piaciuto molto come sono venuti fuori i sandali. E’ stato un cosplay molto difficile per me, è stata la prima volta che ho fatto lo styling della parrucca e che ho lavorato con i tessuti elastici e i nastri per i dettagli.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Zelda da The Legend Of Zelda: Skyward Sword. TLOZ è uno dei miei giochi preferiti così ovviamente ho fatto il suo cosplay. Spero di farne altre versioni.
Uno è dei tuoi cosplay migliori è sicuramente Lightning da Final Fantasy. Cosa ti ha attratto in questo personaggio che ti ha fatto venire voglia di farne il cosplay?
Amo la personalità di Lightning. Sembra abbastanza dura all’inizio ma, in realtà, è premurosa e gentile. BI era davvero entusiasta per FFXIII-2 così ho deciso di farne il cosplay prima che il gioco uscisse. E’ stata la mia prima armatura ed ho imparato molto dal farla.
Un tuo altro cosplay molto bello è Midna da Legend of Zelda, ci sono state particolari difficoltà nel creare questo cosplay?
Ho fatto entrambe le versioni di Midna, la mia unica difficoltà è stata la dose di vernice e il tempo di pittura che ha preso. Ho comprato 3 bottiglie di vernice per tessuti, ma non è stato abbastanza quindi ho dovuto prendere altre e altre e aaaltreeee. Anche il copricato (fused shadow) per la versione Imp si è asciugato dopo molti giorni, ero molto preoccupata che non sarebbe stato finito in tempo per la convention.
Quale cosplay vorresti fare in futuro?
Nel future mi vedrai fare il cosplay di Samus da Metroid, su cui sto lavorando adesso, un’altra versione di Zelda, e Windrunner da DotA 2.
Come scegli i cosplay?
E’ tutto sulla personalità e sul design. Mi piacciono alcuni personaggi perché penso che le loro personalità in qualche modo riflettano la mia e scelgo anche personaggi di cui mi piacciono gli abiti.
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende da molto cose, se ci lavoro da intervalli potrebbero volerci mesi. Per esempio per Lightning mi ci è voluto meno di due settimane di lavoro continuo. Zelda ha preso più tempo perché ero impegnata con lo studio. E’ questione di quanto puoi essere focalizzato.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Mio zio mi aiuta quando ho bisogno di fare fibra di vetro e luci, e mia madre si assicura che io progetti i modelli perfettamente. Creo io tutti gli accessori partendo dal foam, dalla pastica e da altri materiali.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Non ho mai partecipato ad un contest serio in cui devi fare una scenetta, anche se ho sempre volute farlo, ma soffro di paura da palcoscenico.
Sei mai stata a convention in altri paesi? E, se non ci sei mai stata, ti piacerebbe venire ad una convention in Italia?
Sfortunatamente non l’ho mai fatto. Mi piacerebbe venire in Italia, ho visto così tanti cosplayer bravi da voi che mi piacerebbe incontrare.
Che significa per te essere una cosplayer?
Significa interpretare un personaggio che mi piace solo per il divertimento di farlo.
Hai un sito web o una pagina su Facebook?
http://www.facebook.com/pages/Hillasaur/159821210706235
http://hillasaur.deviantart.com/
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Finire i miei attuali progetti, ne ho alcuni da finire.
I sogni nel cassetto?
Vorrei fare il cosplay di Rapunzel da Tangled ma sono preoccupata dalla grande quantità di capelli che questo cosplay comporta.
Grazie mille per l’intervista, in bocca al lupo mannaro per tutto!
Grazie a te! ^^
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Intervista alla cosplayer Sonia Key
Ciao, è un piacere farti quest’intervista, per prima cosa, presentati ai lettori del mio blog sul cosplay!
Ciao a tutti, mi chiamo Sonia Scarpato e vivo in provincia di Napoli, sono una truccatrice e qualche volta poso come modella per shooting fotografici.
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
E’ stato il mio ragazzo. Lui è un fumettista e attraverso il suo lavoro ho scoperto il mondo del cosplay.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Il mio ragazzo prima di tutto, mi ha appoggiata tanto e la bellissima cosplayer Yaya Han. Ho realizzato il costume prendendo lei come riferimento.
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Catwoman.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Ho fatto solo Catwoman, non saprei dirlo al momento.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Catwoman.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Ce ne sono tantissimi Il prossimo cosplay che farò sarà Zatanna, maga e supereroina dell’universo DC.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
E’ molto importante scegliere un personaggio che rispecchi la nostra fisicità, anche perché è una grande soddisfazione sentirsi dire: Sei uguale!
Quanto tempo ci vuole per creare un costume?
Dipende dal costume. Per Catwoman ho impiegato 3 mesi circa, essendo poco esperta nel campo mi è stato difficile realizzarlo.
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Una mia carissima amica e stilista ha progettato per me il costume, per quanto riguarda gli accessori li ho acquistati in un negozio online.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Al momento no ma mi piacerebbe.
Che vuol dire per te essere cosplayer?
E’ meraviglioso poter diventare per un giorno un personaggio che sia adora, non è solo uno stile di vita ma è soprattutto un modo per condividere la tua passione anche con gli altri.
Qual è la tua presenza sul web? Hai un pagina su Facebook o un sito?
Ho una pagina Facebook, cercate Sonya Key.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sicuramente coltivare questa mia nuova passione.
I sogni nel cassetto?
Adoro i musical e mi piacerebbe lavorare a Broadway come truccatrice.
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a voi.
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