Ieri sera ho iniziato e finito un bellissimo fumetto di Jonathan Hickman cioè “The Nightly News“, non è il primo fumetto di questo autore americano che leggo, anzi. Ho letto tutto quello che ha scritto e sta scrivendo alla Marvel, almeno di quello che viene pubblicato attualmente in Italia, giusto per ricordare qualche titolo dico “Ultimates“, “FF“, “Fantastic Four” e “S.H.I.E.L.D.“. Tutte serie estremamente belle, interessanti e che vi consiglio caldamente. Tutte, almeno queste, sono serie in cui l’elemento fantascientifico viene sviluppato al meglio e in maniera innovativa. I personaggi sono sfruttati benissimo, le trame sono articolate, interessanti e con sviluppi imprevedibili e d’effetto. Quando, e se, uscirà il volume della sua run sui Fantastici Quattro prendetela non ve ne pentirete! Di Hickman ho anche letto “Pax Romana“, un fumetto, così come “The Nightly News” scritto e disegnato tutto da Hickman stesso e pubblicato dalla Image Comics. “Pax Romana” è ambientato nel nostro futuro in cui il Vaticano ha scoperto il modo di andare indietro nel tempo e lo usa per… beh, spazzare via l’Islam e fare dell’Occidente in decadenza il primato del mondo. Per questo il Papa manda all’epoca dell’Imperatore Costantino, un manipolo di soldati, con armi e ogni altra cosa gli possa servire al servizio di un Vescovo… ma la missione non andrà esattamente come si aspettavano… L’ho trovato davvero un bellissimo fumetto, sia per la storia che per la grafica, i disegni di Hickman che sono davvero originali. Poi a me le storie che trattano di viaggi nel tempo, ucronie e cose di questo genere sono le mie preferite. Il fumetto che invece ho letto ieri è ambientato più o meno nel nostro tempo, nel mondo dei media. Esattamente i media come li conosciamo bene noi. Con l’avvento di internet, soprattutto, il mondo dell’informazione è diventato sempre più frenetico, sempre più alla ricerca di uno scoop che durerà al massimo qualche giorno. In un mondo del genere spesso capitano degli errori e c’è della gente che viene schiacciata dalla macchina dell’informazione. In questo volume di Hickman le “vittime” dei media si vendicano… sugli stessi giornalisti ed editori. Non c’è un eroe in un questo albo, ci sono solo personaggi, alcuni più “cattivi” di altri. C’è una setta che vuole punire il mondo dei media per le sue colpe e fa di tutto per farlo. C’è un senatore e i grandi gruppi mediatici che cercano di risolvere la situazione. E’ un fumetto complesso e complicato, con una bella sorpresa nel finale e con una storia davvero molto bella. Come per i personaggi. Anche i disegni mi sono piaciuti molto e soprattutto i ricchi infografici che rendono particolare questo volume. Fra qualche tempo mi comprerò altri volumi di fumetti non Marvel di Hickman e non vedo l’ora di leggerli!
