The Authority

Ieri ho finito il secondo volume, appena uscito, della versione Absolute di Authority edito da Magic Press il fumetto creato da Warren Ellis e disegnato da Bryan Hitch (le cui storie sono raccolte nel primo volume della edizione Absolute), che in questo secondo volume porta la firma di Mark Millar e i disegni di Frank Quitely e di altri talentuosi artisti tra cui Arthur Adams. Già il primo volume, comprato scontatissimo all’ultima Lucca Comics & Games, mi aveva impressionato favorevolmente e l’avevo trovato davvero un bel fumetto, particolare, accattivante. Insomma uno dei migliori fumetti che avessi mai letto sia per storia e personaggi sia per i disegni, davvero fantastici, di Hitch ed anche il secondo volume conferma le aspettative anche se è completamente il team di scrittore e disegnatori. Anche il secondo volume a livello di storie è bello ed interessante, all’altezza del primo, e anche il comparto grafico è eccellente (anche se, per quanto Quitely e Adams siano dei geni della matita non raggiungono le vette di Hitch). Ora vi parlerò più diffusamente di cosa mi è piaciuto di questi due volumi. Quello che mi è piaciuto di più a livello di trame e di personaggi è l’irriverenza, la trasgressione, la violenza, l’originalità che si trovano in tutti e due i cicli di storie, sia quelle firmate da Ellis sia quelle firmate di Millar. I personaggi poi sono più che i soliti stereotipi dei supereroi dei fumetti e anche i villian sono molto interessanti come il Doctor “Rinnegato”. Non è il solito supergruppo è qualcosa di più, insomma il fatto che si credano (e lo sono) superiori ai governi terrestri e agiscano come gli pare e piace è qualcosa che mi ha fatto veramente divertire molto. E’ difficile scegliere il mio personaggio preferito perché tra Jenny SparksJack Hawksmoor e The Doctor, sono tutti tre personaggi stupendi, che letteralmente ho adorato sia per la loro personalità che per i loro poteri. (Comunque bisogna dire che nelle storie scritte da Millar, Authority si scontra con quelli che stanno davvero dietro al G8 che in pratica li sostituiscono con altri tizi che più o meno gli assomigliano per poteri ecc… e sono tutti rappresentanti di una nazione del G8 cosa che mi ha ricordato i Liberators dell’Universo Ultimate anch’essi creati da Millar). Poi… poi nelle storie ci sono trovate che ho trovato davvero simpatiche, forse alcune non sono propriamente originali però sono tutte storie assai divertenti che io ho letto in pochissimo tempo, che ho letteralmente divorato. Passando ai disegni, Hitch è straordinario ai livelli degli Ultimates, davvero una gioia per gli occhi, anche Quitely è bravo, come Adams e gli altri disegnatori, ma non raggiungono le vette di Hitch. Quindi che rimane a dire? Che questi due volumoni me lo sono finiti in duetre giorni tutti insieme e che mi mancherà Authority infatti credo che le prossime storie, che da quel che leggo su Wikipedia non sono all’altezza di quelle contenute nei due Absolute e non sono scritte né da Ellis né da Millar, non credo che verranno messe in un volume Absolute. Quindi si mi mancherà il Carrier e tutti i tipacci che trasporta… spero di rifarmi con il secondo volume Absolute di Planetary, serie scritta sempre da Warren Ellis e disegnata dall’immenso John Cassaday, che dovrebbe uscire presto nelle fumetterie, se non proprio la settimana prossima! Serie che, insieme a The Authority, vi consiglio caldamente di leggere!

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