Ciao, è un piacere farti quest’intervista , per prima cosa, presentati ai lettori del mio sito sul cosplay!
Ciao a tutti, mi chiamo Anna, per gli amici Annetta, ho 21 anni e sono di Roma, mi piace tutto c’ho che abbia a che fare con la creatività, e tra queste anche il cosplay!
Com’è nata la tua passione per il cosplay?
Ma diciamo che ho iniziato a fare cosplay nel 2008, ma dopo la nona edizione di Romics ho iniziato ad intraprendere con molto più entusiasmo questa via perché grazie a questa manifestazione ho conosciuto nuove persone con cui ho iniziato a questa passione che ha continuato a crescere col passare di ogni singolo giorno.
C’è stato qualcuno che ti ha fatto da “mentore” nel mondo dei cosplay? O che comunque è stato il tuo punto di riferimento?
Io mi sono avvicinata da sola al mondo del cosplay, diciamo che vedendo le foto in giro per la rete mi ha incuriosito, e mi sono chiesta “Ma perché non provo anche io?!” Ed è nato tutto
Qual è stato il primo cosplay che hai fatto?
Il primissimissimo è stata Amane Misa di Death Note.
Invece qual è stato il cosplay che ti è piaciuto di più fare?
Ma sicuramente Chun-li di Street Fighters e Mai Shiranui di King Of Fighters.
L’ultimo cosplay che hai fatto qual è stato?
Nami di One Piece, in una delle tante versioni presentate dal maestro Oda.
C’è un personaggio di cui vorresti fare il cosplay ma che ancora non hai fatto?
Di progetti futuri ne ho parecchi, però mi piacerebbe preparare il cosplay di un personaggio di Tekken.
Di solito come avviene la scelta di un cosplay da realizzare?
Io ho sempre portato personaggi nei quali mi rispecchiavo o che mi stavano particolarmente a cuore magari perché legati alla mia infanzia come può essere il personaggio di Chun-Li oppure come ho detto prima un personaggio che mi somigli di carattere come Sakura Haruno di Nasuto, mi ci sono trovata molto bene ad interpretarla!
Quando tempo ci vuole per creare un costume?
Io solitamente ci metto poco sono, specialmente se il cosplay non è eccessivamente particolare che presenta un costume articolato! Poi per gli accessori se si riescono a trovare simili o uguali in giro per i negozi meglio ancora!
C’è qualcuno che ti aiuta nella preparazione dei costumi? Gli accessori te li crei da sola o li compri da qualche parte?
Solitamente se c’è da cucire un vestito mi faccio aiutare da mia madre, o altrimenti compro indumenti sui quali poi intervengo con i colori creando i motivi che servono per il personaggio che dovrò poi presentare. Fin ora gli accessori li ho creati sempre io.
Hai partecipato a dei contest durante le fiere, ecc… , hai mai vinto qualche premio?
Ancora no, magari un giorno… perché no!
Che vuol dire per te essere cosplayer?
Trasferirsi in un mondo parallelo in cui metti da parte la tua identità e ti tramuti in qualcun altro.
Hai un sito web?
Non proprio solitamente quando ho tempo e sono libera dallo studio aggiorno il mio profilo su MySpace.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Eh… difficile a dirlo, ma ci sto lavorando su!
I sogni nel cassetto?
Ce ne sono troppi!
Spero che quest’intervista ti sia piaciuta, grazie di tutto, sei stata veramente gentile!
Grazie a te dell’intervista! Un saluto a tutti!
[flagallery gid=16 name=”Gallery”]
